Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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A Loano a tavola con gli Amici del Carmo
E in biblioteca ‘vita e sport’ con Barbara prima donna italiana coach di Wilding


“Oggi serve conoscere la natura per sapere cosa potremmo perdere”. La sapiente frase si può leggere sul cartellone sistemato ai lati del prato del rifugio di Pian delle Bosse. Lunedì 5 marzo serata degli ‘Amici del Carmo’, allo Skating Club dei Stonati in viale Libia, con Beppe Peretti e Battista De Francesco, storici e memorie di esempi viventi di frequentazione di madre natura; dalla valorizzazione, alla promozione, con l’impegno costante per l’entroterra loanese. Altro appuntamento, in biblioteca, domenica 11 marzo, col tema: “La determinazione nella vita, nello sport”. Tra i relatori – ospiti Barbara D’Alessandro, istruttrice e mental-coach e prima donna italiana ad aver ottenuto il certificato di coach di Wilding (l’autodifesa istintiva praticata dai City Angel e creata dal loro fondatore Mario Furlan); il pilota ed istruttore ventimigliese Daniele Barbero del Team “Di.Di; il pilota collaudatore Cristiano Ascanio, titolare del Team Fc Corse di Spotorno. Moderatore Davide Carosa, istruttore di difesa personale e co-fondatore dell’Asd Krav Maga Parabellum. Leggi anche: sabato a Loano l’undicesima edizione ‘Dischi volanti’.

Loano, allo Skating Club la “Serata del socio e dei simpatizzanti” degli Amici del Carmo

COMUNICATO STAMPA – Lunedì 5 marzo, presso lo Skating Club dei Stonati in viale Libia a Loano, si terrà la “Serata del socio e dei simpatizzanti” organizzata dall’associazione “Amici del Carmo” di Loano. La serata, che vuole essere un’occasione per far conoscere meglio le molteplici attività portate avanti dall’associazione no profit, prenderà il via alle 19 con l’apertura delle iscrizioni per l’anno associativo 2018.

Beppe Peretti storico della montagna

Alle 19.30 inizierà il “giropizza” e alle 21 ci sarà la proiezione de “I monti del loanese” a cura di Beppe Peretti ed introduzione di Giobatta De Francesco. Per informazioni è possibile contattare il numero 366.73.56.233. Chi volesse prenotare uno o più posti può contattare i numeri 366.73.56.233 o 355.81.83.788 o 333.56.75.278.

Battista De Francesco memoria storica del Monte Carmo

L’associazione “Amici del Carmo” promuove i valori di fratellanza, aiuto reciproco e rispetto dell’ambiente che la frequentazione della montagna insegna e il concetto di godere delle meraviglie della natura, preservando e migliorando quando possibile l’ambiente che ci circonda restando sempre in un contesto di serena convivialità ed amicizia.

 

Loano, in biblioteca l’incontro “La determinazione nella vita, nello sport”

COMUNICATO STAMPA –  Si intitola “La determinazione nella vita, nello sport” l’incontro in programma per domenica 11 marzo dalle 15.30 alle 18.30 presso la biblioteca civica di Palazzo Kursaal a Loano. L’evento, ideato ed organizzato dall’Asd Krav Maga Parabellum, gode del patrocinio dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano e della sezione savonese del Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen). “La giornata – spiegano gli organizzatori – ha lo scopo di evidenziare e sottolineare quanta forza ci sia in ognuno di noi e quanto questa possa aiutarci a superare le difficoltà e raggiungere grandi obiettivi, anche quelli che a volte sembrano impossibili. Ciò avverrà attraverso testimonianze di vita fornite dai protagonisti della giornata”.

Davide Carosa presidente del Asd Krav Maga Prabellum

All’incontro, ad ingresso libero, parteciperanno il pilota ed istruttore ventimigliese Daniele Barbero del Team “Di.Di. Diversamente Disabili”, primo rider a partecipare alla prestigiosa 24H di Le Mans; il pilota collaudatore Cristiano Ascanio, titolare del Team Fc Corse di Spotorno; Barbara D’Alessandro, istruttrice e mental-coach e prima donna italiana ad aver ottenuto il certificato di coach di Wilding (l’autodifesa istintiva praticata dai City Angel e creata dal loro fondatore Mario Furlan). Moderatore Davide Carosa, istruttore di difesa personale e co-fondatore dell’Asd Krav Maga Parabellum.

Il Team “Di.Di. Diversamente Disabili” è stato fondato da Emiliano Malagoli, pilota dell’Althea Bmw Racing Team, e da Chiara Valentini, pilota e conduttrice (insieme ad Annalisa Minetti) di “Never Give Up”, programma in onda su AutomotoTV dedicato a chi è affetto da disabilità e vuole praticare sport adrenalinici. Il Team vuole offrire a tutti i motociclisti diversamente abili l’opportunità di cimentarsi in competizioni anche agonistiche, ponendo tra i suoi obiettivi non solo la prestazione assoluta ma la consapevolezza che un infortunio o una malattia non pregiudicano la conduzione di una vita normale. Il Team Fc Corse è da tempo impegnato in varie categorie del Motorsport del panorama italiano e internazionale e promotore di corsi di guida sicura. Nel 2017 i suoi piloti si sono classificati al secondo posto del Trofeo Italiano Amatori classe 600 pro con Doriano Vietti Ramus. L’incontro “La determinazione nella vita, nello sport” è frutto della collaborazione che si è instaurata da tempo tra l’Asd Krav Maga Parabellum, il Team “Di.Di.” e il Team Fc Corse e che lo scorso si è concretizzato nella manifestazione “Fai il pieno di motori, non di alcol” a Marina di Loano.

A Loano “Benvenuta Gardensia!”, la campagna di Aism

dedicata alle donne affette da sclerosi multipla

COMUNICATO STAMPA –  Sbarca anche a Loano “Benvenuta Gardensia!”, la nuova campagna dedicata alle donne affette da sclerosi multipla lanciata da Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) in occasione dei suoi 50 anni di attività. Il 3 ed il 4 e poi ancora l’8 marzo, Festa della Donna, in cinquemila piazze italiane oltre diecimila volontari invitano a scegliere (con un contributo minimo di 15 euro l’una) una pianta di gardenia o una di ortensia, o entrambe, per sostenere la ricerca e l’assistenza, due facce della stessa medaglia: l’impegno a fianco delle persone. I due fiori sottolineano lo stretto legame tra le donne e la sclerosi multipla, che colpisce la popolazione femminile in misura doppia rispetto agli uomini. Ogni giorno, in Italia, cinque donne ricevono una diagnosi di sclerosi multipla.

A Loano la campagna si svolgerà in piazza Rocca (in caso di maltempo, la campagna si terrà i giorni 10 e 11 marzo). L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Loano. La sclerosi multipla è una malattia cronica, imprevedibile e spesso progressivamente invalidante; una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Il 50 per cento delle persone con SM è giovane: riceve la diagnosi quando ancora non ha compiuto i 40 anni, in un periodo della vita ricco di progetti e aspettative. Ogni anno si stima che in Italia vengano diagnosticati 3.400 nuovi casi: 1 ogni 3 ore. Nel nostro paese sono 114 mila le persone colpite da sclerosi multipla. I sintomi associati alla sclerosi multipla sono diversi, tra questi anche la difficoltà nel linguaggio, la riduzione di forza muscolare, di sensibilità, disturbi cognitivi e nell’85 per cento delle persone prevale il sintomo più comune definito anche il peggiore della malattia: la fatica. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate per questo è fondamentale sostenere la ricerca. Oggi, grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla. “Manifestazioni come la Gardensia hanno permesso negli anni di raccogliere significativi fondi destinati al finanziamento dei progetti di ricerca e al potenziamento di servizi per le persone colpite da sclerosi multipla, in particolare per le donne e le loro famiglie a cui questa manifestazione è dedicata”, afferma Angela Martino, presidente nazionale di Aism.
Sono tanti i personaggi noti che hanno deciso di aderire alla campagna. Con la madrina di Aism, Antonella Ferrari, sostengono Gardensia: Chiara Francini, Paola Marella, Gaia Tortora, Francesca Romana Barberini, Marisa Passera, Alice Paba, Massimiliano Rosolino, Gianluca Zambrotta e Marino Bartoletti.

E A LOANO UNDICESIMA EDIZIONE DI ‘DISCHI VOLONTI’

COMUNICATO STAMPA – Sabato 3 marzo, a Loano, prenderà il via l’11^ edizione di “Dischi volanti… incontri ravvicinati con dischi, libri, parole e suoni”, promossa dall’Assessorato al Turismo,  Cultura e Sport del Comune di Loano e organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi. Ad inaugurare l’edizione 2018 della rassegna di incontri con musicisti, cantautori e giornalisti musicali sarà il concerto-selezione territoriale dell’Italia Nord-Ovest del concorso “Suonare@Folkest – Premio Alberto Cesa“, che darà diritto a partecipare alle serate finali di Folkest 2018, festival storico che si svolge in Friuli.

Due band e un cantautore hanno acquisito il diritto a partecipare alla selezione e si confronteranno musicalmente nella serata loanese. Sono: T’Ses Folk, La Quadrilla, Alberto Frattini. Dalle ore 21.00, nella Civica Biblioteca in Palazzo Kursaal, si entrerà nel vivo della competizione. L’apertura della serata sarà affidata ai T’Ses Folk, un nome originale e scanzonato per un gruppo di musicisti che da molti anni propone musiche occitane, francoprovenzali, bretoni e internazionali, sempre attuali, coinvolgenti e di qualità. Ad esibirsi saranno: Laura Sartore (voce), Giovanna Garzena (flauti ), Ivan Ravalli (organetto), Claudio Provaroni  (chitarra), Gianni Petta  (percussioni e basso).

Poi sarà la volta del cantautore genovese Alberto Frattini che affonda le radici nella musica popolare italiana: dagli studi di pianoforte e chitarra alle esperienze con le Orchestre di Liscio dei maestri Zanti e Camoirano, dalla collaborazione con il Maestro Natale Romano della RAI di Genova che lo avvicina alla canzone dialettale, alla Rivista Musicale Goliardica “La Baistrocchi”. Esperienze che lasciano una forte impronta sul cantautore e interprete. La serata si chiuderà con La Quadrilla formazione che propone canzone d’autore dai ritmi incalzanti e dalle atmosfere psichedeliche, con testi impegnati che raccontano con ironia la rabbia per un mondo dove Mafia, inquinamento e razzismo la fanno da padroni. Suoneranno Nicola Lollino (voce ed al mantice), Toni Urzì (chitarra armoniosa), Gianni Pitzalis (ritmi), Amedeo Saluzzo (corde grosse).

La serata sarà condotta dal giornalista Alfredo Sgarlato. Dopo aver ospitato la selezione di Folkest si entrerà nel vivo del programma 2018, dedicato alle opere prime e seconde di artisti già affermati e di giovani musicisti. I concerti e gli incontri si svolgeranno nella Civica Biblioteca di Loano con inizio alle ore 21.00. Il programma è realizzato anche con i fondi del Bando Promozione art. 7 L. 93/92 settore audio anno 2017, che si propone di favorire la promozione dei progetti discografici degli artisti, riavvicinando il pubblico al piacere di ascoltare la musica dal vivo, con riguardo al repertorio «inedito» e «originale», sostenendo la circuitazione di esibizioni dal vivo con particolare attenzione a quella di artisti che si affacciano al mercato discografico.

“La rassegna di ‘Dischi Volanti…’ è uno degli appuntamenti più attesi del nostro ricchissimo calendario di eventi, un momento imperdibile per chiunque ami la musica a 360 gradi – spiegano il sindaco di Loano Luigi Pignocca e l’assessore a turismo, cultura e sport Remo Zaccaria – Negli anni hanno fatto tappa nella nostra città cantautori e band di primo piano, oltre a giornalisti, scrittori ed esperti musicali di altissimo livello. Una rassegna che insieme con il ‘Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana’ apre un’interessante finestra sulla musica nostrana ed offre la possibilità di conoscere ed esplorare generi, artisti e nuove produzioni che animano il variegato panorama musicale italiano. Ancora una volta Loano darà la possibilità ad artisti affermati e a giovani e promettenti musicisti e cantautori di presentare i loro nuovi lavori. E chissà che tra loro non si nasconda il prossimo finalista di Sanremo, così come è avvenuto negli ultimi due anni”.

Il primo progetto “opera prima” presentato a Loano sarà “Da Spunda” (Visage Music SAS, 2016) di Gigi Biolcati (14 aprile 2018). Batterista, percussionista, compositore, fonde nel suo drumming sonorità e groove ispirati sia dalla tradizione batteristica che da quella delle percussioni etniche, in cui traspare l’aspetto tribale del ritmo contaminato da sonorità tecno-post-industriali. Cajon, tabla, djembe, kalimba, chincaglierie, voce, body percussion, scatole sonore a fessura e a corde, cassetti di legno suonate a piedi nudi con una tecnica che ricorda passi di flamenco e tip-tap, sono gli ingredienti che creano interessanti e variopinte poliritmie. 

La rassegna proseguirà con Franco Boggero che presenterà dal vivo l’album “Una punta da cinque” (Musikat Productions, 2017) (21 aprile). Storico dell’arte, lavora in Soprintendenza dal 1981 e si occupa dei beni culturali del Ponente ligure, dirigendo restauri e organizzando mostre. Scrive canzoni (testi e musiche) dagli anni ’70; incoraggiato da Giorgio Conte, le canta in pubblico dalla fine degli anni ’90, sempre accompagnato al piano da Marco Spiccio, apprezzato “agitatore culturale” nell’ambiente della canzone d’autore. Lo accompagneranno Federico Bagnasco (contrabbasso), Marco Spiccio (pianoforte), Paolo Maffi (sax), Daviano Rotella (batteria). A dialogare con l’artista sarà il giornalista musicale Enrico de Angelis.

Il 28 aprile si svolgerà la presentazione dell’album “Creature selvagge” (Sciopero Records, 2016) de La Stanza di Greta. Il collettivo musicale torinese inizia a suonare per caso nel 2009 in occasione di un’iniziativa di solidarietà. Da allora seguono concerti in moltissimi festival e locali italiani. Nel settembre 2013 arriva la vittoria al premio nazionale Lanterne Rock per la canzone d’autore. Nel 2016 il gruppo è finalista al premio l’Artista che non c’era, nel 2017 ottiene la targa “Un Certain Regard” a Musicultura.  Nel 2017 pubblica “Creature selvagge”, il disco d’esordio di La Stanza di Greta, che si aggiudica la Targa Tenco per la migliore Opera Prima, scelto da una giuria di 200 critici musicali. Il gruppo dialogherà con il giornalista musicale Guido Festinese. A chiudere l’edizione 2018 della rassegna sarà Mara Redeghieri (12 maggio) con la presentazione dell’album “Recidiva” (LullaBit, 2017).  Il suo percorso musicale inizia nel 1990 con l’esordio come leader e voce dello storico gruppo reggiano Ustmamò che conquistò Giovanni Lindo Ferretti, il loro primo produttore insieme a Massimo Zamboni dei CSI. Ha collaborato alla stesura dell’album “Dispetto” di Gianna Nannini (1994) e alla stesura del testo per il brano di chiusura del film “Denti” di Gabriele Salvatores. Tra gli ultimi progetti c’è “Al Cusna” Ethnos produzioni, filmdocumentario e “Dio valzer & attanadara”, studi su canti anarchici e di rivolta con Lorenzo Valdesalici e Nicola Bonacini agli strumenti.

 

 


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