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Briga Alta, Corpus Domini da miracolo. Ecco il nuovo bed & breakfast di Monica: ‘Era un mio sogno’

Chi non ha più gli anni verdi, chi ha raggiunto l’ultimo percorso degli ‘anta, ricorderà Piaggia (capoluogo del Comune di Briga Alta). Ricordi d’infanzia, di una comunità brigasca, orgogliosa, sapiente e ricca della sua storia e tradizioni. Ancora nei primi anni ’80 contava ufficialmente 161 abitanti (oggi meno una quarantina compresa Upega, nessuno a Carnino). Briga Alta che aveva due piccoli alberghi, 2 negozi di alimentari, il Tabacchino e rivendita di giornali. L’ultima attività commerciale è stata quella di Tiziana Sabato che ha ereditato al 50% la montagna di Monesi da Terenzio Toscano ed ha acquistato il restante 50 % da Enrico Toscano. Sempre in attesa di un nuovo miracolo.

Nell’agosto 2013 i media imperiesi titolavano: Monica Arnaldi  investe nella stazione sciistica di Monesi. Ne è passata di acqua nel piccolo Tanarello. Oggi un’altra, forse inattesa, buona novella. Questa volta da Briga Alta che delle due Monesi è sempre stato ‘invidiosa’ sorvegliante. Un connubio oggi accende una candelina alla dea speranza, ai buoni auspici; i motivi sono tanti, compresa quella Monesi di Mendatica che non riesce a rialzarsi. Resta Monesi di Triora che ora ha un ‘propiziatore’ in più.

L’iniziativa di Monica Arnaldi arriva nella bella stagione e dopo che l’Italia (e l’Europa) ha dovuto fare i conti con la ‘terza guerra mondiale’ non dichiarata tra belligeranti. Non più famigerate armi, truppe da combattimento,  uomini sul ‘fronte’ a morire, ma tutti alle prese, chi più e chi meno, con la peggiore pandemia della storia e che  ha lasciato sul terreno tantissimi eventi luttuosi. La perdita improvvisa di persone care, le loro sofferenze, lo strazio di chi ti vuole bene. Molti hanno perso i loro famigliari, spesso e soprattutto persone anziane che dopo una vita di lavoro, sacrifici, speranze nei figli e nipoti, il Covid ha strappato malvagiamente.

Oggi è tempo di rinascita e di nuove speranze. Aiutati che il ciel di aiuta.

L’iniziativa ammirevole e soprattutto concreta (fatti e non parole) di Monica Arnaldi, l’impegno, la passione, la serietà, le pagine di memoria storica imparate dalla pur giovane sindaca Federica Lanteri fanno ben sperare. Briga Alta che ha attraversato il peggiore momento della sua storia con l’ordinanza di evacuazione del paese, causa frane, anche se molto parziali  rispetto alla più disgraziata Monesi di Mendatica.

Briga Alta che ha subito il trasferimento del Municipio nello stabile del Comune di Ormea, potrà rendere onore e omaggio ai suoi antenati con iniziative come quella di Monica. L’enclave cuneese, nell’imperiese, tra i Comuni di Triora e Mendatica, non ha bisogno di ‘aiuti assistenziali’,  semmai del ritorno agli investimenti (pubblici e privati) che possono fare da volano, oggi più di ieri, all’economia turistica, senza illusioni, con l’impegno delle donne e degli uomini di buona volontà.

E’ un buon esempio da imitare per quanti amano le terre dei loro avi. Predicano bene e non razzolano male. Per ora di Monica ce n’è solo una, sorretta dall’impegno, dalla caparbia serietà e slancio dell’amica Federica.  Il coraggio e la buona sorte vi accompagni verso nuove mete, senza illusione, con la resilienza dei brigaschi, l’interesse, l’apprezzamento, l’ammirazione, la collaborazione di chi sa apprezzare e magari anche ringraziare. (L.Cor.)

NADIA BONAUDI, autori di libri, papà ex bancario, brigasco doc, già amministratore comunale, scrive sulla sua pagina Facebook.
“Oggi finalmente vi svelo l’arcano. Apre nel centro del paese, sopra al “furn dei suran”, in una splendida casa in pietra un home restaurant e bed & breackfast.
I miei nonni alla maniera brigasca vi avrebbero detto “cuntagge vëní a merendarvé e faivé in pënec” ma solo qualcuno avrà capito, quindi ve lo traduco in italiano.
Il sorriso scaldacuore di Monica Arnaldi vi aspetta per darvi il benvenuto, i suoi squisiti manicaretti vi allieteranno le papille gustative e la tranquillità del silenzio delle Alpi faranno da cornice a uno splendido soggiorno.
✍️Quindi segnatevi la data perché il 6 giugno alle 15 la Chef Monica invita tutti all’inaugurazione del b&b dolceMente. Perché Piaggia é tornata a splendere, e il suo cuore pulsa forte.”
L’ARTICOLO DA TARGATOCUNEO- La signora Monica Arnaldi, affezionata fin da bambina al borgo brigasco, ha deciso di cambiare vita e trasferirsi a Piaggia, dove ha appena inaugurato un B&B.DA TARGATOCUNEO-

Abbandonare i ritmi frenetici della città e riscoprire la bellezza e la tranquillità del paese dell’infanzia. E’ la storia della signora Monica Arnaldi che, dopo il lockdown del 2020, ha deciso di lasciare il suo lavoro in città per trasferirsi a Piaggia, piccolo borgo del comune di Briga Alta, e avviare una nuova attività.

“Questo luogo è sempre stato nel mio cuore e questo lo devo ai miei genitori, Milena e Luciano, che hanno comprato questa casa nel 1978, quando ero ancora piccola. Mi portavamo qui per farmi venire appetito  e per farmi respirare aria buona, cosa che nelle grandi città non è possibile” – racconta Monica Arnaldi“Per me non è mai stata una cosa forzata finire la scuola di venerdì, mangiare un panino in macchina e salire nel mio posto, dove solo alla vista delle montagne che proteggono la vallata e che mutano colore in base alla stagione, mi sentivo meglio”.

Piaggia è il paese delle vacanze dell’infanzia per la signora Monica che qui ha imparato a conoscere la natura con un gruppetto di altri 15 bambini che arrivavano da tutta Italia per trascorrere l’estate.

“D’inverno l’unico obiettivo era quello di sciare, una grande passione che ho tramandato a mio marito e ai miei figli” – racconta – “Nel 2020 durante il lockdown ho capito di voler cambiare vita. Dopo aver lavorato tanto nel mondo della ristorazione e non più volendo più avere una vita frenetica ho capito che mi serviva ritrovare quella pace che per me la città non dà”. 

Nasce così la decisione di tornare al paese dei ricordi di infanzia, in particolare a Piaggia, trasferirsi e iniziare e una nuova vita, aprendo il B&B “DolceMente”. “Tutti abbiamo degli obbiettivi e adesso il mio è quello di godermi me stessa e la mia

Sorridenti il neo sindaco Federica Lanteri e la neo esercente albergatrice Monica Arnaldi

famiglia, e quindi quale posto migliore se non quel paese che è sempre stato un posto incantato nei miei ricordi?” – aggiunge – “La scelta di aprire un B&B è perché mi piace fare le cose fatte in casa come la pasta fresca i dolci, liquori, marmellate per poche persone, facendole sentire a casa anche con piccole accortezze”.

“Siamo molto felici” – commenta il sindaco di Briga Alta Federica Lanteri“La presenza di strutture come “La Foresteria” di Carnino e “Locanda d’Upega” rappresenta una chiave di volta nella valorizzazione del territorio e ora anche Piaggia ora ha una struttura ricettiva con possibilità di pernottamento, servizio che mancava da più di 40 anni. Sarà certamente un incentivo al turismo con un influsso positivo per tutta l’area”. (Arianna P.)

LEGGI SANREMONEWS DEL 23 AGOSTO 2013:

MONICA ARNALDI  INVESTE NELLA STAZIONE SCIISTICA DI MONESI……

TESTIMONIANZE FOTOGRAFICHE DA LOANO

Luigi Ginetto Trevia, geometra, 50 anni fa, domenica 13 giugno 1971, la croce caduta sulla cima del Marguareis

 

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