Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Pietra L. ora fiorisce ‘Petrae’ e fa promozione in Germania. E quel progetto ‘Territorio Lavanda Riviera dei Fiori’ su terreni incolti da convertire in ‘lavandeti’ referente Associazione Arcimboldo di Diano Marina


La giunte comunali di città e paesi del savonese ed imperiese hanno deliberato negli ultimi 6 anni l’adesione al ‘Territorio della Lavanda della Riviera dei Fiori’. Si da atto che ‘portavoce e referente’ è l’Associazione Sportiva Dilettantistica  e Culturale Arcimboldo di Diano Marina. Quanti sono i Comuni  del ponente ligure che hanno attuato azioni concrete ? Pietra Ligure è andato oltre. Può esibire un suo ibrido (lavanda Petrae) cogliendo l’opportunità di farsi promozione turistica anche in Germania.

E ancora si legge dal testo delle delibere adottate dai Comuni (vedi Loano): “Il progetto aveva preso il via nel marzo 2014” e “Si propone di promuovere e  valorizzare il territorio dal mare ai monti per il settore della lavanda e offre diverse possibilità di lavoro e di attività per la promozione con diverse valenze molto interessanti e interessanti  e non completamente utilizzate. La finalità del progetto è appunto la promozione dei territori che hanno avuto una storia e una cultura con la lavanda, il recupero dei territori incolti convertendoli in ‘lavandeti’. La creazione di eventi  di richiamo  e prodotti derivanti dalla lavanda”. 

E che il “Territorio della Lavanda della Riviera dei Fiori” è un “riconoscimento conferito, tra gli altri,  ai comuni che aumenteranno la visibilità del territorio, diffondendone la storia, la cultura e la conoscenza, generando così ricadute  positive per il turismo”.  Nella delibera adottata dalla giunta di Loano si ricordava, ad esempio,  che l’obiettivo  di adesione al progetto, “è quello di far diventare il territorio del Comune.... ‘Territorio della Lavanda della Riviera dei Fiori‘ in modo da “permettere ai produttori, agli artigiani, alle strutture ricettive e alla aziende del territorio di poter contare su una valida promozione e comunicazione, migliorando la loro visibilità in loco e verso nuovi consumatori, con ricadute positive per il settore commerciale“.

La quota di adesione  per i comuni oltre i mille abitanti è di 300 euro. Tra gli aderenti, esempio di paese dell’entroterra, Cisano sul Neva (vedi…….)

Anche i media del ponente hanno dato spesso notizia. Il 4 novembre 2015 su Riviera24: “Airole. Le tradizioni della lavanda approdano nella val Roja. Il Comune ha infatti deciso di aderire alll’iniizativa “Territorio della Lavanda della Riviera dei Fiori – Anno 2015” realizzato dall’Associazione sportiva dilettantistica e culturale Arcimboldo di Diano Marina, con il patrocinio della Regione Liguria e la partnership con U.N.P.L.I. di Imperia…“.

Abbiamo invano ‘navigato’ sul pianeta internet, alla ricerca di notizie aggiornate, su iniziative ed attività della ‘Associazione sportiva dilettantistica e culturale Arcimboldo di Diano Marina’. E conoscere pure come sono state utilizzate le quote versate dai Comuni. L’augurio è che chi ci legge ed è informato prenda contatto, se ritiene, con il nostro blog all’insegna della trasparenza ed un utile aggiornamento. Dalla mitica ‘Lavanda Coldinava‘ (di cui si è persa la coltivazione non solo a Nava)  ecco ai nuovi traguardi con l’avvento del progetto ‘Lavanda Riviera dei Fiori’  che dal 2015 ha coinvolto le amministrazioni comunali con tanto di atti formali, delibere e stanziamenti. E  auspicati risultati, non solo Riviera delle Palme e Riviera dei Fiori. Con un pizzico di nostalgia per chi  vissuto gli anni del boom delle nostre zone montane con il loro patrimonio immobiliare e che contrariamente alla Riviera non ha più prodotto ricchezza e volano socio economico, posti di lavoro.

DALLA PAGINA FACEBOOK DEL SINDACO DE VINCENZI

La lavanda “Petrae”, nella foto a Offenbug (Germania), è un nuovo ibrido resistente al freddo e di fioritura prolungata, creato dai maestri ibridatori dell’Associazione Produttori della Lavanda della Riviera dei Fiori e dedicato alla città di Pietra Ligure.

Quest’anno il gemellaggio fra Pietra Ligure e Offenburg compie 15 anni e insieme all’assessore Cinzia Vaianella, Silvano Ferrua, Jess Haberer e al Sindaco Marco Steffens abbiamo coltivato un sogno: far fiorire ad Offenburg i colori e i profumi della nostra Riviera. Grazie a tutti loro, questo sogno ha iniziato a diventare realtà e a mettere radici e, come sulle colline di Pietra Ligure, a Offenburg, in primavera, fiorirà la lavanda “Petrae”, un ibrido creato appositamente in onore di Pietra Ligure che abbiamo voluto dedicare agli amici di Offenburg per celebrare i 15 anni della firma del gemellaggio. Da aprile, 1500 piantine di lavanda “Petrae” daranno vita al Parco della Lavanda che fiorirà nell’area verde “Monsch”, lungo la Grabenallee, proprio a ridosso delle mura del borgo antico della cittadina. Presentata in anteprima e in esclusiva la lavanda “Petrae”, il nuovo ibrido resistente al freddo e di fioritura prolungata creato dai maestri ibridatori dell’Associazione Produttori della Lavanda della Riviera dei Fiori appositamente per noi e che abbiamo voluto regalare a Offenburg.

E dalle dichiarazioni stampa dell’assessore alle attività produttive e ambiente Cinzia Vaianella e del presidente del “Comitato per il gemellaggio Pietra Ligure – Offenburg” Silvano Ferruasi apprende inoltre che: “A Pietra Ligure sono ormai diversi anni che lavoriamo sul rilancio della coltivazione della lavanda, tradizione secolare del nostro territorio, nativa delle Alpi Marittime e delle Alpi Liguri. Siamo partiti dalla nostra storia con questo importante progetto territoriale di recupero delle nostre tradizioni e insieme ai produttori della “Lavanda Riviera dei Fiori” abbiamo iniziato a promuovere la coltivazione di tre peculiari varietà uniche, la lavanda “Imperia” ad uso alimentare, che potrete  gustare in profumatissimi prodotti da forno dolci e saltati, ma anche in liquori, marmellate e gelati,  la lavanda “Bosco Mare”, ricchissima di canfora e con elevate proprietà igienizzanti che potrete trovare in profumi e prodotti per la cura del corpo, e la lavanda “Mare Blu”, dai meravigliosi fiori di un intenso colore bluette adatta alle decorazioni floreali. A queste tre varietà si è aggiunta da pochi mesi la lavanda Petrae, un ibrido frutto dell’impegno e del lavoro dei maestri ibridatori che sta ancora crescendo in vivaio e che, in assoluta anteprima, abbiamo regalato a Offenburg”. 

DA RES PUBBLICA –  Il sindaco De Vincenzi: “Oggi pomeriggio, con l’Assessore regionale all’urbanistica Marco Scajola, che ringrazio per la sua disponibilità insieme al Consigliere regionale Angelo Vaccarezza che lo ha accompagnato, abbiamo compiuto due sopralluoghi preliminari alle aree del nostro territorio sulle quali stiamo progettando due importanti interventi di rigenerazione urbana. Nello specifico, parliamo dell’ accesso pedonale alla passeggiata a mare di ponente (lungomare Partigiani), attraverso la realizzazione di sottopasso sotto la ferrovia in via XXV Aprile e la riqualificazione dell’ex Flora, con la realizzazione di una sala polivalente per convegni, con l’obiettivo di dotare Pietra Ligure di una struttura preziosa per tutto il comparto turistico, per un impegno complessivo di circa 1 milione di euro, in parte co-finanziato dal Comune. Si tratta di due interventi veramente importanti nell’ottica di un continuo potenziamento dell’attrattività turistica ma anche di una maggiore vivibilità per la nostra cittadinanza.”

COMMENTI social – Elisabetta Ferrero: ….e gli alberghi in passeggiata, chiusi e…cadenti……ed il senso unico sul lungomare……?….anche questo fa’ parte di Pietra Ligure…..bella cittadina turistica……?. Alessio Fiumara:1:”Togliere il senso unico. 2: non esiste solo il centro storico. 3: uno spazio giochi per i bimbi in caso di pioggia.” Ivano Magnolia: “Il ponte sul Maremola , che per andare da una parte all’altra di Pietra bisogna immettersi sull’Aurelia o passare per Tovo !!”Giovanni Cagnino: “Sempre e solo lungomare e centro storico….il resto non conta”.

 

 


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