Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli & pignoramenti. Il nuovo manifesto e gli emeriti rancorosi. Non è vero che…

Leggere il manifesto affisso sui muri di Noli a nome della maggioranza di “#Idea Noli” mi dà l’occasione per cominciare a togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Intanto non si dà risposta ai due quesiti posti (anche da Trucioli.it) “NON E’ VERO”.

di Carlo Gambetta

Soprattutto per la storia, certo, quella vera vissuta da Fossati, Manzino e Repetto in qualità di Consiglieri di  minoranza dal 2014 al 2019.  Ricorda, Sindaco Fossati, il suo grido: “A CHI GIOVA?” in Consiglio Comunale?   Perchè voi tre insieme avete impedito, con la ‘complicità’ di Niccoli Sindaco, di scoprire i responsabili della mancata costituzione in giudizio nel dicembre del 2013  (Sindaco Repetto) nei confronti del civ.14.

Perchè non avete sollecitato l’attivazione delle opportune procedure per rimediare agli errori commessi?   Ripetuti silenzi istituzionali da mutuo soccorso politico accertati dal 2007 ad oggi, con le decine di scritti da parte del sottoscritto, mai smentiti, prima su Trucioli Savonesi dal 2007 e da 2012 su Trucioli.it., scritti che hanno riguardato i cantieri di Liguria17 oltre i due dei box.
Ricorda, Sindaco Fossati, quando Repetto asserì, da responsabile del procedimento, “se n’è persa traccia”?  E cosa ne pensa ora di chi, recentemente a nome dell’Ente (il Comune) ha riferito, in libertà, alla Corte dei Conti che la mancata costituzione in giudizio  è stata determinata dal fatto che l’atto di citazione non è stato trasmesso tempestivamente al Comune?

Perchè lo avete fatto presumibilmente consapevoli che non è vero? Lo ha dimostrato del resto il documento agli atti del Comune e prodotto dalla minoranza di “In Repubblica 2.0” durante il Consiglio Comunale, con il Segretario Comunale che, a sua volta, dice sottofondo: “è una cosa grave!”.
Cronaca e storia, contrariamente a quanto affermato nel manifesto, ancora una volta vi smentiscono. Ecco a “chi giovava” ricercare la verità: al bene del Comune, della comunità.
Ora, invece, per vostra scelta, e per coprire il risarcimento del danno al civ.14 (senza assicurazione attiva), è a beneficio dell’assicurazione Unipol Sai, che si trova manlevata dall’onere della polizza di 2.600.000€ in cambio di 500.000€, meno 58.000€ per spese legali liquidate all’Avv. Mauro Vallerga.  Atto, questo si, che è nel mirino della Corte di Conti.
PIGNORAMENTO. Certo, con umiltà ammettete che chi gestisce  questa vicenda in Comune sono solo il solito Avvocato Mauro Vallerga (parcelle su parcelle), Tribunali (che ci danno sempre torto) e uffici (quali?) con i relativi capo area ai quali mensilmente ed a fine anno liquidate il massimo dei riconoscimenti finanziari riconoscendo capacità , professionalità!!!.  Non c’è che dire!!!
Non è consolante, perché viene logico pensare, dedurre: ma cosa ci state a fare voi politici che inconsciamente dichiarate la vostra incompetenza/incapacità gestionale?  Ammettete così di non saper governare responsabilmente una nave che da anni è alla deriva.
In ultimo, sarebbe interessante conoscere, sulla base del dispositivo di una sentenza, chi è il responsabile di inesattezze: chi deve essere risarcito e aspetta il quanto dovuto, oppure chi deve liquidare?  Non prendiamoci per i fondelli!

I RANCOROSI , i malpensanti, maestri del sottintendere, dell’alludere, del diffidare, chi sono? Perchè lo sono?

P.s. La riduzione di parcelle per consulenze mensili, oltre quelle tecniche/legali, così facilmente erogate, contribuirebbe a trovare i quattrini per ridare l’ora giusta al nostro orologio civico (vedi altro servizio su trucioli.it di questa settimana), e magari all’impianto rete di video sorveglianza tanto atteso. Per non parlare della riduzione del contributo alla Croce Bianca, il contrario di quello che è successo a Spotorno.

Lutti cittadini
Piero Coda, 88 anni, ha lasciato la figlia Maura, parenti e amici. Pierin era da molto tempo trapiantato a Noli, e da buon ALPINO ha sempre contribuito con la sua presenza volontaria alle iniziative benefiche locali. I suoi commilitoni nolesi gli hanno reso onore prima della sua partenza per il cimitero di Acqui Terme.

Carlo Gambetta

NOTA DI TRUCIOLI.IT – Per quale ragione il giudice ha accolto il ricorso di sospensione del pignoramento in banca (2 milioni  e 100 mila euro) dei conti del Comune, rinviando ogni decisione all’udienza del 15 giugno ?  A Trucioli.it risulta che in realtà i legali della controparte hanno inserito anche la somma di 90 mila € di spese pregresse sostenute nella fase dei sequestri. E che non possono quindi essere inserite nel provvedimento. Come ha fatto emergere l’avv. Mauro Vallerga che tutela il Comune. Conseguenza ? Si prenderà atto per un ricalcolo, ma non resta che far fronte a quanto disposto in via giudiziaria dal tribunale civile. E pur sempre denaro pubblico. Il cittadino ha il diritto di sapere, essere informato. Il manifesto dell’Amministrazione Fossati è palesemente reticente  tacendo nomi (e date) di chi, leggiamo, “…..ha creato i debiti….e la pesante criticità di via Belvedere che noi abbiamo semplicemente ereditata…”.  Alzi la mano chi c’era ad amministrare il Comune e chi non c’era. Ma anche chi in tutti questi anni ha sempre cercato di non farsi mettere la museruola. Lo chiamano il bavaglio alla libera e scomoda stampa. Con tanto di firma e senza mai essere smentito, Carlo Gambetta. 

IL PRIMO ‘MANIFESTO’ DI IDEANOLI PUBBLICATO SUL SITO DELLA LISTA CIVICA DEL SINDACO

 

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C.Gambetta

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