Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Diocesi di Albenga e Savona, divulgati tesori storici di 4 biblioteche. Il libro di Saggini e Ramagli. E la storia di Giò Lorenzo Baldano poeta, musicista savonese. L’amore per una donna


33 incunaboli (libri stampati con la tecnica a caratteri mobili) e 1.107 edizioni a stampa del ‘500 sono conservati nelle biblioteche religiose delle diocesi di Savona e Albenga. Finalmente c’è un completo inventario a stampa, nello stesso tempo strumento di studio e di tutela (Libri antichi tra Savona e Albenga. Inventari cinquecenteschi e catalogazione dei fondi di due diocesi liguri, Udine 2020, pagine 592). Autori sono Romilda Saggini, studiosa ben nota anche a Storia Patria per le sue frequentazioni nei nostri «Atti e Memorie», e Paolo Ramagli, archeologo con un presente dedicato alle edizioni antiche.

La presentazione, a cui abbiamo dato il nostro patrocinio, avverrà venerdì 19 febbraio, ore 17.00 – in diretta streaming sulla pagina Facebook de «Il Letimbro». Il collegamento che segue contiene ampie informazioni generali sullo studio e su come collegarsi:http://www.storiapatriasavona.it/notizie/incunaboli-e-cinquecentine-tra-savona-e-albenga-romilda-saggini-e-paolo-ramagli-presentazione-19-febbraio/

Si tratta di un testo tecnico, introdotto da Edoardo Barbieri, che ricostruisce le vicende di biblioteche primarie della Liguria occidentale e di alcuni preziosi fondi in esse contenuti, tra cui quello del convento di San Giacomo di Savona, come ci testimonia l’immagine che segue.

Si allega il comunicato stampa della presentazione: il volume sarà presentato on line – venerdì 19 febbraio, ore 17.00 – sulla pagina Facebook de «Il Letimbro», secondo le modalità contenute nella locandina-invito.

Società Savonese di Storia Patria 

La presentazione volume Libri antichi tra Savona e Albenga. Inventari cinquecenteschi e catalogazione dei fondi di due diocesi liguri” di Romilda Saggini e Paolo Ramagli, presiederà il prof. Attilio Bartoli Langeli del Centro Studi Santa Rosa, intervengono il prof. Edoardo Barbieri dell’Università Cattolica di Milano e presidente del Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca,il prof. Danilo Zardin dell’Università Cattolica di Milano, il prof. Cesare Scalon dell’Università di Udine.

L’evento è promosso dalla Fondazione De Mari di Savona, che ha sostenuto la pubblicazione, dalle Diocesi di Savona e Albenga, dal Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca, dalla Società Bibliografica Toscana, dal Rotary International Fellowship of old and rare antique books and prints, dal Rotary Savona, dalla Società Savonese di Storia Patria, con la collaborazione del Centro Studi Santa Rosadi Viterbo, che organizza la manifestazione, che avverrà in modalità online attraverso i seguenti link:https://forms.gle/JKfM9SrfCDkv4C9w7http://facebook.com/Illetimbro.

LA PREFAZIONE – Il libro si presenta con la prefazione del prof. Edoardo Barbieri, per i tipi di Forum, Editrice Universitaria Udinese. È il n. 45 della collana “Libri e Biblioteche”, diretta dal prof. Cesare Scalon, che vede nel proprio Comitato Scientifico: Edoardo Barbieri, Paolo Chiesa, Mino Gabriele, Claudio Griggio, Neil Harris, Laura Pani, Ugo Rozzo (†).

Romilda Saggini coautrice del libro

È il risultato di un lungo e corposo (592 pagine) lavoro condotto negli archivi e nelle biblioteche delle diocesi di Savona e Albenga, ideato e sostenuto dalla Fondazione De Mari di Savona. Proprio in un momento come questo, in cui la cultura fa fatica a sopravvivere, la Fondazione ha puntato su un campo culturale estremamente di nicchia e particolare: il libro antico. Il suo progetto ha prodotto risultati concreti: la compilazione dei cataloghi dei fondi antichi delle quattro biblioteche prese in esame e la loro divulgazione dà a tutto questo materiale visibilità e possibilità di essere conosciuto e studiato più agevolmente da chiunque ne sia interessato.

Ma c’è di più: la scoperta del fondo dei libri del convento di San Giacomo, alcuni dei quali molto importanti, o per argomento, come il Ramusio, o perché appartenuti a personaggi famosi, come Gabriello Chiabrera, offre a tutti i savonesi la possibilità di riscoprire una parte della loro storia, sulla traccia di questi reperti. Inoltre, si è tenuta, presso la Pinacoteca Civica di Savona nel 2017, la mostra delle immagini di questi volumi, in parte restaurati,ora ospitata in modo permanente nella biblioteca del Campus Universitario della città.

Questo libro non si limita a presentare solo la schedatura dei fondi antichi delle due diocesi: Romilda Saggini ne studia la consistenza e la tipologia: sorprendentemente i libri “humanitatis”, di argomento non religioso, superano ovunque quelli di tipo ecclesiastico: Cicerone e autori classici battono di gran lunga Padri della Chiesa e Bibbie.

LA PRIMA PARTE DEL VOLUME – Nella prima parte del volume figura uno studio dell’autrice sul Mondo dei libri nella Savona del ‘500 dove dà edizione di documenti d’archivio che riportano liste delle biblioteche cinquecentesche della diocesi di Savona, per più di 800 libri, tutti identificati. I capitoli forse più intriganti sono dedicati alla storia del convento di San Giacomo e al ritrovamento, sia a Savona sia a Bologna, del fondo di oltre 100 libri dell’antico e ormai distrutto convento.

Viene anche data edizione dell’elenco cinquecentesco dei libri della sua biblioteca, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Altri particolari interessanti: sul frontespizio di 24 volumi, conservati nel Seminario Vescovile di Savona, si snoda una storia d’amore espressa con segni crittografici dal poeta e musicista savonese, coevo ed amico del Chiabrera, Giò Lorenzo Baldano per la sua donna. Stranamente, quasi trecento anni dopo, una nota di Luigi Astengo, traducendo lo scritto del Baldano, ci permette di decrittare tutto il suo alfabeto.

LA SECONDA PARTE DEL LIBRO – La seconda parte del libro, ad opera di Saggini e Ramagli, è dedicata al catalogo dei fondi antichi delle attuali biblioteche diocesane e comprende complessivamente 1.140 schede, di cui 33 riferibili ad incunaboli e 1.107 a cinquecentine. Ogni scheda è strutturata in diverse parti: la prima contiene i dati della descrizione bibliografica, la seconda le informazioni relative all’esemplare; seguono le forme normalizzate di possessori, provenienze, editori, tipografi e luoghi di edizione. In calce vi sono i riferimenti ai cataloghi online e da i repertori.

Molteplici indici arricchiscono e completano l’opera, che è reperibile a Savona presso la Libreria Paoline.  Per informazioni: romildasaggini@gmail.com, paolo.ramagli@libero.it


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