Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano vigili urbani, un ‘agente in più’: il cane pastore. Cause legali del Comune e l’Hotel Milano per lo svincolo alberghiero. Dopo 25 anni Lucia Campana lascia l’ufficio stampa

Rinnovo dell’appalto per l’ufficio stampa del Comune, durata di 2 anni, compenso di 12 mila € l’anno, oltre a Iva. L’adeguamento con rincaro delle tariffe della piscina esterna ed interna del Palazzetto dello Sport a seguito di richiesta di Doria Nuoto 2000. Contributi all’Associazione Pescatori, alla Confraternita  dei Disciplinanti Bianchi, alla Gazzetta di Loano, all’Associazione Unitré, il recupero coattivo di Ici non versato per quasi 100 mila €, l’incasso di 32 mila € dai proventi parcometri del mese di ottobre. La costituzione in giudizio del Comune in una serie di cause al Tar e al Consiglio di Stato; spicca per il comparto turistico la richiesta dei titolari dell’Hotel Milano di corso Europa di svincolo alberghiero negato e ricorso. ULTIMA ORA – Lucia Campana annuncia: lascio l’Ufficio stampa del Comune per intraprendere una nuova attività professionale.

Lucia Campana giornalista, dopo 25 anni, lascia l’ufficio stampa del Comune per una nuova esperienza professionale

ULTIMA ORA – Caro collega, nell’augurarti un sereno 2018, ti informo che con la fine dell’anno e delle festività natalizie terminerà la mia collaborazione con il Comune di Loano per l’attività di ufficio stampa.

Dopo 25 anni di costante impegno quotidiano nella comunicazione dell’Ente loanese, ho deciso di intraprendere una nuova attività professionale che spero possa regalarmi altrettante soddisfazioni. Sono stati anni intensi e ricchi di esperienze e di questo sono grata. Ti ringrazio e spero che in futuro possa esserci nuovamente l’occasione di collaborare.

Buon Anno Nuovo! Un caro saluto, Lucia Campana

Nota di redazione – Il Comune di Loano ‘perde’ una giornalista valida, preparata, scrupolosa, diligente. Ha ‘servito’ tre sindaci e la comunità divulgando informazione da Palazzo Doria che è pur sempre raffigurato come ‘casa di vetro’ e dei cittadini tutti. Una collega alla quale dobbiamo riconoscere quello spirito di servizio, di dedizione, di serietà professionale e umana, moderazione che dovrebbero animarci in un lavoro affascinante, ma spesso ingrato, difficile. Ognuno con il suo ruolo, con il solo dovere della verità. Grazie a Lucia  Campana da questo umile, ma indomabile, blog che si sforza di tenere desto nel cittadino l’interesse a conoscere,  sapere,  pensare, riflettere senza paraocchi. (L.C.)

Iniziamo propria da quest’ultima notizia nei giorni in cui si dibatte molto la questione della Tassa di Soggiorno, quando ormai gli hotel hanno pubblicato i listini prezzi 2018 e firmato magari contratti con agenzie turistiche e tour operator. C’è da dire che Loano è tra le località che si è maggiormente allineata. La tassa come occasione, si dice, di promozione e rilancio. Sui media locali, al di là delle dichiarazioni di cauto dissenso del presidente degli albergatori Graziella Cha Del Balzo, è apparsa solo la lettera di un ‘anonimo’ albergatore scritta a Ivg.it; non poteva scegliere di meglio. L’editore del giornale on line più letto, seguito ed apprezzato della provincia, Matteo Rainisio, appartiene ad una famiglia che ha dismesso l’attività alberghiera a Pietra Ligure per realizzare alloggi ed uffici. E a scegliere la strada, vincente, dell’editoria on line. Offrendo posti di lavoro a giornalisti ed aspiranti tali. Con un ottimo ritorno di pubblicità privata e di Comuni, Pro Loco, associazioni. Altro che le grane quotidiane dell’albergatore !

Hotel a Loano. Ebbene è in corso una vertenza giudiziaria. Il 30 novembre scorso è stato notificato al Comune  il ricorso al Tar da parte di Lorenzo Torri, difeso dall’avvocato Giovanni Gerbi di Genova, volto ad ottenere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento  del 21 novembre. Il Comune ha  respinto l’istanza di svincolo dell’immobile, sede dell’albergo Milano. Si tratta di un esercizio pubblico ospitato in un palazzo con 29 camere ed altre 11 nelle due dipendence. C’è da aggiungere che sono 30 le attività alberghiere lonaesi ‘con vincolo’, tre di queste sono chiuse da alcuni anni. In un caso la vendita all’asta non ha trovato acquirenti. In altri casi la proprietà pare attendere il nuovo Puc. Del resto il tempo gioca a favore, come è giusto che sia, di chi non ha più interesse e convenienza a svolgere un’attività che magari non ha mai beneficiato di deroghe urbanistiche, nè mutui o finanziamenti agevolati ad hoc.  Si può imporre in un regime democratico e liberale di esercitare un’attività che si vuole dismettere ?

Altra causa al Tar.  Il 2 novembre è stato notificato il ricorso al Tar promosso da Grillo Giuseppe e Grillo Gianfranco, rappresentati e difesi dall’avv. Mauro Vallerga e Gino Benvenuto di Genova,  per ottenere l’annullamento  del provvedimento del dirigente  del Servizio comunale edilizia privata. In esso  si diffida a demolire le opere abusive realizzate sul Rio Casazza fissando il termine di 90 giorni. Il Comune  ha diffidato i ricorrenti ad eseguire ulteriori opere abusive  in riferimento al ponte che collega un mappale del Comune di Loano ed un mappale nel Comune di Borghetto S. Spirito. Si avverte che si va incontro alla demolizione e rimessa in pristino.

Un secondo ricorso al Tar riguarda oltre ai Grillo, Giorgio Vezzetti, Patrizio Grillo, quali soci amministratori della società Fratelli Grillo Semplice Agricola con sede in via Fornaci.

Altra vertenza questa volta al Consiglio di Stato.  Il 20 novembre è stato notificato al Comune il ricorso al Consiglio di Stato da Elisa  Civitella ed altri soggetti per ottenere l’annullamento della sentenza del Tar Liguria che ha rigettato i ricorsi nei confronti della Provincia di Savona, dei Comuni di Albenga, Borghetto, Ceriale e Regione Liguria, tra cui Loano, per la realizzazione  dei lavori necessari al collegamento dell’impianto di depurazione consortile di Borghetto dei reflui dell’agglomerato di Albenga in sponda sinistra del fiume Centa. I ricorrenti  tutti residenti nella zona interessata dai lavori, sono membri del Comitato Civico Zona di Levante San Giorgio costituito nel 1999 con il fine di tutelare interessi diffusi, pubblici e privati,  Le 12 parti in causa sono assistite dall’avv. Mauro Vallerga e da Emiliano Bottazzi di Genova. Ad adiuvandum si è inserita la Federazione Provinciale Coldiretti di Savona con il presidente Gerolamo Calleri, assistiti dall’avv. Filippo Scorcucchi di Genova.

E ancora una causa tra il Comune di Loano e  Pierpaolo Luparia che ha citato l’ente per ottenere il risarcimento danni a causa  di una caduta a terra in via Isnardi. Il Comune è coperto da assicurazione Unipol Spa. La stessa che è proprietaria per 80 anni del porto turistico con la società Marina di Loano.

Prosegue intanto la controversia tra Comune e società Parim nell’ambito della procedura esecutiva di recupero somme derivanti da una causa vinta. Il Tar aveva respinto il ricorso di Piero Piave quale amministratore unico della Parim e liquidato le spese sostenute in 3800 euro.  A seguito di inadempienza  il giudice d’esecuzione del tribunale ha ordinato di procedere  sulla base dei contratti di locazione della Parim attraverso il canone di locazione  pagato da Marco Carparelli (370 euro al mese) e Luigi Alessandro Salvatore (70 euro). Fino ad un ammontare di spese lievitate a 6.741 euro.

Molto attesa, ma quasi scontata, la sorte dell’assegnazione di addetto stampa del Comune per la cura dell’informazione, comunicazione istituzionale, promozione turistica, sportiva, nonchè l’aggiornamento e l’inserimento dati e informazioni sui siti web del Comune. Il capitolato molto articolato con 16 commi, 14 articoli. Possono concorrere giornalisti pubblicisti e professionisti, diplomati scuola media superiore e laureati. Il termine per la presentazione delle domande era fissato il 27 dicembre alle 12. Il punteggio massimo è di 100 punti suddivisi tra varie esperienze e ruoli ricoperti.  Solo un punto viene assegnato a chi ha esperienza  di lavoro giornalistico in testate nazionali, radio e tv nazionali. 2 punti per il dottorato.  un punto per i diploma di laurea triennale.  Il massimo di 15 punti  riservato a studio di progettazione. Le  capacità di gestione servizi web in situazioni di urgenza (15 punti). Con la rinuncia di Lucia Campana si fa aperta la ‘gara’, sperando che di sponsorizzat0-a e ‘preconfezionato’ non ci sia alcuna e vinca il migliore. Vigileremo come giornalisti.

Sul fronte dei rincari 2018 della Piscina esterna ed interna, il presidente di Doria Nuoto, Ernesto Piccinini,  chiede la revisione per gli aumenti  dei costi del prodotti chimici per l’igiene della piscina, per le manutenzioni ordinarie dovute  al normale invecchiamento dell’impianto, l’andamento di mercato e le tariffe applicate dalle principali strutture sportive assimilabili all’impianto natatorio di Loano.  Ricordando che la precedente revisione risale al 24 ottobre 2013. Ed è necessaria (la revisione) per “riequilibrare il nostro conto economico”.

L’abbonamento annuale per la piscina interna ed esterna  è di 550 euro ai non residenti, 450 per residenti.  Gli aumenti  sono contenuti tra i 5 e 10 euro, invariati il costo di lettino, ombrellone.

I parcometri nel mese di ottobre – quello meno turistico – hanno fruttato 32 mila 299 euro. All’Unitre il Comune ha concesso un contributo di 2 mila euro. L’associazione ha rendicontato spese per 18 mila 363 euro. All’Associazione turistica W Loano ( La Gazzetta di Loano)  viene dato a saldo del 2017 la somma di 8 mila euro. Alla Confraternita dei Bianchi di San Giovanni Battista  liquidata la somma di 4 mila euro. a fronte di spese dell’Associazione per 7 mila 629 euro. Mille euro assegnati all’Associazione Pescatori Città di Loano a fronte di mille 810 euro sostenute.

COMUNICATO STAMPA – La Giunta Comunale di Loano ha approvato l’istituzione all’interno del Corpo di Polizia Municipale del nucleo operativo cinofilo.

La dr. Enrica Rocca assessore alla Polizia Muncipale

La decisione è stata assunta ieri mattina, mentre il Tribunale di Savona condannava M.C., classe 1976, a sei mesi e venti giorni di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il soggetto, in possesso di 22 involucri di cocaina purissima, per circa 15 grammi totali oltre a una ingente quantità di denaro, è stato arrestato martedì pomeriggio dalla Polizia Locale di Loano nel plesso dell’ex Ospedale Marino Piemontese.

Rinviato a giudizio per direttissima, l’uomo, dopo l’identificazione presso gli uffici della Questura, è stato custodito nella notte, in attesa del processo, presso la cella di sicurezza della Polizia Locale di Savona, di cui le Polizie Locali associate di Loano, Finale Ligure e Albenga possono disporre in virtù del patto di collaborazione tra l’Associazione delle Polizie Municipali dei comuni di Albenga, Loano e Finale Ligure e il Comune di Savona per l’ampliamento e miglioramento dei servizi di polizia municipale siglato nel 2013. “Il controllo nell’ex Ospedale Marino Piemontese – spiega l’Assessore Enrica Rocca – rientra nelle attività di vigilanza aggiuntive raccomandate dalla Questura per il periodo festivo (tra le quali quella di intensificare i controlli negli edifici abbandonati) ed è stato avviato a seguito della segnalazione di un cittadino che lamentava il furto di frutta e ortaggi dal proprio fondo agricolo adiacente alla struttura loanese, ormai in stato di abbandono da quasi trent’anni,  utilizzata come dimora di disperati e spesso controllata dai nostri agenti in collaborazione con la proprietà. Questo episodio ha fatto sospettare che gli accessi allo stabile, murati dalla proprietà (A.R.T.E) su richiesta del  Comune solo qualche mese fa, fossero stati nuovamente violati.

Ringrazio gli agenti della Polizia Municipale che hanno compiuto l’arresto per la professionalità con cui hanno condotto l’operazione e gli altri Agenti del Corpo di Polizia Municipale che a diverso titolo hanno prestato la loro opera anche con la sorveglianza notturna dell’arrestato nella sede della Polizia Locale di Savona, cui va il nostro riconoscimento per l’ospitalità.”

L’istituzione del nucleo operativo cinofilo rientra nel più ampio progetto di sicurezza integrata e partecipata denominato “Sicurezza urbana 2018”, che il Comune sta elaborando in seno e grazie alla collaborazione dei partecipanti al Tavolo della Sicurezza. Il progetto nel suo complesso ha come fine la sicurezza urbana e la sicurezza integrata, così come previsto dalla legge 48/2017 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), per dare concrete risposte alle richieste di sicurezza dei cittadini.

“Il nucleo operativo – spiega l’Assessore Enrica Rocca – sarà formato da un cane, probabilmente un pastore tedesco, e da un agente di polizia municipale i quali, dopo una prima fase di formazione e addestramento, saranno in grado di mettere in atto un controllo più penetrante del territorio, sia a scopo preventivo che a scopo repressivo. Il Comando di Polizia municipale di Loano si arricchisce così di un “agente” in più.” L’unità cinofila verrà impiegata in particolare per l’esecuzione di servizi di vigilanza dei parchi cittadini, nel centro storico, nel corso di mercati e fiere ed in particolari operazioni di verifica presso immobili e nei controlli congiunti con le altre forze di polizia nell’ambito del Patto per la Sicurezza della Provincia di Savona e sarà utile per contrastare lo spaccio e le attività illecite: con l’ausilio del cane possono essere effettuati controlli più mirati e al tempo stesso garantire la sicurezza degli agenti operanti sul territorio.

L’unità cinofila sarà inoltre un valido supporto a particolari interventi della Protezione Civile comunale e nazionale e dei Vigili del Fuoco.

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