Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga grazie al Civico21: barella taboga XL. Donata ai VdF, ha una portata di 11 q. E’ ora l’unica in Liguria per i soccorsi

“Presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Albenga abbiamo potuto consegnare ufficialmente la barella toboga XL, per la quale CIVICO 41 aveva promosso una raccolta fondi”. Con una sottoscrizione dei sostenitori del Civico21, estimatori dei VdF, il consigliere regionale Stefano Mai. Leggi anche il “progetto creazione di una rete collaborativa per la  concretizzazione e sviluppo dell’Agricoltura Sociale”. Leggi infine:  approvato il progetto di demolizione dell’ex Caserma Turinetto

Si legge nel comunicato: “L’idea era nata quando avevamo appreso delle costanti difficoltà nel soccorso e nel recupero di salme di persone di grossa taglie. Notevoli erano anche i rischi di infortunio da parte dei soccorritori stessi, oltre al crearsi a situazioni poco dignitose per i soccorsi.
Infatti un fatto importante che spronò l’avvio di questa iniziativa fu il recupero di una giovane salma, dovuta essere calata da un palazzo dentro uno di quei sacchi entro cui usualmente si spostano materiali da cantiere, sotto gli occhi dei genitori.
Il successo della sottoscrizione lo si deve ad almeno tre componenti: i tanti sostenitori di CIVICO 41, gli altrettanti numerosi di coloro che gravitano e stimano il Corpo dei Vigili del Fuoco e al Consigliere Regionale Stefano Mai, che con la sua spontanea e grande generosità ha permesso il grande balzo finale verso il traguardo.

L’attrezzatura donata si compone di una barella di ultima generazione, dotata di tutti

Il consigliere Stefano Mai accanto alla barella taboga XL

gli importanti accessori, con portata superiore agli 11 quintali (una barella normale è mediamente omologata per 120 Kg), oltre ad una apposita piastra con la quale essa può essere usata in situazioni gli operatori si debbano trovare ad operare a sbalzo, potendosi calare in due assieme ad essa.

Ora tutto ciò rimane installato su un mezzo veloce dei Vigili del Fuoco nella caserma di Albenga, ma ha disposizione di tutte le Pubbliche Assistenze e alle Protezione Civile, le quali tutte al momento ne sono carenti lungo tutta la regione.
La consegna è stata anche occasione da parte di CIVICO 41 per ringraziare il Corpo dei Vigili del Fuoco, al quale vanno tutti i nostri ringraziamenti e la massima stima.
Tra pochi giorni CIVICO 41 festeggerà i suoi tre anni di attività e questo ci sembrava un soddisfacente e concreto modo per festeggiare nel cammino di lenta ma costante crescita, diversificando sempre di più le nostre attività, sempre fedeli ai nostri ideali.
Polo Scolastico ad Albenga: a gara il progetto e approvato il progetto di demolizione dell’ex Caserma Turinetto

COMUNICATO STAMPA – L’Amministrazione Tomatis compie passi in più verso la realizzazione del Polo Scolastico. Nei giorni scorsi è stato pubblicato, infatti, il bando di gara  per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica, la progettazione definitiva ed esecutiva, compreso il piano della sicurezza e di coordinamento dei lavori di realizzazione del nuovo Polo Scolastico per un importo di 949.120,60 euro, inoltre, con delibera di giunta dello scorso giovedì 22 ottobre è stato approvato  il progetto definitivo/esecutivo della demolizione dei fabbricati dell’ex caserma Turinetto.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “In questi ultimi giorni abbiamo portato avanti contestualmente sia il progetto per la demolizione dell’ex caserma Turinetto, approvato durante l’ultima giunta comunale, che la gara del progetto per la realizzazione del Polo Scolastico. Il nostro obiettivo è quello di andare avanti su entrambi i fronti sia per una questione di tempistiche, sia per coordinare gli interventi di demolizione e il progetto del nuovo centro scolastico, anche al fine di salvaguardare, ove possibile, l’esistente, si pensi anche solo agli alberi presenti nell’area o parti di edifici e strutture. La gara di progettazione del Polo Scolastico ha come scadenza il prossimo 18 novembre, naturalmente poi vi sarà la delicata fase della valutazione delle offerte, quindi, come tempistica, possiamo pensare che, verosimilmente, i lavori di demolizione il cui costo complessivo è di 2.165.000,00 euro finanziati in parte attraverso un mutuo, inizieranno contestualmente alla progettazione vera e propria del Polo Scolastico i cui costi  verranno finanziati con l’anticipo di parte della somma – accordata dopo una serrata trattativa tra gli enti – che il Ministero dovrebbe versare al Comune per  l’acquisto della superficie sul quale dovrebbe sorgere il Polo.

La costruzione di questo centro scolastico, già finanziato con la somma di 10 milioni di euro nell’ambito del progetto “scuole innovative” è particolarmente importante, non solo per Albenga, ma per l’intero comprensorio e darà una risposta alle esigenze dello stesso. La nostra Amministrazione, in continuità con  quella precedente di Giorgio Cangiano, ha sempre puntato sui giovani e sulla scuola e la realizzazione di un vero e proprio “campus” scolastico che sarà composto, oltre agli edifici destinati alle aule anche da palestre, auditorium e spazi comuni polifunzionali, comporterà una svolta per il nostro territorio che diventerà ancora di più il riferimento per i nostri giovani”.

Aggiunge Silvia Pelosi assessore al bilancio, all’agricoltura e all’edilizia scolastica: Il sistema scolastico italiano è uno dei migliori al mondo, ma, purtroppo spesso mancano strutture adeguate. Il Polo Scolastico è un progetto sul quale crediamo fortemente e che vedrà la realizzazione di un vero e proprio Campus moderno e all’avanguardia come quelli già presenti in altre realtà europee. Vi saranno spazi adeguati non solo per le lezioni, ma anche per l’utilizzo delle tecnologie, per lo svolgimento delle attività extracurriculari e dell’attività fisica e molto altro .I nostri ragazzi avranno finalmente un posto dove poter sviluppare le loro potenzialità. Attraverso la realizzazione di un Polo Scolastico all’avanguardia forniremo ai giovani i mezzi per poter perseguire i loro sogni e le loro passioni.”

IL COMUNE DI ALBENGA ADERISCE  AL PROGETTO
‘AGRICOLTURA SOCIALE’ CHE HA PER CAPOFILA SAVONA

COMUNICATO STAMPA – L’Amministrazione di Albenga  aderisce al progetto “Social Roots to Work“, progetto  sostenuto dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 – LIGURIA – Misura 16.09 “Aiuti per la promozione e lo sviluppo dell’agricoltura sociale” con capofila il Comune di Savona e la partnership di 35 soggetti (partner Istituzionali/pubblici, aziende agricole, enti di formazione e del terzo settore, associazioni datoriali e agenzie per il lavoro). Il  7 ottobre 2020 a Savona presso la Sala della Sibilla del Complesso Monumentale del Priamar si è tenuta la presentazione del progetto e l’ufficializzazione dei soggetti Partner tra cui il Comune di Albenga che nella giornata di giovedì 22 ottobre ha concretizzato attraverso una delibera di Giunta tale adesione.

Il progetto “SOCIAL ROOTS TO WORK” promuove forme di cooperazione volte ad avviare rapporti stabili di collaborazione tra agricoltori, allevatori e altri soggetti pubblici e privati finalizzate a sostenere la diversificazione delle attività agricole, in favore dello sviluppo sostenibile e della crescita economica, occupazionale, e sociale del territorio. Scopo progettuale è quello di ideare attività multifunzionali innovative, finalizzate alla valorizzazione del mondo rurale, dell’attività agricola locale e della salvaguardia dell’ambiente rurale e dei suoi ecosistemi, garantendo sempre l’inserimento socio-lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio sociale.

Ricordiamo tra gli obiettivi:

• proporre iniziative di Work Esperience finalizzate all’inserimento lavorativo di  soggetti svantaggiati o persone che hanno perso il lavoro,  con formazione indirizzata alla valorizzazione delle colture tipiche;

• creare percorsi di inclusione sociale attraverso la progettazione e lo sviluppo di servizi essenziali sociali in ambito agricolo, al fine di migliorare la vivibilità e la qualità della vita dei soggetti fragili, favorendo il sostegno e la nascita di strutture sociali adibite a emergenza abitativa ed economica, fattoria sociale e didattica e centri diurni socioeducativi in aree sprovviste di tali servizi, corsi di aromaterapia e pet-terapy e altro.

• progettare e sviluppare attività e terapie assistite (co-terapie) nelle aziende agricole partner finalizzate a migliorare il benessere di soggetti con patologie croniche e disabilità;

• curare e riqualificare aree verdi abbandonate e degradate, garantendone una gestione e fruizione sociale (gestione sociale del verde).

Afferma l’Assessore alle Politiche sociali Concetta Simona Vespo: “Questo progetto ha l’obiettivo di offrire luoghi e contesti di inclusione, di benessere e di riabilitazione per soggetti svantaggiati, per questo abbiamo deciso di aderirvi con entusiasmo. Una collaborazione tra soggetti pubblici e privati darà modo di promuovere azioni per sviluppare iniziative di inclusione e terapia occupazionale capaci di fornire risposte innovative per il nostro territorio e nello stesso tempo favorire valori sociali, di solidarietà e coesione sociale. I prossimi passaggi vedranno un contatto stretto con le aziende agricole sociali disponibili a partecipare a iniziative di Work Experience finalizzate all’inserimento lavorativo di ragazzi disabili o coloro che devono intraprendere percorsi di inserimento socializzante,  con una formazione indirizzata alla valorizzazione delle colture tipiche anche attraverso la  realizzazione di alcuni workshop volti a mostrare, la fattibilità e l’attuazione in campo e in azienda dI alcune iniziative proposte, nonché i benefici reali per gli utenti appartenenti alle fasce deboli, che potranno essere resi partecipi delle iniziative.

La nostra regione  con la sua morfologia offre  principalmente  lavoro nel settore dell’agricoltura – allevamento- pesca  di conseguenza perchè non coniugare i valori sociali con la valorizzazione del nostro territorio e dei nostri prodotti?

Ogni zona della provincia aderente  avrà l’opportunità di sviluppare un settore del progetto più confacente alle esigenze del proprio territorio e a conclusione del Progetto il Gruppo di Cooperazione presenterà un Accordo di Servizio Territoriale al fine non solo di formalizzare  la continuità dei servizi oltre la durata del Progetto stesso,  ma anche di assumere estensione nel sostegno sociale, in quanto si creerà una fusione tra l’offerta di servizi in risposta a bisogni sociali con percorsi che vedranno il coinvolgimento e la partecipazione attiva di più soggetti e la creazione di una rete collaborativa per la  concretizzazione e sviluppo dell’Agricoltura Sociale.

Credo sia un bellissimo progetto e avrà molto da offrire per il nostro territorio e i suoi residenti. Voglio ringraziare l’Amministrazione di Savona nella persona dell’Assessere Maria Zunato, tutti i soggetti partner che hanno aderito,  la disponibilità e la collaborazione passata e futura del Direttore della CIA Osvaldo Geddo, la Cooperativa l’Ancora e le Aziende Agricole del territorio, sicura con la collaborazione e il contributo di tutti  a questa esperienza sono certa che porterà arricchimento a tutte le parti coinvolte”

Tutte le attività si svolgeranno nella provincia di Savona nel periodo 2020-2022.

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