Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Alassio a Casa Tua, Un Mare di Shopping
Con 400 nuclei famigliari (1011) bisognosi.
Albenga, S. Lazzaro Spa dona ‘pacchi spesa’

L’iniziativa del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping “Alassio a Casa Tua” unita alle campagne di promozione allo studio saranno la base del fase 2 alassina. Ad Albenga prorogata la sospensione del mercato settimanale e del mercatino dei produttori di Piazza del Popolo fino al prossimo 3 maggio. Fior d’Albenga, il vicesindaco Passino:  “Questo e altri progetti per il rilancio del turismo dopo l’emergenza Covid”. Da Albenga nuovi pacchi spesa per i cittadini in difficoltà grazie all’Acquedotto San Lazzaro. La distribuzione avverrà grazie agli A.N.T.I.  Nella città ‘regina del turismo’ savonese sono già 400 i nuclei famigliari bisognosi che hanno ricevuto il ‘buono spesa, per un totale di 1011 persone. Al Comune di Albenga presentate oltre  1800 domande. Chi ricorda quando il Secolo XIX titolava (2003): “Sportelli bancari record, Albenga ha superato Savona…”.

Shopping on line e non solo: Alassio prepara la ripresa

COMUNICATO STAMPA – L’iniziativa del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping “Alassio a Casa Tua” unita alle campagne di promozione allo studio saranno la base del fase 2 alassina.

Un vero e proprio “centro integrato di via telematico” dove i clienti potranno trovare l’elenco delle attività commerciali cittadine consorziate e che aderiscono alla campagna di consegna a domicilio dei prodotti acquistati on line. Nel tempo del Coronavirus e del cosiddetto lockdown non si è fatta attendere la risposta del Consorzio Alassio Un Mare di Shopping che ha lanciato l’idea di Alassio a Casa Tua. Il centro commerciale a cielo aperto più lungo d’Europa si sta organizzando e, con il supporto dell’Assessorato al Commercio del Comune di Alassio sta realizzando una piattaforma, un logo e una fitta campagna di marketing e web marketing per rilanciare l’economia cittadina.

Loredana Polli presidente del Consorzio Alassio un Mare di Shopping

“Alassio a casa tua” – spiega Loredana Polli, presidente del Consorzio Alassio un Mare di Shopping – nasce dalla sinergia tra i commercianti alassini e il Comune di Alassio, per offrire alle aziende un centro integrato di via, telematico. Come Consorzio abbiamo seguito la nostra Mission, ovvero favorire i rapporti tra i consorziati e i loro clienti, attraverso questo nuovo strumento. “Alassio a casa tua” rende più semplice alle persone gli acquisti e dà al tempo stesso risalto e visibilità alle attività locali, che nonostante le difficoltà continuano a lavorare e ad offrire una soluzione ai propri clienti, nel rispetto della normativa vigente. Si potrà acquistare direttamente la merce ed averla in consegna a domicilio, oppure acquistare dei voucher, dei buoni da convertire nel prodotto desiderato appena sarà possibile riaprire le attività e recarsi direttamente nel negozio”. Sarà sufficiente digitare su qualunque motore di ricerca  “Alassio a casa tua” per effettuare i propri ordini, mentre per l’elenco delle attività che aderiscono alla campagna di consegna a domicilio, che stanno ancora aderendo, saranno indicate sito del consorzio www.alassiounmaredishopping.it

“Confidiamo a breve di poter vedere riaperte le nostre attività – spiega l’Assessore al Commercio del Comune di Alassio, Fabio Macheda – ma questa è sicuramente un’ottima strategia d’azione, non solo per il particolare periodo che stiamo vivendo, ma per far compiere alle attività alassine un ulteriore salto di qualità. Abbiamo attività, marchi, professionalità di altissimo livello. Lo shopping ad Alassio è da sempre una delle attività fondamentali dell’economia e del brand Alassio, alla pari con le spiagge, l’accoglienza e la tradizionale ricettività alberghiera. Per questo l’Amministrazione Melgrati Ter ha ritenuto di supportare anche economicamente l’iniziativa. Il progetto sarà infatti uno strumento di promozione e rilancio del commercio alassino. Coordinato con le politiche di marketing territoriale turistico in corso di attuazione da parte del Comune sarà portatore di ripercussioni positive sull’intera economia della nostra splendida Città. Penso ad esempio al progetto 10 Comuni in collaborazione con la Camera di Commercio di Nizza con la quale abbiamo già firmato un accordo di collaborazione e che si tradurrà in iniziative di promozione delle eccellenze alassine in terra francese, ovviamente con una tempistica che dovremo coordinare con la riapertura dei confini e della libera circolazione”.

Buoni Spesa: stanziati fondi comunali per sostenere le famiglie della seconda graduatoria
Giacomo Battaglia, generale dei carabinieri in pensione, assessore ai Servizi Sociali

COMUNICATO STAMPA – L’assessore Battaglia: reperiti 47.488 Euro dai capitoli dei Servizi Sociali per sostenere tutte le famiglie in difficoltà. Da lunedì procederemo all’erogazione di ulteriori 1872 voucher.

“Prima di Pasqua, grazie ai trasferimenti statali era stato possibile, solo con una piccola integrazione da parte del Comune di Alassio, dare risposte concrete ai 231 nuclei famigliari che privi di qualsiasi forma di reddito o sostegno economico avevano fatto richiesta dei Buoni Spesa”. Giacomo Battaglia, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alassio torna sul tema perchè da subito, esaurito il finanziamento statale aveva dichiarato che con gli uffici e con l’Assessorato al Bilancio avrebbe cercato di reperire ulteriori risorse da destinare al sostegno delle famiglie in difficoltà.
“Il Bando – ricorda infatti Battaglia – era strutturato su due graduatorie, la prima, dei non percettori di aiuti statali e senza entrate, e la seconda che seppure già destinataria di sostegni economici versa in comprovate situazioni di disagio. Prima di Pasqua eravamo riusciti a consegnare 2307 Buoni Spesa da 25 Euro ai 231 nuclei famigliari (538 persone) della prima graduatoria esaurendo il finanziamento di 56.987 Euro e integrandolo con 688 Euro dalle casse comunali. Oggi, ci stiamo organizzando per la consegna di ulteriori 1872 Buoni Spesa sempre da 25 Euro cadauno ai 169 nuclei famigliari (473 persone) della seconda graduatoria. Con la delibera di ieri pomeriggio abbiamo individuato nei capitoli di spesa delle Politiche Sociali le risorse per riuscire a soddisfare tutte le famiglie della graduatorie. Si tratta di un investimento di 46.800 Euro con il quale siamo felici di aver potuto dare un sostegno a quanti si trovavano in seria difficoltà”.
​In tutto sono stati dunque emessi 4179 buoni da 25 euro ciascuno per 400 nuclei famigliari per un totale di 1003 persone cioè il 9,44% della popolazione residente oggi ad Alassio (10.619 persone) e un contributo complessivo di 104.475 Euro di cui 56.987 statali e 47.488 comunali.
“Ora stiamo contattando tutti gli aventi diritto – conclude Battaglia – per concordare le modalità di ritiro dei Buoni Spesa, che avverrà lunedì 20 aprile p.v.. Ma nel frattempo siamo stati contattati da diverse famiglie, molte delle quali in gravi condizioni economiche tanto da non avere più nulla nel frigorifero, persone impiegate come stagionali, o in lavoretti non continuativi, anziani che venivano aiutati dai figli e che ora non lavorando non sanno come fare a pagare affitto o bollette con misere pensioni. Insomma famiglie in grossa crisi socio economica e questi aiuti sono non necessari ma indispensabili per sopravvivere. Il telefono in questi giorni ha  squillato incessantemente e si prevede continuerà ancora per molto. Cercheremo di proseguire l’attività di sostegno anche in collaborazione con la Protezione Civile. In proposito ci stiamo raccordando proprio con l’Assessorato affidato a Franca Giannotta e con il Banco di Solidarietà S.A. Bonadiman“.
Ancora una volta devo spendere parole di ringraziamento nei confronti delle assistenti sociali, degli impiegati e della funzionaria ​del Servizio Politiche Sociali del Comune di Alassio che hanno lavorato senza sosta per predisporre gli atti amministrativi, i criteri per la valutazione delle domande, l’esame delle istanze e l’attribuzione dei punteggi, i contatti con gli esercizi commerciali per le convenzioni, le telefonate, la distribuzione dei buoni in tempi record. Ho già provveduto a farlo personalmente, ma credo sia giusto riconoscere anche pubblicamente il il grande lavoro svolto”.

ALBENGA – Prorogata la sospensione del mercato settimanale e del mercatino dei produttori di Piazza del Popolo fino al prossimo 3 maggio. Con delibera di Giunta di oggi pomeriggio è stata prorogata la sospensione del mercato settimanale e del mercatino dei produttori di Piazza del Popolo fino al prossimo 3 maggio. Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Ci rendiamo conto del danno economico che tutte le attività commerciali stanno subendo a causa dell’emergenza Covid19, per questo stiamo cercando di adottare tutte le misure possibile per andare incontro alle categorie commerciali, ambulanti compresi (tra le misure adottate, ad esempio l’annullamento per tre mesi della Cosap anche per la categoria degli ambulanti).La decisione di prorogare la sospensione dei mercati all’aperto fino al prossimo 3 maggio, tuttavia, è stata presa tenendo in considerazione il fatto che l’emergenza sanitaria ancora non è finita e il rischio di ripresa della diffusione del virus è dietro l’angolo. Per questo non possiamo abbassare la guardia e dobbiamo continuare, ancora per qualche tempo, a tenere alta l’attenzione su queste tematiche. Rischiare una ripartenza del contagio da Coronavirus porterebbe a conseguenze drammatiche. Dobbiamo fare quanto possibile per evitarlo”.

Fior d’Albenga, il vicesindaco Passino:  “Questo e altri progetti per il rilancio del turismo dopo l’emergenza Covid”

COMUNICATO STAMPA – Passino: “Non saranno certo le considerazioni sconclusionate e non richieste, del solitario consigliere di opposizione, a fermare il nostro lavoro di squadra”

Alberto Passino vice sindaco di Albenga

Il vicesindaco Alberto Passino risponde al consigliere di opposizione Eraldo Ciangherotti sul tema Fior d’Albenga: “Sostenere che l’edizione social di fior d’Albenga costerà 5000€ e più, per dare “mancette” agli amici, è una falsità bella e buona, ma non stupisce affatto leggere queste dichiarazioni se chi le fa è Ciangherotti. L’Amministrazione dopo aver condiviso un percorso, in un momento così difficile per il turismo e l’intera economia, ha dato seguito a quanto concordato con il Comitato Locale Turismo:

– Rinvio di Fior d’Albenga al 2021,
– realizzazione di iniziativa social sui terrazzi e balconi del Comune.
L’associazione Fior d’Albenga, che ha seguito la realizzazione delle installazioni, provvederà a rendicontare tutte le spese sostenute e vedremo chi dice il vero e chi fa diffamazione a mezzo stampa. Le misure programmate con il Clt per fronteggiare la crisi, sono molte altre (come già annunciato negli articoli delle settimane passate) e le prime prenderanno corpo già giovedì, quando in giunta verrà approvato:
il bando per individuare esperto al fine di redigere un piano di marketing turistico territoriale.
Presso il cortile  dell’Ester Siccardi (dove a breve riprenderanno e si concluderanno i lavori sul muro) è stato individuato lo spazio per attivare un servizio di noleggio bike, e-bike che sarà affidato anch’esso attraverso evidenza pubblica. Inoltre si provvederà al rinnovo della convenzione con il CAI per la manutenzione della rete sentieristica del territorio montano del comune di Albenga, rendendo sempre più competitivo il nostro outdoor, settore che va alimentato per garantire una capacità attrattiva della nostra città e comprensorio, rispetto ai flussi turistici specifici con una capacità di spesa in grado di lasciare ricadute dirette sull’economia del territorio. Altre misure e progetti sono al vaglio e sviluppo dell’ufficio turismo e del Clt e non saranno certo le considerazioni sconclusionate e non richieste, del solitario consigliere di opposizione, a fermare il nostro lavoro di squadra, volto a garantire tutto quanto necessario per la ripresa, anche del settore turistico.”

ALBENGANuovi pacchi spesa per i cittadini in difficoltà grazie all’Acquedotto San Lazzaro. La distribuzione avverrà grazie agli A.N.T.I. Corpi un gruppo di 60 volontari che si sono messi al servizio delle persone più fragili.

Albenga, Un’Italia che aiuta con la Croce Rossa e pacchi spesa donati dall’Acquedotto San Lazzaro
L’ing. Camillo Enrile, rotariano ad Alassio, cittadino di Finale Ligure, imprenditore di acquedotti e titolare del ‘San Lazzaro’ Spa con reti idriche e agricole nel ponente savonese

La realtà degli A.N.T.I.corpi è nata dal desiderio di poter essere d’aiuto – come veri e propri anticorpi – alle persone. Ogni giorno rinnoviamo le modalità di supporto alle persone, nel tentativo di andare a coprire le necessità e le esigenze che emergono sul nostro territorio. Uno dei servizi più importanti è la distribuzione di pacchi alimentari a quelle persone che hanno difficoltà a fare la spesa grazie alla generosità di aziende e privati”. È’ quanto afferma Davide Manzi, ideatore del progetto Anticorpi, insieme ad Elena Buffa.
Realtà che prosegue senza sosta e che vede impegnati circa una 60 di volontari, alcuni dei quali appartenenti a Croce Rossa e Protezione Civile. Nei giorni scorsi un importante contributo è stato offerto dall’Acquedotto San Lazzaro S.P.A., un aiuto grazie al quale sarà possibile acquistare nuovi pacchi spesa e portare avanti, in stretta sinergia con l’Assessorato ai Servizi Sociali ed altri progetti che stanno nascendo all’interno sul nostro territorio, un progetto di grande respiro sociale.

Gli A.N.T.I. Corpi continuano il loro servizio anche grazie alla generosità di molte aziendeCOMUNICATO STAMPA – Gli A.N.T.I. Corpi continuano il loro servizio anche grazie alla generosità di molte aziende che decidono di mettere a disposizione le loro eccellenze e i loro prodotti per aiutare chi, a causa dell’emergenza Coronavirus sta vivendo un momento di difficoltà. Ricordiamo che gli A.N.T.I. Corpi sono un gruppo di volontari che, in collaborazione con Croce Rossa e Protezione Civile di Albenga, si propone di offrire un supporto gratuito alla propria comunità portando, in particolare alle persone anziane o fragili la spesa, medicinali o beni di prima necessità a domicilio  Il numero di riferimento è quello della croce rossa: 0182 555265. A loro e a tutti i volontari coinvolti nel progetto o in attività di supporto alla popolazione in questa emergenza sanitaria va il particolare ringraziamento di tutta l’Amministrazione di Aenga.

ALTRE DONAZIONI AD ALBENGA –

Gaetano Caputo, titolare del Centro Riparazione Smartphones di Albenga che ha donato 500 mascherine all’Ospedale della città afferma: “Ho amici infermieri e dottori che rischiano la vita tutti i giorni nell’ospedale di albenga ed ho mia sorella in nefrologia all’ospedale San Paolo a Savona. Guardando i notiziari ti rendi conto del rischio che corrono ogni giorno aiutando le persone e ti senti impotente, ma non puoi stare del tutto con le mani in mano, quindi anche se sono in un periodo in cui le entrate sono ferme e sarebbe opportuno stringere la cinghia, volevo comunque fare la mia parte. Per questo ho deciso di regalare 500 mascherine all’ospedale della mia città . Mio padre mi ha sempre insegnato che i soldi vanno e vengono ma un gesto resta nei cuori della gente.”

Un importante gesto arriva anceh da Fabio e Silvia Mariani che hanno contribuito all’acquisto di DPI per la protezione civile di Albenga. Afferma Martina Isoleri consigliere comunale delegato al volontariato: “Vorrei ringraziare tutti coloro che, durante questa emergenza si stanno attivando e stanno facendo molto per apportare il loro contributo. Si sta creando una grande sinergia fra privati, croce rossa, croce bianca, protezione civile e associazioni, che, insieme al grande lavoro svolto dagli uffici del sociale dell’Assessore Vespo, stanno contribuendo all’ottima riuscita del progetto Anticorpi. Il gruppo sta infatti ricevendo diversi aiuti sia in termini di prodotti (pensiamo alle colombe donate da La Genovese o ai prodotti Noberasco) sia in termini di contributi per poter provvedere alla spesa per le persone più in difficoltà. Un enorme grazie a tutti da parte mio e dell’intera Amministrazione. Insieme ce la faremo”.

Sono circa 1800 le domande arrivate al Comune di Albenga per i buoni spesa.

Comunicato stampa – Di queste poco più di 700 sono già state evase e soddisfatte attraverso un grandissimo lavoro degli uffici comunali, altre 400 non sono state accolte (alcuni cittadini non avevano i requisiti richiesti, altre domande sono state accolte e associate perché presentate più volte, alcune sono state presentate da più soggetti appartenenti allo stesso nucleo famigliare, altre da persone non residenti nel Comune ecc), ed entro questa settimana verranno consegnati i buoni spesa ad altri 200 nuclei famigliari esaurendo così il finanziamento statale di 163mila euro. A rimanere escluse dalla copertura finanziaria saranno dunque circa 500 domande. L’Amministrazione Tomatis, tuttavia, non vuole lasciare indietro nessuno e intende dare una risposta a tutte le famiglie che a causa dell’emergenza legata al Coronavirus hanno visto rapidamente e improvvisamente mutare le loro condizioni finanziarie.

Afferma l’Assessore alle politiche sociali Simona Vespo: “Gli uffici hanno fatto un immenso e ottimo lavoro in questi giorni per riuscire ad analizzare tutte le domande che ci sono arrivate e stilare una lista che tenesse conto delle difficoltà di ciascuno. Le prime domande che abbiamo cercato di soddisfare sono state quelle delle famiglie in seria e comprovata difficoltà. Abbiamo ricevuto richieste di buoni spesa da ogni categoria di lavoratori dipendenti molti stagionali o precari, molti con riduzione di orario e lavoratori autonomi che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno visto mancare improvvisamente la loro unica fonte di reddito trovandosi, da un giorno all’altro, in condizione di non riuscire neppure ad andare a fare la spesa.  Molte persone stanno vivendo un dramma economico nel dramma sanitario. Vorrei rivolgermi a ognuno di loro per manifestare la mia sincera vicinanza e posso dire sin d’ora che come Amministrazione ci prendiamo l’impegno di fare il possibile per aiutare tutti coloro che sono in difficoltà. Dove non siamo arrivati con i fondi stanziati dal Governo cercheremo di arrivare con le nostre risorse! Nessuno sarà lasciato indietro.”

 

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