Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Se Laigueglia non merita la prima pagina
No tax turisti, né addizionale Irpef, meno Tari, servizi park con navetta gratis in collina

Con i suoi carruggi, le piazzette a mare, i toni rosa-lilla delle case, le ‘cianciole’ sulla spiaggia, Laigueglia ha il fascino di vecchio borgo marinaro perduto ormai dalla maggior parte dei comuni liguri rivieraschi. C’è un’altra caratteristica che non appare nel sito del Municipio che può fregiarsi tra i Borghi più belli d’Italia e le Bandiere Arancioni della Regione Liguria. Laigueglia non ha aderito alla Tassa di Soggiorno e con Andora sono gli unici centri costieri a non applicare l’addizionale Irpef su stipendi e pensioni Ha diminuito la tassa dei rifiuti. Di questi tempi un’amministrazione comunale virtuosa si potrebbe concludere, tra Comuni che piangono ‘miseria’ per colpa dello Stato centrale, altri che sono in bolletta aumentano la pressione fiscale e tagliano magari alcuni servizi al cittadino. Laigueglia amministrata da un consiglio comunale e da una giunta all’insegna dell’unità. Una sola lista alle elezioni. Tutti per uno, uno per tutti. Non è proprio così, ma i risultati si vedono.Laigueglia che conta 1800 residenti (solo Bergeggi è più piccolo lungo la Riviera savonese), ultimo in provincia per superficie (2,78 km2), con 4 300 unità abitative, un reddito pro capite di 17 mila euro, che ha conosciuto le dismissioni alberghiere comuni all’intero ponente ligure, ha voluto riservare un augurio natalizio, positivo, non soltanto a parole e a promesse. Mentre divampano le polemiche per l’imposizione della gabella a carico dei turisti e che devono riscuotere gli albergatori, i campeggiatori, i titolari di agriturismo, la cittadina è il primo comune  della provincia a far propria la ‘no tax’ sul turismo. Ci sono pure le risorse per mantenere i servizi park in collina con navette per tutta la stagione estiva, servizio gratuito sia per residenti, sia per turisti.

Ancora più positiva la notizia che la tassa sui rifiuti per le abitazioni è stata ridotta del 3 per cento, tenuto conto del buon andamento della raccolta differenziata e che lo scorso anno aveva già beneficiato di una riduzione del 5%.  E ancora, i costi delle tonnellate di reflui risparmiati che sono stati smaltiti con il nuovo grigliatore, impianto che è in funzione solo dal 2017 con un costo molto conveniente per i consumi dell’acqua.

Il sindaco di Laigueglia, geom. Franco Maglione,

Non sarà una Laigueglia felix per tutti, resta la realtà di un Comune dove non chiede solo comprensione  e sacrifici ai cittadini, agli operatori commerciali e turistici per l’aumento di questa o quella imposizione comunale. Il suo sindaco, Franco Maglione, geometra, amministratore di condomini, ammiratore e frequentatore dell’Alta Val Tanaro, abituè della domenica ad Ormea, dei mercatini enogastronomici e degli animali, durante l’estate mentre i colleghi si cimentavano sulla Tassa di Soggiorno agli esercizi alberghieri, lui proponeva in alternativa una mini tassa giornaliera sugli ombrelloni negli stabilimenti balneari. E si perchè mentre grandi e piccoli dovrebbero sapere che il ponente ligure ha già perso oltre il 60 per cento del patrimonio alberghiero, che c’è una corsa alla vendita, alle trasformazioni,  non c’è traccia di un mercato che attrae investitori,  la spiaggia resta la gallina delle uova d’oro. Non solo, hanno dato vita da anni ad una solidissima ed unica lobby capace di mobilitare le maggiori forze politiche; l’assessore regionale Marco Scajola, seguendo il buon esempio dello zio, in un anno si è prodigato in una cinquantina di comunicati stampa ‘pro causa balneari – Bolkestein’,  parecchie centinaia di dichiarazioni e prese di posizione via media, televisione, radio. In difesa del migliaio di titolari di Bagni della Liguria dove per anni il mercato ha visto arrivare in Riviera, nelle veste di acquirenti di Bagni, professionisti, artigiani, imprenditori, commercianti pronti ad investire in un ‘prodotto’ capace di generare tanto ‘nero’. Ci saranno pure delle eccezioni, delle mosche bianche, ma chi conosce  quel mondo sa come andavano prima le cose e sa cosa succede oggi. Tra l’altro, i Bagni hanno potuto razionalizzare le spese, coalizzarsi, ampliare l’offerta (oltre alla spiaggia, c’è il bar, spesso tavola calda, ristorante, chi ha spazio l’offerta di giochi ed attrazioni varie). Nulla da rimproverare su questo fronte, solo la considerazione che qui non si può parlare di ‘crisi latente’. E come per l’albergo non si può risparmiare i costi del personale con la robotizzazione.

Laigueglia che proprio in questi giorni, oltre allo schema di bilancio che sarà portato in consiglio il 22 dicembre, ha varato la delibera di giunta per le indennità di funzione del sindaco, dei componenti la giunta, il gettone di presenza dei consiglieri per l’anno 2018, dopo che in passato era stata recepita la legge per la riduzione del 10 per cento. Il sindaco Maglione percepisce 1.301,47 € lordi al mese, il vice sindaco ing. Giancarlo Garassino (che tra l’altro abita a Boissano e dunque deve affrontare il viaggio), 269, 29 €, l’assessore avv. Fabio Macheda 195,2€, il gettone di presenza dei consiglieri 16,27 a seduta. Laigueglia che è sempre stata amministrata dalla Dc e mai dalla sinistra. Che al referendum costituzionale voluto da Renzi ha visto prevalere i no con 597 voti ed i sì con 373, su un totale di 979 votanti. Il sindaco, ex area  Udc, è al suo secondo mandato ed è riuscito nella lista unica, capace di chiamare al governo della città un politico ed esperto di lungo corso della caratura dell’ing. Garassino.  E’ stato assessore in Regione, amministratore provinciale, presidente dell’Azienda di soggiorno di Alassio, presidente della Valtur.

Tra i nuovi servizi gratuiti di Laigueglia da segnalare la biblioteca ed il centro civico, con sala computer per studio e consultazioni via internet e Iat, che saranno inaugurati nel ristrutturato immobile di piazza Pagliano.

 

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