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Lettera / Le antenne di Noli e di Ceriale

Noli, telefonia mobile, precisazioni di Maria Vincenti – “Comitato nolese per la difesa di Salute e Ambiente”

Maria Vincenti presidente del Comitato per la difesa di Salute e Ambiente

In riferimento all’articolo su Ceriale/antenne fra case e scuole del n° 77 di Trucioli.it di giovedì, 5 u.s. (vedi…..), in cui viene citato il caso di Noli

Come Presidente del “Comitato nolese per la difesa di Salute e Ambiente”, vorrei esporre alcune chiarificazioni in merito al contenuto dell’articolo di Trucioli di giovedì scorso su Ceriale, in cui si fa riferimento al caso di Noli per quanto riguarda le antenne di telefonia mobile e il relativo Piano.

Il sito di S.Michele che nell’articolo si dice “non più inserito nel Piano“, citando la parole del Sindaco, in realtà non è mai stato inserito in alcun Piano-Antenne, né in quello recentemente adottato, né in quelli passati (2008 e 2013 – adottati, ma non approvati e quindi mai divenuti vigenti).

Tuttavia, su tale sito, proposto anni fa dalla precedente Amministrazione, per un progetto di telefonia multi-gestore, è stato autorizzato l’impianto di Teleport-Wind; infatti, in mancanza di Piano approvato, la legge permette installazioni su tutto il territorio comunale: ecco perché il Piano rappresenta l’unico strumento in mano ai Comuni per evitare la proliferazione di installazioni e regolamentare “il corretto insediamento urbanistico e territoriale
e minimizzare l’esposizione”, come dice la legge.

Aggiungiamo che, proprio in assenza di Piano, Wind ha potuto installare un impianto, tra l’altro già potenziato, anche in v. Defferrari, sul tetto di una palazzina, in mezzo ad una fitta rete di case di abitazione e a soli 28 metri dal complesso scolastico che ospita Nido, Sezione Primavera, Scuola dell’Infanzia ed Elementare: fascia d’età che va dai 6 mesi agli 11 anni, fascia cosiddetta “sensibile” che viene esposta in modo costante e per molti anni di frequenza scolastica, a emissioni che il Consiglio d’Europa, sulla base di ricerche e studi qualificati, sollecita ad abbassare drasticamente fino allo 0,6-0,2 volt/m.(attualmente i limiti italiani sono 6 volt/m. e il Governo ha intenzione di alzarli fino al valore massimo di 61 v/m.!)

Riguardo all’installazione di S.Michele, è bene precisare che è attualmente ferma perché il nostro Comitato ha scoperto e documentato cinque difformità tra Progetto e Scheda che riporta le simulazioni per la richiesta di autorizzazione paesaggistica. Dopo un Esposto al Sindaco, esse sono state illustrate in un’assemblea pubblica- presente lo stesso Sindaco – alla fine del 2014, con proiezione di foto e di simulazioni comparate, e in seguito il Comune ha provveduto alla revoca dell’autorizzazione data.

Contro tale revoca c’è in atto un ricorso da parte di Teleport-Wind e così pure da parte di Vodafone contro il parere negativo della Commissione Locale del Paesaggio in merito ad un’antenna in loc. Zuglieno. A questi due siti, S.Michele e Zuglieno, impattanti su Scuole e paesaggio, si sono opposti da sempre i Cittadini nolesi con manifestazioni, appelli e 1.200 firme.

Gli impianti sui predetti siti, con relativi Ricorsi, come pure quelli di v. Defferrari e di Voze, ormai attivati, sono indipendenti dal Piano attualmente adottato in quanto il loro iter è precedente la sua adozione, ragion per cui non sarà detto Piano a metterci al riparo dal rischio e dalla minaccia di Ricorsi, come invece par di capire dalle parole del Sindaco nell’articolo di Trucioli, perché, come si è visto, i Ricorsi sono già in atto

Si coglie l’occasione per informare che recentemente sono state presentate le nostre OSSERVAZIONI al nuovo Piano che , con l’adozione del 19/12/2015, ha iniziato il suo percorso in vista dell’approvazione.

Ribadiamo l’importanza di un Piano regolatore delle installazioni, tuttavia i siti che il Comune mette a disposizione dei Gestori devono mirare a conciliare servizio e tutela collettiva, attuando i principi di precauzione e di minimizzazione dell’esposizione previsti dalla legge. Minimizzare non significa solo rispettare i limiti di legge, ma esporre il meno possibile: ogni Piano dev’essere quindi coerente, nelle indicazioni concrete del numero di siti e nella loro localizzazione, con tali principi, e non limitarsi ad enunciarli.

Ci auguriamo che le nostre motivate Osservazioni, siano prese in considerazione con disponibilità e rigore, nell’interesse di un’appropriata, contenuta zonizzazione, scevra da eventuali rischi e a tutela di un paesaggio pregiato, tenendo presente quanto il territorio ha già concesso.

Maria Vincenti – “Comitato nolese per la difesa di Salute e Ambiente”


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