Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Savona, ritorna ‘nuove prospettive’
Editoriale dell’avv. Scosceria ai ‘poteri forti’
e bordate all’accoppiata Pasquale – Orsi
ma anche ‘basta Caprioglio e sudditanze’


Nelle ultime settimane, Covid -19 permettendo, sono andate a buon fine due iniziative editoriali in provincia di Savona. Altre (si ha già notizia di tre) sono in elaborazione. All’orizzonte le elezioni regionali con i ripetuti sondaggi, pubblicati e non, che danno la squadra del presidente Toti saldamente al comando per il bis. Ma anche le elezioni a Savona dove potrebbe essere la prima volta di un giornalista candidato sindaco. Un tris se si tiene conto della Regione. Per la storia finora era toccato solo a Pier Paolo Cervone, a Finale Ligure, due mandati nel centro sinistra, fallito il terzo tentativo alle comunali di maggio con una lista civica.

La prima iniziativa – di cui trucioli ha già anticipato, ‘UN GIORNALE PER QUILIANO’ (vedi Cultura, Editoria, Promozione sociale, Valorizzazione del territorio ….) . Il compendio di un lavoro editoriale che si avvale dell’esperienza del Savonese Mario Muda, giornalista professionista pensionato, sponsorizzata dall’Amministrazione comunale del tre volte sindaco Nicola Isetta, due con il centro sinistra e una con la lista civica. La seconda è di professionista del foro, pensionato,  politico già nella prima repubblica; messosi per qualche anno in disparte, l’avv. Renato Scosceria di Finale Ligure, è tornato sulla breccia e l’obiettivo sono le prossime regionali e contribuire a rafforzare lo schieramento del presidente nazionale Giorgia Meloni dato in ascesa quasi ovunque e che potrebbero frenare le mire leghiste a Savona e in Liguria.

IL RITORNO DI ‘NUOVE PROSPETTIVE’- Scosceria in rete con il secondo numero di ‘nuove prospettive‘ e che ripropone ‘nuove prospettive savonesi‘ nato negli anni ’80 con Msi- Dn. Scosceria da il benvenuto alla dr.ssa Elisa Ravera commercialista affermata tra Savona, Genova e Milano. Invita i destinatari del periodico a collaborare con osservazioni, suggerimenti. Ha scritto il suo primo editoriale che riportiamo perchè contiene aspetti non trascurabili nel presunto scenario politico e di potere locale, più o meno sotterranei sembrerebbe, ma non troppo.

Eccolo: Savona si avvia lentamente verso le elezioni comunali del 2021 ma già i poteri forti hanno fatto sentire la loro voce. Poco tempo addietro, tramite l’onnipotente ed omnipresente Dr. Luciano Pasquale (ex Banca Carisa, ex Camera di Commercio, ex Unione Industriali, etc….) è stato esplicitato a futuro candidato sindaco il nome del dr. Franco Orsi, già sostenitore, alle scorse Regionali, dell’on. Raffaella Paita (ex PD, ora Italia Viva di Renzi ). 

Che il nome di Orsi (già sindaco per due mandati ad Albisola Superiore dal 2029 al 2019 ndt) sia gradito ai poteri forti è cosa nota da tempo, ma che egli rappresenti il novum rispetto all’attuale giunta e, soprattutto, la soluzione ai problemi (e sono tanti che affliggono Savona) è tutt’altra cosa!

A prescindere dagli orientamenti politici, Savona necessita di una svolta vera, svolta che, purtroppo, non ha rappresentato l’attuale Sindaco Ilaria Caprioglio legata anch’essa a schemi che hanno portato ad un indebolimento del tessuto economico e sociale che è sotto agli occhi di tutti.

Basti pensare nel piccolo al degrado della città ed all’ordine pubblico. Solo candidati forti, svincolati da ogni sudditanza verso chicchessia, potranno aspirare a governare una città che merita ben altro.

NELLA PAGINA RISERVATA A ‘IL PUNTO POLITICO’, SI LEGGE

Benvenuta Elisa! E’ con vivo piacere, anche personale, che do’ il benvenuto in questo periodico online alla Dr.ssa Elisa Ravera, nota e valente Commercialista i cui interessi professionali spaziano da Savona, ove residente, a Genova nonché a Milano.

La Dr.ssa Ravera, che amichevolmente chiamo Elisa, è attiva componente e dirigente dell’Associazione “Stella d’Italia” che rappresenta un importante movimento conservatore a livello nazionale.

“Meloniana” convinta e prossima componente attiva del circolo di Fratelli d’Italia di Savona, sono certo che potrà dare un forte contributo al Partito sia come attivismo sia come idee per Savona e Provincia. Benvenuta dunque Elisa e ad maiora!

QUANDO SI PUBBLICAVA ‘NUOVE PROSPETTIVE SAVONESI’

La pubblicazione era stata fondata nel 1980 ed iscritta come periodico settimanale  al Tribunale di Savona n.272 del 7 marzo 1981. La direzione era in corso Italia  8/2 a Savona, direttore responsabile Vincenzo Gubitosi,  nato a Napoli, classe 1933, pubblicista, iscritto all’albo di Genova nel 1984, risiedeva a Rapallo.

Il ‘notiziario’ era venduto in edicola a 400 lire, 25 mila lire l’abbonamento annuale ordinario, 50 mila se sostenitore. In occasione di elezioni, su iniziativa e sponsorizzazione dei candidati inviato gratis ai capifamiglia residenti in provincia di Savona. Riproduciamo alcune pagine del numero che precedeva nel 1985 le elezioni regionali e provinciali.

Tra i candidati Riccardo Ramella (è stato civilista e penalista ad Alassio negli d’oro del boom edilizio e dei contenziosi in materia in cui si era specializzato con l’avv. Angelo Preve) che si era trasferito in Piemonte e da allora abbiamo perso le tracce. Restano nel pianeta internet due significative sentenze che lo riguardavano: una della Corte Costituzionale (vedi…….)  e in precedenza della Corte d’appello di Genova (vedi…..) che aveva dato origine alla significativa pronuncia della Consulta. Un caso ‘famiglia’ che ha fatto giurisprudenza negli anni.

Tra i candidati ancora in vita il pietrese verace Francesco Forni, sempre tra i banchi dell’opposizione in consiglio comunale, ungalantuomo stimato per la sua coerenza  e rigore con se e con gli altri nella vita pubblica. Poi Liviana Camerini che è stata consigliere comunale a Loano e  candidata a Balestrino dove abita da quando è rimasta vedova. Non abbiamo notizie di Elianora  Romano (scritto così anzichè Eleonora, errore di stampa ?).  Tra i più conosciuti e popolari, soprattutto per militanza da camerati, Rocco La Rocca (Savona) e Gabriele Di Nardo (chicchierato e imputato nel processo Guerinoni – Geri per l’omicidio del farmacista Cesare Brin a Cairo Montenotte). Di Nardo, già dirigente d’azienda, ha ricoperto ruoli di consigliere regionale, segretario Provinciale e componente il Comitato Centrale  Msi- Dn, consigliere comunale ad Albenga. Nella stessa località abitava anche il candidato alle regionali del 1985 Carlo Montonati.

Allora i cavalli di battaglia del partito eranola ‘moralità e l’efficienza’ per  “porre fine  agli scandali di questo regime partitocratico, l’elezione diretta del sindaco (cosa che si avverata); gli appalti da sottrarre, nella fase esecutiva, alle Amministrazioni locali, provinciali e regionali; i controlli sugli atti degli enti locali esercitati da Magistrati della Corte dei Conti (anche in questo caso è quanto si è verificato nel tempo); infine le Usl “devono essere svincolate dalla gestione partitocratica – clientelare e, in attesa della riforma globale, commissariate”.

Ora abbiamo le Asl saldamente in modo al partito e al potere di turno che nomina i direttori generali. Ieri come oggi le sponsorizzate e spesso combattute nomine dei primari e dei vertici in camice bianco dove dilaga la prateria massonica (due obbedienze soprattutto) già molto ben rappresentata. Conosciamo le realtà savonesi ed imperiesi. Ma il tema non è famigliare neppure alla ‘buona stampa’, a giornalisti coraggiosi e liberi. Con ‘fratelli muratori’ che amano esporsi ad ogni occasione dietro il paravento del loro ruolo a beneficio della comunità, dei pazienti, altri preferiscono ‘lavorar tacendo’ e magari confidare lotte intestine di cui mai si parla e che in certi casi sono la vera origini di chi lascia l’Asl e preferisce ospedali privati in Piemonte e Lombardia op dedicarsi solo alla libera professione.

IL NUMERO ELETTORALE DEL 1985

 

LA SECONDA INIZIATIVA EDITORIALE

IL SINDACO ANNUNCIA: “UN GIORNALE PER QUILIANO”

L’annuncio del sindaco Nicola Isetta: “In questo momento abbiamo deciso di dare spazio a un gesto di speranza e di prospettiva. Vogliamo volgere lo sguardo oltre il presente, non solo in modo metaforico ma in modo sostanziale e anche nuovo. Con uno strumento a disposizione del territorio e della nostra Comunità tutta con UN GIORNALE PER QUILIANO”.
UN FIORE PER I MARTIRI
“In occasione della celebrazione del 75° anniversario della Liberazione  un  ramo di ulivo e una coccarda tricolore sono state deposti su tutte le targhe delle vie e degli edifici dedicati alla memoria di Caduti per la Libertà. Un gesto per ricordare l’importanza del loro sacrificio e la volontà di Quiliano di ricordarlo e celebrarlo”.
Il 25 aprile è la festa dei diritti, della libertà e della giustizia sociale.
IL POST DI MARIA GABRIELLA BRANCA, AVVOCATO
La festa di chi ha combattuto, anche per noi, per donarci un paese libero dai soprusi, dalla sofferenza, dalla crudeltà. Noi spesso dimentichiamo la bellezza della libertà, ed in questi giorni in cui i nostri movimenti sono stati ridotti per l’emergenza sanitaria, sentiamo ancora di più la responsabilità che i partigiani hanno posato sulle nostre spalle.
Dobbiamo difendere questa giornata da tutti gli attacchi, dai revisionismi e da chi tenta di affermare che i morti sono tutti uguali.
Una giornata che è memoria, ma soprattutto è futuro.
Maria Gabriella Branca candidata alle Europee 2019 con La Sinistra: “La Sinistra è l’unica lista di sinistra, ma non perchè lo dice il nome abbiamo 11 punti nel nostro programma che riguardano tutte le tematiche fondamentali, dal mondo del lavoro, alla tutela della parità, all’uguaglianza, i problemi relativi all’eliminazione dei paradisi fiscali, il welfare, tocchiamo anche tutte le problematiche relative alla trasformazione dell’Europa in un’Europa dei popoli rispetto a quella delle banche”.

Per trovare il coraggio di lottare sempre contro le ingiustizie, contro le violenze e le discriminazioni, di far ascoltare la nostra voce anche quando va contro un sentire comune.

Il coraggio di prendersi cura degli altri, dei più fragili o indifesi.
La più bella missione che si può avere nella vita è quella di difendere i diritti delle altre persone, combattere per l’affermazione di un principio di legalità e di giustizia. Non dobbiamo, non possiamo smettere di credere nei diritti”.
DA LA STAMPA DEL 14 GENNAIO 2020 IL PROCESSO PER TIRRENO POWER
Continua in Tribunale il processo per disastro ambientale e sanitario colposo relativo alla centrale di Vado nel quale sono a giudizio 26 persone tra manager ed ex manager di Tirreno Power. Nell’udienza di questa mattina saranno ascoltati gli esponenti dell’ Ordine dei Medici, di Uniti per la Salute e WWF Italia. Queste ultime associazioni insieme al Ministero della Salute, Accademia Kronos, Codacons, Cittadinanza Attiva Onlus Liguria, Articolo 32, Adoc, Greenpeace, Medicina Democratica, Legambiente, Anpana e Ministero dell’ Ambiente, si erano costituite come parti civili al processo. Così come una cinquantina di abitanti di Vado Ligure, tutti residenti nella cosiddetta «zona di ricaduta» delle emissioni (secondo l’ accusa inquinanti) della centrale che chiedono il risarcimento dei danni morali perchè lamentano di aver vissuto per anni con la preoccupazione di ammalarsi. Saranno interrogati dai pm Elisa Milocco e Chiara Venturi: Gianfranco Gervino di Uniti per la Salute, il dottor Ugo Trucco ex presidente dell’ Ordine dei Medici di Savona e per il WWF Italia Patrizia Santilli responsabile dell’ ufficio legale e Massimiliano Varriale, consulente degli aspetti energetici.Lo scorso anno sono stati ascoltati a ripetizione i sindaci dell’ epoca di Vado e Quiliano Carlo Giacobbe e Attilio Caviglia, Nicola Isetta e Alberto Ferrando, il commissario di polizia Monica Bellini, il maresciallo Attilio Sciortino, il tecnico di Arpal Massimiliano Pescetto, l’ ex direttrice regionale Gabriella Minervini e l’ ex referente del gruppo per la pratica di rinnovo dell’ Aia Marco Mazzoni. I gruppi a carbone di Tirreno Power furono sequestrati nel marzo 2014 dalla Procura di Savona, dall’ allora Procuratore della Repubblica Francantonio Granero, che ora è in pensione. I fumi emessi dai gruppi a carbone, secondo l’ accusa dei pubblici ministeri, avrebbero causato un aumento dell’ inquinamento nonché della mortalità dei residenti.
NOTA DI TRUCIOLI.IT – Durante la lunga fase delle indagini e di intercettazioni telefoniche (e pare alcune ambientali,  peraltro stralciate, di cui non si è mai scritto) erano emersi i rapporti dell’Ufficio pubbliche relazioni di Tirreno Power con alcuni giornali e giornalisti savonesi e non, le lagnanze per certi articoli, i contatti su cui contare. Comunque basterebbe riproporre l’intera rassegna stampa dell’epoca, le dichiarazioni dei politici e le interviste (alcune molto significative pro carbone) per farsi un’idea di quante attenzione fosse riservata ai ‘nemici’ della Tirreno Power e agli amici dei politici che la ‘difendevano’.
IL SINDACO E IL SUO SITO INTERNET WWW.NICOLAISETTA.IT

Forse è l’unico tra i sindaci in carica in provincia di Savona che ha scelto da tempo il ‘colloquio’ e l’informazione costante con i cittadini all’insegna della comunicazione e della trasparenza sugli atti del Comune, ma anche lo spaccato della sua storia personale.  Parliamo di Nicola Isetta tra i sindaci di lungo corso più popolari del savonese, se si esclude il ‘compagno rosso’ Renato Zunino a Celle Ligure.

Isetta e l’ingresso nell’ Albo assaggiatori di vino, Sezione di Savona ONAV con  il diploma di ‘assaggiatore’ dopo aver seguito corsi teorici e pratici, superato ‘l’esame’. Oppure l’iniziativa “con  la comunità di Comuni “ Mâconnais –Val de Saône” , nel periodo in cui ero Sindaco del Comune di Quiliano abbiamo sottoscritto un gemellaggio d’amicizia. Bello che l’amicizia riesca ad andare anche  oltre i rapporti istituzionali e diventi  anche amicizia di comunità”.
O ancora l’onorificenza a ‘Cavaliere della Repubblica‘, con un comunicato stampa per una:

RIFLESSIONE AD ALTA VOCE”

” E UN RICONOSCIMENTO AD UNA COMUNITA’

La prima pagina del sito internet del sindaco Isetta vedi…

Il diploma di Cavaliere “ Al Merito della Repubblica” che mi è stato consegnato da S.E. Prefetto di Savona, per le motivazioni sostanziali indicate è ritenuto per il sottoscritto un riconoscimento anche alle persone che in questi anni hanno lavorato per la crescita della comunità quilianese. Lo è per il supporto che ho trovato già giovanissimo nei quilianesi più anziani ed esperti, che mi hanno sempre sostenuto e aiutato nel mio impegno sociale di Presidente della S.M.S. Fratellanza Quilianese.

Lo è per il coraggio, l’impegno e la lungimiranza che le Società Mutuo Soccorso, Cattoliche e Sportive hanno avuto nel fondare la Società Polisportiva Quiliano, società che raggruppa cinque discipline sportive, calcio, pallavolo, karate, danza, ginnastica e ora svolge sul territorio un ruolo di prevenzione sociale – sportiva di fondamentale importanza per la nostra Comunità. Lo è per il Sindaco e l’Amministrazione Comunale De Lucis che mi ha dato l’opportunità dal 1995 al 1999 di svolgere con la delega ai Servizi Sociali alcuni iniziative tra cui:

  • creare il Centro Sociale Polivalente Rocco Malacrida, sede operativa di moltissime Associazioni del territorio quilianese.

  • realizzare la Consulta dell’Associazionismo e del Volontariato, a cui attualmente aderiscono 25 Associazioni che operano nel campo del sociale, della culturale, e del volontariato

  • creareil Centro Socio-Educativo per ragazzi portatori di handicaps

  • avviare il progetto Auser “Filo d’Argento “ Quiliano rivolto alle persone anziane di tutto il territorio del Comune di Quiliano

  • istituire tra i primi Comuni della Provincia, il Consiglio Comunale dei Ragazzi che ha aderito ai progetti Unicef e che mi ha consentito di diventare Sindaco difensore ideale dei bambini e “Quiliano Città dei Bambini”.

Credo sia anche un riconoscimento per la fiducia che i cittadini Quilianesi mi hanno dato eleggendomi nel 1999 e nel 2004 Sindaco di questa comunità. Ringrazio per tutto questo, oltre al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio e agli organi dello Stato che mi hanno proposto anche tutti i cittadini di Quiliano e in particolare tutti quelli che in modo poco appariscente hanno lavorato con impegno e serietà, in questi anni, per far crescere tutta la comunità. Grazie Quiliano. Nicola Isetta

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