Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga, Deperi: ecco il Vermentino Tenuta Colombera che onora la città e la Liguria.
Diano Castello, ecco il 27° Premio Vermentino e gemellaggio con Neive

Quando si dice la modestia…Paolo Deperi, 35 anni, ha onorato una scommessa, un sogno potrebbe dire chi aveva letto trucioli.it il 5 gennaio 2017: Albenga, venduta Villa Colombera. Un paradiso di 50 mila mq. fronte Gallinara, comprato all’asta dalla famiglia Deperi viticoltore a Ranzo e prestigiosa cantina nel castello di Rezzo. E oggi la bellissima novella: “Questo 2020 regala anche cose positive…E’ disponibile “#Vermentino Tenuta Colombera”…un vino che profuma di mare” annuncia Deperi via web.  Leggi anche: a Diano Castello, in agosto, 27° Premio Vermentino 2020 e gemellaggio con Neive nelle Langhe cuneesi.

IL 20 NOVEMBRE 2014- TRUCIOLI.IT TITOLAVA: BABBO NATALE NELL’IMPERIESE OFFRE IL PREMIATO SPUMANTE DEPERI…..(VEDI……….) di Luciano Corrado

IL 5 GENNAIO 2017 – TRUCIOLI.IT TITOLAVA (VEDI………CON 45888 VISUALIZZAZIONI) di Luciano Corrado: Albenga, venduta Villa Colombera. Un paradiso di 50 mila mq. fronte Gallinara comprato da Deperi viticoltore a Ranzo e prestigiosa cantina nel castello di Rezzo.

E OGGI IL ‘SOGNO’ E’ QUASI REALTA’. E’ INIZIATA LA PRODUZIONE IN ATTESA CHE SIANO COMPLETANTI I LAVORI NELL’ANTICA STRUTTURA PER RICAVARNE UN MERAVIGLIOSO RELAIS RICETTIVO, CON CANTINA, E NON SOLO

LA STAMPA IL 7 GENNAIO 2017

A FIRMA DI STEFANO PEZZINI

La famiglia Deperi, imprenditori agricoli di Ranzo, balzati agli onori delle cronache del gusto grazie a Paolo Deperi, oggi trentaduenne, che dieci anni fa, appoggiato da padre e zio, puntò tutto su olio e vino (il suo spumante è considerato dai critici tra i migliori d’Italia) è la nuova proprietaria di Villa Colombera, lo splendido edificio che sovrasta l’Aurelia tra Albenga e Alassio all’altezza della discoteca Le Vele. Per un milione, infatti, la famiglia si è aggiudicata all’asta l’edificio, tre piani edificati nel 1400 per un totale di circa 900 metri quadrati, e il terreno di 50 mila metri quadri proprio di fronte all’Isola Gallinara. Paolo Deperi conferma la notizia anticipata dal sito Trucioli: «Si, abbiamo vinto l’asta. Abbiamo già cominciato a pulire il terreno ma, al momento, siamo alle fasi preliminari. L’immobile ha dei vincoli e l’intervento di restauro e riuso sarà deciso assieme alla Sovrintendenza», spiega al telefono. Il terreno, in parte già coperto da un vasto oliveto, sarà destinato in parte all’olivicoltura e, in parte, alla vite. «Pensiamo di impiantare del Vermentino, per il terreno e per la vicinanza al mare il vitigno che riteniamo migliore per un vino di alta qualità», spiega ancora Paolo. Il sogno nel cassetto di Paolo Deperi e famiglia è quello di trasformare l’antica villa in un agriturismo di alto livello, una sorta di «tempio» dell’enologia ligure proprio di fronte all’Isola Gallinara. Una location di sicuro prestigio, in grado di richiamare un turismo di qualità. E visto che la vendemmia e la raccolta delle olive avvengono dalla fine estate all’inizio dell’inverno, si tratta senza dubbio di un investimento capace di «allungare» la stagione turistica. La villa, costruita in una valletta riparata dai venti montani, ha bisogno di massicci e costosi interventi di restauro, ma questo non spaventa la famiglia Deperi che, pochi anni fa, hanno acquistato il castello del Del Carretto a Rezzo e oggi, restaurato e ristrutturato, conserva nelle sue cantine il Pigato e lo spumante prodotti a Ranzo, accogliendo nei suoi saloni i tanti appassionati che arrivano in Valle Arroscia per degustare i prodotti dell’azienda agricola.

L’asta è stata indetta dal tribunale di Bergamoche avevano dichiarato il fallimento dell’immobiliare “Abitare Il Mare Srl” che aveva acquistato villa e terreno da Andrea Nucera. L’imprenditore, da anni latitante ad Abu Dhabi dopo il fallimento del suo impero, aveva ricevuto la Colombera (assieme all’antico ospedale di Albenga e ad altre proprietà dell’ex Santa Maria di Misericordia) come permuta dall’Asl savonese per la costruzione del nuovo nosocomio ingauno.

DIANO CASTELLO IL 27° Premio Vermentino

INVITO AI PRODUTTORI DI TUTTA ITALIA PER IL
27° PREMIO VERMENTINO DI DIANO CASTELLO

COMUNICATO STAMPA – Appuntamento a fine agosto: venerdì 28 e sabato 29, con un ricco programma di iniziative e la consegna della bandiera di “Uno dei Borghi più Belli d’Italia”. Previsto un gemellaggio con il Comune di Neive (Cn). La rassegna, che ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, è aperta a tutte le aziende italiane: i vini partecipanti (obiettivo superare le 40 etichette, prime adesioni da Liguria, Sardegna, Toscana e Umbria) saranno giudicati da una commissione presieduta dal noto giornalista ed esperto Paolo Massobrio.

Tante novità per Premio Vermentino, la rassegna – a carattere nazionale – che il Comune di Diano Castello dal 1994 dedica ad uno dei vini bianchi più pregiati d’Italia, prodotto con l’omonimo vitigno.

Un vitigno che ha trovato un primo ideale terreno proprio intorno al borgo medievale, dopo un lungo viaggio che lo ha portato, secondo illustri studiosi, dal Medio Oriente alle coste tirreniche, con una decisa affermazione già nel XIV secolo. O, secondo altre fonti, è approdato sulle colline circostanti Diano Castello proveniente dalla Penisola iberica, via Francia (Corsica). Un vitigno, comunque, che predilige terreni come quelli delle valli dianesi: soleggiati, ventilati, vicini al mare, poco fertili e asciutti. Terreni che propongono sfide e impegno. Il Vermentino, meno di un mese fa, grazie ad una cantina ligure (spezzina, tra l’altro premiata nel 2019 a Diano Castello), si è aggiudicato il riconoscimento di “Miglior vino bianco d’Italia” nell’ambito del concorso, targato Vinitaly, “5 Star Wines“. Questo prestigioso risultato, unitamente alla cancellazione di molte iniziative enologiche previste nei mesi scorsi, fa decisamente crescere l’interesse intorno al Premio Vermentino 2020.

L’edizione numero 27 è fissata per venerdì 28 e sabato 29 agosto, per la prima volta su due giorni, con un ricco programma di iniziative, che sarà a breve ufficializzato. Oltre ai lavori della commissione degli esperti, alle degustazioni aperte al pubblico ed all’esposizione delle bottiglie dei produttori partecipanti, sono previste visite guidate, conferenze, punti ristoro, un mercatino di prodotti tipici, spettacoli serali, passeggiate per i sentieri della zona, iniziative in alcuni ristoranti del comprensorio (che proporranno i Dian, corzetti de.co. di Diano Marina, che prevedono il Vermentino nell’impasto) ed un gemellaggio con il Comune di Neive, nelle Langhe, una delle capitali del vino, che sarà presente con i suoi pregiati “rossi” (Barbaresco, Barbera e Dolcetto). Diano Castello e Neive sono tra l’altro accomunati da alcuni fattori: fanno parte entrambi dell’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia (sabato 29/8 è prevista la consegna ufficiale della bandiera per Diano Castello, seconda località del Golfo Dianese dopo Cervo a potersi fregiare di questo riconoscimento); hanno un aspetto insediativo molto simile, ritti su di una dominante collina; vivono la passione per la pallapugno, tanto che le due formazioni locali, Neivese e Amici del Castello, dovrebbero dar vita alla Coppa Vermentino, competizione che si è già svolta più volte in passato e che per l’occasione riprenderebbe vigore.

Nei giorni scorsi sono partiti gli inviti alle aziende vinicole della nostra regione e di altre zone d’Italia, ovvero Sardegna e Toscana, in cui la produzione di Vermentino è storicamente diffusa e solida. Si susseguono le prime  adesioni, sia dalle due riviere liguri, dalla Versilia, dalla Gallura, ma anche – per la prima volta – dall’Umbria. Quest’ultima regione rappresenta una delle nuove frontiere del Vermentino, vitigno sempre più versatile ed apprezzato.  I campioni devono pervenire entro il 7 agosto. L’obiettivo è quello di raggiungere almeno quaranta “etichette”.

A presiedere la commissione giudicatrice, composta da otto sommelier, espressi in pari numero da Ais e Fisar, sarà il noto giornalista Paolo Massobrio, uno dei maggiori esperti enogastronomici italiani.

L’evento, che si avvale della compartecipazione dell’Azienda Speciale Riviere di Liguria e della collaborazione dell’Enoteca Regionale della Liguria, è patrocinato da Ministero delle Politiche Agricole, Regione Liguria, Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Prefettura e Provincia di Imperia, Gal Riviera dei Fiori, Associazione Borghi più Belli d’Italia e Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Titolare dell’evento è il Comune di Diano Castello, il cui sindaco e il suo vice, Romano Damonte e Massimo Calcagno, sono molto orgogliosi di questa storica rassegna, di gran lunga la più longeva tra quelle dedicate a questo vitigno. Il regolamento e il modulo per l’adesione dei produttori sono disponibili sul sito www.premiovermentino.it. Il Premio Vermentino, la cui organizzazione è stata affidata all’agenzia Immedia di Carlo Ferraro, è anche sui social: aperta anche la pagina Facebook, che sarà man mano arricchita di contenuti.

 

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