Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Droni in volo qua e là. E a Noli e Vezzi…

Molti paesi della costa ligure, da parecchi decenni, cercano di “volare” tra le maglie di ordinanze siano esse nazionali, provinciali e comunali.

di Alesben B.

Da “Trucioli” leggo con curiosità la “notizia” riguardante Pornassio: “Siamo rimasti 6 abitanti. Tre agenti di polizia a caccia di sosta vietata”. Il Comune di Vezzi Portio, costituito dalle quattro frazioni di Portio, Magnone, San Filippo e San Giorgio, si trova in Provincia di Savona tra Spotorno e Finale Ligure, nella conca dell’alta Val dello Sciusa o Fiumara. Abitanti 810 (30-6-2019) e nessun agente di polizia, l’unica caccia consentita è quella effettuata dai “cinghialisti”.

Quasi ogni giorno, a turno, transita una pattuglia dei Carabinieri di Noli che, se il tempo lo permette, effettua, dei veloci mini posti di blocco; una volta ogni due settimana vedevi un equipaggio della polizia provinciale e alla domenica, seguendo il tracciato autostradale, volano gli elicotteri della Polizia di Stato. In compenso è più facile incontrare un mezzo della Croce Bianca che una pattuglia di Forze dell’ordine.

Sempre presenti sul territorio Grifo e alla domenica anche Drago, e si perché sia nei boschi circostanti che sulle pareti della falesie c’è sempre qualcuno che ha bisogno d’aiuto. Da quest’anno è possibile volare in modo legale anche con i droni FPV. Sono molte le novità introdotte dalla scuola Eurodrone che ha adottato fin da subito le nuove direttive Europee, e oggi propone Corso per Volare in aree critiche A2 (vicino a cose e persone)

  • Corso per Volare in aree critiche A2 (vicino a cose e persone)
  • Corso per Volare in aree non critiche (distante da cose e persone)

Se “voli” puoi vedere che le notizie e le pecche di Noli che sono all’ordine del giorno, ma dopo Finale Ligure, chi se ne “fre…………a” ovvero non fa più notizia, l’argomento non riscuote alcun interesse.

Nell’argomento “l’uovo, la gallina e …….” Abbiamo detto che il popolo ligure è composto da una popolazione eterogenea, di celti liguri-liguri c’é né sempre meno, e a seconda della zona, predominano: lombardi, piemontesi, toscani. Per tutti e purtroppo anche per i liguri, la regione s’identifica ad una sottile striscia di terra, semi pianeggiante che va dalla riva del mare, si estende nella pianura intasata da fabbricati, e si ferma alla prime pendici delle colline; il resto del territorio, a detta dei più, va bene solo per le “capre”.

Da Finale ad Andora il territorio altro che treno è anche buono solo per le carrozzelle. Spadaro cantava:

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A cassetta stà il cocchier,

Né ci perde d’occhio,

Guarda dentro il cocchio

Poi sorride e chiude un occhio.

Il cavallo sa come deve andar

Se c’è una coppietta.

Correre non va, bella è la città

E poi non c’è fretta.

Come è delizioso andar

Sulla carrozzella

E sulla carrozzella

Sotto braccio alla tua bella.

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Ecco l’occasione per far pratica di volo con gli istruttori Eurodrone Academy – Corsi pratici di volo con drone dell’allievo (open), A1-A2-A3 affinché l’allievo [Vedi Amministrazioni] possa imparare ad usarlo e ottenere i migliori risultati dal suo drone

Da quest’anno è possibile volare in modo legale con queste fantastiche macchine chiamate droni FPV che permetto un divertimento incredibile, velocità, manovre acrobatiche; un mondo che sempre di più sta prendendo spazio nel mondo degli utilizzatori dei droni.

Ma non solo, anche il lavoro del Video Makers sta subendo una forte spinta innovativa grazie a questi droni che vengono sempre più utilizzati per realizzare riprese incredibili con punti di vista impensabili, infatti grazie a questi droni si realizzano riprese mozzafiato di sicuro effetto WOW.

Punti di vista impensabili ora che l’Anas ha sconquassato Capo Noli e l’autostrada A10, ed i risultati si sono già visti nel primo giorno, anzi notte. Chi da Noli vuoi andare a Finale Ligure, le alternative sono tre: – La strada delle Manie – la strada dello Carrara – Sciusa e l’Autostrada a pagamento. Si prevedono grossi disagi alla circolazione ordinaria sulla Via Aurelia a Noli. L’Anas nel suo comunicato è stata categorica “Prenderanno il via il 19 aprile prossimo e dureranno almeno fino al 15 luglio i lavori di messa in sicurezza che interesseranno il versante di Capo Noli, sulla via Aurelia. Anche se nelle ultime ore hanno annunciato mitigazione estiva nelle chiusure.


L’Anas ha in programma l’esecuzione di interventi di consolidamento della scarpata posta a monte della statale, mediante la rimozione di vecchia rete esistente, la posa di nuova rete zincata e in alcuni tratti la posa in opera di nuove barriere paramassi ad alto assorbimento di energia. “Questo intervento costituisce una priorità per garantire la sicurezza della circolazione stradale e incolumità pubblica”.

Il cantiere sarà operativo, l’annuncio iniziale, nei giorni feriali dalle 8 alle 18 per poi essere rimosso in serata e più in generale durante i weekend. Lungo il tratto verrà istituito un senso unico alternato. I lavori, una volta ultimati, riprenderanno a metà settembre per poi concludersi definitivamente (e salvo imprevisti) sino a Natale. In quest’ultimo caso, tuttavia, sono previste anche chiusure totali del traffico. Che sarà ripristinato nel corso della notte e nei fine settimana.

A questo però va aggiunto un ulteriore e contemporaneo stop alla circolazione sulla A10, per la messa in sicurezza di due gallerie nel tratto tra Finale e Savona, con la chiusura del traffico nelle ore notturne fino al termine di aprile.

Il piano è stato non solo discusso, ma addirittura presentato durante una riunione tenutasi stamani in videoconferenza con la Prefettura, Anas, Autofiori e le amministrazioni comunali interessate dai disagi

Si tratta di un lavoro che sarebbe stato meglio fosse stato eseguito in un altro periodo, anche se comprendo da amministratore come non sempre si riescano a coniugare le cose. Scellerata la decisione presa anni fa di non fare il tunnel perché questo problema ci sarà per sempre” ha spiegato il sindaco Frascherelli al termine del Consiglio Comunale finalese.

Potremmo arrivare ad avere momenti di blocco totale del traffico, basta pensare a due tir che durante la notte devono lasciare l’autostrada e prendere l’Aurelia: proprio in quel punto di Capo Noli rischierebbero di rimanere letteralmente incastrati, come per altro già successo. In un momento in cui subiamo anche una decisione sbagliata” ha sottolineato il sindaco che non ha nascosto il proprio disappunto per il poco preavviso con cui si è venuti a conoscenza dei cantieri.

A preoccupare anche la vice sindaco nolese, Debora Manzino, è proprio la contemporaneità dei due cantieri: “Come Comune di Noli avevamo chiesto nei weekend d’estate, quelli di maggiore affluenza, di tenere aperto il tratto e su questo Anas ci ha ascoltati. Avere Capo Noli aperto per noi, essendo nel distretto sociosanitario finalese, è importante dal punto di vista dei soccorsi. Certo che in concomitanza avere un cantiere così importante sull’Autostrada lo trovo abbastanza per così dire ‘scomodo’: rischiamo di avere la Liguria tagliata in due, specialmente per il traffico pesante potrebbe rappresentare un danno economico di rilievo“.>>

Scellerata la decisione presa anni fa di non fare il tunnel ora ci farebbe comodo, i pendolari, in particolare quelli soliti a frequentare le tratte comprese tra Finale e Noli e tra Laigueglia e Andora, hanno dovuto spostare indietro di qualche minuto le lancette delle loro sveglie per schivare ritardi legati alle inevitabili code createsi in prossimità dei due sensi unici alternati regolati da semafori a Capo Mele e Capo Noli.

Per quanto riguarda quest’ultimo tratto di Aurelia i lavori riguarderanno la sostituzione delle reti paramassi ammalorate nel tempo e dovrebbero durare, con cantieri dalle 8 alle 18 dei giorni feriali, fino a metà luglio per essere poi sospesi e riprendere fino al loro termine in autunno. Programma simile per il tratto andorese, dove saranno messe in sicurezza tre gallerie. Anche in questo caso lavori fino alle porte dell’estate con sospensione intorno alla seconda decade di giugno.

A questi si andrà ad aggiungere la chiusura in orario notturno dell’autostrada A10 tra Finale e Spotorno, per la settimana dal 19 al 23 aprile, con circa 300 mezzi pesanti a notte proprio sull’Aurelia in uno dei tratti interessati dai lavori; una mole di traffico simile a quella autostradale difficilmente potrebbe passare su statale e provinciali senza portare a conseguenze, come ad esempio l’ammaloramento degli asfalti o eventuali problemi collegati alla conformazione di queste strade [vedi Feglino].

Altra decisione scellerata, se ci fosse il tunnel, è quella di trasformare la vecchia Aurelia di Capo Noli in pista ciclabile, a rischio costante di massi cadenti sul ciclista di turno. E questo perché in presenza di variazioni climatiche le falesie, con reti o senza reti, creerebbero problemi di cedimento.

Alesben B.

LAVORI A CAPO NOLI, DANNI AL TURISMO, MA IL PRESIDENTE  VALLE
RIVELA: IN PREFETTURA NESSUNO HA PARLATO DI DISSENSO.  ECCO L’ARTICOLO DEL SECOLO XIX 
E L’EX SINDACO NICCOLI SPIEGA….

 

 

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Alesben B

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