Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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‘Balestrino Rinasce’. La lista civica di Massimiliano Zunino sindaco

Una sorpresa ? Non proprio perchè il tam tam si udiva da parecchi mesi. Ora c’è la conferma con tanto di logo registrato. Eccolo: ‘Balestrino Rinasce. Massimiliano Zunino sindaco’. Un nome pesante, promettente, si tratta di un vigile urbano, ora nella Polizia locale di Borghetto S. Spirito. Non è proprio un candidato qualunque anche per esperienza e soprattutto dotato di un bagaglio di conoscenza della macchina comunale.

COSA SI LEGGE DALLA NEO PAGINA FACEBOOK – Balestrino Rinasce viene costituita per dare nuova vita al nostro territorio, da troppi anni reso immobile da amministrazioni sorde ai reali bisogni del territorio e dei residenti. Il simbolo di questa lista racchiude nel cerchio la fenice, simbolo di rinascita per antonomasia, e il castello, simbolo della forza del paese. Proprio come la fenice intendiamo far rinascere il nostro territorio, le sue frazioni, i suoi paesaggi.
Balestrino offre tesori mai valorizzati, è ora di condividere le idee, di rimboccarsi le maniche e di dare a questa terra la giusta visibilità; la dimensione “umana” del paese, unita all’utilizzo della tecnologia e alle opportunità che sempre più si presentano attraverso il turismo ecologico, non possono far altro che portare benessere e lavoro. Questi gli intenti di questa lista, far rinascere Balestrino attraverso le sue peculiarità, senza snaturare la sua dimensione e vivibilità.
BALESTRINO ELEZIONI DEL 6 GIUGNO 2016
Gabriella Ismarro 219 56.88 LISTA CIVICA – UN FUTURO PER BALESTRINO 219 56.88 7
Ubaldo Pastorino 166 43.11 LISTA CIVICA – BALESTRINO PER NOI… 166 43.11 3

ELEZIONI COMUNALE DEL 2011

Marco Scajola oggi assessore regionale e Gabirella Ismarro. nells asua liste vincente si candidavano: Con Gabriella Ismarro si candidavano Angelo Canepa, dirigente Asl in pensione, psicologo; Manuel Cerruti, esercente; Igino Ciardella, dirigente impresa edile in pensione; Alessandra Di Gangi, studentessa in conservazione dei beni culturali; Maria Gemma, avvocato; Alessandra Magnolia, infermiera; Patrizia Onetti, insegnante; Michela Patrone, istruttore direttivo comunale; Marino Ronco, addetto alla logistica; Stefano Saturno, elettrotecnico, volontario protezione civile.

Gabriella Ismarro eletta il 15 maggio 2011 al primo turno.Consiglieri da eleggere 10-  Votanti / Aventi diritto 394 / 628 (62.73 %). Eletta con 269 voti (65.13 %). Consiglieri da eleggere 9 Votanti / Aventi diritto426 / 614 (69.38 %).

Come emerge si è conclusa al secondo mandato la ‘mission’ della primatista rosa Grabriella Ismarro (il papà aveva un’impresa edile)  che ha potuto contare sui consigli di una mamma molto attiva. Se già  a 41 anni ha potuto reggere le sorti del paese e a 46 anni la seconda volta significa un consenso consolidato attraversando anche periodi difficili. Si pensi agli attacchi del sito della Casa della Legalità di Genova per via di una discarica e coinvolgimento dei fratelli Gullace, tra cui il dissidente proprietario della cava che protestava per le condizioni di una strada che di fatto ostacolava la sua attività. Ma Gabriella ha  sempre avuto al suo fianco una formidabile ‘consigliera’, la mamma. Donna di carattere e di ascolto. Ottima conoscenza del paese elettore.

Nel maggio 2006 era stato eletto il sindaco Italo Panizza (64 anni) con una lista civica, di credo socialista, personaggio molto popolare per la sua attività di storico ristoratore (La Greppia ).Più di una volta finito nel mirino degli avversari.

Nel 2001 era toccato al big riconosciuto del Psi Ubaldo Pastorino (50 anni) con una lista civica. Nel 1997 era stato rieletto Carlo Ismarro con la lista Partito Popolare Italiano. E la sua prima elezione nel 1993 fu con la Democrazia Cristiana.

Gabriella Ismarro ha più volte lasciato trapelare che si sarebbe ritirata dalla competizione e dal parlamentino locale. Sarà davvero così ? Nessuno del suo gruppo ha la stoffa e la forza elettorale per contrastare Massimiliano Zunino ? Sono in pochi a crederci, il potere ha sempre un fascino che prevale.  La storia elettorale docet ?  Zunino può contare su qualche chance potenzialmente vincente ? Un braccio destro sicuro che potrebbe assumere il ruolo di vice sindaco è Alessandro Panizza, laureato, e soprattutto una buona conoscenza del territorio. E’ stato capostazione a Loano e ora a Pietra Ligure, leghista irreprensibile, non ha fatto carriera nel partito, pur essendo entrato giovanissimo e tra i pochi, all’epoca che potevano esibire una laurea. Un cittadino con sicura fede leghista ma incapace di pateracchi e guerre tra bande. Coerente con il suo credo dell’onestà prima di tutto.

Alessandro Panizza capostazione laureato

Attivista nella Pro Loco, con il matrimonio (due figli), si è trasferito a Conscente di Cisano sul Neva, ma non ha mai staccato la ‘presa’ dal paese natio e dallo stimato papà Piero a sua volta militante leghista della Val Varatella.

Nella lista di Ubaldo Pastorino si candidavano: Olga Grana (infermiera professionale), Franco Briozzo (pensionato), Andrea Antonio Centa (pensionato), Paolo Famà (chirurgo ortopedico al Gaslini), Alessandra Materossi (imprenditrice), Fabio Moreno (libero professionista), Doretta Pastorino (casalinga), Luigi Mauro Pastorino (pensionato) e Mizar Richero (pensionata).

Ma va da se che il ‘cavallo vincente’ deve sempre essere il candidato  primo cittadino.  Non può essere una persona di rottura, l’elettorato di Balestrino non sarebbe preparato. Certo è il momento di imprimere una svolta, un cambio di passo, una visione meno egocentrica, nè rischiare scheletri negli armadi. Ebbene Zunino fedele al giuramento della divisa, a Loano, nel voracissimo  ambiente dell’edilizia privata, è stato rigoroso, competente, uno che non veniva a patti. E questo (pochi ne sono a conoscenza) gli è costato dapprima il ‘dimensionamento’ dall’edilizia (tornato ai servizi sulla strada), poi la volontà di ‘cambiare’ sede.

Da qui il trasferimento a Borghetto S. Spirito. Zunino che non è mai apparso da prima donna sui media locali quale primo artefice nell’inchiesta edilizia sulle ville e villette in zona agricola di Loano- Verzi. Si è raccontato e si è letto sui media della versione ufficiale. Non ha fatto rumore più di tanto l’assoluzione e neppure la errata (visto il risultato finale) conduzione dell’inchiesta dell’allora procuratore capo della repubblica e del suo sostituto delegato.

Ci sono pagine che meriterebbero di essere approfondite per la storia cittadina. Trucioli, non da oggi, ha rivelato, ad esempio, che l’unico reato che avrebbe comportato probabili condanne, non presente nel rinvio a giudizio, era la ‘lottizzazione abusiva’. Ma i cittadini non hanno potuto sapere neanche come si svolsero le perquisizioni nelle abitazioni e uffici degli indiziati, in qualche caso interessavano anche la cassaforte. Professionisti, imprenditori, progettisti, sorpresi nel sonno, in mutande ad aprire la porta di casa.  Ebbene Zunino ha vissuto anche quei giorni dell’inchiesta ed ha rispettato il silenzio. A trucioli.it aveva esibito un inequivocabile no comment.

Ora lo attende una sfida senza caccia a presunti affaristi che hanno forse potuto farla franca per la verità giudiziaria che necessariamente non deve essere quella reale. Resterà da scoprire se l’elettorato di Balestrino condivide l’annunciata svolta con la  lista Zunino sindaco e nel segno del rinnovamento. Con gli elettori, come dimostrato dai fatti, che non hanno sempre ragione. Si pensi solo a certi paesi, soprattutto del Sud, dove il sistema mafioso  fa eleggere sindaci e consiglieri, presidenti di provincia, deputati regionali e nazionali. Dove chi non rispetta l’omertà e non si gira dall’altra parte rischia la vita.

Non resta comunque che attendere chi sarà il candidato sfidante di Zunino, la forza e la credibilità, l’autorevolezza ed il suo curriculum. Il 29 novembre 2020 in un suo post Zunino confessava: “Ogni mio fallimento o successo (se ce ne sono stati) sono stati frutto esclusivo delle mie azioni. Nessun “potere forte”, alieno, setta, nano, gigante, folletto o abitante della terra cava sottostante la terra piatta ha influito su di essi. Semplicemente se qualcosa di quanto sopra elencato esistesse, sicuramente non sarebbe interessato alla mia pochezza. Diffido coscientemente dai media ufficiali, ma credo ancor meno in santoni, detentori della verità e da chi scopre segreti inenarrabili leggendoli su blog vari.”

L.Cor.

LA CORTE DEI CONTI PRONUNCIA  LA SUSSISTENZA DI IRREGOLARITA’ CONTABILI E FINANZIARIE DEL COMUNE DI BALESTRINO, TRASMETTENDO IL PROVVEDIMENTO AL SINDACO, AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, AGLI ORGANI DI REVISIONE CONTABILE PER GLI ADEGUAMENTI DI COMPETENZA. UN VERDETTO RACCHIUSO IN QUASI 30 PAGINE E RIPORTIAMO IL PQM.

Non dovrebbe essere tema da campagna elettorale che deve guardare avanti, semmai un monito e presa d’atto del rigoroso ‘silenzio stampa’ in cui i giornali accreditati seguono scabrose vicende che tutti i cittadini dovrebbero conoscere per essere informati. Ma trucioli ha solo quattro lettori e non spaventa i gangli del potere.

la Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Liguria ai sensi dell’art. 148-bis del d.lgs. 267/2000:
– accerta la sussistenza delle irregolarità contabili e finanziarie illustrate in motivazione, ed in particolare la fragile situazione di cassa determinata da difficoltà nella riscossione delle entrate, dal ricorso e dalla mancata restituzione, al 31.12.2018, dell’anticipazione di tesoreria, da tempi di pagamento superiori ai limiti di cui all’art.4 d.lgs. n. 231/2002, nonché la mancata costituzione della cassa vincolata; l’erronea contabilizzazione delle entrate derivanti dal servizio idrico integrato e dalla TARI con conseguente impatto sul risultato di amministrazione; il mancato raggiungimento dell’obiettivo di finanza pubblica e il mancato
invio della certificazione a seguito dell’approvazione del rendiconto; l’incongrua composizione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, con conseguenti effetti sul risultato di amministrazione; la mancata asseverazione dei prospetti dimostrativi di cui all’art. 11, comma 6, lett. j, d.lgs. n. 118/2011, relativi ai rapporti di debito e credito reciproci tra l’Ente e gli organismi partecipati;
– prescrive che l’Ente adotti ogni misura correttiva idonea a superare definitivamente le criticità rilevate nella presente deliberazione.
Copia della deliberazione di presa d’atto della presente pronuncia da parte dell’Ente dovrà pervenire a questa Sezione entro il termine di 60 giorni previsto dall’art. 148-bis del Tuel; entro lo stesso termine dovranno pervenire i provvedimenti adottati dall’Ente in esecuzione della presente pronuncia, unitamente alla attestazione dell’avvenuto adempimento dell’obbligo di pubblicazione disposto dall’art. 31 del d.lgs. n.33/2013.
Dispone che copia della presente pronuncia sia trasmessa, a cura della Segreteria della Sezione, al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e all’organo di revisione del Comune di Balestrino (SV) per gli adempimenti di rispettiva competenza, nonché al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Dispone, altresì, che la presente delibera sia pubblicata ai sensi e con le modalità di cui all’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. Così deliberato in Genova nella camera di consiglio del 21 gennaio 2021, tenuta da remoto tramite videoconferenza.
Il Relatore Il Presidente
Elisabetta Conte e Fabio Viola
Depositato in segreteria il 28 gennaio 2021

 

 

 

 

 

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