Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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C.R.I. Savona, 10 e lode: volontariato solidale
L’appello: Aiutateci ad aiutare
Caritas esemplare: disagio economico-sociale

In questo periodo nel quale “il morbo avanza ed il pan ci manca” e la scienza medica non è ancora in grado di offrirci terapie efficaci, la Croce Rossa savonese offre gratuitamente un farmaco di vitale importanza: la solidarietà  umana verso coloro che maggiormente patiscono la clausura da covid 19.

                                          di Gianfranco Barcella

Intanto è partito il primo assalto ai <buoni spesa>, offerti dal Comune di Savona. In media sono giunte a Palazzo Sisto IV, 600 domande al giorno. L’allarme sociale è stato raccolto anche dalla Croce Rossa, unitamente alla Caritas. La situazione drammatica di chi si trova ad affrontare una situazione  di disagio economico improvviso e inaspettato dovrà essere sanata con lo stanziamento di nuovi fondi governativi e l’erogazione anche di contributi locali, a detta dell’assessore Silvano Montaldo.

Terminata la consegna dei buoni spesa (erogati a 74 nuclei familiari), che attualmente NON SONO PIU’ DISPONIBILI presso il nostro comitato, prosegue il sostegno alle famiglie indigenti tramite spese solidali, di cui si può notare un andamento crescente. Suggeriamo alla popolazione che intende contribuire attraverso donazioni nei carrelli sospesi sparsi nei supermercati della città, di lasciare le seguenti tipologie di beni: Bambini: Pannolini di taglie assortite, salviette, omogeneizzati, biscotti. Adulti: Conserve (sughi, legumi, tonno, carne in scatola). Latte a lunga conservazione. Secco (Crackers, Pan Bauletto).No fresco. Aiutateci ad aiutare.

Le persone che hanno urgenza di aiuto possono contattare il numero della C.R.I: 339.6732300. Nel comune di Savona rispondono all’appello dei più bisognosi i seguenti numeri: 019.83105500;01983105546;019.820661;019860413. Saranno erogati ai richiedenti i buoni spesa nei negozi alimentari convenzionati per poter soddisfare i bisogni di prima necessità. Quando ho visto appeso al mio portone il volantino della CRI per te, comitato di Savona  che offriva servizio di spesa e farmacia a domicilio  per anziani, persone fragili e immunodepressi si è aperto il mio cuore alla speranza che non estingue il dolore ma non tradisce mai le aspettative di futuro migliore anche nelle più gravose difficoltà. Tutti, oggi siamo soli in un mondo iperconnesso ma c’è chi subisce più di altri la solitudine.  Le persone che già da prima della pandemia avevano difficoltà di relazione, si sentono gravate maggiormente dal peso del silenzio. “Il covid 19 sta mettendo in crisi un intero segmento cronologico di civiltà su scala planetaria” , ha scritto di recente il Prof. Riccardo Ferrante sul Secolo XIX.

Soprattutto in questa emergenza è importante e dà sollievo il volontariato door to door se pensiamo che il nostro Stato erige barriere burocratiche per nascondere il vuoto delle risorse e le banche oppongono difficoltà interpretative delle norme vigenti per centellinare i finanziamenti alle imprese un gravi difficoltà. Oltretutto i ponti continuano a crollare con gravi danni alla Liguria perché nel nostro Paese mancano le fondamenta del buon governo! Lo sperpero di risorse impiegate in lavori pubblici perennemente incompiuti, di cattedrali nel deserto, le spese improduttive per la mala gestio di amministratori privi di scrupoli di coscienza priva le casse dello Stato di risorse importantissime per soccorrere chi è in emergenza e garantire il diritto alla salute come benessere psico fisico, tutelato, in primis, dalla Costituzione. Triste è il Paese che ha bisogno di eroi! Meno male che abbiamo ancora persone  che dedicano il loro tempo a rischio e pericolo della vita per il bene e la salute. Garanzia di vita migliore è la Croce Rossa il cui movimento internazionale  si fonda su sette principi fondamentali: umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità. Adottati nella 20° Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell’ottobre del 1965. I principi fondamentali sono garantiti dall’azione del movimento, ma anche dalla C.R.I. E da ogni suo volontario e aderente.

A suggello di tutto questo, leggo un post su Facebook di Beatrice Citron, appartenente alla C.R:I: savonese, datato 7 Aprile 2020, ore 1,30 : “Scriviamo questo post al termine di una giornata campale: oggi è stato il primo giorno di consegna dei buoni spesa, e Croce Rossa Savona al momento, è l’unico ente che ha iniziato la consegna. Lo sforzo organizzativo è stato imponente, il telefono ha suonato ininterrottamente dal mattino alla sera. Nel momento in cui scriviamo, 5 volontari sono in sede per archiviare i dati e definire le procedure, e 4 volontari sono appena rientrati dopo un giro per distribuire buoni spesa, fino quasi a mezzanotte. Bella giornata di oggi 18 volontari della sede si sono alternati al centralino e per le consegne In totale sono state consegnate 6 spese sospese per indigenti, 1< pronto farmaco>, 31 buoni spesa ad altrettanti nuclei familiari. Sono numeri grossi che danno le misura del nostro impegno. Di questo non possiamo che ringraziare i nostri volontari ed i nostri volontari temporanei per la loro disponibilità e abnegazione. Abbiamo ricevuto inoltre grosse donazioni da carrelli sospesi in supermercati e persino mascherine dall’Unione Industriale. Non riusciamo ora a ringraziare tutti singolarmente ma state tranquilli che tutto quanto riceveremo, sarà donato alle famiglie indigenti. Per domani metteremo in campo due squadre al centralino, quattro squadre di consegna al mattino, tre squadre di consegna al pomeriggio, una squadra al pomeriggio che si occuperà di logistica e di magazzino. Probabilmente saranno attive una o due squadre alla sera. Buona parte di questi volontari è essa stessa lasciata a casa in ferie, cassa integrazione o chiusura attività. Non potremo mai ringraziarli abbastanza”.

Il contagio della solidarietà è l’unico auspicato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Matterella, in un recente messaggio pasquale, quello che testimoniano appunto i volontari della C.R.I. Le rare volte che esco dal portone di casa per le spese correnti e vedo appeso il loro manifestino mi torna alla mente una frase di Paolo Coelio : “L’ora più buia della notte è quella che precede l’aurora!”

Gianfranco Barcella

BUONI SPESA: NON VENITE IN SEDE per i Buoni SPESA, NON MUOVETEVI DA CASA
Per soddisfare le prime ed urgenti emergenze la Croce Rossa Italiana Comitato di Savona in collaborazione con il Comune di Savona, ha attivo il numero 3396732300. La consegna dei buoni spesa avverrà previo contatto telefonico, NON IN SEDE. I volontari che prendono nota della richiesta via telefono organizzeranno la consegna a casa degli utenti. I volontari che portano i buoni a casa degli utenti hanno con se l’auto dichiarazione che il capo famiglia deve compilare. Da mercoledì 08/04/2020 altri canali di distribuzione verranno attivati.

Chi ne può usufruire. Il contributo una tantum sarà pari a 150 euro per il nucleo familiare composto da una persona, al quale andranno ad aggiungersi 50 euro per ogni ulteriore componente familiare fino a un massimo di 400 euro. Il contributo dovrà essere richiesto mediante la compilazione di un’autocertificazione in cui si dichiara lo stato di necessità e che il nucleo familiare non possiede disponibilità liquide superiori a duemila euro. Chi ne ha la possibilità senza uscire di casa, prepari una fotocopia del documento di identità del capo famiglia, da allegare all’auto dichiarazione da compilare all’atto della consegna dei buoni; se non disponibile una fotocopia i Volontari invieranno copia del documento direttamente alla sede della Croce Rossa di Savona.

 

 

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G.F. Barcella

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