Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Lettera 2/ Proposte di potenziamento infrastrutture ferroviarie. 1-Il 2° binario Savona Altare, sede predisposta e mai ultimata. 2-Tagliare 10 km Savona Torino. 3-Nuovo tronco Ceva Altare

Tre proposte per il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie savonesi. Messa in posa del 2° binario tra Savona e Altare su se già predisposta e mai ultimata. In Accordo con Regione Piemonte progettare un nuovo tronco da Ceva ad Altare  che elimini il collo di bottiglia esistente. Con questi interventi la linea Torino-Savona verrebbe accorciata di 10 km (da 149 a 139) con benefici medi sull’orario dei viaggiatori fino a 40′. Il parco treni in servizio giornaliero potrebbe passare da 80 a 130.

LE PROPOSTE DI GIORGIO AJASSA AI POLITICI, AGLI IMPRENDITORI, AI SINDACATI, ALLE ORGANIZZAZIONI DEI CITTADINI, ALLE PERSONE DI BUONA VOLONTÀ E DI BUON SENSO. IMPEGNI, FATTI, BASTA PAROLE !

L’impegno civile e disinteressato di Giorgio Ajassa, pensionato delle ferrovie, ex macchinista, studioso delle annose tematiche che investono la tratta Savona – Torino e che lo stesso consiglio regionale del presidente Toti e dellassessore ai Trasporti Berrino, attraverso la competente commissione consiliare, aveva condiviso all’unanimità un ordine del giorno che riproponiamo a fondo pagina.

Questo grafico a seguire è  la dimostrazione di ciò che intendeva l’ing.Regis del Regno d’Italia, nel 1909,ribadito dal Collegio Degli Ing.Ferroviari Italiani nel 1948. Era la dimostrazione che l’investimento grazie ai Notevoli Benefici e alle Economie di scala sviluppate era da considerarsi “Gratuito”.

Grazie dell’ospitalità di trucioli.it, Giorgio Ajassa

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LA IV COMMISSIONE CONSILIARE, NELLA SEDUTA DELL 1° LUGLIO 2019

HA APPROVATO ALL’UNANIMITA’ LA SEGUENTE RISOLUZIONE
PREMESSO CHE:
la riduzione del traffico su gomma, sia passeggeri che merci, rientra tra gli obiettivi fissati dall’Unione europea per un ecosistema sostenibile e, in particolare, una migliore qualità dell’aria;
EVIDENZIATO CHE:
in data 12 dicembre 2019 entrerà in funzione il nuovo Terminal Container “Vado Gateway” con l’attracco della prima nave;
RILEVATO CHE:
la cd. Piattaforma Multifunzionale, inizialmente a regime parziale, movimenterà circa 200/250 mila TEU, mentre, entro il 2025, è previsto che la stessa potrà arrivare a convogliare circa 800 mila TEU;
POSTO CHE:
l’entrata in funzione della Piattaforma di Vado Ligure rende ancor più necessaria la realizzazione di alcune fondamentali opere infrastrutturali come il potenziamento della linea Savona – Torino per la connessione viaria dell’area portuale di Savona – Vado con l’entroterra savonese e le località piemontesi; in tale contesto si ravvisa altresì la necessità di realizzare il raddoppio ferroviario Andora – Finale Ligure la cui progettazione, sicuramente suscettibile di migliorie, risulta già inclusa nel contratto di servizi di RFI;
OSSERVATO CHE:
Autorità di Sistema Portuale e APM Terminals S.p.A. (concessionaria della Piattaforma) si sono poste l’obiettivo di far viaggiare il 40% delle merci su ferro;
RITENUTO CHE:
nell’ottica di conseguire il su citato obbiettivo sia opportuno:
1. potenziare in collaborazione con RFI gli impianti della stazione di Vado Zona Industriale e di Parco Doria a Savona;
2. potenziare la linea Savona – Torino attraverso:
a) la posa di un secondo binario tra Savona e Altare lungo la sede già predisposta e mai ultimata (Linea Savona San Giuseppe di Cairo – Via Altare);
b) la progettazione e realizzazione – in Accordo con Regione Piemonte – di un nuovo tronco da Ceva ad Altare che elimini il collo di bottiglia esistente (opera di soli 20 km che eliminerebbe le 2 acclività di Cosseria e Sale Langhe con enormi benefici sui tempi di percorrenza);

il potenziamento delle sopraccitate infrastrutture avrebbe l’ulteriore effetto di garantire una maggiore attrattività degli investimenti nell’Area di Crisi Complessa del Savonese;
VISTO CHE:
in data 11.05.2019 un quotidiano di informazione “La Stampa” annunciava la notizia secondo cui:
1. la Regione Piemonte avrebbe investito 14 milioni di euro nel collegamento Savona- Torino-Cuneo;
2. le Province di Savona e di Cuneo sarebbero pronte a sottoscrivere un Protocollo d’Intesa al fine di trovare un accordo su progetti di sviluppo e di investimento legati alla logistica retroportuale;
Richiamato l’articolo 129, comma 2, del Regolamento interno;
A voto unanime
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
E L’ASSESSORE COMPETENTE
nell’ambito del tavolo già costituito, ai sensi del protocollo di intesa tra le Regioni del Nord – Ovest, RFI, MIT, approvato dalla Giunta regionale con propria deliberazione 14 marzo 2019, n. 199 e sottoscritta a Milano il giorno 15 marzo in occasione degli Stati Generali della logistica del Nord – Ovest sia prevista l’inclusione delle seguenti opere infrastrutturali nel prossimo aggiornamento annuale al Contratto dei Servizi di RFI:……..
Allora come oggi l’assessore ai Trasporti era l’avv. Giovanni Berrino (Fratelli d’Italia). Si era complimentato, unitamente ad altri esponenti dell’allora commissione (maggioranza e minoranza, tra cui i savonesi Lunardon e De Vincenzi, attuale sindaco di Pietra Ligure). Tutto i cavalleria o si sbaglia ?

 

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