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Alassio ‘borsa della spesa’ ed entrate del Comune. Nuovo ripascimento arenile per 3 mln. 650 mila €. E 931 mila € di incassi violazioni al codice stradale

Un nuovo capitolo di entrate ed uscite del Comune di Alassio. Approvato il terzo intervento di difesa del litorale con ​il monitoraggio degli interventi già eseguiti, un’ulteriore azione di ripascimento e il prolungamento, in versione soffolta, del pennello Ferrando per una spesa complessiva di 3,650mln di Euro. Vedi anche articolo del La Stampa sul colonnello dei carabinieri Lucio Arcidiacono. Ha catturato il boss Matteo Messina Denaro. Per tre anni l’ufficiale ha comandato la Compagnia dell’Arma ad Alassio.

931 mila euro di entrate sanzioni amministrative per violazione al codice delle strada.

3 milioni 650 mila euro per il terzo lotto opere a difesa del litorale.

12 mila  euro alla C&C di Imperia per l’adozione piattaforma  PagoPa.

490 mila euro di entrata  di Tassa di Soggiorno 2022.

28 mila 215  euro a saldo del contributo di Coordinamento  provinciale del turismo per il 15% sull’introito della tassa di soggiorno e di cui a gennaio 2022 era stato versato un acconto di 45 mila euro.

29 mila 616 euro di spesa per integrazione delle rette degli ospiti residenti della residenza dott. G. Natale  per il primo semestre 2023.

50 mila euro affidamento a Gesco della gestione Stadio Alassio Parking per l’anno 2023

2 milioni 674 mila 225 per affidamento a Sat del servizio rinegoziato per raccolta differenziata  per il periodo 1-1 2023 al 30 – 6- 2023.

732 euro per acquisire il  dominio VisitAlassio.com

255.234 euro di entrata PNRR  per progetto “Esperienza del cittadino nel servizio pubblico’.

84.483 euro di entrata per demolizione e costruzione con aumento di volume  in località Solva.

827.198 euro di maggiore entrata  saldo Imu 2022.

32.389 euro di entrata da PNRR per investimenti  su servizi digitali.

202 euro per corso di formazione in materia di manovra finanziaria.

342 euro per corso di formazione in materia di CCNL funzioni locali.

752 euro per corso di formazione in materia di CCNL funzioni locali.

4.564 euro per gasolio da riscaldamento  scuole di Moglio e Solva.

1.760 euro per manutenzione  straordinaria di impianti termici delle scuole  di Moglio e Solva.

21.415 euro di entrata per monetizzazione di 2 posti auto sul frazionamento di via Vittorio Veneto

Rinuncia al diritto di prelazione (mille azioni) della società Ire  che propone la cessione  al Comune di Andora.

Riconoscimento debito fuori bilancio a favore della  cooperativa sociale Quadrifoglio.

POLIZIA LOCALE – sanzioni codice della strada 17082, rimozione veicoli 358, verbali amministrativi extra codice della strada: 226 di cui disciplina rifiuti 62, tutela decoro urbano 68, occupazione suolo pubblico 33, cura e conduzione cani 19; incidenti stradali rilevati 58; Ufficio suolo pubblico 308 provvedimenti; Ufficio Autorizzazioni 409 provvedimenti; Attività di Polizia Giudiziaria delegata 135 provvedimenti. Aumento del 20% delle sanzioni del codice della strada, dati in aumento rispetto alla mendicità e a quei fenomeni di turbativa dell’immagine di una cittadina a vocazione turistica, come le sanzioni rispetto al conferimento dei rifiuti, che sono raddoppiati​. Melgrati: “Un fiore all’occhiello della nostra città insieme alle attività extra come le due edizioni di Sulla Strada Giusta registrate lo scorso anno, ma anche come quella che riporterà ad Alassio la formazione interforze di altissimo livello”.

Pronto il progetto per il nuovo ripascimento dell’arenile

COMUNICATO STAMPA – Approvato il terzo intervento di difesa del litorale con ​il monitoraggio degli interventi già eseguiti, un’ulteriore azione di ripascimento e il prolungamento, in versione soffolta, del pennello Ferrando per una spesa complessiva di 3,650mln di Euro.

Com’è noto il Comune di Alassio e la Regione Liguria hanno concordato le linee direttrici per l’impostazione di una serie di interventi finalizzati alla difesa del litorale. In quest’ottica, proprio a seguito della straordinaria mareggiata del 2018, negli ultimi due anni,  il Ministero della Protezione Civile ha già stanziato un duplice finanziamento di 2,5milioni di euro (per un totale di 5 milioni) che ha permesso interventi su circa 3.500 m di litorale. “Un lavoro importante avviato grazie all’interessamento e al sostegno dell’Assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria, Raul Giampedrone – commentano dall’Amministrazione Comunale Alassina – che si è sempre interessato ai problemi della nostra città, con l’obbiettivo di prevenire anziché “curare” i danni causati da eventi straordinari”.​

Il risultato di questi primi interventi è infatti evidente. “Le spiagge si sono ripristinate ed ampliate notevolmente garantendo un buon contenimento dissipativo dell’energia dell’onda, anche se il run-up giunge ancora spesso, ed in particolari tratti con discreta violenza, contro le strutture urbane che si affacciano sulla spiaggia” com’è scritto nella relazione del raggruppamento temporaneo di professionisti (RTP) incaricato della progettazione e composto dall’ing. Franco Ferrando, dall’ing. Guido Ferri, dall’ing. Paolo Gaggero, dall’ing. Luca Rossi, dalla dott.ssa Frida Occelli, e dal dott. Eros Aiello.

“Dal punto di vista ambientale e paesaggistico – commenta il Sindaco di Alassio, Marco Melgrati – i due interventi hanno registrato un successo che può definirsi notevole, anche se, nei due anni seguenti le operazioni, il mare non ha sofferto di agitazioni particolarmente violente e pertanto non ha permesso un raffronto tra i comportamenti del sistema previsti dai modelli matematici progettuali e quelli in scala reale durante le mareggiate”.

“Ed è per questo – spiega Rocco Invernizzi, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alassio – che abbiamo portato avanti la progettazione di un terzo intervento, sempre concordato con i  tecnici del RTP e con gli Uffici Regionali che si articola in tre step: ​monitoraggio degli interventi eseguiti, un’ulteriore azione di ripascimento e il prolungamento, in versione soffolta, del pennello Ferrando per una spesa complessiva di 3,650mln di Euro oneri fiscali compresi.” “Il ripascimento – prosegue Invernizzi – continua a rappresentare il fondamentale metodo di lavoro per la difesa della costa Alassina mentre il prolungamento del molo costituisce il nuovo elemento di cattura della deriva litoranea, la cui risultante è diretta verso Nord, dove in passato ha depositato masse di sabbia via via sempre più fine procedendo da Sudovest verso Nordest sino all’isola Gallinara”

Mentre per il prolungamento del pennello le alternative si limitano ad una struttura emersa o sommersa e per motivi più che altro paesaggistici si è preferita quest’ultima, per il ripascimento si è aperta una più vasta gamma di metodi di lavoro in particolare per quanto attiene la provenienza delle sabbie. “Una prima ipotesi è quella del prelievo, come per gli anni precedenti, dei depositi sottomarini antistanti la zona costiera intorno a Capo S. Croce. La seconda è la fornitura selezionata da cava terrestre con privilegio, comunque, del materiale naturale di depositi fluviali e non frutto di frantoio – l’ulteriore quesito è rispetto al modus operandi, procedere cioè o con il deposito concentrato nella spiaggia sommersa di ponente, per una naturale distesa sul litorale operata dalle correnti indotte dalle agitazioni ondose; oppure con il deposito uniforme sul litorale, come già attuato negli anni precedenti. In considerazione dei buoni risultati ottenuti con le azioni precedenti, la tendenza è proprio quella di procedere con il deposito uniforme sul litorale”.

“Il prelievo dai fondali – si legge nella relazione – è stato il punto di forza degli interventi dell’ultimo biennio, pur con una granulometria leggermente inferiore a quella nativa residua; il ripascimento da mare ha un costo decisamente inferiore di quello da terra, ma il sito già sfruttato non offre ulteriori grandi capacità volumetriche, almeno allo stato dell’attuale conoscenza attuata tramite rilievi di monitoraggio dalla ditta Geocoste di Firenze: il materiale residuo è, nelle aree già sfruttate, troppo fine rispetto a quello nativo e pertanto molto più instabile. La fornitura da cava terrestre apre una grande scelta di tipologie di sabbia, per quanto riguarda il colore, la granulometria e la natura litologica che, per garantire omogeneità con quella nativa, dovrebbe essere ricca di quarzo, caratteristica tipica della spiaggia di Alassio”.

Visto il progetto, visto il piano economico, il Comune di Alassio ha incaricato il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti  per la redazione degli atti di completamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica  necessari a sottoporre lo stesso alla verifica di assoggettabilità alla VIA presso il Settore Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Liguria. “Gli elaborati – si legge nella relazione tecnica allegata alla delibera della giunta comunale – individuano i requisiti e le modalità della nuova azione di difesa della costa, nel rispetto delle caratteristiche del litorale alassino sotto i profili ambientali e paesaggistici, con uno sguardo di tutela all’economia prevalentemente turistica del territorio”.

“Un intervento strutturato – conclude Franca Giannotta, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Alassio – iniziato tre anni fa con l’obbiettivo di ricostruire la protezione a mare della città completamente consumata dall’erosione e dalla mareggiata del 2018. Nel frattempo la Protezione Civile di Alassio si è comunque strutturata per la gestione delle emergenze, anche attraverso un sistema di messaggistica e di allerta tale da raggiungere l’utenza affinché possa mettere in atto anche sistemi propri di protezione ogni qual volta previsioni e allerte lo rendono necessario”.​


Il colonnello Arcidiacono: da Alassio (capitano) alla cattura del boss Matteo Messina Denaro

 

 

 

 

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