Un’intervista con domande dirette, incalzanti e senza sconti? Sicuramente quasi a tratti confidenziali, volta a far conoscere il lato umano e culturale del primo cittadino. L’autore che non si firma è un giornalista che conosce le maggiori problematiche economiche-sociali-urbanistiche della città? Forse.
di Luciano Corrado
Un merito gli va subito riconosciuto. Non aver disturbato chi distruisce permessi a costruire nuove seconde case, oltre alle 8 mila già esistenti. Una saggia politica che rivalutà la qualità e la storia di Loano e dei loanesi, le loro generazioni.

E c’è ancora posto quando per altre ‘colate’ di cemento e asfalto, dopo tre annunci-promessa di presentazione del nuovo Puc. I vincoli preordinati all’esproprio o che comportino l’inedificabilità assoluta per la realizzazione di opere pubbliche del PRG originario (approvato nel 1998) sono formalmente decaduti dopo 10 anni (nel 2008), in conformità con le normative nazionali e regionali liguri.
L’adozione del nuovo PUC (ferma dal 2010) con tanto di professionisti pagati. Per questo motivo, lo strumento urbanistico di riferimento è ancora il PRG originario approvato con D.P.G.R. n. 372 del 4 dicembre 1998, modificato e tenuto aggiornato negli anni tramite una serie di varianti parziali deliberate dal Consiglio Comunale (le principali nel 1999, 2002, 2014 e l’ultima importante revisione nel maggio 2017.
Grazie a queste politiche di equità sociale propria degli amministratori di destra, Loano può fare a meno di alloggi per le fasce meno abbienti, per giovani famiglie, per anziani rimasti soli, per sfrattati (purchè non appartengono alla categoria dei morosi incalliti).
L’incessante fame di sviluppo a suon di ‘case al mare’ (bilocali e trilocali da 240 mila euro a 380 mila euro) continua a favorire un turismo che spende, che non apprezza il relax ma ama trascorrere vacanze affollate, ogni giorno la caccia al tesoro, leggi parcheggio. Insomma rispetto al lontano passato le giunte illuminate di destra e ora destra destra salviniana, quella amica di Puntin e di Netanyhau, sono riuscite a creare un tessuto economico che fa dormire tra due guanciali. Proprietari di seconde case e turisti che soggiornano, a loro volta, affittando a settimane le seconde case a chi ha un buona capacità di spesa giornaliera a beneficio del commercio (negozi, frutta e verdura inclusa al punto che investono anche gli extracomunitari), degli albergatori, di tutta la catena produttiva.
Loano, del resto, secondo i lettori di IVG– quotidiano on line indipendente che ha in appalto (solo 35 mila euro l’anno) da oltre un decennio l’Ufficio stampa e connessi, Visit Loano, del Comune– è la seconda città PIÙ BELLA della provincia di Savona dopo Pietra Ligure. Scrive il direttore editoriale di IVG, il pensionato 76enne de La Stampa, Sandro Chiaramonti, si accontenta di una Ferrari : “ Tutti (ma anche gli altri in classifica) si godranno il meritato successo, soprattutto gli esercizi commerciali che avranno fatto venire l’acquolina in bocca”. Non solo, c’è molto di più. Loano prima classificata come INFLUENCER LOCALE grazie al gatto Pielle della Polizia locale di Loano. Pare che le foto del sindaco, con il gattino tra le braccia, abbiano fatto il giro d’Italia e d’Europa, tanta pubblicità e grande interesse di potenziali turisti interessati a Loano che brilla anche per il suo Pielle.
“Sandro Chiaramonti incarna il ‘buon giornalismo’ in Liguria – commentava l’editore Matteo Rainisio”. Scriveva Andrea Chiovelli, direttore responsabile, il primo aprile 2020: ” Siamo estremamente orgogliosi nell’annunciare la prima delle due novità: l’ingresso in redazione di un vero e proprio “principe” del giornalismo savonese e ligure, ossia Sandro Chiaramonti. Dopo molti anni alla guida della redazione savonese de La Stampa, ha deciso di “sposare” il progetto di IVG: il suo ruolo sarà quello di affiancare i giovani giornalisti oggi presenti nel team e fungere loro da guida per alzare ulteriormente il livello del giornale“.
Grazie alla conduzione dell’Ufficio Stampa del Comune (retto dal giornalista pubblicista Luca Berto, loanese) e all’attenzione nell’informazione quotidiana di Loano, il merito del secondo posto di ‘Città più Bella’ della provincia, va anche al buon giornalismo indipendente di IVG che contribuisce alla crescita economica e turistica, nel contempo all’equità sociale verso le fasce più deboli della popolazione, oltre ad offrire un lavoro in loco alle giovani generazioni. Il vecchietto cronista fuori moda ascolta, osserva, riflette. E’ troppo tardi del entrare al far parte del coro, ci troveremmo comunque degli stonati.
Luciano Corrado
UN’INTERVISTA CHE CONTRIBUISCE ALLA CRESCITA
SOCIALE-CULTURALE-ECONOMICA-TURISTICA
Proprio in concomitanza con il ‘sondaggio’ di IVG tra i suoi lettori. “Loano è la seconda città più bella della provincia di Savona‘ arrivano le acute domande che si leggo nell’intervista del Secolo XIX, che merità un ‘quadro’ da appendere al muro di casa o dell’ufficio. Pare di essere tornati indietro di molti anni quando il primo quotidiano ligure ricorreva agli ‘inviati speciali’ Riccardo Badino, Giuliano Crisalli, Renato Pasquario, per approfondire la realtà di Loano. Il ruolo e le sfide della politica locale.
Oggi il sindaco annuncia un rilancio turistico per 12 mesi all’anno grazie ai successi fin qui raggiunti con scelte oculate e intelligenti, non fosse così i primi a protestare sarebbero i Bagni marini, le agenzie immobiliari, le categorie produttive. Lettieri (Lega di Salvini, ex di AN, già in predicato per Fratelli d’Italia) rende nota la sua cadidatura per il secondo mandato da sindaco ma all’insegna del rinnovamento e volti nuovi. Se lo dice chi è da 29 anni ininterrottamente consigliere comunale, assessore, vice sindaco, primo cittadino, c’è da credere. Mettendo a disposizione della comunità esperienza e capacità acquisite e da valente impiegato del Comune di Ceriale nel ruolo del turismo, cultura e sport. A Loano i frutti sono maturati. Più hotel di qualità, ‘Loano che legge” mai cos’ tanto. L’Espresso va ruba, rimasto l’unico settimanale d’inchieste ed approfondimenti.
Nessuno può seriamente negare Loano città dello sport, fiore all’occhiello il Palazzetto, la piscina olimpionica. I campi da tennis, il quasi nuovo campo sportivo del calcio. E’ vero che il 95 per cento della rete stradale comunale è in pessime condizioni d’asfalto e quando piove molte strade si trasformano in torrenti, serve fiducia. Prima o poi Loano sarà ancora più bella. R forse troverà una nuova sede anche ‘Loano medica” che può disporre della più piccola sede (medici di famiglia) della Liguria. Per la sua inaugurazione foto di gruppo, sorrisi, strette di mano. Tutti felici e contenti. Anche questa è Loano dei nostri giorni che piace alla tenace maggioranza degli elettori. (L.C.)


