Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano corre con un video
Ai Pozzi Village riapre il 12, dal 15 il Garden Lido e dal 25 Loano 2 Village. Ottimismo se…

Si è conclusa con la pubblicazione dell’ultimo video-selfie la prima parte di “We are Loano”, la campagna social lanciata dal Comune di Loano per raccontare la ripartenza degli abitanti, dei commercianti e degli operatori economici della città dopo i due mesi di lockdown dovuti all’epidemia da Covid-19. Leggi anche notizia acquisto nuove attrezzature all’asilo Simone Stella: 30 tavoli e 180 sedie. Intanto notizie dal mondo alberghiero che a Loano ha le due strutture ricettive più capienti della Liguria.

Lo stabilimento balneare Varesine, tra i più attrezzati della città, che raggruppa in un’unica gestione il G.Hotel Garden Lido e gli ex Bagni Lido Sole

Ai Pozzi Village primi clienti venerdì 12 giugno. L’Hotel Garden Lido (da due anni solo camere, colazione e spiaggia) da lunedì 15 giugno, la mega spiaggia (Lido Sole, Varesine, Garden Lido) “non prima del 20 giugno”. Il 25 giugno si riparte, all’insegna dell’ottimismo, a Loano 2 Village che nel suo sito scrive: Siamo felici di comunicarvi che riapriremo ufficialmente il prossimo 25 giugno.  Non vediamo l’ora di riaccogliervi con la nostra consueta cura e qualche piacevole novità.  Abbiamo adottato rigorosi protocolli di sanificazione e nuove procedure digitali.  Gli ampi spazi del nostro resort ci permettono di offrirvi i servizi che più amate adeguandoci alle nuove necessità per garantirvi una vacanza sicura, rilassante e divertente. Vi aspettiamo! ”

Se la clientela italiana continuerà ad apprezzare e scoprire Loano e le sue strutture ricettive, rimane l’interrogativo dell’andamento della clientela straniera che costituisce un buona fetta del mercato (presenze ed arrivi soprattutto in alcune realtà alberghiere) e che dal 15 giugno vede le frontiere aperte in tutta la zona Ue. La speranza, in questo segmento, pare sia in una generale ripresa nel mese di settembre che un tempo costituiva il tradizionale punto di forza e di lavoro dopo l’alta stagione di luglio e agosto con gli italiani.

Pubblicati i video-selfie, è ora disponibile il video “ufficiale” della campagna realizzato (sempre gratuitamente) dal fotografo Alessandro Gimelli. La clip è visibile al seguente indirizzo: https://www.facebook.com/theOVERPASS/videos/1446713502204223/

Ha postato sulla sua pagina Facebook, Riccardo Ferrari, presidente della Fondazione Simone Stella- Leone Grossi: “Nuovo arredamento per la mensa dell’asilo comunale Simone Stella: 30 tavolini e 180 sedie acquistate in autonomia…Prima i bambini!!!!!”

COMMENTO  di Maria Grazia Tassara: Sono tutti bravissimi, ma tu sei una garanzia caro Riccardo complimenti e buon lavoro.

LETTERA A PROPOSITO DELLA STORIA EX CINEMA -TEATRO LOANESE

“Sono un assiduo lettore di Trucioli che ritengo essere un settimanale di informazione locale interessante sia sotto l’aspetto sociale che culturale.
In merito all’articolo relatiivo al cinema Loanese desidero informarvi che negli anni in cui era attivo, con un gruppo di loanesi doc (prof. Arecco, Gallo, Traverso Celestino, Gianna Mandillo), il sottoscritto ed altri, abbiamo portato l’iniziativa “barchezzandu in te Loa” storia, cultura, poesia dialettale, cucina ligure, detti liguri ed altro, per ben due volte abbiamo avuto la presenza di circa 500 persone con critica favorevole. La manifestazione di chiusura, in accordo con la fam. DelBalzo l’abbiamo organizzata con una serata ricca di ricordi del Loanese (cinema) tutti in dialetto ligure…da quel momento, non abbiamo più  pouto essere presenti in quanto mancava uno spazio che potesse ospitare molti ascoltatori ed amanti del dialetto ligure. Grazie per l’ospitalità e buon lavoro con la VS testata…

Riccardo Ferrari

RIPARTE RACCOLTA DI OCCHIALI USATI DEL LIONS CLUB LOANO DORIA

COMUNICATO STAMPA – Come ogni anno i Lions ed i Leo di Loano invitano le persone a donare gli occhiali che non usano più, un gesto che potrebbe sembrare banale nella sua semplicità, ma che invece ha un impatto importantissimo sulla quotidianità di milioni di persone. Gli occhiali raccolti dai Lions vengono mandati a Chivasso, dove opera dal 2003 uno dei diciannove centri specializzati dei Lions dislocati in tutto il mondo. Qui gli occhiali vengono puliti, riparati e classificati a seconda della gradazione, per poi essere distribuiti a chi ne ha bisogno, sia su territorio nazionale, sia nei Paesi in via di sviluppo.

“Un’organizzazione imponente e ad altissimo impatto” dice Giacomo Piccinini, Presidente del Lions Club Loano Doria “basti pensare che solo l’anno scorso la nostra associazione, a livello mondiale, ha raccolto circa 6 milioni di occhiali, poco meno della metà dei quali sono stati distribuiti in zone disagiate di Nazioni in via di sviluppo, migliorando radicalmente la vita delle persone”.

Secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, la vista di circa un quarto della popolazione mondiale può essere migliorata grazie all’uso di lenti correttive.  Ma sono ancora tantissime le persone che non possono accedere ad un paio di occhiali né alle visite oculistiche necessarie per prescriverli,  con tutte le conseguenze che questo comporta. Per un adulto può significare la difficoltà nel trovare un lavoro, per un bambino  dover rinunciare all’istruzione, in tutti i casi non vedere bene comporta un rischio maggiore per la propria incolumità e  può portare ad una sorta di isolamento sociale.

Se nei Paesi più poveri queste problematiche sono particolarmente esasperate, purtroppo anche da noi sovente condizioni economiche svantaggiate comportano dinamiche simili.

“Ecco perché – continua Piccinini – ci impegniamo con costanza a raccogliere gli occhiali usati, sappiamo quale differenza possa fare la generosità di ognuno nella vita di chi li riceve. Inoltre l’appartenere ad una Associazione internazionale di volontariato come i Lions, permette di garantire una gestione controllata di tutti i passaggi, dalla raccolta alla distribuzione degli occhiali, dando a chi li regala la garanzia che arriveranno a qualcuno che ne ha davvero necessità”.

Dal 1925, pochi anni dopo la loro costituzione, i Lions si impegnarono a diventare “i cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre” come chiese loro, durante una convention, una donna che aveva perso la vista. Da allora il Lions Club International ha moltiplicato i campi d’azione, dalla fame all’ambiente, dai disastri umanitari alla lotta contro il diabete, alle vaccinazioni contro il morbillo.

Ma, come promesso, non ha mai smesso di dedicarsi ad aiutare chi ha problemi di vista. In questa direzione si sono sviluppate nel tempo molteplici iniziative : centri di addestramento per cani guida, visite oculistiche, operazioni di cataratta, la creazione di una Banca degli Occhi (a Genova, peraltro) che raccoglie, cataloga e conserva le cornee che una volta trapiantate, nell’ambito di determinate patologie, doneranno nuovamente la vista. E molto, molto altro.

“A Loano – conclude Piccinini – abbiamo sempre trovato grande disponibilità e collaborazione da parte degli Ottici, che voglio ringraziare sia per aver accettato di fare da punto di raccolta degli occhiali che ciascuno di noi desidera donare, sia per la generosità con cui loro per primi contribuiscono. Desidero perciò ringraziare Ottica Berto, Ottica Mosso, Ottica Ottobelli, Ottica Space, Ottica Vista Center, ed invitare tutti a portare da loro gli occhiali che non vengono più utilizzati.  Si possono donare non solo gli occhiali da vista, ma anche quelli da sole (necessari dopo un’operazione di cataratta), oppure anche solo le lenti o solo le montature”.

Ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione :

Ottica Berto, Via Ghilini 41, Loano

Ottica Mosso, Corso Europa 33, Loano

Ottica Ottobelli, Via Garibaldi 5, Loano

Ottica Space, Via Stella 32, Loano

Ottica Vista Center, Via Garibaldi 117, Loano

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