Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Nucera libero. Il primogenito Giovanni ad Abu Dhabi amministra le società. Nonna Adelaide di Nasino morta a 103 anni, le ceneri tornate in Italia

Notizie inedite nella famiglia dell’architetto imprenditore che ha studiato a Cambridge: Andrea Nucera diventato personaggio popolare per le cronache giudiziarie. Per un crack che si poteva evitare (vista la sentenza di assoluzione per i reati più gravi) del maggiore complesso immobiliare in costruzione nel ponente ligure. A Ceriale, alla ribalta per T 1 abbandonata e dopo un’asta più volte deserta, ora finito ad una società finanziaria comasca. Lui ‘detenuto’, agli arresti domiciliari, nella Torre Orsero di Savona, sarebbe tornato libero con obblighi. Aveva patteggiato 4 anni e 4 mesi per ‘bancarotta fraudolenta’ della capogruppo di società ed essere uscito assolto in altri 22 processi.

di Luciano Corrado

Andrea Nucera il giorno che è tornato da Dubai, qui sull’auto della guardia di Finanza

Non ha finora scontato per intero la pena, ma con i benefici si può ottenere l’affidamento ai servizi sociali. Era il 18 marzo 2019 quando i media  annunciavano che Nucera, atterrato a Malpensa con un volo di linea, è finito agli arresti  domiciliari. La latitanza ad Abu Dhabi conclusa. In realtà i difensori avevano smentito che si potesse parlare di ‘latitanza’ visto che il provvedimento di cattura aveva trovato un serio ostacolo: mancata collaborazione e poi per due dinieghi da parte dell’autorità del paese principe degli sceicchi.

Nel frattempo è accaduto un  grave lutto nella famiglia Nucera e di cui non si è scritto. Nonna Maria Adelaide che con la figlia Silvana erano ‘volate’ e stabilite nella capitale degli Emirati Arabi, per essere vicine al loro Andrea. Ebbene la nonnina si è spenta il 6 febbraio dello scorso anno, alla veneranda età di 103. Avevamo scritto dopo aver scoperto che Maria Adelaide, oltre ad aver lasciato da centenaria il paese natio, trascorreva le giornate in terra straniera e  in perfetta forma fisica e mentale coadiuvando la figlia Silvana a produrre, con crescente successo, gelato artigianale all’italiana. (Vedi l’articolo che Trucioli.it aveva scritto…..).

“Abbiamo affisso i manifesti della sua morte – dice un  parente dei Nucera -, le sue ceneri ora riposano con il marito e nostro nonno nella tomba di famiglia”.  C’è da aggiungere, come aveva ricordato il compianto sindaco di Nasino, rimproverato per non aver pensato neppure ad un omaggio floreale, che in realtà la concittadina non era più residente, da qualche anno, nel paese dell’entroterra, bensì all’anagrafe di Ceriale dove risiedeva l’unica figlia. La mamma di Andrea Nucera, della sorella Monica (classe 1963), del fratello Luca, geometra, sempre rimasto a Ceriale. Ma dal Municipio Ceriale e dall’ufficio stampa affidato ad un redattore di Ivg.it, solo silenzio. Una notiziola che non meritava neppure una breve. Così va il giornalismo provinciale di successo e messe di accreditati lettori.

Il nuovo cartello affisso dalla società che ha acquistato all’asta la T 1 al massimo ribasso e rimasta unica a competere

Altra novità assoluta ancora in famiglia. Il giovane Giovanni Nucera, figlio maggiorenne di Andrea e di mamma Emanuela Taramasso sposata con il farmacista albenganese Fabio Panizza (contitolare di più farmacie anche ad Alassio, in società con i Franchi farmacisti a Borghetto)); Giovanni, dicevamo, si è trasferito ad Abu Dhabi, per seguire gli interessi immobiliari e finanziari che il papà aveva manutenuto e coltivato, pare egregiamente, attraverso diverse società. Inizialmente con l’apertura di due lussuosi ristoranti all’insegna di: Italianissimo e Burlesque.

Negli Emirati si sono così stabiliti, oltre a mamma e nonna Silvana, come accennato, alla figlia  Monica, anche la terza compagna dell’imprenditore cerialese (la sua villa dove abitava venduta all’asta con un altro edificio mono famigliare adiacente) Simona Musso che aveva, a sua volta, patteggiato la pena e in quel paese diventata mamma di una bimba. Andrea era reduce, inoltre, dal secondo matrimonio con l’avvocato valbormidese Simona Musso dalla quale erano nati due figli, uno è maggiorenne e studente universitario. Trucioli.it peraltro aveva dato notizie, ricordando che l’avvocato aveva presentato denunce e querele, oltre ad azioni civili, contro l’ex marito.

Abbiamo accennato ad Andrea Nucera libero e non ci stanchiamo di ripetere quanto scritto in passato. Il clamoroso disastro della T 1 con precise corresponsabilità politiche, ancora prima dell’ex sindaco Ennio Fazio, assolto nel mega processo (compreso il reato di lottizzazione abusiva), avrebbe potuto trovare una soluzione con l’esperienza e le capacità acquisite dello stesso Nucera.  Sarà pure grottesco sostenere che l’amministrazione comunale di Ceriale di fronte ad un problema tanto complesso, soprattutto sotto il profilo pratico, di rapporti con i nuovi acquirenti, avrebbe bisogno di un esperto molto preparato e competente, uno del mestiere insomma. E chi meglio di Nucera conosce la materia ? Lui che è stato amministratore unico di Geo Srl e Geo Sviluppo Immobiliare Italia Srl.

Si aggiunga un particolare forse sfuggito, ma dopo il patteggiamento ( 4 anni e 4 mesi) per la mega bancarotta, il codice consente che si possa comunque ricorrere in Cassazione. E quanto ha fatto Nucera.  A dicembre la sentenza di condanna è diventata definitiva. A questo punto ha scontato parte degli arresti domiciliari e va pure detto che ogni 6 mesi di buona condotta scatta uno sconto di pena di 45 giorni. Per la pena residua si può presentare al tribunale del riesame (a Genova) istanza di sospensione. Non è chiaro se sia già stato depositato il verdetto o meno. E in caso positivo si giustificherebbe la piena libertà, magari limitata alla sola provincia di Savona.

Ma c’è di più. Una voce tutta la verificare lascia intendere che Nucera si troverebbe, in questo periodo, ad Abu Dhaby. Motivi di famiglia ? O altro ? Riscrivere la Nucera story in tutte le sue tappe, nei suoi aspetti (con asserite ingiustizie e malagiustizia subite); in buona parte racchiusi nelle 93 mila pagine del mega processo. E a seguire altri 22 processi. Una fortissima personalità con la fibra di resistere e combattere. Non darsi per vinto. Una carica di energie e nervi saldi non comune. Un imprenditore che aveva osato davvero troppo, confidando in un’Italia ‘malata’ spesso nelle fondamenta della democrazia parlamentare. Nucera, va aggiunto, che non ha mai tirato in ballo politici amici, su cui contava, vedi alcune operazioni edilizie anche a Savona e in Val Bormida. Per finire a Genova e oltre (Romania ad esempio e non solo) o nei paradisi fiscali. Con quali presunte protezioni ?

Il ruolo ed il durissimo scontro con l’ex procuratore capo della Repubblica di Savona, Francantonio Granero, con il suo sostituto Danilo Ciccarelli. Con esposti al presidente della Repubblica e al Consiglio superiore della Magistratura. Senza dimenticare l’altrettanto plateale presa di posizione dell’allora sindaco (assolto) di Ceriale, Ennio Fazio, per anni un’istituzione anche nella categoria dei floricoltori con cariche a livello Europeo. Fazio, assolto, aveva fatto affiggere  manifesti e organizzato una manifestazione pubblica con molte presenze illustri, sindaci del comprensorio e il big Claudio Scajola, il 4 volte parlamentare Pdl Enrico Nan., consiglieri regionali e provinciali. Interviste a Imperia TV e ai media.

Il due volte sindaco del centro destra Fazio con la promessa (poi decaduta perchè non ha avuto l’appoggio degli altri componenti la giunta comunale) che avrebbe fatto causa ai magistrati inquirenti. Citandoli a giudizio per i danni al Comune (collettività) e suoi personali.

Il tempo, gli anni, sono una formidabile scopa. E in questo caso anche senza l’opera di qualche coraggioso scrittore che voglia lasciare in eredità ai posteri la storia Nucera, coimputati, T1 di Ceriale e dintorni. Le molte migliaia di pagine depositate nei tribunali, Corti d’appello, Cassazione. Gli articoli fin qui apparsi non possono dare l’idea di cosa è realmente accaduto, di tutti i protagonisti, a partire dalla prima vendita ed acquisizione delle aree affacciate quasi sul mare, tra la statale Aurelia e la litoranea comunale. Doveva essere un business miliardario e di rilancio in grande stile dell’economia cerialese e non solo. Ora in attesa della sorte finale del complesso di palazzi e del prosciugamento di un lago di miglia di mq. nei bassifondi degli stabili.

Luciano Corrado

AVEVA SCRITTO TRUCIOLI.IT DUE ANNI FA

E LO SCORSO ANNO IN AFFERMATA SOLITUDINE

……Dubai il cuore di due donne savonesi: Silvana, mamma e nonna di 4 nipoti e Maria Adelaide, mamma, 3 volte nonna e 4 volte bisnonna che da centenaria meriterebbe di non essere dimenticata dal natio Comune di Nasino, anche se risiede a Ceriale. …

Ad Abu Dhabi ha lasciato la sorella e la mamma, la terza compagna di vita, Simona Musso, la figlioletta nata negli Emirati e nonna Maria Adelaide Bico, 103 anni il 6 ottobre prossimo.

La più longeva cittadina con natali a Nasino, per quanti hanno ricordi storici, dal 1900 ad oggi.  E forse in assoluto. C’è un aspetto che non conosciamo. Il segreto elisir di longevità di Maria. La sua dieta salutare. I nostri vecchi montanari apprezzavano patate, legumi, castagne, pane con il forno di casa e grano locale, la pasta con farina del mugnaio del paese, il latte delle proprie mucche. E le ultimissime ricerche sui centenari italiani indicano un’alimentazione con il 50% di carboidrati. E meglio non eccedere con la farina doppio zero, insaccati, semmai abbondare anche nei legumi.

Maria Adelaide ancora in forma, buona memoria, lontanissima da medici, specialisti e medicinali, lava i piatti, aiuta la figlia a cucinare ligure, gioisce di avere la famiglia accanto, con l’eccezione del nipote Luca (lo sente al telefono) diploma da geometra, fratello di Andrea e Monica, rimasto a Ceriale e che trucioli, nel 2016, aveva intervistato in esclusiva. Si aggiungano altri tre pro-nipotini: due vivono in Valbormida, figli della seconda compagna e una nipotina in Riviera, figlia della prima moglie, sempre di Andrea Nucera.

Maria (a Nasino i Bico sono poco meno di una decina e non abbiamo approfondito eventuali parentele) si era trasferita a Ceriale, con residenza, dove abitava, in villa (finita nel fallimento), con l’unica figlia Silvana, donna dinamica e tenace che conduceva una rinomata azienda agricola: Nuova Orchidea Società semplice di Alberto Silvana.

In Valbormida vive la seconda compagna di Andrea, l’avv.Elena Caviglia, madre di due figli G. e D. Portano il cognome di papà Andrea Nucera e, come avevamo accennato, al centro di un durissimo contenzioso legale – coniugale che coinvolge i due ragazzi e tra le ragioni principali a spingere l’imprenditore a ritornare e che non vedevano da 8 anni, dalla fuga e la latitanza a Dubay. In Riviera abita la prima moglie dell’imprenditore, Emanuela Taramasso, stimata famiglia pietrese (gestivano un camping).

Maria Adelaide centenaria che ha retto a traversie famigliari ed umane non comuni per una donna semplice, contadina e montanara. E Nasino, contrariamente a buone abitudini ormai consolidate – basta leggere quotidiani cartacei e on line -, non ha finora ‘festeggiato’ la sua centenaria. E’ vero, si trova all’estero. Almeno un mazzo di fiori, gli auguri del sindaco a nome della cittadinanza. Al di là della residenza ufficiale (a Ceriale che forse pochi sanno), è il buon senso a consigliare alla comunità di Nasino, al suo primo cittadino  farsi interprete di una diffusa sensibilità e tradizione augurale. Sempre più spesso capita di trovare foto sui media e social con sindaci che si recano ora nelle abitazioni o più spesso nelle residenze protette per la consegna di un ‘omaggio floreale’. In qualche caso si fanno pure vive le Tv…..

 

L.Corrado

L.Corrado

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