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Liguria e Basso Piemonte

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Albenga, Distilo davanti al Tar contro Stefano Mai: ‘Barra dritta e avanti tutta’. E Nicolò ‘re krapfen’ e la golosa Eugenia

Due notizie, una genuina e leggera, curiosa, inedita. Nicolò Barusso pasticcere storico di Albenga e ti ‘prende per la gola’. “I migliori krapfen che io abbia mai mangiato… fatti in casa da lui. Nicolò  ci dai la ricetta?” E come golosa testimone un personaggio nazionale del giornalismo Rai, Eugenia Nante, albenganese Doc. Infine, remember di un personaggio della politica ponentina Diego Distilo, mancato consigliere regionale in quota FdI, presidente del consiglio ingauno. Una mossa inattesa? Macchè! Trucioli.it aveva seguito la sua strategia comunicativa. E ora con la carica di Diego: “Barra dritta avanti tutta !”

Nicolò Barusso sulla piazzetta del centro storico di Albenga si fa ‘servire’, per modo di dire, dalla giornalista Rai Eugenia Nante, che promuove e degusta una nostrana e squisita specialità

Era il 17  marzo 2012 –  Nicolò Barusso, il celebre “Baffo” dei Fieui di caruggi, sta progettando la gigantesca torta, a forma ovviamente di fionda, per festeggiare la sesta edizione del premio. Le prime due fette toccheranno sicuramente a Roberto Vecchioni e ad Antonio Ricci, due fiondatori certificati….”

ALBENGA: RIONE CHE VAI PERSONAGGIO CHE TROVI

Con Diego Distilo in Regione Liguria.

Cari amici , non ho più scritto nulla perché attendevo la fine della proclamazione degli eletti in Regione Liguria. Ho atteso con ansia, rispetto e speranza fino alla fine per poter capire quale fosse il mio destino.

Alla fine delle operazioni emerge che malgrado abbia fatto il primo in provincia di Savona Fratelli d’ Italia non avrà il seggio almeno per ora.
Si, almeno per ora perché abbiamo studiato e valutato a fondo tutta la vicenda con grandi avvocati e commercialisti i quali increduli come me ‘ hanno riscontrato una valutazione diversa da quella che secondo la giurisprudenza recente si poteva fare vedi Regione Veneto 2020 vedi sentenza Consiglio di stato n 04994/2019 .
La foto postata da Distilo a corredo delle notizie

Sulla base di quanto sopra per Tanto abbiamo chiesto copia ufficiale dei verbali che hanno determinato i seggi e credo anzi sono convinto che faremo ricorso in ogni sede per manifestare le nostre ragioni .

La nostra non è una presa di posizione contro nessuno ma semplicemente quella di far valere i nostri diritti .
Vi terrò informati su come evolveranno le situazioni .
Per ora è tutto vi ringrazio di cuore .
come dice sempre un mio amico
“ barra dritta avanti tutta “.  Diego Distilo
MA E’ VENUTO IL MOMENTO DI RIVOLGERSI ALLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA (TAR)

DA IVG.IT  – Il 16 dicembre il ricorso al Tribunale amministrativo presentato da Diego Distilo, candidato di Fratelli d’Italia alle ultime elezioni regionali. Fuori per una manciata di voti si era lasciato andare ad uno sfogo sui social: “Concedetemi una frase, Arbenga a nescia”- una doppia frecciata, sia a livello politico che ai cittadini ingauni – per una percentuale pari a circa 0,13% non siederò in consiglio regionale facendo felice molte persone”, diceva con chiaro riferimento ai tanti rivali politici che gli hanno fatto campagna contro.Poi la decisione: presentare il ricorso al Tar avverso la Regione Liguria e la proclamazione di Stefano Mai, due mandati da sindaco di Zuccarello, esponente del carroccio e assessore all’agricoltura della precedente giunta Toti.

Distilo, tornato a fare il presidente del consiglio comunale di Albenga in una maggioranza che va da centro sinistra a Fratelli d’Italia, non ha “mollato” la presa e con il ricorso spera di entrare in consiglio regionale con l’invalidazione della proclamazione di Stefano Mai, il quale nel dare la notizia e la foto del ricorso sui social dice: “Eccolo, è arrivato, udienza prevista per il 16 dicembre. Vabbè, fino a che ci sarò darò il massimo, come sempre”. Silenzio e nessun commento da Distilo, ormai a parlare saranno le decisioni dei giudici amministrativi che porranno la parola fine su questa vicenda politica.

SAVONANEWS ha aggiunto che “per l’occasione, Distilo è rappresentato dagli avvocati Mauro Vallerga (per anni re della consulenze nei Comuni della provincia di Savona ndt) e Filippo Scorcucchi dello studio legale Vallerga & Partners di Genova.

LE PREFERENZE – STEFANO MAI primo degli eletti in provincia di Savona  con 3.254 preferenze. DIEGO DISTILO primo degli eletti in provincia di Savona  con 1.152 preferenze. Per una strana norma sull’attribuzione dei seggi nella diverse province liguri, secondo Distilo spetta a lui la nomina a scapito di Mai. Entrambi del centro destra al governo della Regione e unita all’opposizione al governo nazionale del premier Conte.

Nelle comunali di Albenga che lo hanno eletto scriveva: “Un grande grazie alle 1329 persone che hanno votato me e le mie liste e al sindaco Tomatis, per la fiducia concessami e tutta la maggioranza per il sostegno ricevuto. Insieme per il bene di Albenga!”

Diego Distilo 15 agosto 2020- Non ho mai criticato nessuno per errori ortografici o per critiche non condivise perché nessuno di noi può permettersi di giudicare gli altri ! Io ascolto tutte le persone perché l’importante è capire le idee e i pensieri della gente. Purtroppo  mi hanno fatto notare che sui social sono presenti professoresse degne delle migliori cattedre o sotto banchi che si permettono di farlo ! Brave continuate così siete la nostra forza ! Un bacio immenso con il ❤️❤️❤️❤️❤️❤️

 

COMMENTAVANO – Massimo Vecchietti (medico, ex primario Asl 2) –  Saltimbanchi ci sono dovunque…è una specialità molto considerata !

Roberto Ferrari – Secondo voi è possibile che in una cittadina di 20000 abitanti del Ponente ligure uno di uno schieramento, non ottenendo un posto in lista come pretendeva, alle comunali  di un anno fa crei una lista e si allei con la parte avversa per governare?Anomalo, poco dignitoso, che nulla c’entra con il senso nobile della vera politica, ma è successo e lasciamo stare. Pazienza, facciamo finta possa capitare. Secondo voi è possibile che lo stesso soggetto un anno dopo venga imposto “molto dall’alto” come candidato alle regionali da un partito della coalizione contro cui egli nell’attuale amministrazione locale è opposto? Si, è successo e a questo punto non è più neanche da considerare strano, ove la decenza evidentemente non è più di casa. Sono tutti burattini e burattinai dello stesso regime. Badano solo a se stessi, egoisti ed egocentrici, ammazzerebbero pure la loro madre per una goccia di potere, per 100 € non sudati, nemici di chi ama veramente l’Italia, quindi impossibili da perdonare.

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