Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Ceriale ex hotel Torelli, ieri turisti e posti di lavoro, commercio, domani tanto cemento

Caro trucioli.it, i comunicati stampa li invio a tutti i media, qualcuno pubblica, altri sono alterni. Non semino zizzania, preferisco parlare di problemi reali. Se sbaglio ringrazio chi mi contraddice, preferisco il confronto allo scontro e non vorrei che finisse sempre in lingua politichese. Questo mio parere sull’ex Torelli dopo aver letto le notizie diffuse dal nostro sindaco Ennio Fazio che ci auguriamo abbia cresciuto in 40 anni di Comune qualche brava promessa per ben amministrare la nostra città.

I tre vecchi edifici che saranno demoliti e trasformati in seconde case, con un aumento di volume del Piano Casa del 35 %: la ex pensione Alba, l’ex hotel Torelli ed il residence con una dozzina di proprietari sul lungomare di levante verso Capo Santo Spirito

Ex Hotel Torelli, 47 camere, 85 posti letto, una spiaggia privata. Cemento c’era prima, cemento c’è oggi, e cemento ci sarà domani: con la differenza che ieri era un hotel e dava un significativo contributo economico alle attività commerciali cerialesi; la maggior parte dei commercianti di Ceriale rimpiange la chiusura dell’hotel. Dopo la chiusura è diventato un ricettacolo di immondizie e un ricovero di disperati. Domani ci saranno appartamenti, anzi seconde case al mare di cui tutti sentiamo il bisogno (?), sindaco compreso. Sto parlando dell’ex hotel Torelli. Visto che non possiamo cambiare il corso degli eventi  passati tanto meno quelli futuri, dobbiamo cercare di rendere il più appetibile possibile quella zona. Certamente sarebbe stato meglio che in riva al mare non ci fosse mai stata quella costruzione, tra l’altro fatta  veramente male, solo un’operazione speculativa per quel tempo visto come è andata a finire. La proprietà privata è sacra, non era abusiva ed ora il mega progetto ha passato tutte le conferenze dei servizi, anche quella demaniale e la legge permette ai proprietari di costruire con il Piano casa, vuol dire il 35% di volumi in più. I proprietari pagheranno 680.000 mila euro come costi di costruzione più la reperibilità dei parcheggi, con l’aggiunta dell’Erp che in questi casi è sempre dovuta .

Tutto questo mi risulta fatto a norma di legge. Quello che io invece mi auguro oggi è che l’amministrazione attuale o quella che verrà, come oneri di urbanizzazione che sono circa 180.000 mila euro si faccia fare, per l’interesse della collettività, il proseguimento della passeggiata tra il Torelli e la passerella pedonale ciclabile con una ristrutturazione della pavimentazione del molo San Sebastiano, progettando la zona per manifestazioni estive e altro. E non fare un  anfiteatro nella zona del campo da basket in piazza Eroi Cerialesi, come pare voglia fare l’amministrazione attuale. I soldi vanno spesi sul posto allacciando la pineta con il percorso sulla costa che porta alla passerella. Si può essere a favore o contrari agli appartamenti nell’attuale Torelli. Ma non si può incidere più di tanto, si può e si deve solo cercare di fare meglio possibile, non a parole, nel superiore interesse della comunità tutta. Sperando che con il Torelli residenziale faccia risorgere il penalizzato centro storico e torni ad essere motore commerciale della città.

LUIGI GIORDANO

UN VIGILE ED UN CONSIGLIERE COMUNALE PULISCONO LA SPIAGGIA

Il consigliere comunale Giordano intento a pulire la spiaggia con Franco Villa vigile urbano addetto all’Ambiente

Un vigile ed un consigliere comunale “uniti” per la pulizia delle spiagge libere. E’ successo questa mattina a Ceriale, quando il capogruppo della lista civica “Voi” Luigi Giordano e Franco Villa (agente della polizia municipale preposto all’area ambientale) si sono attivati per “rendere decente e priva di plastica tutta la riva della spiaggia che va dall’ex hotel Torelli alla famosa passerella per Borghetto”. Giordano e Villa hanno si sono attivati dopo la richiesta presentata da Giordano all’ufficio demanio del Comune: “Tramite Sergio Quagliata ci siamo rivolti alla cooperativa Arcadia (che gestisce il servizio di pulizia spiagge libere) la quale ha risposto che non è di propria competenza la pulizia spiagge libere”.

Da qui la decisione di Giordano e Villa di attivarsi: “Abbiamo lavorato in perfetta sintonia e collaborazione per cercare di rendere questa zona di Ceriale un luogo pulito e decoroso. Il nostro gesto non va interpretato come una sovrapposizione al lavoro di chi viene pagato per questo genere di intervento, ma come un atto di sensibilità verso l’ambiente e verso i cittadini residenti e turisti”.

“Dopo questa operazione – prosegue Giordano – seguirà un’approfondita analisi delle responsabilità di chi deve o non deve fare certi lavori. Non possiamo permettere che le convenzioni stipulate con i privati poi non vengano rispettate. Ciò rende tutto inutile e gravoso per il Comune. La prossima amministrazione avrà da fare molto in questa direzione. Più volte certe cooperative non hanno lavorato come prevedeva il contratto. Il volontariato è una gran bella cosa, ma volontariato significa fare le cose per gli altri quando lo Stato è carente, non lavorare al posto di chi è pagato”.

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