Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli, e paga pantalone! Che delusione

Una mala gestione del denaro pubblico che a Noli continua a perversare: ovvero una denuncia. Mi soffermo su una documentazione di particolare interesse che non può passare inosservata per capire come da tempo la Giunta municipale gestisce con “allegria” il nostro denaro versato attraverso le tasse comunali.

di Carlo Gambetta

Occorrerebbe rileggere la mia nota particolareggiata su Trucioli.t, la No 9 del 1 novembre 2018 dal titolo: Noli, l’ufficio tributi e la trasparenza” (vedi……….) sempre valida ed oggi con un seguito.
Premesso che alla Sig.ra Giordano Flavia, responsabile dell’Uff. Tributi del Comune, demandata a resistere ed a rappresentare il Comune di Noli a difendere gli interessi nei giudizi promossi davanti alle Commissioni Tributarie di ogni ordine e grado, e che per questa responsabilità viene remunerata con la posizione prevista dal contratto di lavoro sindacale, ecc. ecc. (cat. D), capita che il ricorso avverso un accertamento ICI nel 2014 per un importo di 30.158,00€ viene accettato in toto dalla Commissione  Tributaria Provinciale. Il Comune contumace (e non è la prima volta…) viene condannato pure alle spese (850€).
A seguito di questa sentenza, nel 2016 la Giunta Niccoli conferisce l’incarico all’Avv. Riccardo Maoli di resistere in appello presso la Commissione Tributaria Regionale, con una parcella di 4.000€.  Ma la Commissione Regionale respinge l’appello del Comune di Noli (con quali spese?). Non è finita: la nuova Giunta Fossati con la D.G.C. No. 84 del 2 ottobre 2020 decide di ricorrere in Cassazione. (vedi sotto)
La conseguente determina dell’Ufficio tributi, la 512 del 6 ottobre dichiara:”…ricorrere per Cassazione in quanto sussistono tutti i presupposti per la riforma del giudizio di II° grado”. (Diffidare da quei professionisti che vendono la pelle dell’orso prima di averlo abbattuto…a meno che non ci sia giurisprudenza attinente a situazioni analoghe).
Il nuovo incarico assegnato,ancora una volta all’Avv. Maria Suppa (abilitata alla Suprema Corte) dello Studio Legale e Tributario Avv. Antonio Chiarello & Avv. Maria Suppa con sede a Lecce, richiede l’esborso di ulteriori 3.873,00€ di cui 701€ per il pagamento contributi unificati mediante F23. Totale: 850+4.000+3.873=8.723€. Speriamo che l’Avv. Maria Suppa sia migliore dello stimato e ben conosciuto amministrativista Riccardo Maoli del foro di Genova, e che la Cassazione accetti il ricorso del Comune, con il dovuto risarcimento. Altrimenti pagherebbe tutto “pantalone nolese” con l’imprimatur della Giunta.
N.B. i professionisti privati (leggi commercialisti) usufruiscono di una loro assicurazione che copre gli errori da loro commessi, risarcendo il cliente. Non è così all’interno dei Comuni… Solitamente i premi previsti per la produttività non vengono minimamente scalfiti; il cittadino risulta così, come si suol dire, cornuto e mazziato!

Non è finita…questa poi…: con la D.G. 553 del 19 settembre 2019 (Giunta Fossati) il Comune di Noli affida sempre allo Studio Avv. Antonio Chiarello & Avv. Maria Suppa l’incarico di patrocinio legale per la difesa del Comune avverso i ricorsi IMU proposti dai contribuenti in Commissione Tributaria Regionale di Genova. Per questo incarico vengono stanziati 5.000€.
Ora capita che in questa delibera si evince che nelle udienze di discussione in 1° grado, tutti i ricorsi la Commissione Tributaria Provinciale li ha respinti, condannando i ricorrenti al pagamento degli atti emessi dall’Ente, oltre alle relative spese di giudizio.
A questo punto, gli stessi hanno proposto ricorso in appello, per cui, il Comune (giustamente) decide di resistere in sede regionale. Ma la Giunta Fossati non lo fa, come dovrebbe, con il responsabile comunale abilitato. Giustifica l’incarico così: …”dato atto che è necessario procedere all’affidamento ad un legale qualificato dell’incarico di costituzione, di assistenza con successiva difesa e rappresentanza legale dell’Ente nei giudizi presentati nel corso del corrente anno stante la mancanza di un’avvocatura interna”.
Viene spontanea una domanda: se si è vinto in primo grado con la presenza del rappresentante del Comune, cosa impedisce la presenza dello stesso in appello? Allegria, allegria!!!
La Giunta Niccoli, con la D.G.C. N. 31 del 25/03/2016 aveva individuato nel Dott. Attilo Pastorino il sostituto funzionario responsabile a resistere in giudizio i ricorsi innanzi Commissione  Tributaria Provinciale e Regionale.
A seguito del suo trasferimento, questa figura non è stata sostituita, per cui la stessa Giunta Niccoli ha proceduto ad instaurare questo sistema che personalmente definisco perverso, come ad esempio le ultime due D.G.C. n 91 e 92 del 10/10/2018 che assegnano all’Avv. Maria Suppa l’incarico di difendere il Comune in appello, sempre con il Comune vincitore in 1° grado!
La Giunta Fossati (quella del bilancio partecipato, dei risparmi da attuare su sprechi da ricercare su qualsiasi capitolo di spesa…) come si può constatare, imperterrita prosegue.
Ma chi è l’Avv. Maria Suppa? E’ una professionista docente presso l’ANUTEL (Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali) dove il Comune di Noli partecipa (onerosamente) per provvedere alla formazione del proprio personale a corsi dalla stessa organizzati.
Non molti anni fa la Corte dei Conti era intervenuta condannando pesantemente la consuetudine da parte dei Comuni di favorire il finanziamento, ovvero l’uso ingiustificato di “incarichi” e/o discutibili “consulenze”, soprattutto ripetitivi; poco per volta, qui a Noli, il ‘polpo’ ritira fuori il tentacolo, e tale metodologia è spesso ricorrente anche in altri uffici, con forzature pretestuose.
La mia esperienza di ex sindaco mi porta a ribadire: se ci fosse ancora il Co.Re.Co. (Comitato Regionale di Controllo) queste d libere così concepite NON troverebbero approvazione.

Ciò detto e dimostrato, deve rimanere chiaro che le mie rimostranze negative non sono rivolte al Capo Area responsabile, ovvero la Sig. Giordano (assunta in questo Comune in qualità di Vigile Urbano dalla Giunta Gambetta) che “chiede“, bensì alla Giunta che “concede“. Perchè? E’ evidente il palese contrasto a quella delibera iniziale che fissa i termini con relativi imprescindibili capacità di prestazione.
L’unico indifeso dall’amministratore pro tempore eletto all’interno della Casa del Popolo è il cittadino. Desolante talvolta riscontrare dai dispositivi di sentenze della Commissione di Primo Grado di 1° grado che hanno condannato il Comune, la evidenziazione di carenza nell’incrocio dei dati, cioè superficialità nell’istruttoria. Per non parlare di documentazioni perse all’interno del Comune che producono improprie notifiche di accertamento, con relative perdite di tempo e spese postali, oltre che “disturbare” il contribuente. Con il potere politico che tace e acconsente.

Leggi  delibera della giunta comunale  del 2 ottobre 2020, presenti il sindaco Lucio Fossati, il vice sindaco Debora Manzino, assente l’assessore Alberto Peluffo. 

Lutti cittadini
Giovanni Battista Cristofolini (Titta) di 89 anni ha lasciato i due figli con le relative famiglie, oltre che sorella e cognate. Sposato con una cittadina nolese, ha lavorato da muratore in una ditta edile di Savona.
Nicolino Pesce è mancato a 84 anni lasciando la moglie con i suoi tre figli e nipoti. Persona mite e solitaria, è stato per lunghi anni apprezzato, attivo capo operaio del nostro Comune. Da pensionato ha trascorso la sua esistenza tra casa e la sua campagna.

Carlo Gambetta

Nota di Trucioli.it – Se qualche cittadino è interessato ad essere informato sull’attività della ‘Casa di vetro comunale’ di Noli può leggere che: RICHIAMATA la nota del Comune di Alassio del 6/10/2020 n. Prot. 12452 nelle quali si inviava al Comune di Noli il rendiconto della spese sostenute per il dipendente Arch Drava Maurizio Istruttore direttivo Cat. D6 per il periodo dal 17/2/2020 al al 17/5/2020 con un totale di 11.795,68.=; Dott. Flavio PELUFFO, Responsabile pro tempore dell’Area Servizi al Cittadino.

SENTENZA e causa persa, Comune condannato a rifondere 11.883€ – A seguito di sentenza n. 347/2014 pronunciata dal Tribunale di Savona in data 10/03/2014 e depositata in data 11 marzo 2014 venivano respinte le domande presentate dal comune di Noli contro la soc. Alce (impresa esecutrice di Savona) ed il Sig. Giorgio Buscaglia (progettista e direttore deilavori della linea fognaria Tosse-Spotorno);- con deliberazione di G.C. n. 140 del 13/10/2014 è stato deliberato di agire in appello avverso la sopracitata sentenza autorizzando il Sindaco a procedere;- in data 03/10/2019 si è conclusa la procedura di cui sopra con sentenza emessa della Corte di Appello di Genova n. 1331/2019;PRESO ATTO che la Corte d’Appello di Genova ha respinto l’appello del Comune di Noli avverso il rigetto delle domande proposte nei confronti di Buscaglia Giorgio condannando il Comune di Noli a rifondere a Buscaglia Giorgio le spese processuali dell grado che liquida in complessivi €9.515,00 per compensi, oltre spese generali e accessori di legge (4% e 22%) e così per complessivi€ 13.883,53

 

 

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C.Gambetta

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