Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Al Cinema Loanese in prima visione
Loano dimentica i suoi ‘eroi’ a Palazzo Doria
Ma quanti benefattori con l’assessore!

Primo aprile 2020. E se rinfrescassimo la memoria (esclusi i 7 loanesi che leggono trucioli.it ogni settimana) a chi dimentica sempre nomi e cognomi dei ‘benefattori’. Quanti hanno servito su un piatto d’argento la morte dell’unica sala cinematografica – teatro rimasta a Loano. Abbiamo già scritto e riscritto, senza neppure una smentita piccolina. La dove c’era il Cinema Loanese ora c’è un bel supermercato al risparmio. Ma incalza anche a Loano, in attesa del ‘reddito nazionale di emergenza’, il dovere di ognuno di noi per aiutare (meglio se non si suonano le trombe) famiglie e persone bisognose, sul lastrico della fame persino per fare la spesa. Riportiamo alcune utili e concrete iniziative. Anche se non ci stancheremo di ripetere che, non da oggi, serve soprattutto creare posti di lavoro ed aziende produttive. E non favorire sempre i poverelli di san Cemento (seconde case).

LA STORICO DANTE MATIZ, BENEMERITO, SE HA TEMPO, PROPONGA AGLI AFFEZIONATI DI ‘COSE E DITI E FETI DE ATRI TEMPI DE LOA E DINTURNI’ LA CRONACA – CI SONO ATTI, DETERMINE, DELIBERE, AUTORIZZAZIONI, PARERI, CONCESSIONI EDILIZIE, INTERPELLANZE – DI COME SI E’ ARRIVATI AL BELLISSIMO REGALO PER LA COMUNITA’. O FORSE E’ MEGLIO NON FAR SAPERE A BELLAMIGO CHE ANCHE L’EX SINDACO, AVV. MARIO REMBADO, SI E’ DETTO SCANDALIZZATO, NEL CORSO DI UN’ASSEMBLEA PUBBLICA DEL PD E LOANOI, CHE LOANO SIA RIMASTA ORFANA DEL CINEMA TEATRO LOANESE E AL SUO POSTO, IN PIENO CENTRO STORICO, SIA SORTO UN BEL SUPERMERCATO PER LA GIOIA DEI COMMERCIANTI. CHE ABBIA SBAGLIATO ANCHE LUI A NON TACERE ‘ ? A QUANDO UN PREMIO ‘LOANO NON DIMENTICA’ PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ? NON SERVE LA ‘CACCIA AI COLPEVOLI’, SERVONO IDEE E CAPACITA’ PER ‘LOANO FUTURA’, MIGLIORE , RISPETTO A QUELLA CHE SI LASCIA ALLE GENERAZIONI A VENIRE. SERVONO COMPETENZE NON POLTRONE STIPENDIATE.

Cronaca gennaio-febbraio 1994

– 31.12.1993 – Al teatro Loanese comincia la stagione invernale di prosa con lo spettacolo “Shakespeariana” di Giorgio Albertazzi. Grande successo, con teatro esaurito.

– 4.2.1994 – Al cinema teatro Loanese per la stagione invernale di prosa, spettacolo con Ombretta Colli.

– 14.2.1994 – Per la stagione di prosa al Loanese, spettacolo con Valeria Valeri e Paolo Ferrari che interpretano la commedia “Vuoti a rendere” di Maurizio Costanzo.

– 17.2.1994 – Per la stagione teatrale al “Loanese”, spettacolo della “Microband” di Luca Domenicale e Dan Lo Maggio.

– 24.2.1994 – Al teatro Loanese concerto del pianista Piero Lo Faro che esegue brani di Liszt e Chopin. Il ricavato è devoluto alle iniziative dell’associazione “Camminare insieme” per la missione di Lumbjl in Tanzania.

– 14.4.1994 – Si conclude la stagione di spettacoli teatrali al “Loanese”: in sostituzione del recital di Paola Borboni (per motivi di salute ha rinunciato alla tournée), il cantautore Bruno Lauzi presenta “Il dorso della balena”.

– La stagione ha ottenuto un grande successo di pubblico.

IL BUON CUORE DI LOANO PER LE FAMIGLIE BISOGNOSE IN TEMPO DI CORONAVIRUS

SARA’ LUI IL FUTURO PRIMO CITTADINO DI LOANO ? DALLA PAGINA FACEBOOK DI LUCA LETTIERI VICE SINDACO – 

LETTIERI 1 ) Stiamo ricevendo richieste di aiuto da parte di chi ha difficoltà con la spesa alimentare. La confraternita dei disciplinanti bianchi di San Giovanni Battista, per i loanesi “Le cappe Bianche”, ha contattato gli uffici dei servizi sociali e si è attivata immediatamente per confezionare pacchi alimentari. I nostri operatori si occuperanno di consegnarli a chi si trova in situazione di estrema necessità. Ringraziamo il priore Cesare Ferrari e i confratelli per il loro supporto concreto e per aver compreso la gravità della situazione. Il covid 19 inizia a produrre i suoi effetti negativi anche a livello economico e lavorativo. E i primi a subirne le conseguenze sono le persone socialmente più deboli.

LETTIERI 2 ) I supermercati Delbalzo di Loano impegnati sul fronte dell’emergenza alimentare. Al loro interno potete trovare “il carrello sospeso” in cui si possono lasciare generi di prima necessità per chi ne ha bisogno. Inoltre la catena di negozi loanesi aiuta le nostre parrocchie ad aiutare i tanti bisognosi che ad esse si rivolgono. Gesti di stra-ordinaria generosità che fa sentire meno soli chi, in questo momento drammatico, ha difficoltà con la spesa. #andràtuttobene.

Antonella Gervasi –  Al Delbamare la spesa sospesa!! chi ha piacere di aiutare le famiglie in difficoltà’, a Loano,  in via Doria 30 troverà un carrello, basta poco: 1 pacco di pasta, riso farina , ma tutti insieme possiamo contribuire in un momento cosi difficile !! le spese verranno portate al parroco Don Edmondo che penserà a distribuire ( sta già’ a famiglie con bambini a carico)

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE DI LOANO

DIFFUSO SULLA PAGINA FACEBOOK DI G.B. CEPOLLINA IL 30 MARZO

E A LOANO C’E’ CHI RICORDA, come la loanese Luisella Rosso, un vero benemerito: “Il 30 marzo… nasceva Francesco Gallo, Infermiere, musicista, opinionista, fotografo di albe e tramonti, ma, soprattutto, grande amante di Loano e della sua gente! Ci manca!”

Aggiungiamo, Francesco GalloMonsieur Le Coq, si era spento il 9 gennaio 2017, a 79 anni. Era stato, per anni, l’anima tenace della Banda cittadina Santa Maria Immacolata (ci aveva fatto dono di alcuni spartiti musicali ormai introvabili, oltre a foto storiche della banda stessa) e chi collaborava con lui ricorderà sacrifici ed amarezze per gli scarsi contributi che riceveva dal Comune: tre concerti all’anno, pagati 500 mila lire cadauno. Oltre ad un milione di lire. Molto di meno ripeteva delle due Confraternite e di associazioni sportive. Fino all’ultimo un combattente moderato che aveva finito per sostenere e condividere le ‘battaglie’ dei M5S quando non erano ancora arrivati al governo. Era un partito di lotta, di denuncia, trasversale. Anche a Loano, come in molte altre città d’Italia, alle politiche era stato lo schieramento più votato, ma alle Euopee ha prevalso ‘Salvini premier’ e ‘prima gli italiani. In molte regioni si sono formati gruppi che cavalcano “Prima i Veneti”, oppure ‘Prima i Toscani’. A quando assisteremo a slogan “Prima i Loanesi” ! Francesco era stato tentato a dare vita ad una lista cittadina, ma gli anni e la sua ‘solitudine’ pesavano.

LE CONDOGLIANZE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE  DIFFUSE DALL’ASSESSORE LETTIERI – L’amministrazione comunale e il personale della residenza protetta si uniscono al dolore dei familiari per la scomparsa di due “colonne” della nostra casa di riposo: Giovanni Colombo di 92 anni e Leo Cettolin di 96 anni. Per tanti anni ospiti del Ramella lasciano in tutti noi un ricordo indelebile.

IL LIBRO DI BERTO E GIMELLI ‘PROTEGGIMI OVUNQUE’

100 COPIE PER AIUTARE LA CROCE ROSSA DI LOANO

Comunicato Stampa – Loano. Un libro per aiutare la Croce Rossa di Loano. La Pro Loco di Loano e l’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune hanno deciso di donare al comitato loanese della Cri 100 copie del libro “Proteggimi Ovunque” di Alessandro Gimelli e Luca Berto.
Il volume è stato realizzato nel 2018 con il contributo ed il patrocinio del Comune di Loano e di Pro Loco Loano: “In origine – ricordano il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore Remo Zaccaria – i proventi della vendita del libro erano destinati all’acquisto di attrezzature e strumentazioni da donare all’Unità Spinale del Santa Corona di Pietra Ligure diretta dal dottor Antonino Massone. Vista l’emergenza che il nostro paese sta attraversando e anche e soprattutto in considerazione dell’enorme sforzo messo in atto dal comitato di Loano della Croce Rossa in questo frangente, gli autori (d’accordo con il dottor Massone, l’amministrazione e Pro Loco) hanno deciso di donare alcune decine di copie del volume alla Cri: queste potranno essere utilizzate per sostenere la raccolta fondi attivata qualche giorno e volta a coprire i costi dei presidi sanitari utilizzati dai volontari durante l’emergenza coronavirus”.
“Il libro è nato con un preciso scopo benefico – spiegano Alessandro Gimelli e Luca Berto – Già pochi mesi dopo la sua pubblicazione, la generosità delle tante persone che hanno acquistato una copia ci ha permesso di donare al reparto due visori per la realtà virtuale e due apparecchi per lo sviluppo di ambienti di realtà virtuale che sono andate ad arricchire le dotazioni del laboratorio congiunto di robotica situato all’interno dell’Unità Spinale. Le vendite sono proseguite anche nei mesi successivi e tuttora abbiamo a disposizione un’altra rilevante cifra da devolvere all’Unità Spinale”.
“In questi giorni il comitato loanese della Croce Rossa Italiana è fortemente impegnato in numerose attività a sostegno della popolazione: un servizio di trasporto sanitario ‘dedicato’ al Covid-19 attivo sulle 24 ore; il servizio ‘Pronto Farmaco’ con la consegna a domicilio dei medicinali; il servizio di soccorso sanitario urgente (118) su tutto il territorio di Loano e dei comuni limitrofi; i servizi di trasporto ordinari. In questa situazione, dunque, ci è sembrato opportuno dare un piccolo contributo e un segno di solidarietà a tutti i volontari. Per questo motivo, chi effettuerà una donazione di almeno 15 euro a favore della Cri di Loano potrà richiedere una copia del libro. Ovviamente i libri potranno essere ritirati alla fine dell’emergenza: come previsto dal Dpcm dell’11 marzo, infatti, nessuno di noi è autorizzato a lasciare la propria abitazione se non per casi di necessità ed emergenza”.
Chi desiderasse ricevere una copia del libro (a fronte di una donazione minima di 15 euro) è invitato ad indicarlo nello spazio dedicato ai commenti.  “Proteggimi Ovunque” racconta con immagini e parole la storia delle edicole votive dedicate al culto della Vergine Maria (o Madonna Pellegrina) presenti sul territorio di Loano. Le nicchie custodiscono le riproduzioni della statua della Madonna Pellegrina che nell’Anno Mariano del 1954 fu oggetto di grandi ed importanti celebrazioni. Le immagini sacre furono realizzate per volontà dell’allora parroco di Loano per permettere alle famiglie di ogni quartiere di ospitare a casa propria una riproduzione della vera statua sacra. Al termine del pellegrinaggio della Madonna nelle case della città, per mantenere viva la devozione ed il ricordo dell’evento gli abitanti decisero di finanziare di tasca propria la costruzione di più di una dozzina nicchie e di alloggiarvi tali riproduzioni, affinché fossero a disposizione di tutta la popolazione anche negli anni a venire.

 

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