Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga, disfida Ciangherotti – Viale.
Sfida della Polizia locale alla sicurezza
Pubbliche scuse del consigliere al sindaco
E accordo, non serve la presenza dell’esercito


Chiama in causa l’assessore alla Sanità, Viale, alleata nel centro destra in Regione e Provincia, ma manda anche siluri al sindaco  Tomatis che: “… sale in cattedra, durante i suoi monologhi, parla da gestore della sanità “privato convenzionato”, in qualità di medico mutualista libero professionista pagato dal Servizio sanitario nazionale…”. Leggi anche bilancio dei risultati della polizia locale nell’impegno per garantire la sicurezza dei cittadini.

ERALDO CIANGHEROTTI HA POSTATO:

“Non ho partecipato alla Commissione comunale della Sanità convocata per questa mattina per diverse ragioni. La prima, più importante, riguarda il Pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria di Misericordia, deve essere riaperto senza se e senza ma. Lo stesso primario del Pronto soccorso di Albenga e Pietra Ligure, dott. Luca Corti, ha detto che bisogna ragionare sulla necessità di predisporre due percorsi, uno “sporco” per i pazienti Covid, ed uno “pulito” per le altre patologie, cosa che ad Albenga si può tranquillamente fare senza problemi, a differenza del Santa Corona. Magari si potrebbe utilizzare una delle tre barelle biocontenitive che l’Asl ha appena acquistato. Aprire il Punto di primo intervento di Albenga dalle 8 alle 20, significa far muovere le ambulanze alle 18 per trasportare i pazienti in attesa, visto che si può andare al Pronto anche individualmente, al Pronto soccorso del Santa Corona. Una umiliazione che questo territorio non merita.

La seconda ragione è che l’amministrazione comunale ha già predisposto l’Ordine del giorno  al Consiglio comunale; ha chiesto l’unità di tutti, ma non ha minimamente coinvolto l’opposizione nel redarre il documento.
Terzo punto, prima di ascoltare i brillanti interventi del nostro Sindaco, devo capire se quando sale in cattedra, durante i suoi monologhi, parla da gestore della sanità “privato convenzionato”, in qualità di medico mutualista libero professionista pagato dal Servizio sanitario nazionale o se, invece, da amministratore comunale paladino dell’Ospedale pubblico. Io resto coerente: #VIALERIAPRIILPRONTOSOCCORSODIALBENGA
COMUNICATO DELL’AMMINISTRAZIONE TOMATIS
La riunione della commissione consiliare della Sanità

12 giugno 2020 – Si è tenuta la commissione sanità convocata dal Presidente del Consiglio Comunale Diego Distilo e alla quale hanno partecipato: il sindaco Riccardo Tomatis, l’assessore Simona Vespo, e i consiglieri Giorgio Cangiano, Raiko Radiuk, Camilla Vio, Gerolamo Calleri, Cristina Porro, Riccardo Minucci. Assente, invece, il consigliere Eraldo Ciangherotti.In qualità di ospite era altresì presente il dottor Luca Corti Primario del Pronto Soccorso di Pietra Ligure e del Punto di Primo Intervento di Albenga nonché Presidente dell’ordine dei medici. La commissione si è aperta con una relazione del sindaco Riccardo Tomatis che, insieme al Presidente del Consiglio Diego Distilo, ha ringraziato tramite Corti tutti i medici e il personale sanitario per il lavoro straordinario che hanno fatto in questo periodo di grave emergenza sanitaria.

Ha preso la parola quindi il dottor Corti il quale ha relazionato in modo chiaro quanto vissuto durante questa emergenza e quanto si sta facendo ed è necessario dare per permettere all’ospedale di Albenga da centro Covid di tornare alla sua normalità. Il dottor Corti ha indicato i tempi tecnici necessari per garantire due percorsi (uno “sporco” per i pazienti Covid  e sospetti e uno “pulito”) chiarendo che non si può pensare di riaprire dall’oggi al domani, ma è necessario rispettare una tempistica tale da permettere di operare in sicurezza. Inoltre, ha aggiunto il dottor Corti, qualora dovesse riemergere un nuovo stato di emergenza, entro 72 ore le strutture dovrebbero essere in grado di tornare a poter gestire la situazione emergenziale. Questo comporta, quindi, tutta una serie di misure atte al mantenimento di “doppio reparto”.

L’impegno è comunque quello di cercare di velocizzare il più possibile i tempi al fine di poter tornare alla riapertura del Punto di Primo Intervento, dell’Ospedale e degli ambulatori anche ai pazienti “No-Covid”. All’unanimità la commissione ha poi deciso di chiedere la convocazione dell’Assessore Regionale Sonia Viale, con la quale nei giorni un dialogo proficuo, per avere con lei chiarimenti e uno scambio di informazioni e discussioni per quel che riguarda le tempistiche di riapertura ed anche l’indicazione data dalla maggioranza di mantenere l’ospedale pubblico, ma potenziato.

11 GIUGNO 2020 –“L’emergenza covid ha dimostrato una volta ancora, quanto sia fondamentale avere strutture ospedaliere pubbliche funzionanti, a cui tutti i cittadini possano accedere, a prescindere dalle proprie capacità economiche. Per questa ragione, come Amministrazione comunale abbiamo sempre sostenuto la fondamentale necessità per il nostro territorio, che l’Ospedale Santa Maria di Misericordia tornasse ad essere un’ospedale pienamente funzionante e a completa gestione pubblica.

L’accoglimento da parte del Tar del ricorso presentato da Policlinico di Monza contro l’affidamento dell’ospedale all’Istituto Galeazzi, oltre a dimostrare una volta ancora la disastrosa gestione della sanità ligure da parte del governatore Toti e della Lega, allunga ulteriormente i tempi previsti per la riapertura dell’ospedale e rischia così di mettere in serio rischio il diritto alla salute dei cittadini di Albenga.
Per evitare che ciò avvenga, come Amministrazione chiediamo che venga fermata la procedura di affidamento del Santa Maria di Misericordia ai privati, che la Regione torni sui suoi passi e che finalmente si tornino ad investire denari pubblici per potenziare il nostro ospedale e metterlo finalmente al servizio della nostra comunità.
Per questa ragione domani, presenteremo durante la seduta di convocazione della commissione sanità e successivamente poi durante la seduta del consiglio comunale prevista per lunedì 15 giugno, un documento in cui chiederemo ufficialmente il ritorno ad una gestione pubblica ed uno sblocco degli investimenti sul nostro ospedale.
Ci auguriamo che sia un documento condiviso dall’intero Consiglio senza alcun distinguo di colore o appartenenza politica. Come rappresentanti dei cittadini, dobbiamo avere a cuore infatti solo ed esclusivamente il bene della nostra comunità. Se questo non dovesse avvenire ne saremmo profondamente dispiaciuti, ma in quel caso, come sempre, spetterà ai cittadini valutare le azioni di ciascuno di Noi.”

La Polizia Locale di Albenga sempre in prima linea sul territorio
così come tutte le forze dell’ordine, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.
COMUNICATO STAMPA – In osservanza alle disposizioni di servizio del Comandante Montan, infatti, sono stati approntati specifici servizi mirati all’accertamento rispetto normative Covid19 e, per affinità di materia, accertamenti inerenti al rispetto del R.P.U. (Regolamento di Polizia Urbana) e delle disposizioni di sicurezza urbana.
Le numerose attività hanno visto un notevole impegno da parte della polizia locale di Albenga e del personale accertatore anche in turni extra ordinari (19.00/00.00)  e soprattutto nel weekend (da venerdì sera a domenica).

Ecco il bilancio delle attività delle ultime 2 settimane:

– 17 Verbali per violazione dell’ ordinanza sindaco numero 254/2020 (limitazioni orari di vendita “anti assembramenti” covid19);
– 6 Verbali per la violazione delle disposizioni di cui al R.P.U. (tra cui accertamento di illecito per avere urinato contro un muro e per possesso di bottiglie di vetro contenenti alcolici consumati in luoghi non preposti allo scopo);
– 2 Attività commerciali sanzionate per vendita alcolici a minori (si rende noto che sarà prevista la chiusura temporanea  delle attività in caso di recidiva);
– comminata una sanzione anche al Circolo A.S.D.  Nono di Via del Roggetto per inosservanza normativa di divieto di fumo ;
– diversi i soggetti segnalati all’ U.T.G. (Ufficio territoriale del governo) del luogo di residenza come consumatori di sostanze stupefacenti nell’ambito di repressione cessione stupefacenti.
– 3 arresti in flagranza di reato per cessione di sostanze stupefacenti.
– 11 perquisizioni DPR 309/90 per stupefacenti di cui 2 domiciliari.
– 3 segnalazioni all’Autorità Giudiziaria ex art 73 Dpr. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti) con annessi sequestri di denaro, sostanze e dispositivi mobili.
L’ attività di cui sopra ha permesso una stretta collaborazione tra l’ U.O. Sicurezza Urbana e l’Ufficio Polizia Amministrativa con necessario puntuale  coordinamento.
Afferma l’Assessore alla sicurezza Mauro Vannucci:I risultati ottenuti dalla polizia locale di Albenga parlano da soli. Tutto il personale coinvolto nelle diverse operazioni si è distinto, non solo per l’impegno di prestazione oraria ma anche e soprattutto per gli oggettivi risultati raggiunti. Non posso che ringraziare gli uomini e le donne del Comandante Montan e tutte le forze dell’ordine che quotidianamente operano sul territorio”.
Grande soddisfazione anche da parte del sindaco Riccardo Tomatis in costante contatto con le forze dell’ordine e con la polizia locale: “Credo che tutta la nostra città debba essere fiera dell’operato della nostra polizia locale e voglio ringraziarli per il grande lavoro svolto anche in questa seconda fase dell’emergenza Covid che, sicuramente, impegna ancor più i nostri agenti”.
COMUNICATO DI CIANGHEROTTI, INCONTRO IN PREFETTURA – Sulle problematiche inerenti il controllo della sicurezza di Albenga e, in particolare di Viale Pontelungo, alcuni giorni fa avevamo richiesto un appuntamento con il Prefetto Cananà che ha ritenuto opportuno farci ricevere dal suo vicario Mottola per rappresentargli i disagi dei residenti di molti punti critici di Albenga.
Per la Prefettura di Savona, “la situazione della sicurezza pubblica è sostanzialmente sotto controllo”. Siete d’accordo?
LE PUBBLICHE SCUSE DEL CONSIGLIERE RICCARDO TOMATIS AL SINDACO

Sicurezza: in consiglio passa all’unanimità la richiesta di più forze dell’ordine ad Albenga

COMUNICATO STAMPA – Maggioranza: “La competenza sul tema sicurezza è delle forze dell’ordine di cui riconosciamo l’impegno e la professionalità.” Sicurezza ad Albenga, consiglio comunale unito al fine di chiedere un aumento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Ad esporre la mozione il consigliere Roberto Tomatis che, dopo essersi scusato con il sindaco Riccardo Tomatis per alcuni attacchi eccessivi e impulsivi dei mesi scorsi, pur chiarendo che la questione della sicurezza non dipende dall’Amministrazione, ma dalle Forze dell’Ordine ha chiesto, evidenziando la propria disponibilità ad emendare la mozione, che si procedesse in ogni sede per cercare di aumentare il numero degli agenti presenti in città.

L’Assessore Mauro Vannucci in costante contatto con tutte le forze dell’ordine ha evidenziato l’operato delle stesse sul territorio rilevando che, purtroppo, il problema che insiste sul territorio da decenni è quello dello spaccio di sostanze stupefacenti. Spiega Vannucci:Questo problema deve essere affrontato andando a intervenire anche e soprattutto sui consumatori, che spesso sono minori e italiani, e lo si deve fare attraverso azioni di indagine e approfondimento su questo fenomeno sociale”.

La maggioranza sottolinea:Questo è un tema di competenza delle forze dell’ordine non del sindaco e crediamo che debba essere affrontato in modo diverso da come è stato fatto, troppo spesso, fino ad oggi. Per questo siamo felici dell’intervento propositivo del consigliere Tomatis.  La polizia locale sta facendo un lavoro importante e i numeri lo evidenziano. Le forze dell’ordine sono attive e presenti, ma purtroppo vivono anche loro una carenza di organico, per questo vogliamo chiedere un sostegno in tal senso.  Sicuramente – precisano -, invece, non ci sono le condizioni per chiedere l’intervento dell’esercito.”

Il sindaco Riccardo Tomatis conclude: “Ringrazio il consigliere Tomatis per le sue parole e le sue scuse. Non abbiamo mai sottovalutato il problema sicurezza e sappiamo che, se anche i dati che ci vengono forniti dovrebbero essere rassicuranti persistono alcune situazioni di inaccettabile disagio e problematiche. Su queste basi, riconoscendo la costante disponibilità della Prefettura e l’impegno di tutte le forze dell’ordine e della nostra polizia locale, chiediamo un incremento di personale sul territorio e mi auguro che le premesse fatte dal consigliere Tomatis e i toni utilizzati questa sera permangano, almeno su materie delicate come questa, anche in futuro.”


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