Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano, Caballini dirigente comunale nel mirino: ‘Nulla da nascondere, neppure per la casa e procedimento disciplinare’

Si legge sui social che la ‘guerra sotterranea’ tra Borghetto e Loano è sempre più tesa. E nel valzer delle ripicche trasversali ci ha lasciato le piume Luca Lettieri (vedi altro articolo: revocato l’incarico da vice sindaco). Loano dove prevalgono, più che in ogni altra città costiera,  laudatores e spettatori pigri. I nostalgici dei tempi migliori se ne sono andati con l’età. I resilienti e con memoria storica decimati e non graditi per varie ragioni. Prima regola non scritta: unirsi ai vincitori e non disturbare. Loano è rimasta la sola città della costa savonese che da 50 anni non ha voltato pagina.

Il centro destra vincitore, il centro sinistra sconfitto anche quando il primo partito alle politiche era il M5S. Dunque il fattore locale e clientelare: dalla Dc e seguaci a Forza  Italia e C. E ora Totiani e Brunettiani.  L’ex ministro Giulio Tremonti, commercialista di fama e autore di libri di successo, esclamerebbe senza indugi: Se gli elettori loanesi non hanno mai cambiato bisogna cercare la causa della malattia. Già e se si trattasse di un morbo che si tramanda grazie alle capacità dei soliti noti ? Loro bravi a seminare e coltivare più di tutti gli altri ?

Avevamo promesso di dedicare una puntata ripercorrendo la storia di potenziali candidati sindaci che avevano tutte le carte in regola per quella carica (preparazione, competenza, magari con poco esperienza in politica, onestà). Purtroppo coprire quattro province (SV e IM, il Basso Piemonte) impone delle scelte e priorità di informazione e strategia diffusionale pur non aspirando ad introiti pubblicitari. Un blog più lettori ha, più può accrescere anche in credibilità, lo strumento della conoscenza dei fatti e di ciò che circonda la vita pubblica. Lo faremo appena possibile, come pure quel risultato del sondaggio tra cento cittadini dell’inverno scorso, in parte sempre attuale.

Loano dove scorrendo via via negli anni i nomi dei candidati (non è caso unico) da una parte emerge, tra i vincitori, la presenza di una ‘camera di compensazione’, mentre tra i perdenti la netta maggioranza finisce per allontanarsi dall’agone. Pochi i nomi che ricorrono nelle liste che aspirano alla vittoria e di fatto perdenti in partenza. Ci sia permesso un semplice  auto-elogio. Non abbiamo mai perso una scommessa sui vincitori. E non soltanto a Loano. A volte, in altre cittadine, magari solo per una manciata di voti. E non abbiamo simpatia per i veggenti.

Loano città a prova di cambiamento ? Solo la rossa di fuoco Vado Ligure aveva sempre resistito al monologo del sindaco compagno. Eppure nel giugno 2009, dopo il disastro Tirreno Power (allucinante quanto sta riemergendo, per chi non lo sapesse, nell’aula del tribunale penale), dopo le ferite della Maersk, hanno vinto gli ambientalisti del sindaco Attilio Caviglia e del vice sindaco Franca Guelfi (era stata insegnante alle medie di Loano). Battendo l’attuale sindaco Monica Giuliano, alleata con il mitico Pietro Bovero socialdemocratico dalla nascita. Con tutte le altre località – Loano esclusa ripetiamo- , un saggio, opportuno, democratico voto di alternanza.

Gli sfidanti alla fortezza del centro destra e del suo ‘generalissimo’ Vaccarezza rimediano una sconfitta dopo l’altra perchè hanno sempre ‘la patente scaduta’. Ovvero un codice di confronto che non si adduce  alla realtà e alla maggioranza dell’elettorato loanese. Ad una città dove la prevalenza dell’informazione è a senso unico (pensiamo agli anni in cui ha primeggiato la ‘Gazzetta di Loano’, finanziata indirettamente dal Comune, in edicola e soprattutto abbonamenti, fino a 5 mila copie e molte migliaia di lettori).

Negli interventi a commento del ‘caso Lettieri‘ e accade anche in altre occasioni, si legge spesso: “….grazie ai due social loanesi che onorano gli amministratori comunali e la città con tante foto d’epoca e di personaggi locali….sempre sorridenti…felici, spensierati…..”. A loro volta molto diffusi e seguiti, anche se la parte del leone la fa il ‘comunale’ Ivg.it, almeno in quel di Loano, in conflitto di interessi con un suo giornalista all’ufficio stampa del bunker Palazzo Doria. Una città compiutamente informata che premia via via sempre i migliori anche nel giornalismo e comunicazione dal basso.

Ecco se la destra è destinata a vincere, anche le prossime comunali (le divisioni si ricompongono nella magica stanza delle compensazioni), volevamo conoscere a livello personale, perchè era subito caduto in disgrazia, nel Pd, il dr. Aldo Caballini dopo essersi appena affacciato, da neo iscritto alla locale sezione del Pd. Unico partito che di fatto ha sempre mantenuto una sua sezione di iscritti (Circolo Loano- Boissano), in costante ricaduta, tra alti e bassi.  Caballini non è solo uno storico dirigente del Municipio, è anche vice segretario comunale.  Un caso di ‘respingimento’ finito subito nel dimenticatoio e non approfondito (anche noi tra i colpevoli) dai media come invece meritava. Con alcuni retroscena che ci erano stati segnalati e poi rimproverati di tacere, di voltarsi dall’altra parte: “anche trucioli.it si dimostra negligente….”.

Non ci resta che adempiere al dovere di un giornalista. Porre domande e fare chiarezza, far emergere la verità, informare i cittadini che vogliono tenersi informati senza censura. (L.Cor.)

LA PAROLA AL DR. CABALLINI CHE GIA’ ALL’EPOCA DELLO SCONTRO CON IL PD AVEVA FIRMATO UNA MINUIZIOSA LETTERA A IVG.IT, SPIEGANDO I FATTI. ERA IL 12 DICEMBRE 2019. E ORA ?

Il dr. Aldo Caballini nella foto da IVG quando nel dicembre 2019 era stata pubblicata una sua lettera

Leggo sempre “Trucioli.it” e non ho alcun problema a rispondere, salvo forse alcuni particolari che vedremo, ma mi devo dilungare.

1) Si, nel 2019 mi sono iscritto al PD perché credevo di poter dare un contributo, mi permetta la vanità, culturale. Non sono mai stato invitato ad una riunione e di conseguenza non ho rinnovato la tessera neppure nel 2020.
2) Qualche anno fa sono stato oggetto di un attacco diffamatorio abbastanza pesante. Stò facendo una casa per le mie figlie e tutto quello che riesco lo faccio personalmente, con grandi sacrifici. All’inizio, quando si è trattato di fare lo scavo, mi sono informato per noleggiare una piccola ruspa. Senza esperienza non me la noleggiavano, allora ho chiesto a Giuliano Pastorino che, oltre ad essere capo operaio giardinieri del Comune, è anche un amico (io sono del 1956 e lui del 1957…ci conosciamo da una vita) e sa usare molto bene la ruspa. Allora gli ho chiesto di noleggiarmela e di insegnarmi ad usarla. Un giorno che mi stava insegnando facendomi vedere come usarla
qualcheduno ha pensato bene di scattare alcune foto (dal piano secondo del blocco loculi del cimitero) e di inviarle anonimamente in Comune, sostenendo che il Pastorino fosse in servizio.

E’ iniziato un procedimento disciplinare nei miei confronti (spinto fortemente dai consiglieri Gervasi e Oliva) specialmente perché sembrava che avessi “approfittato” di personale comunale in servizio. Addirittura sembrava che il Pastorino avesse timbrato lo straordinario nel giorno in cui l’anonimo sosteneva aver fatto le foto. Mi sono difeso…ovviamente…..perchè non avrei MAI fatto una cosa del genere. Credo di essere conosciuto per il mio rigore morale e per il “coraggio” di aver detto tanti NO in questi dieci anni che dirigo l’UTC. No che facilmente hanno dato fastidio a parecchie persone.

Ma tornando alla vicenda, sono riuscito a difendermi perché chi ha fatto le foto ha indicato un giorno di novembre (nel quale appunto il Pastorino era formalmente in servizio). Peccato per l’anonimo che nella foto si vede un albero di kaki che ho in giardino, con le foglie belle verdi appena sbocciate. Ovviamente non si poteva essere a novembre ma in primavera. Ed io avevo proprio una fattura di noleggio dell’escavatore fatta a primavera. Inoltre ho allegato un filmato che mi ha fatto mia figlia col telefonino così..per divertimento…mentre guidavo Io la ruspa, dal quale si vede come…modestamente..ho imparato ad usarla abbastanza bene!
Procedimento disciplinare archiviato. Nessun decreto penale anzi, colloquio della segretaria comunale col Procuratore della Repubblica per segnalare questa tentativo diffamatorio. Strascichi…..nessuno, se non il tentativo maldestro di qualche consigliere di minoranza di continuare a tirar fuori la questione. Ingenuità di consiglieri che credono che io faccia parte della
maggioranza. Non hanno ancora capito cosa significhi esercitare una funzione di direzione con autonomia. Dirigere l’UTC del
Comune di Loano non è cosa facile, specialmente se non si dice si a tutti.
3) della pratica Conad mi sono occupato ? Personalmente no…come dirigente dell’UTC si. Certamente è una pratica di un certo spessore e dunque ho seguito con attenzione l’istruttoria fatta dai miei collaboratori. Oggi è pubblicata all’albo pretorio la deliberazione con cui la Giunta Comunale ha approvato la bozza di convenzione; per cui si può trovare agevolmente sul sito del Comune. Altri atti di rilievo non sono stati fatti. Il prossimo sarà il rilascio del titolo edilizio.
4) Si, sono Vice Segretario del Comune di Loano, se non ricordo male, dal 1998 o giù di li. Ho infatti, nel corso degli anni, partecipato a molti Consigli Comunali ed a tantissime riunioni di Giunta e in lunghi periodi di assenza per cambio del Segretario Comunale ho esercitato la funzione di Segretario.

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