Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Savona, allarme per i flussi ufficiali di traffico
sindaco e arch. Arecco ora danno i numeri
drin, drin, ecco la mappe di Palazzo Sisto

Ho letto su Uomini Liberi l’articolo Savona “Non sanno ancora come impostare il piano traffico”: Uomini Liberi è in grado, in anteprima assoluta ed esclusiva, di pubblicare i risultati dei rilevamenti dei flussi di traffico nel periodo 12 Febbraio – 13 Marzo tra Albissola e Savona commissionati dal Comune di Savona.  Abbiamo i numeri, avanti con il piano del traffico! Ora non ci sono più scuse!

I numeri sono quelli del ……. 1924!

E’ indubbio che se Caprioglio ed Arecco in primis “studiassero” minimamente quanto il  Comitato Casello Albamare Albisola Savona ha “prodotto” in tutti questi anni il Comune di Savona avrebbe già il piano del Traffico già redatto al 90%!

Avrebbe già tutto pronto per le tematiche fondamentali, magari manca qualche ritocco secondario in periferia, ma l’ossatura portante c’è!
Ma testardi vanno avanti per la loro strada! Quale?
Quatti quatti vanno avanti alla speraindio = spera in Dio!
Non è il metodo giusto! Tra le tante cose che fanno?
Due delitti:
1) hanno seguito pari pari il progetto della passeggiata di ponente di Di Tullio che prevede di restringere l’Aurelia da Zinola verso Savona, e di introdurre chicanes per ridurre velocità ed ostacolare il traffico, senza prevedere progettare e realizzare prima una Aurelia bis!
2) hanno fatto progettare dalla Torretta ad Albissola Marina una passeggiata ciclopedonale che utilizza una bella striscia dell’attuale Aurelia, togliendo la corsia centrale per le ambulanze!
Allucinante!
Nel 1930 il Sindaco di Albissola Marina si oppose strenuamente a che l’Aurelia costruenda (quella attuale in riva al mare) fosse larga 8 metri: pretese che fosse larga 13 metri!
Meno male! Adesso è indispensabile così, magari fosse più larga!
Avete idea del traffico del 1930?
Il duo Caprioglio (Sindaco)-Arecco (Vicesindaco, nonchè assessore alla viabilità) (P:S: ma Arecco ha qualche voce in capitolo? esiste ancora? qual’è il suo vero ruolo?) hanno  fatto progettare un obbrobrio inaccettabile, senza prima avere uno straccio di Piano Urbano Della Mobilità.
Evidentemente si sentono assolutamente bravi e competenti in materia, e vanno avanti a tentoni……
Facciamo qualche premessa!
Nel 1922 il numero di automobili per abitante, in Italia, era di 1 a 947!
Nel 1925 circolavano in Italia 84.826 autovetture, per un totale di 117.555 veicoli.
Poche, pochissime: la densità media equivaleva a un’auto ogni 450 abitanti.
Nel 1924, negli Stati Uniti la densità era di 7 abitanti per auto, in Gran Bretagna di 71 abitanti ogni auto, in Francia di 90 abitanti per auto.
Questo in buona parte dovuto al costo di un’auto: in Italia per acquistare una Fiat 501 (1922) ci volevano circa 8 anni di reddito annuo, mentre ad esempio negli USA per acquistare una Ford T bastava in reddito di 4 mesi!
Nel 1924 Savona aveva circa 60.000 abitanti, pertanto il numero di auto in città poteva aggirarsi dalle 60 alle 120 auto circa!
Guardiamo i dati pubblicati da UominiLiberi (blog dell’editore Antonio Signorile ndr).
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Analizziamo i dati forniti da UominiLiberi.
Dalla figura 4 si evince che nel 1909 il traffico sull’Aurelia Albissola-Savona, la vecchia Aurelia ora via Genova, era piuttosto basso:
circa 300 cavalli al giorno, quasi 1000 persone al giorno, circa 220 “veicoli”, e circa 115 tra automobili motociclette e biciclette!
Nel 1924 di cavalli non se parla più, e la situazione evolve in: circa 800 persone, “ben” 38 automobili, 5 motociclette, 110 biciclette!
Un traffico praticamente esclusivamente pedonale!
Mezzi pochissimi: del resto lo si vede anche dalle foto dell’epoca!
Ebbene: e lo ripeto!
Nel 1930 il Sindaco di Albissola Marina si oppose strenuamente a che l’Aurelia costruenda (quella attuale in riva al mare) fosse larga 8 metri: pretese che fosse larga 13 metri!
Caprioglio, Arecco, datevi una SVEGLIA! Ma sonora! DRIN, DRIN, DRIN! Anche senza i teledrin di un’era più felice !
 

 Paolo Forzano

 

 

 

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P. Forzano

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