Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Liguria: riapre ‘vie del sale Pieve di Teco-Nava’. Buona notizia ma l’inverno resta un deserto. Gratificare chi presidia il territorio contro gli abbandoni

Una buona notizia. Due assessori regionale (Piana e Sartori) annunciano: “Vie del Sale, riapre dal 30 novembre il tratto Pieve di Teco- Nava nel segno del rilancio outdoor e turismo green’. Recarsi in Alta valle Arroscia in autunno e inverno? Quanti bar, ristoranti, hotel sono aperti e i pochi che resistono? Mentre dalla Riviera si legge un giorno si e l’altro pure di nuove aperture di locali, di corsa alle luminarie natalizie, manifestazioni, in montagna regna la ‘pace del deserto’.

Fino a quando si continuerà a finanziare ‘grandiosi’ progetti in città e Comuni ricchi (si pensi solo all’Imu e agli oneri di urbanizzazione) ad opera anche della Regione; fino a quando si spenderanno milioni di euro in opere non strettamente urgenti (escluse quelle idrogeologiche); fino a quando non si passa ai fatti concreti in tema di viabilità (autostrade, Aurelia intasata nei centri urbani) e della ferrovia (Andora-Finale Ligure); fino a quando non si riuscirà a rispettare la promessa decennale del tunnel Acquetico-Armo- Cantarana; fino a quando molte strade provinciale hanno percorsi che risalgono a due secoli fa, tra strettoie, curve insidiose, chiusure per frane; fino a quando la montagna imperiese non vedrà la ripresa del turismo invernale ed estivo a Monesi, si continueranno a leggere annunci- spot dove ci sarà pure tanta buona volontà ma risultati e soluzione restano al palo. Che dire del futuro borgo di Monesi di Mendatica. Era il 24 novembre 2016 quando una frana distrusse la strada provinciale portando con sé alcune abitazioni. Da quel giorno la viabilità è rimasta interrotta fino a quest’estate con la riapertura di una variante che passa poco sopra le case. Si sono fatti lavori urgenti, ma per mettere in sicurezza l’abitato, secondo le ultime previsioni progettuali, servono oltre 10 milioni di euro.

Che dire di Mendatica unico parse dell’alta valle rimasto senza bar, con un resiliente negozio di alimentari (da medaglia d’oro), chiusa da due anni la pizzeria, chiuso da anni un albergo-bar e ristorante, chiuso un piccolo gioiello di agriturismo che era stato inaugurato; rimane l’agriturismo Il Castagno e a San Bernardo un altro esempio di resilienza albergo-ristorante- bar Da Settimia con tutte le difficoltà che si incontrano compresa quella di trovare personale stagionale. C’è da rimarcare che senza la forza dell’imprenditoria privata sono paesi destinati all’esaurimento, ecco perchè meritano interventi finanziari pubblici che siano un traino economico e sociale, senza perdere altro prezioso tempo. Urgenza di finanziamenti regionale e programmazione, risultati.  Gratificare chi presidio del territorio contro gli abbandoni.

VIE DEL SALE, PIANA E SARTORI: “RIAPRE DAL 30 NOVEMBRE IL TRATTO TRA PIEVE E NAVA NEL SEGNO DEL RILANCIO DELL’OUTDOOR E DEL TURISMO GREEN”

GENOVA. Entroterra e storia, outdoor e tradizioni: sono queste le leve del turismo esperienziale che spingono la Liguria in vetta alle mete di viaggio durante tutto l’arco dell’anno. “A siglare il successo della destagionalizzazione dei flussi turistici dell’entroterra – spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega allo Sviluppo dell’Entroterra, Parchi e Marketing Territoriale Alessandro Piana– la riapertura nell’imperiese dal 30 novembre del tratto tra Pieve di Teco e Nava delle Vie del Sale grazie ad un lavoro importante di recupero su fondi europei Interreg Alcotra Alpimed Patrim, in cui il Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri è soggetto attuatore della Regione Liguria e in cui hanno collaborato tanti volontari ed associazioni, come ad esempio il Soccorso Alpino.

Per molti secoli, le Vie del Sale sono state il ponte fra le zone costiere liguri e francesi e le aree più interne; oggi sono la frontiera di una forma di sviluppo che ricade su diversi ambiti, a partire dall’escursionismo, ma sconfinando anche sulla cultura e l’enogastronomia. Le mulattiere e i sentieri, tra l’altro, tagliano areali di olivi e terrazzamenti che lasciano scoprire sempre nuovi paesaggi, testimoniando quella biodiversità che è il punto di forza della nostra regione”.
“La riapertura della Via del Sale è un’ottima notizia perché essa è la meta ideale per chi ricerca un turismo caratterizzato dall’autenticità che i nostri borghi possono senza dubbio offrire – commenta l’assessore al Turismo Augusto Sartori – Quelli del Ponente ligure sono paesi rurali unici collocati sui crinali delle montagne, adatti per chi vuole trascorrere una vacanza in assoluto relax senza gli stress del mondo moderno oppure a contatto con la natura grazie ai sentieri che si sviluppano in quei territori, ideali per chi ama fare passeggiate o divertirsi con la mountain bike”.

FORESTE, VICE PRESIDENTE PIANA: “A MONTE CEPPO L’INCONTRO FORMATIVO DEL PROGETTO EVOFOREST”

Di seguito il link dove poter scaricare le immagini https://we.tl/t-ZQfMVjCM43

COMUNICATO STAMPA – IMPERIA. Tappa finale nell’imperiese per la didattica del progetto Interreg ALCOTRA (Programma europeo di cooperazione transfrontaliera tra Francia e Italia) Evoforest in chiusura a gennaio 2023 che ha visto tra i suoi campi d’azione la formazione professionale degli Operatori forestali e la comunicazione su temi riguardanti il bosco ed i servizi ecosistemici quali la protezione idrogeologica dei versanti, l’utilizzo a cascata del legno per la produzione di manufatti e il riscaldamento domestico, la mitigazione del cambiamento climatico, la preservazione delle riserve idriche, la fornitura di servizi ricreativi culturali, sportivi e turistici. Coinvolti, dalla Regione Liguria capofila del progetto, l’Istituto Aicardi di Sanremo e la Scuola Forestale di Ormea: domani, giovedì 1 dicembre, gli studenti potranno visitare il cantiere di avviamento all’alto fusto dei boschi cedui di faggio, presso la foresta demaniale regionale del Monte Ceppo in Provincia di Imperia. L’evento segue la giornata dimostrativa con tavola rotonda del 17 novembre al Porto Antico di Genova in cui sono stati divulgati i risultati del progetto.
“La principale missione di Evoforest, che ha dedicato gran parte delle sue risorse agli studenti ed al loro inserimento lavorativo nelle professioni connesse alla gestione forestale attiva per favorire un adeguato ricambio generazionale – spiega il vice presidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura, allo Sviluppo dell’Entroterra e al Marketing Territoriale Alessandro Piana – è stata quella di sensibilizzare il grande pubblico circa la necessità di recuperare il tradizionale utilizzo del bosco, risorsa rinnovabile primaria del territorio ( informazioni al link https://www.youtube.com/watch?v=SnT6csNkYYg , ndr). Il Progetto (Interreg) ALCOTRA Evoforest, parte dalla consapevolezza che per mettere in atto corrette politiche gestionali, è centrale il capitale umano, chiave di volta per il presidio del territorio contro gli abbandoni, così pericolosi per la tenuta idrogeologica e la prevenzione incendi. La partecipazione di giovani durante tutto il progetto dimostra la riuscita dei diversi incontri e un orientamento positivo verso un settore decisamente in crescita, che può dare soddisfazione. Un comparto etico e importante dal profilo ambientale”. Tutte le informazioni sul Progetto EVOFOREST, i partner di progetto, i temi affrontati ed i prodotti realizzati sono reperibili sul sito www.evoforest.eu

MONTEGROSSO PIAN LATTE:

CESTI NATALIZI PRO GLORIA A CURA DELLA PRO LOCO 

Cari amici e simpatizzanti della Pro Loco e del borgo di Montegrosso Pian Latte. Tornano anche quest’anno i Cesti Natalizi “Pro Gloria”, un modo per portare un po’ di Montegrosso e delle aziende locali con cui collaboriamo, nelle case dei nostri affezionati.
Il cestino, come ben sapete, sarà un dono doppiamente prezioso non solo per chi lo riceverà, ma anche per l’Associazione Pro Gloria. L’adesione all’iniziativa infatti è un diretto sostegno all’operato di medici e volontari impegnati nella cura a domicilio di bambini malati: parte del ricavato dalla vendita dei cestini, infatti sarà, per tramite dell’Ass. Pro Gloria, a loro devoluto.
Il Cesto sarà disponibile in 3 formati: 30,00 €.  45,00 € e 60,00 €. E’ possibile prenotare oppure chiedere informazioni al n. 3791960253 (Pro Loco di Montegrosso P. L. APS) oppure tramite e-mail info@prolocomontegrossopl.it

 

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