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Liguria e Basso Piemonte

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Civezza ecco il 1° Festival del Cammino tra natura e storia. E a picco sul mare

Scoprire, conoscere, apprezzare, rivalutare per come merita, una piccola porzione di quella Liguria di ponente che non è solo mare e spiagge, ma anche natura, storia e case di pietra. Il 26 – 27 giugno 2021  a Civezza il primo Festival del Cammino ideato grazie alla collaborazione tra il Comune di Civezza e l’associazione sportiva dilettantistica Monesi Young di Imperia, affiliata UISP.

Due giorni suddivisi in tre escursioni immerse nei tipici uliveti terrazzati della Riviera di ponente senza perdere di vista il mare sullo sfondo, rivolte sia ai camminatori più esperti, sia alle famiglie.

Già da tempo il Comune di Civezza aveva intenzione di investire sul turismo sostenibile convinto che il territorio fosse un ideale punto di forza. Così il Festival del Cammino si propone come strumento di lancio strategico per un ambizioso e importante progetto.

Giuseppe Ricca sindaco di Civezza

Destagionalizzando il turismo della Rviera di ponente, non più rivolto unicamente al mare e alle spiagge, ma anche al suo magnifico entroterra che lo circonda, il Sindaco Giuseppe Ricca e i suoi collaboratori, sono convinti dell’opportunità offerta al turista di vivere un’esperienza a 360 gradi. Un’offerta diversificata e che investe sul territorio. La speranza è di creare le premesse di un volano economico per tutta l’area dove si trovano molteplici piccoli e antichi borghi, ognuno con le proprie uniche peculiarità da preservare e valorizzare al meglio.

“Civezza è immersa nel verde. Ha tanti chilometri di mulattiere, sentieri e percorsi per fare bellissime escursioni che si snodano tra ulivi secolari: alcuni secolari, 500 anni di vita. E poi i panorami mozzafiato che si possono scorgere durante le escursioni podistiche. Si può andare a piedi, ma anche in bici, avvolti ed immersi nella natura, tutto l’anno.

Alessandro Bellotti presidente di Monesi Young

Monesi Young è un’associazione sportiva dilettantistica (a.s.d. MY) con sede a Imperia, fondata nel 2009. Si occupa di promozione e valorizzazione del territorio e di attività sostenibili, convinta che ogni cambiamento cominci da un piccolo gesto di responsabilità. In particolare opera attraverso l’attività escursionistica pubblicizzata tramite calendario cartaceo, tramite sito web (myben.it) e le pagine social. Nel suo direttivo, di cui Alessandro Bellotti è presidente, si intrecciano competenze e abilità più disparate che accresce il valore immateriale associativo: guide ambientali escursionistiche e naturalistiche, un maestro di nordic walking, un naturalista, un rifugista, un agronomo, un trail runner, un biker, un fotografo naturalista, un ingegnere, un fisioterapista…tutti accomunati dalla passione per le attività outdoor!

Nell’ottica di sviluppo dell’entroterra di Imperia, poco conosciuto e con grandi potenzialità, favorire lo sport all’aria aperta, il Festival del Cammino di Civezza ricalca la simbiosi con i valori statuari di Monesi Young che, con certosino impegno, ha portato avanti questo progetto con la collaborazione del comune di Civezza.

La UISP-Unione Italiana Sport Per tutti è un’associazione di promozione sociale e sportiva, nata nel 1948, alla quale l’a.s.d. MY è affiliata. Il suo obiettivo è quello di estendere il diritto allo sport a tutti i cittadini. Lo sport per tutti è un bene che interessa la salute, la qualità della vita, l’educazione e la socialità. In quanto tale, esso è meritevole di riconoscimento e di tutela pubblica. “Sportpertutti” significa ridisegnare l’attività di ogni disciplina “a propria misura”, intorno al profilo di ciascuno, portando bene in luce il profilo della UISP: la cultura dei diritti, dell’ambiente, della solidarietà.

Lucio Garzia presidente UISP Imperia 

Il Presidente della UISP di Imperia, Lucio Garcia, in merito al Festival del Cammino: “Intanto voglio ringraziare l’organizzazione di questo evento. E’ anche grazie al volontariato che si riescono a portare a termine iniziative così lodevoli. Chiaramente mettere in sicurezza il territorio, che poi verrà visitato in occasione del Festival del Cammino, ha comportato del lavoro volontario. Perchè questa iniziativa e perché UISP è sempre presente in questi contesti.  UISP si occupa di promozione dello sport, di promozione sociale e di promozione del territorio. Il territorio è una peculiarità importante che va sottolineata. Siamo in un contesto territoriale veramente interessante dove la camminata deve essere un presupposto emozionale. Abbiamo il mare e le colline con i loro colori. Abbiamo una serie di condizioni davvero uniche e speriamo possano essere un presupposto educativo per tutti. Quindi sostengo l’iniziativa con la speranza che anche molti giovani possano incuriosirsi e avvicinarsi al nostro territorio e che possano così valorizzarne le risorse.” Si ringraziano i mediapartners MORENEWS e UISP-SPORT PER TUTTI per la collaborazione e la riuscita di questo evento. Al seguente link il programma completo del Festival del Cammino e possibilità di iscrizione (obbligatoria – evento GRATUITO a numero chiuso e posti limitati): https://www.eventbrite.it/e/biglietti-festival-del-cammino-2021-153755425617 

Civezza e la sua storia. Le Fiamme dei corsari. Fondata nel XII secolo come colonia  di Porto Maurizio in opposizione ai possedimenti dei Lengueglia, ma una tradizione secolare sostiene che Civezza sarebbe stata fondata addirittura da profughi  veneziani un secolo prima. Da questa origine sarebbe nata una particolare devozione  a San Marco. Ci fu poi il dominio  dei Clavesana.  Una data storica e segnata dolorosamente è quella del 25 luglio 1561 quando Civezza dovette subire un feroce assalto dei corsari.

I PERSONAGGI DI CIVEZZA: I PIRATI DI SANT TROPEZ

I Saraceni presero d’assedio  molti piccoli paesi,  del tutto indifesi, sparsi lungo la costa, nelle valli o nello gole tra i monti. Molti di essi andarono distrutti  – scrive Bruno Luppi nel suo I saraceni  in Provenza, in Liguria e nelle Alpi Occidentali – e massacrati gli abitanti….L’antica Civezza sorgeva ridente fra uliveti e fasce ubertose nei pressi del mare.  Ora non rimane più traccia di essa; i Saraceni la distrussero e gli abitanti scampati   dallo scempio ne fondarono un’altra  più in alto sui colli che in tempi lontani rendevano impervio e difficile ogni attacco.

Nelle guide turistiche degli anni 2000 e nel volume Enciclopedia della Liguria, edito dal Secolo XIX, si leggeva del buona cucina e del coniglio della signora Caterina  Cane che era la cuoca delle scuole elementari. Impeccabile la sua ricetta: primo fare dare l’acqua in casseruola, poi rosolare bene d’olio aggiungere tutti i gusti quali cipolla, rosmarino, aglio, timo, alloro, peperoncino, prezzemolo, carote  e sedano.  fare ancora rosolare, aggiungere pinoli, tritati e interi, poi vino bianco vermentino, quando sarà evaporato, versare un poco di brodo e fare ancora cuocere. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco aggiungere una bella manciata di parmigiano grattugiato.

A Civezza (civezzini i suoi abitanti) a fianco dell’oratorio di San Giovanni Evangelista, utilizzando un antico frantoio, è stata realizzata  una moderna sala congressi.

 

 

 

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