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Savona: Io e la piattaforma di Vado Ligure
Ho combattuto per informare e mettere a frutto le mie competenze. Sono uno sconfitto

Sono genovese e ho tentato di ostacolare, con le mie modeste forze, la costruzione della piattaforma realizzata secondo le ‘menzogne’ di chi viene considerato dai Savonesi un grande presidente dell’Autorità portuale. Col mio mestiere non ho avuto difficoltà ad accedere a molte utili informazioni e non essere condizionato da interessi di sorta. Essere smentito con dati di fatto inoppugnabili, anziché considerato un noioso rompiscatole di turno.

Mi sia consentita una nota personale: grazie a internet sono pure  riuscito a farmi raccontare come è morto mio padre Lorenzo quando avevo 4 anni. E’ vero sono un nostalgico del mio passato, sono una persona che non corre per questo o quel carro. Non sono un giustiziere e non sono mosso da inimicizie o interessi. Non ho mai aspirato a posti al sole. Credo di aver sempre lavorato ed onorato il mondo del lavoro con orgoglio. Le miei critiche non possono riguardare l’onestà pubblica di tizio o caio. Non è il mio compito investigare. Mi sia concesso però di non tacere e non portare il bavaglio che invece qualcuno, come posso dimostrare, sta usando. Mancanza di coraggio o coerenza, onestà intellettuale ?

Qui a Savona sembra che ci siano poche persone informate di navi e porti, di tanto in tanto perdo qualche ora per fare ricerche che poi non vengono prese in considerazione. Pochi giorni fa avevo segnalato, a proposito di Maersk e CGIL, un titolo: C’eravamo tanto amati. Io avevo preparato un robusto resoconto su come si sono comportati i sindacati nel corso degli anni e dei problemi che avrà la piattaforma, trovandosi 40 km fuori del mercato. La favoletta delle navi con grandi pescaggi che dovrebbero arrivare a Vado  Ligure era soltanto una presa in giro! A Genova e La Spezia ci arrivano tranquillamente navi da 14.000 teus,
E ci arrivano con dei pescaggi sui 12-13 metri in quanto il pescaggio diminuisce man mano che le navi scaricano, quando arrivano da noi sono già molto alleggerite. C’è chi ha avuto il figlio assunto dalla Maersk, nulla di male beninteso, ma in questi casi coloro che potrebbero essere liberi di parlare e scrivere, forse sono in difficoltà, per non aggiungere altro.
Ho segnalato che c’ era un incontro chiarificatore con Luca Becce:
Sta di fatto che, come tutti i marittimi,  devo essere sincero. I sindacati non li ho mai potuti digerire in quanto, secondo noi, ritenevamo che stavano più dalla parte dagli armatori  che dei marittimi.
La faccenda che la piattaforma fosse stato necessario costruirla per via dei favolosi fondali, essendo del mestiere e conoscendo bene navi e regolamenti per poter operare,  non mi aveva convinto. Per arrivare da noi le navi che provengono dall’Oriente devono passere dal Canale di Suez. E qui ci sono dei limiti di pescaggio in base alla larghezza delle navi, a volte ci sono porti come Genova e La Spezia che non potrebbero ricevere navi a pieno carico, ma a questi inconvenienti si è sempre provveduto a scaricare in un porto più a Sud ( ndr nel nostro caso Gioia Tauro ora completamente in mano di Aponte della MSC ) una parte del carico.
Da tenere presente che, per le navi, si parla di pescaggi!  Per farle entrare in un porto bisogna fare riferimento al fondale che deve essere tenuto in considerazione. Per queste grandi navi, mediamente, è superiore di 90 centimetri ( 3 piedi )
Ecco quanto avevo segnalato alle autorità portuali di Genova e La Spezia.
“Fino ad ora le più grandi portacontainer avevano pescaggi di 16,00 metri e non avevano problemi a transitare nel Canale di Suez, la nave in oggetto, non potrà, in nessun modo, superare il pescaggio massimo di 15,55 metri (Savona miracoli savonesi)”

Riferimento a: C’ERAVAMO TANTO AMATI

Almeno un Sindacato ha reagito! Purtroppo la piattaforma non è posizionata, commercialmente, in una posizione favorevole e la favoletta delle porta containers di nuova generazione, con grandi pescaggi, è stata eliminata con questa formula che serve per determinare il peso di una nave:

Lunghezza tra pp x larghezza x immersione ( pescaggio ) x coefficiente di finezza x densità del mare

A parità di peso e lunghezza: se si aumenta la larghezza diminuisce il pescaggio!

19 Dicembre 2011 – 15:27 Piattaforma Maersk: siglato l’accordo sull’occupazione, ecco i numeri

……… L’accordo definisce i numeri sia all’avvio dell’attività del terminal che a regime: 431 nel primo periodo, 645 con il raggiungimento della piena operatività. L’intesa prevede un tavolo di monitoraggio tra tutti i soggetti firmatari riunito ogni quattro mesi con il compito di verificare l’attuazione del piano di assunzioni, il tipo di mansioni richieste, i percorsi formativi necessari e le modalità dell’inserimento lavorativo………

https://www.ivg.it/2011/12/piattaforma-maersk-siglato-laccordo-sulloccupazione-ecco-i-numeri/

18 Dicembre 2017 – 18:36 —- Accordo per la piattaforma Maersk, Stella (Cgil): “Una delle chiavi di volta per l’economia del territorio

……. “Con questo altro tassello prosegue il progetto Maersk, che ha visto anche i sindacati protagonisti di un accordo con l’azienda Apm riguardante la collocazione dei lavoratori. All’inizio del 2019 le assunzioni saranno circa 300 mentre a regime saranno circa 400. Saranno dipendenti diretti della piattaforma. ……

https://www.ivg.it/2017/12/accordo-la-piattaforma-maersk-stella-cgil-delle-chiavi-volta-leconomia-del-territorio/

Sentite cosa dice questo signore che, persa la concessione a Genova, fu costretto a venire ad operare a Vado:

https://www.youtube.com/watch?v=-JsQ4KrH6cg

il  29/12/2015 il Reefer abbandonato anche da Bruno Musso:

http://www.ship2shore.it/it/porti/grendi-trova-casa-a-carrara_59841.htm

nel 2016 quasi dimezzato il traffico contenitori.

Dove dobbiamo andare a tagliare per cercare di diminuire le perdite ?

E’ bene, anche, chiarire che: 04 febbraio 2012 Vado: 50 dipendenti della Reefer a rischio cassa integrazione, Hamburg Sud ha trasferito parte dei traffici su Genova ( ndr. Persi circa 95.000 teus ):

https://www.ivg.it/2012/02/vado-50-dipendenti-della-reefer-a-rischio-cassa-integrazione-hamburg-sud-ha-trasferito-parte-dei-traffici-su-genova

Dobbiamo chiarire che le infrastrutture savonesi non sono così brillanti come volevano farci credere!

Altra presa in giro: sulla piattaforma ci potranno ormeggiare navi con pescaggi da 18 a 22 metri ( a quali navi si faceva riferimento? Quando fu approvato il progetto della piattaforma nel 2008, da ben 2 anni era in esercizio la più grande portacontainers del mondo la “ Emma Maersk “ che aveva un pescaggio massimo di 15,50 metri ).

Qualcuno a Savona pensava che più grandi diventavano le portacontainers aumentavano i pescaggi ? Dai 15.500 teus della Emma Maersk a quelli delle 23.000 teus c’ è stato un aumento di pescaggio di 50 centimetri ed il meglio verrà dopo con la programmata 26.000: https://www.marine-pilots.com/article/14132-Is-the-26000-TEU-container-vessel-coming-now

Quello che a Savona non sapevano era che, per arrivare dalla Cina nel Mediterraneo, le navi devono transitare dal Canale di Suez dove ci sono limiti sul pescaggio in base alla larghezza, ed anche, per le lunghezze superiori ai 400 metri ci saranno altri limiti, questa nave per la sola larghezza non potrà avere un pescaggio superiore a 15,55 metri.

E’ bene ricordare che, il pescaggio diminuisce man mano che la nave viene scaricata!

Antonio Gianetto

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