Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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‘Io compare dei boss a Ceriale vi racconto…’


Belfagor da mesi non scrive. Sono straricco, tra sfarzi nella bellissima villa che si affaccia sulla favolosa Baia del Sole. E’ protetta da alberi d’alto fusto, recinzione antirapina, telecamere, allarmi di ultima generazione. Domino un regno eterno. Mi ha telefonato l’editore del Dubai. Vuole un articolo su ‘mafia story’  della piana di Ceriale. Lui sa che so tutto, conosco tutti. Sono imbattibile nel fomentare odio e pregiudizi, istigatore di giornalismo spazzatura, capace di creare mostri, alterare notizie, ripicche, pubblico ludibrio. Mi è piaciuto il dibattito da ‘bocche della verità’ del 10 gennaio. Per fortuna non c’era il ‘vecchio Peagnin’, detto cronista pennivendolo, il pauroso, esaltato, fanfarone, invaso da querele, condanne penali e civili, risarcimenti che non paga. Si dichiara nullatenente. Un ‘belinone’ che speriamo sia presto interdetto a scrivere. O almeno emarginato, isolato. (Vedi video integrale)

Da sinistra: Claudio Porca, Luigi Tenderini, Donatella-Albano, Cristian Abbondanza.
Da sinistra: Claudio Porca, Luigi Tenderini, Donatella-Albano, Cristian Abbondanza.

Annuntio vobis gaudium magnum‘ che ho gongolato quando il cittadino cerialese più citato in Italia (vedi rassegna stampa nazionale e pagine internet),  Luigi Tenderini, già leader di uno spezzone dei magnifici forconi e arrivato a invocare le manette per il “collega” Danilo Calvani. «Dovrebbero arrestarlo per eversione», avrebbe pronunciato Tenderini, presentandosi come «uno degli ispiratori del movimento no-Tav» (Leggi a fondo pagina l’insulto di un ‘defunto’ quotidiano di estrema destra).

Nel video della Casa della Legalità, quella vera e non finta, Luigi parla col cuore, commosso, caloroso, sa essere moderato, pungente, graffiante. Ha impartito la solenne glorificazione  dell’ispettore di polizia municipale di Ceriale Massimo Sanguineti, tenace e coraggioso. “Nel 1990 – ha scandito – è stato il primo vigile ad avere il coraggio di mettere sotto sequestro un immobile di proprietà di Andrea Nucera (editore sotto falso nome di questo blog, nota di Belfagor), Massimo, da solo contro tutti…” E lo sapete come è stato ripagato ? Tenderini: Per questo suo atto di servizio non è mai riuscito a far carriera  nel corpo della polizia municipale“.

Volete che vi riveli una belfagorata ? Il bravo e serio giornalista Angelo Fresia un giorno diede un sonoro ‘buco’ alla concorrenza pubblicando un anonimo articolo in cui si dava notizia del sequestro di un immobile di proprietà del papà. Ma ecco corre in aiuto, non richiesto, proprio il Tenderini day : ” Lo sfacelo di Ceriale è sotto gli occhi di tutti. Ebbene La Stampa non ha scritto neppure una riga su questo incontro- dibattito. Un giornale che prende anche soldi pubblici. E dal primo gennaio Il Secolo XIX  è passato nelle mani della Stampa, degli Agnelli, dei poteri forti. Fresia è stato licenziato e così di Ceriale non si saprà più nulla”. Bravo Luigi, tra l’altro sei stato il primo in assoluto a dare notizia, su un blog, della ignobile trombatura di Angelo e di un collega . Senza di te, non l’avremmo saputo. La stessa cosa, bontà tua, è accaduta quando zitto zitto il buon Murialdo ha venduto il complesso immobiliare al potente Aldo Delle Piane di Savona. E ancora, quando lo stesso voleva nascondere l’acquisto della colonia del Comune di Monza (allora Lega Nord) in quel di Noli per un fico secco. Luigi ha smascherato (isolato) l’acquisto del residence Riviera sul lungomare di Ceriale ora destinato a ‘case al mare’. Ha denunciato e scritto, sempre in anteprima, il traffico notturno di chioschi – mobili al servizio della prostituzione. Ti hanno notato munito di macchina fotografica mentre davi la caccia ai capi e complici. Niente e nessuno ti fa paura.  Ha dato in anteprima notizia del ben servito a monsignor Fiorenzo Gerini da 60 anni onorato parroco di Peagna. Per primo l’avvio delle disgrazie del vescovo di Albenga – Imperia, la nomina di quel di Ventimiglia nato a Loano.  Le trasversalità massoniche – affaristiche. E l’elenco potrebbe continuare.

A Ceriale ti hanno battuto le mani quando hai detto. “Da noi non sono tutti delinquenti, mafiosi, ci sono degli onesti, ma c’è una cultura contadina affiancata da costruttori edili, complici, tutti complici….i liguri… si infiltrano nelle istituzioni…questo Paese vive nell’omertà”. Parole di Tenderini ! Fino a ieri l’altro credevo che non fosse proprio omertà savonese, semmai paura di se stessi, dei propri figli, anche per via della disaffezione alla politica. Dal mio inferno ho conosciuto preti che sono eroi, purtroppo pochini, giornalisti di grido e non, lasciati soli, con terra bruciata operata da colleghi e company, targati sinistra e ultrà, pubblici amministratori e politici sempre in classe B perchè  con le mani pulite.

E ancora, il Tanderini fustigatore in pubblico, con a fianco una senatrice del Pd imperiese ed il temutissimo Christian Abbondanza che non è calvo: ” Lo sapete che La Stampa pubblicava a pagamento paginate di Murialdo facendo credere che sarebbe sorto un moderno complesso e porticciolo per il rilancio di Ceriale…ebbene tutto nel silenzio dei giornali, dei cerialesi. Hanno fatto propaganda, sì al porto prima del voto…con famiglie minacciate…Bisogna squarciare il velo…omertoso. Troppi giovani se ne stanno andando”.

Secondo bravo. Perbacco ! E’ verissimo. Hanno rovinato il territorio, credono solo nel dio denaro, non amano le opere di bene, hanno impaurito un’intera generazione. Sarà proprio così ? Eppure ho conosciuto certi colletti bianchi che fanno più paura dei camorristi. Per fortuna abbiamo un vescovo, Mario, resistente, sempre resistente. Immacolato e benvisto dal mondo gay ?  ‘Trans?’ Già, lo sapete che i ‘gay dell’Aurelia’ si sono riservati  la zona dal bivio di San Giorgio al bivio per via del Cristo, territorio del Comune di Albenga. Controllo a catena, di ambosessi a pagamento, per conto di chi ?  Chissenefrega, lasciateli sbattere, tengono viva la notte della pianura. Io tifo, noi tifiamo. Rosy esclusa. Era tra i presenti al convegno di Ceriale e si è pentita di non aver annunciato che quando era sindaco aveva fatto ‘piazza pulita’. Scappavano tutti. Niente belli o belle di notte. Lo ricordate oppure è una bufala ?

Applausi a Luigi, ha presentato il giornalista e scrittore imperiese Claudio Porchia. “E’ un coraggioso cronista del Secolo XIX…”. Porchia corregge subito: “No, no”. Luigi:Mi scuso ...”. Porchia:Sono giornalista di Sanremo News, Savona News…”. E’ vero, viene in mente quando malelingue accusavano l’editore del cuneese, ci fu un’inchiesta penale a Imperia. Io so che fine ha fatto, non lo dico. Un giornale web dal quale erano scappati (troppo paurosi ?) giornalisti della stazza di Mario Molinari di Savona e del quasi veterano Giò Barbera di Alassio – Imperia.  Si saranno presi la scajolite, io che ho sempre protetto il perseguitato, come del resto il coltivatore diretto Ennio Fazio, primo cittadino, siamo diventati immuni. Perchè non seguite il nostro esempio? Altri applausi del folto pubblico (1 cerialese in sala, altri 11 all’esterno via altoparlante) quando si urla: “I giornali e la Tv tacciono, c’è chi invece ha avuto il coraggio e non si lascia intimidire, è Christian Abbondanza...”.

Ad Andrea (Nucera) gli avevo premesso che  scrivevo,  ma non troppo. Lui sa che mi leggono nell’intero pianeta e tutti chiedono di far pubblicità su trucioli.it, è semplicemente meraviglioso a rifiutare. E’ un editore libero e ricco. Pieno di ideali. Non ha bisogno di corrompere. Ha studiato, con master, in Inghilterra. Faccio un piccolo strappo, mi dilungo per la senatrice educata e gentile Donatella Albano, classe 1958,  bordigotta Doc. ” Nella mia città (Bordighera) mi sono trovata sola a combattere… con avvertimenti rivolti a me,  alla mia famiglia…ai  miei figli… capite ! A quel punto non mi sono piegata, avevo un ruolo di pubblico amministratore, dovevo difendere  anche la mia onestà…La cosa che fa più male è la solitudine… e sapete le sole persone che mi sono subito state vicine e solidali ? Marco Ballestra e Christian Abbondanza...Dico di più, nella mia provincia, Imperia, bisogna smettere di essere omertosi e non è stata fatta  nessuna iniziativa alla pari di questa a Ceriale…I mafiosi hanno paura del nostro coraggio… Sono andata con la commissione antimafia, per audizioni, in Calabria e Sicilia…sembrava di essere in Liguria dalle risposte:  Non so…non c’ero….non ho visto…forse, mi pare… non ricordo… Negavano persino l’evidenza….”.

E’ vero che, come ha detto Abbondanza: “La comunità di Ceriale è stata china, l’amministrazione comunale ha lasciato fare, campo libero a Nucera quello che voleva…. ;  a Ceriale, Albenga, Loano, Borghetto S. Spirito la mafia c’è dagli anni ’70… c’è stato Teardo, il tearidismo… solo questo procuratore capo, Francantonio Granero, agisce sul serio contro i mafiosi e i loro interessi…a Fameli confiscato un patrimonio  di 10 milioni…Che dire del guardianaggio nel porto di Loano  che fa capo al pregiudicato Walter Negro ? Ha intestato la società alla compagna e la sede è in un bar di Loano….Che dire di Fabrizio Accame, candidato mancato alle comunali di Albenga, a sostegno del centro sinistra di Cangiano e Vazio… con un fidanzato degli figlia di Elio Gullace.…E Andrea Nucera con chi faceva affari?  E Aldo Della Piane patron del futuro porto di Ceriale, indagato per frode fiscale, a Genova per associazione malavitosa (416 cp) per il controllo degli appalti…” Poi giù a fare nomi, dal tavolo degli oratori, di sottufficiali dell’Arma e militari ‘infedeli’, amici degli amici, rimasti al loro posto nonostante esposti e segnalazioni…

Abbondanza: “Giovanni  Sciglitano fa l’autista del boss Carmelo Gullace che tutte le settimane arriva a Ceriale alla luce del sole… c’era un tale Pino D’Agostino che gestiva una pizzeria sull’Aurelia dove si vedevano dei leoni…era massone”. Chi è il padrone dei muri ? A chi è finito quel locale?  Abbondanza non lo dice: “…Non dobbiamo assolutamente rivelare elementi che sono  agli atti di inchieste giudiziarie in corso, noi sappiamo…”.

Amen. A Ceriale Belfagor ha tifato Lella Paita,  154 voti contro 24 dei comunisti alla Cofferati,  ben l’86%.  Siamo grandi e potenti. Qui parla un diavolo che domina ed incute paura. Il ‘giornalaio‘ senza edicola di Peagna, pare viva ormai con pecore e capre. Peagnin  scribacchino ha sempre tifato per Teardo, per gli avvocati difensori, nemico dei Pm, ha nascosto tutto rispetto ad un esercito di giornalisti pieni di coraggio e che hanno fatto scuola alle ultime generazioni libere e forti. Lui merita la fogna, doppiogiochista ed infiltrato, massone all’orecchio…  Belfagor, invece, può annunciare “Ai convenuti di Ceriale  è garantito il paradiso, agli omertosi che hanno disertato ho prenotato l’inferno, non meritano neppure il purgatorio. Lo grideremo forte nelle sfilate di carnevale”. Cosi sia. “In verità vi dico: tutto ciò che avete fatto ad uno di questi mie fratelli cerialesi o immigrati, l’avrete fatto a me…”.

Belfagor

P.S. Ecco il testo che stigmatizza un cerialese importato che fa onore alla città.….: “…Ma a renderne davvero urticanti le parole è la sensazione che Tenderini, che dice di guidare l’unica parte dei 9 dicembre «veramente apartitica e apolitica» (qualcuno poi dovrebbe spiegare che valore ha un movimento di protesta apolitico…), non sopporti l’esistenza di un movimentismo organizzato non antagonista, che sfugge alle velleità di un qualsiasi capo che si autoproclama tale. Si rintraccia nelle sue parole il vecchio vizio di una certa cultura politica che si erge a giudice di chi può e di chi non può stare in piazza, di chi può o non può avere agibilità non per le sue azioni, ma per le sue idee. Una messa all’indice che appare quanto mai stonata soprattutto nel frangente di una protesta come quella in corso, che nelle intenzioni di fondo vorrebbe dare voce a un dissenso popolare diffuso, trasversale e non ideologico…” (da Il Secolo d’Italia)

Rolando Fazzari è stato tra i relatori testimoni della serata a Ceriale e ha lanciato tremende accuse

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