Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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L’ex giudice e due omicidi
Ma che abisso mediatico e non solo!
Tra silenzio pavido, ipocritica, indegno

Un articolo del giornaleonline ANTIMAFIA2000 (informazioni su Cosa Nostra e organizzazioni criminali connesse) descrive (vedi…….)la violenta morte, a Bastia Umbra, di Filippo Limini. Il racconto dei testimoni. Il dr. Filippo Maffeo che è stato pretore ad Albenga, sostituto procuratore a Genova, Savona, Imperia e in alcuni tribunali della Toscana, fino al ruolo di Gip, ha scritto una riflessione anche alla luce degli echi di cronaca che hanno occupato per giorni prime pagine dei quotidiani e notizie di apertura dei telegiornali nazionali: Willy Monteriro ucciso a botte, in strada, a Colleferro, dopo essere intervenuto in difesa di un amico. Quanta differenza tra le due tristissime vicende !

Filippo Limini 25 anni, investito da un’auto dopo una rissa con ragazzi albanesi: individuati dai carabinieri due giovani

 

di Filippo Maffeo

Violenza in Umbria. Rimasta nell’ombra. Nessuna foto dei responsabili.
Un ragazzo di 25 anni rimasto esanime in una pozza sangue sull’asfalto, nella notte sul ferragosto. Picchiato selvaggiamente nel corso di una rissa tra giovani ed arrotato due volte con un auto.
Responsabili in fuga, senza pietà per chi era finito sotto l’auto.
Han detto che non si erano accorti dell’investimento, prima a marcia indietro e poi in direzione opposta.
Provate ad immaginare che cosa significa passare con un auto sul corpo non di un insetto ma di un uomo. Due volte, secondo un testimone. Davvero l’autista e i passeggeri non percepiscono i sobbalzi, l’alzarsi improvviso ed il repentino abbassamento del veicolo?
Silenzio in Umbria.
Silenzio ombroso, forse perche’ si tratta di violenza non politicamente corretta.
Nessun Presidente del Consiglio ai funerali.
Nessuno a richiedere giustizia.
Silenzio.
Silenzio pavido.
Silenzio ipocrita.
Silenzio indegno.
P.S. I presunti responsabili sono ai domiciliari, con l’accusa di rissa ed omicidio preterintenzionale.
Il morto, sfuggito all’attenzione attenta della grande stampa, e’ un umbro, di origine e nazionalita’ italiana. Filippo Limini.
I presunti omicidi preterintenzionali sono: tre albanesi ed un romeno residenti in Umbria.
Chi vuole metta a confronto questa tragedia con quella avvenuta poche settimane dopo nel Lazio ed assurta per giorni e giorni alla ‘dignita’ delle prime pagine di tutti i giornali.
E trovi le differenze.
Filippo Maffeo (dalla pagina facebook)
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