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Liguria e Basso Piemonte

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Benvenuti imperiesi di ‘Fare Ponente’, l’aeroporto di Villanova ‘aspetta e spera’

Eccovi ‘Fare Ponente’, comitato spontaneo di imprenditori imperiesi, deciso ad impegnarsi per un decollo (atteso ed annunciato da decenni) dell’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga. La nuova scommessa? Puntare sui voli low cost in modo da coinvolgere lo sviluppo del ponente ligure. Il piccolo aeroporto di Cuneo il ‘miracolo’ l’ha  messo in pratica, non da oggi. Ultimo arrivo la Raynair con un promettente ‘bottino’ di passeggeri.

Non è che la provincia di Imperia sia stata estranea, fino a ieri, alle sorti dello scalo albenganese. La politica, senza generalizzare, quella che utilizza militarmente potere, prebende, distribuzione di poltrone, ha sempre predicato ‘pro  rilancio aeroporto’. Il savonese Angelo Vaccarezza ha sprigionato tutto il suo carisma di ‘vecchio professionista’ politico per assestare il trionfo (prossimo futuro?) dello scalo. Hanno messo dei mastini al vertice, ricorrendo a tecnici dell’azienda provinciale trasporti. In tanti hanno così ripreso a tifare. Gli annunci che si rincorrono da decenni – illustrati in diversi servizi di TrucioliSavonesi e il neo trucioli.it –  sono tornati imperterriti negli ultimi mesi.

Questa volta però a parlare non è un esponente targato in politichese. E’ Luca Ramone, nella foto, imprenditore e presidente della Rari Nantes Mediterranea di Imperia. In una riunione all’hotel Corallo, hanno riportato gli organi di informazione locale e web,  sono state individuate la grandi linee di azioni del nuovo comitato.

Ramone ha dichiarato: “Oggi è diventato molto difficile, per non dire impossibile, cercare di piazzare sui mercati internazionali Imperia, Sanremo, Alassio o Finale Ligure; il discorso cambia  se tutti questi territori ed altri si uniscono per presentare un progetto unico. Per questo motivo vogliamo puntare alla promozione del Ponente Ligure come zona per il turismo soprattutto sportivo. Abbiamo le carte in regola per farlo”.

Ecco il progetto Ramone: ” Si è sempre detto che la Liguria ha bisogno di infrastrutture nuove, ma se vogliamo tentare  uno sviluppo concreto e non vendere solo fumo o promesse, come è avvenuto,  dobbiamo cominciare ad utilizzare meglio ciò che esiste, a cominciare dalla linea ferroviaria  e dall’aeroporto di Villanova d’Albenga che, a nostro avviso, deve diventare  lo scalo privilegiato del Ponente. Pensiamo all’inserimento di voli low cost che sarebbero fondamentali per intercettare flussi provenienti dal Nord Europa. Dobbiamo infatti portare nel nostro territorio i turisti  svizzeri, tedeschi, austriaci, danesi.”.

Nulla di nuovo sotto il sole, su questo fronte. Proposte analoghe sono state presentare, ripresentate, a ripetizione. Hanno mobilitato associazioni di categoria, albergatori e politici di lungo corso. Stampa e televisioni locali, web e blog. Con seguito di applausometro.

La favola si ripete?  Luca Ramone non si arrende alle disfatte del passato, riproposte in tante salse. La sua ricetta per non fallire  e non deludere è: “Dobbiamo offrire collegamenti rapidi e molteplici occasioni su tutto il territorio”. E chiama a raccolta albergatori savonesi ed imperiesi, società sportive. Aggiunge: “Le compagnie low cost come Ryanair  per decidere di investire devono trovare grandi numeri. E’ quindi fondamentale la mobilitazione di tutte le località del ponente, di tutti gli operatori interessati ad uscire dal letargo”.

C’è da sperare che anche un ottimo e concreto imprenditore come Ramone non demorda, non si scoraggi. Abbia almeno lui la forza e la costanza di capo treno. Dopo decenni, ripetiamo, di annunci (a volte irresponsabili) di resurrezione, resta difficile convincere che sia davvero la volta buona.

Comunque forza Ramone e benvenuto nella rampa di lancio del piccolo scalo oggi classificato ‘commerciale’ ed escluso di recente dalla promozione strategica del governo su scala nazionale.  Di soldi pubblici (stato, comuni, regione, province, camere di commercio e qualche privato meno generoso) ne sono già stati spesi tanti per il Panero. L’aereoporto è stato reso moderno ed accogliente. Ai tempi del ministro Claudio Scajola, lo scalo era salito alla ribalta della cronaca nazionale per i voli Alitalia ed il loro costo. Con annunci di querele, mai presentate.  Acqua passata, pensiamo al futuro. Chi è fiducioso si faccia davvero avanti. Luca Ramone non ha bisogno di tifosi, ma di azionisti convinti.

 

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