Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli, ‘a chi giova’, vale ieri e oggi ? Fossati in ‘double face’. Non disturbare. Cantiere di via Belvedere chiuso, per colpa di chi ?


Democrazia? Sull’Albo Pretorio on line ( la vita del Comune che purtroppo interessa pochissimi cittadini) viene pubblicato il verbale della seduta del Consiglio Comunale del 30/07/2020 che riguarda l’approvazione del regolamento per “l’esercizio del diritto d’accesso ai dati, informazioni e documenti amministrativi”.

di Carlo Gambetta

Il verbale, redatto dal Segretario Comunale, è il documento sintetizzato che per legge fa testo; da tempo, a questo verbale viene allegato il dischetto che riporta l’intera discussione in Consiglio.
Questo dischetto che solitamente è inserito pochi giorni dopo sul sito del Comune alla voce “ascolta il Consiglio”, stranamente non è ancora in audio. Boh!!! Perchè sarebbe interessante ascoltare la sequenza verbale degli interventi, cioè capire meglio.
A firma dei tre rappresentanti della minoranza era stato presentato un emendamento all’art. 41, quello che interessa l’accesso ai consiglieri comunali: richiesta per il tempo di risposta di dieci giorni rispetto ai trenta per i cittadini.
Dal verbale, in sequenza d’intervento: … “La consigliera Gambetta evidenzia come la proposta di emendamento sia stata formulata anche guardando al contenuto di regolamenti analoghi di Comuni limitrofi. Chiede maggiore puntualità, precisione nell’azione degli uffici che consentono l’accesso, precisione alla quale è funzionale un testo regolamentare altrettanto chiaro e preciso”.
La consigliera Cascione richiama i lavori della Commissione sul tema ed evidenzia come gli uffici fatichino ad osservare termini eccessivamente compressi”.
Il consigliere Pastorino sottolinea le peculiarità dell’accesso dei consiglieri comunali e suggerisce di trovare una soluzione mediana”.
Il Sindaco lamenta il carattere esagerato delle richieste di accesso documentale, numerosissime e continue”.
“La consigliera Gambetta chiede se esistano peculiarità con riferimento all’accesso al protocollo ed il Segretario fornisce chiarimenti al riguardo”.

Quali, se non si può ascoltare il dialogo dal dischetto ?
Questa proposta di emendamento viene posta ai voti e respinta dalla maggioranza; viene invece approvato il testo proposto dalla maggioranza, con voto contrario della minoranza.
Per chiarezza e maggior conoscenza occorre precisare che esistono due tipologie di intervento di controllo da parte della minoranza previste dalla legge: l’accesso agli atti con tanto di domanda scritta e quello agli oggetti della corrispondenza in entrata ed uscita all’ufficio protocollo che viene trasmessa settimanalmente a ciascun consigliere.
Letti gli interventi dei due rappresentanti della maggioranza (Cascione e Sindaco Fossati), ho ritenuto doveroso formulare la stessa domanda ai tre consiglieri di minoranza: “quante sono state le richieste di accesso agli atti (ai vari uffici comunali) dall’inizio di questa legislatura (14 mesi)?”
Fiorito: tre.
Gambetta: una decina, quasi tutti all’uff. LL.PP., l’unico che spesso non rispetta le regole, intanto non ci sono sanzioni.
Pastorino: uno.
E’ chiaro che il Sindaco forse alludeva alle richieste settimanali della consigliera Gambetta per accedere al contenuto della corrispondenza in entrata come in uscita del protocollo, onde ottemperare al suo diritto/dovere di conoscenza/controllo. Quanto questo interessamento può dargli fastidio ? Tanto da dimostrare una così poco democratica risposta che ricorda il peggio di un’ideologia ancora oggi ritornata in auge e vigente in qualche paese dell’Est europeo.
Lamentare il “carattere esagerato delle richieste” ha un solo significato: non disturbare il conduttore.
La consigliera Cascione non ha svelato nulla di nuovo; la cittadinanza conosce molto bene “come gli uffici fatichino ad osservare termini eccessivamente compressi”, oltre che gli inspiegabili silenzi alle telefonate dirette agli stessi, le porte chiuse nella casa del popolo!
Ci sarà pure qualcuno responsabile dell’efficienza? O no? Pare proprio di no!
L’attuale Sindaco quando era in minoranza, incalzato per conoscere certe verità che interessavano la responsabilità dei suoi compagni di cordata (che io avevo votato nel 2004 e 2009) nella mala gestione dei garages di Via Belvedere rispondeva: “a chi giova?”. Guai scoprire le verità nascoste, quelle che se portate a conoscenza dell’opinione pubblica avrebbero confermato l’incapacità e la poca trasparenza della conduzione politica nella casa di tutti, cioè il Comune. Tempo e centinaia di migliaia di euro pagati dalla nostra comunità, ambiente squalificato.
Il costante mancato rispetto verso il cittadino costretto a rincorrere silenzi, appuntamenti rinviati, lo lascio decidere al lettore, così come il reiterato silenzio all’ultima ripetitiva domanda: perché il cantiere di Via Belvedere è fermo da oltre due mesi? Di chi sono le responsabilità? Il Comune è coinvolto ancora una volta?
Lutti cittadini
Raffaella Mancini a soli 64 anni ha lasciato il figlio con la moglie, sorelle e fratelli, cognati, nipoti oltre che l’amico Carlo.
Raffaella, proveniente da Torino dove ha esercitato con successo il lavoro di estetista, da diversi anni aveva scelto la sua nuova residenza qui a Noli, inseparabile dal suo cagnolino. Personaggio riservato, ha dimostrato di essere una donna fortemente battagliera e coraggiosa nell’affrontare e descrivere quotidianamente il suo “brutto male”. E’ così che viene ricordata.

Salvatore Lampitelli a 82 anni lascia i suoi tre figli Tiziana, Roberto e Cristiano con le rispettive famiglie, parenti e tanti amici.
Ancora in ottima salute, Salvatore, pure lui personaggio riservato,è mancato in seguito di un tragico incidente che l’ha visto coinvolto, suo malgrado, sulla passeggiata di Noli. Militare della Guardia di Finanza in pensione, aveva sposato la nolese Marina Rebella, figlia del Cavalier Giovanbattista (unico cittadino proposto per tale riconoscimento dalla Giunta Gambetta), stimato Assessore ai LL.PP. del Comune di Noli.

Carlo Gambetta

 

 


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C.Gambetta

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