Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Borghetto S. Spirito, quel patrimonio verde comunale abbandonato da anni. In vendita?

Un volantino affisso su una cabina del lungomare titola: ‘Il verde pubblico è un bene comune. Firmato: I cittadini di Borghetto’. Il 17 novembre i social titolavano: ‘Basta con i tagli selvaggi. Firmato: Un gruppo di cittadini e turisti che amano Borghetto’. Coraggiosi !? Peccato non ci sia almeno il primo firmatario, un indirizzo, un telefono. Potremmo intervistarlo e chiedere se conosce la situazione del patrimonio comunale di aree verdi in stato di abbandono da anni. Chiedere se ha mai letto un articolo di approfondimento (sull’argomento) del popolarissimo Ivg.it, punto di riferimento dei ‘cittadini informati’ o se volete disinformati. Aree di cui pubblichiamo un parziale fotoservizio da vecchi cronisti di strada, per documentare, per far conoscere la tragica realtà. E di cui non si parla.

Borghetto S. Spirito che ora riscopre i ‘vecchi debiti’ (?) della farmacia comunale dopo che trucioli.it, al suo sesto anno di vita, può ricordare almeno una decina di articoli, approfondimenti sulla gestione della farmacia, sull’operato dei suoi amministratori di ieri. In consiglio comunale il mancato sindaco e capogruppo Giancarlo Maritano, medico di famiglia e possidente, ha accennato all’ammanco di 17 mila euro che risale a qualche anno fa e le indennità non restituite dal presidente (ex) e da un consigliere  durante il mandato del sindaco rag. Santiago Vacca, commercialista e revisore dei conti. Coordinatore provinciale di Forza Italia a Savona e presidente del collegio dei sindaci di Liguria Digitale, da settembre neo presidente di Genova Parcheggi Spa. La nomina è avvenuta da parte dell’assemblea e del sindaco di Genova, Marco Bucci,  in quota leghista, un fratello frate, che hanno designato il nuovo Consiglio di amministrazione della società partecipata del Comune per il prossimo triennio.

Le indennità che a Borghetto dovrebbero essere restituite ammonterebbero rispettivamente a 13 mila (presidente) e mila euro (consigliere). Quando c’è gente che non riesce a comprarsi un litro di latte ed il Comune è in pre dissesto.  Non certo per l’omertà di trucioli.it.  Dov’era l’informazione in questi anni di finanza allegra ? Dov’era il capitano sindaco Gandolfo che non degnava di una risposta, ai tanti interrogativi, il blog trucioli, con una sola eccezione. Non è forse compito dei giornalisti, del giornalismo, approfondire, scoprire, denunciare ? Andare a fondo prima che i buoi siano scappati dalle stalle ? O conviene fare i giullari, propiziatori pubblicitari’ ?

Interessava solo a trucioli.it ricordare il costante calo del fatturato della farmacia che quest’anno toccherà presumibilmente 950 mila euro o poco più ? E che rende sicuramente improbabile una vendita ai privati sull’ordine di un milione e mezzo di euro che l’assessore commercialista Roberto Moreno prevede.

Che dire a proposito del ‘piano di rientro’ dal ‘buco di bilancio’ previsto dalla giunta Canepa. Non siamo tecnici. Abbiamo provato a contattare qualche ‘esperto’ che di bilanci comunali si occupa normalmente. Non è corretto citarlo tenuto conto che si esprime sulla base di quanto legge sui media. Sostiene che, a suo parere, è un piano di rientro esagerato, con tagli e maggiori entrate che arrivano a creare più risorse per quasi 1 milione 100 mila euro dal 2018 in poi, a fronte di uno squilibrio di bilancio di partita corrente nell’ultimo esercizio chiuso di circa 200 mila euro.  Non si comprende che ne facciano della differenza di oltre 800 mila euro visto che hanno rimandato il ripiano del cosiddetto ‘buco di bilancio’ al 2022, cioè alla prossima amministrazione. Sono cifre ballerine che meriterebbero una risposta ai cittadini, oltre che una doverosa riflessione.

Pubblichiamo ora il volantino sul ‘verde pubblico’. L’assessore competente, il sindaco, se lo riterranno potranno chiarire, precisare, informare dettagliatamente. Qui si citano esempi e casi precisi, non c’è dietrologia. Si parla di scempio al buon gusto ed al buon senso. Si parla delle nuove panchine, nella passeggiata di ponente, in gran parte senza schienale. Borghetto città di anziani e gli appoggi sono quanto mai utili. Si parla di una sola area giochi su tutto il lungomare. Si chiede di ‘spendere due soldi per i nostri bambini, sostituendo i giochi mancati dall’area giochi…”. E molto altro.

QUESTE ALCUNE AREE VERDI DI PROPRIETA’ COMUNALE IN ZONE CENTRALI E NON PROPRIO PERIFERICHE. IN UN’AREA DOVEVANO SORGERE GLI ORTI DA DARE IN COMODATO GRATUITO A FAMIGLIE DI PENSIONATI, MA CI SI E’ RESI CONTO CHE PER LEGGE NON SI POTEVA FARE IN QUANTO SONO BENI TRASFERITI DAI COSTRUTTORI IN CAMBIO DI ONERI DI URBANIZZAZIONE E DUNQUE BISOGNA DESTINARLI AL VERDE E ALL’USO PUBBLICO. ABBIAMO RACCOLTO INDISCREZIONI CHE ALCUNI APPEZZAMENTI POTREBBERO INVECE ESSERE VENDUTI. UN FATTO PARE CERTO: NELLA CITTA’ CAPITALE IN LIGURIA DELLE SECONDE CASE, SEMPRE IN ATTESA DEL NUOVO PUC DALLA REGIONE, NON SI POSSONO LASCIARE NELL’ABBANDONO E NELL’INCURIA VASTI APPEZZAMENTI DI VERDE DI PROPRIETA’ COMUNALE ! ALTRO CHE VOLANTINO DI DENUNCIA E PROTESTA !

E potremmo, dovremmo continuare nell’elenco. Indicando appezzamento per appezzamento, da quando è stato acquisito dal Comune e da chi. Il valore commerciale. E’ mai possibile ignorare, come sta accadendo, nel silenzio inconsapevole  anche dei media più letti dai cittadini, che mentre un Comune, casa di vetro, fa un bilancio con tagli ‘lacrime e sangue’, da anni giacciono ‘senza più padrone’ migliaia e migliaia di mq. nel perimetro urbano. Non in mezzo alle colline. Tra i palazzi, soprattutto seconde case. E quando il vecchio cronista  si avvicina ad un immobile, dalle finestre escono gli abitanti e urlano: vergogna, vergogna, era ora che qualcuno si occupasse del problema. Non facciamo miracoli, piccola e doverosa informazione. La gente deve sapere, essere informata di cosa accade. O non succede, nel disinteresse generale. Ben vengano le assemblee popolari della neo giunta, un buon segnale, ma nei primi cento giorni è utile maggiore determinazione.

QUESTI CITTADINI HANNO CHIESTO IL VOTO, NON TUTTI SONO STATI PREMIATI COME MERITAVANO O NON MERITAVANO. TUTTI DEVONO SENTIRSI IMPEGNATI NEL BENE COMUNE

 

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