Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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L’Associazione Culturale WePesto di Diano
E Google Street View su 200 km di sentieri
La sfida di Triora con l’Erba Gatta su Rai 1

L’Associazione Culturale WePesto, con sede a Diano Marina, fa il bilancio dei risultati, più che positivi, raggiunti nel corso del 2017 anche grazie al sostegno del pubblico e delle istituzioni e lo diffonde anche grazie al sito dell’Ente Parco delle Alpi Liguri. Leggi anche la sfida di Triora con il ristorante l’Erba Gatta su Rai 1. E a Triora ecco il restauro del campanile con 100 mila euro.

L’associazione ha come presidente Nicola Ferrarese, vice e tesoriere  Ilaria Veneruso, segretario e revisore dei conti Federica Casale, nello staff figura anche Giuliano Mamino e Marco Rimoldi.

Nel mese di marzo, in collaborazione con gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado Pieve di Teco.

A Pontedassio e con il supporto del Comune, è stato realizzato un breve documentario che narra le origini del borgo medievale di Pieve di Teco (visibile sul canale YouTube Wepesto).

Con un’impegnativa raccolta firme, il Casello del Dazio di Pieve di Teco è ufficialmente diventato uno dei 24 nuovi Luoghi del Cuore per il censimento FAI. Il prossimo passo sarà un’istruttoria che dovrebbe portare il Comune e Wepesto a potersi occupare del recupero del bene, abbandonato dalla proprietà Anas.

Il progetto Invasioni Digitali è proseguito attivamente con due appuntamenti: uno a Pietrabruna, realizzato in collaborazione con gli studenti dell’Istituto Liceo Amoretti di Imperia, il secondo alla Polveriera Valle Impero, arricchito da una lezione dell’archeologo Gian Piero Martino presso l’Università della Terza Età-Unitre;

Alcuni soci hanno affiancato il FAI nell’organizzazione della Giornata FAI di Primavera, nel cuore della Taggia medievale;

A giugno l’associazione ha collaborato con Ponente Experience durante una presentazione al pubblico a San Bartolomeo al Mare, al termine della serie di escursioni “Sui Sentieri del Golfo”, in un viaggio virtuale fatto di immagini e video sull’entroterra;

A dicembre è stata organizzata una visita guidata a Borgomaro con gli storici Gian Piero Martino e Anna Marchini, in occasione di “Spantegai in ti Caruggi” dell’associazione U Castellu.

Il progetto forse più ambizioso, iniziato nel luglio 2016 e realizzato nell’arco di un anno e mezzo, è stato la creazione di Liguriawow: insieme all’associazione Ponente Experience, aderendo al programma Trekker Loaner di Google WePesto ha accompagnato l’occhio di “Google Street View” su più di 200 km di sentieri, partendo dai Giardini Hanbury, seguendo l’Alta Via dei Monti Liguri fino al Monte Saccarello – la più alta vetta della Liguria – e scendendo infine al mare attraverso alcuni dei più bei borghi di ponente. Tutto il materiale è pubblicato in un unico sito consultabile gratuitamente da tutti (www.liguriawow.it)

E LA SFIDA DI TRIORA CON IL RISTORANTE L’ERBA GATTA SU RAI 1

Il territorio di Triora, perla internazionale del Parco Alpi Liguri, va avanti con attività culturali e di promozione:

– è terminato a dicembre il restauro del campanile della Collegiata, che ha riportato in paese il suono delle campane ed è stato festeggiato con un pranzo offerto dalla Pro Triora (leggi l’articolo);

– a gennaio il Ristorante L’Erba Gatta ha sfidato le Marche alla Prova del Cuoco su RAI1, nello speciale del Campanile Italiano dedicato alla festa della Befana;

– è online la nuova pagina Facebook del MES (Museo Etnostorico della Stregoneria), visitabile in Piazza della Collegiata (info);

– mercoledì 17 gennaio è andato in onda su “Viaggio in Liguria”, la rubrica di Primo Canale dedicata al territorio regionale, un servizio dedicato a Realdo e Verdeggia (leggi l’articolo).

E A TRIORA IL CAMPANILE E’ COSTATO 100 MILA EURO

 

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