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Alassio inedita. Ferrero (Samp) silura Massimo Ienca. 2/Cede il negozio nel ‘budello’ e cerca aiuto per orto e frutteto


Massimo Ferrero, già patron della Sampdoria, ha silurato l’alassino Massimo Ienca dalla carica di Amministratore della Sport Spettacolo Holding, società controllante il club blucerchiato.

Massimo Ienca

Ienca ricopriva il ruolo di amministratore dal Dicembre 2021. Ferrero aveva scelto il manager alassino, già segretario generale della Sampdoria, per rappresentarlo e, di fatto, sostituirlo, a seguito delle vicissitudini giudiziarie che lo avevano interessato (Ferrero è finito prima in carcere poi ai domiciliari per presunta bancarotta e reati fiscali). La decisione è stata presa mercoledì della scorsa settimana durante la assemblea ordinaria della Sport Spettacolo Holding, convocata appositamente dal socio unico Gianluca Vidal (trustee del trust Rosan in cui è stata incapsulata la Sampdoria da mesi) per revocare Ienca.

La motivazione ufficiale? “È venuta a mancare la fiducia“- spiega il commercialista Vidal. Si accusa Ienca di non aver fatto gli interessi della Sport Spettacolo Holding durante l’assemblea degli Azionisti tenutasi a Maggio. Al posto di Ienca è stato nominato il commercialista veneto Fabio Toso, uomo di fiducia di Ferrero e Vidal, già amministratore unico della Holding Max, capogruppo della galassia Ferrero.

Massimo Ienca è fratello di Maria Vittoria Ienca, detta Chicca, ex Assessore al Turismo della Giunta Avogadro ter, titolare del noto mobilificio Briozzo di Alassio.

NOVITA’ NEL CENTRO DEL ‘BUDELLO’ COMMERCIALE DI ALASSIO

CEDE IL NEGOZIO E CERCA AIUTO PER IL SUO ORTO E FRUTTETO

Il Sindaco di Alassio a “Quarta Repubblica” (Mediaset)

Ha parlato della proposta di abolizione del reato di abuso d’ufficio.

Il sindaco Marco Melgrati durante il suo intervento in Tv

Il 19 giugno 2023, il Sindaco di Alassio, Arch. Marco Melgrati, è intervenuto alla trasmissione in prima serata “Quarta Repubblica” condotta da Nicola Porro su Rete Quattro. Il Sindaco è stato infatti coinvolto dalla trasmissione riguardo al progetto del Governo di abolizione del reato di abuso d’ufficio. “ Questo perché molte volte sono incappato in processi che mi vedevano imputato di questo reato all’interno dei 35 processi che ho subito e delle altrettante assoluzioni. E’ comunque un reato che impedisce a molti sindaci di apporre la propria firma su provvedimenti importanti per le loro comunità per la paura di essere indagati e rinviati a giudizio cosa che peraltro non ha mai fermato la mia azione amministrativa come appunto dimostrato dai molti processi e dalle altrettante assoluzioni.” 

 

ALASSIO – COSI’ IL MANIFESTO UFFICIALE DEL COMUNE

SULLA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE:

“L’OBBEDIENZA NON E’ UNA VIRTÚ”

ALASSIO – LA PANCHINA INTITOLATA AL ‘CENTRO PANNUNZIO’-
Venerdì 16 giugno 2023, ad Alassio, sul lungomare in fondo a via Torino, inaugurata dal Sindaco arch. Marco Melgrati, in ricordo della torinese Chiara Spadoni, la panchina intitolata al Centro “Pannunzio”, che fu posizionata nel 2018  dal Sindaco  Enzo Canepa e che necessitava di un restauro dovuto agli agenti atmosferici. Il restauro, per iniziativa del Gen. Franco Odello, è stato realizzato dall’artista Marco Breewer. Ha dichiarato il prof. Pier Franco Quaglieni, Direttore del Centro “Pannunzio”: << Con Chiara Spadoni ho condiviso tante idee in nome della libertà e dell’anticonformismo. In molte iniziative realizzate dal Centro “Pannunzio” in Liguria ,Chiara fu mia  preziosa collaboratrice. Una persona colta e piena di vita che ricordiamo con affetto e rimpiangiamo con gratitudine L’ultimo suo Capodanno lo passammo insieme . Dopo pochi giorni ebbe un ictus da cui non si riprese più . Ringrazio la Città di Alassio per aver concesso l’onore al Centro Pannunzio di una panchina sul lungomare >>. Ha inoltre dichiarato il Gen. Odello:<< Ho conosciuto Chiara Spadoni nel corso delle iniziative culturali del Centro “Pannunzio”, promosse dal Direttore Pier Franco Quaglieni, e da subito l’ho apprezzata per i suoi ideali di libertà, di coerenza, di capacità di ascolto e di rispetto per le idee degli altri. E’ stato un privilegio conoscerla ed avere la sua amicizia preziosa, raffinata e gioiosa. La ricordiamo con stima ed affetto>>.
ALASSIO -Adelaide Bergami, da 65 anni trascorre parte della propria villeggiatura estiva nella città del Muretto.
Adelaide Bergami, 95 anni, maestra, da 65 anni trascorre le sue vacanze nella città del Muretto

Sempre ospite della «Residenza al mare», struttura alberghiera dell’Agoal Intesa Vacanze (ex Cariplo). Una fedeltà vacanziera che ad Adelaide Bergami, 95enne ex insegnante elementare di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, è stata riconosciuta ufficialmente dall’Amministrazione comunale di Alassio, con la consegna di una pergamena da parte del sindaco Marco Melgrati. La cerimonia si è svolta nello storico Muncipio dove il primo cittadino alassino ha accolto con tutti gli onori la maestra bergamasca, alla quale è stato donato anche il libro «L’estate di Alassio: pagine di vita balneare dal 1870 al 1950».

Prima dell’immancabile foto di rito, l’architetto Marco Melgrati ha letto ad Adelaide Bergami la motivazione riportata nella pergamena, un ringraziamento «per avere da sempre scelto la nosta città come meta delle sue vacanze, opsite dal 1958 presso la Residenza al mare». Il sindaco di Alassio ha poi commentato: «Siamo orgogliosi di attestare che la signora Adelaide alla sua età e dalla fine degli anni cinquanta frequenta in salute ancora la nostra città, a dimostrazione di come abbia nel tempo di certo apprezzato anche i continui miglioramenti che hanno caratterizzato i servizi e l’accoglienza offerti. Vuol dire che l’aria di Alassio fa bene, non solo ai residenti ma anche ai turisti». Dello stesso avviso la maestra di Romano, che compirà 96 anni a ottobre: «È vero, nulla da eccepire, l’aria di Alassio porta sicuro giovamento alla salute – ha ammesso compiaciuta – ma mi consenta signor sindaco di evidenziare che anche la Bassa Bergamasca, dove sono nata, cresciuta e vivo, ha contribuito evidentemente al mio benessere».

 


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