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Savona e Saettone si prese la rivincita.
E da ‘re Nicola’ 60 anni in pizzeria
Un posto magico in città con gente magica

Federico Saettone: il ‘re delle farmacie di Savona’, sempre più combattente e coraggioso, ha postato sulla sua pagina facebook: “Questo è il più bel dehors più bello della città … non quelle MERDE di costruzioni che il Comune ha fatto fare fino ad oggi !” E ancora, visto che era finito nei guai giudiziari: “Le mascherine sequestrate della Pivetti sono perfette, non lo dico io bensì il centro specializzato dove le hanno analizzate e superato il test di laboratorio”. COMMENTI – Augusta Pelazzo posta, a sua volta: “Grazie Federico per tutto quello che hai fatto e continui tutto ora a fare per questa città”.

COMMENTI ALLA FOTO POSTATA DA SAETTONE – Claudia BerrutiFede scusa ma quando piove? I tavolini saranno anche carini ma non lo chiamerei dehor”.  Saettone: “Hai ragione i dehors vanno aboliti e se piove stai nel bar o mangi dentro il ristorante”. Angelo Rudatis:Questa è una semplice e spenta occupazione di suolo pubblico, non scherziamo, i dehor ben fatti sono diversi!”

ARTICOLO DEL SOLE 24 ORE POSTATO

NELLA PAGINA FACEBOOK DEL FARMACISTA SAETTONE

Il virus nelle mascherine resiste anche per giorni. Ecco come trattarle. Secondo l’esperto dell’Iss quelle lavabili vanno usate una volta sola e poi messe subito in lavatrice. Quelle monouso vanno gettate

di Marzio Bartoloni

Il virus riesce a resistere sulle superfici, compresa quella delle mascherine. Addirittura 4 giorni all’interno della mascherina e 7 giorni nello strato esterno. Così dice un documento pubblicato da poco dall’Istituto superiore di Sanità che ricorda anche quanto durano le particelle virali: 30 minuti nella carta stampata, 1 giorno nel tessuto e nel legno, 2 giorni nelle banconote, 2 nel vetro e 4 nella plastica e nell’acciaio. Da qui le raccomandazioni stringenti anche sull’uso delle mascherine.

Quanto è contagioso il virus
Da qui la raccomandazione a pulire con detergente le superfici prima di disinfettarle, prestando massima attenzione anche all’utilizzo delle mascherine chirurgiche, poiché la presenza di particelle virali infettanti può esser «rilevata fino a 4 giorni dalla contaminazione» nella parte interna. È quanto spiega il rapporto «Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza Covid-19», pubblicato sul portale dell’Istituto. «I dati riportati sono il frutto di evidenze di letteratura scientifica – spiega Paolo D’Ancona, medico epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) – ma vanno declinate in base alle situazioni ambientali, ad esempio i coronavirus resistono meglio a temperature basse e in ambienti umidi. Il fatto che sopravvivono, inoltre, non significa di per sé che trasmettano la malattia: se ci sono poche particelle virali, infatti, la carica infettante è minore. Purtroppo però non si conosce quale sia la dose minima per infettare, anche perché dipende anche dalle difese immunitarie dei singoli individui. Pertanto, bisogna stare sempre molto attenti».

Come trattare le mascherine
Le raccomandazioni sull’uso mascherine nascono proprio da questa resistenza del virus. A esempio quelle lavabili – secondo l’esperto dell’Iss – «vanno usate una volta sola e poi messe subito in lavatrice, senza poggiarle sui mobili. Quelle monouso vanno gettate nella raccolta indifferenziata subito dopo l’utilizzo. In entrambi i casi vanno toccate solo sugli elastici, lavandosi prima e dopo le mani. Attenzione infine a non gettarle a terra, il rischio infettivo è minimo ma l’impatto sull’ambiente è alto». Il rapporto precisa, inoltre, la distinzione tra termini oggi molto utilizzati, come la sanificazione, un «complesso di procedimenti e operazioni» di pulizia che comprende il ricambio d’aria in tutti gli ambienti, e la disinfezione, ovvero il trattamento per abbattere la carica microbica che va effettuato utilizzando prodotti disinfettanti autorizzati dal ministero della Salute. C’è poi la detersione, che consiste nella rimozione dello sporco ed è un’azione necessaria prima della disinfezione, perché «lo sporco è ricco di microrganismi che vi si moltiplicano e sono in grado di ridurre l’attività dei disinfettanti».

LA VICENDA DELLA MASCHERINE DELLA PIVETTI –Le dichiarazioni del farmacista savonese al quale erano state sequestrate le mascherine nell’ambito dei controlli che erano stati disposti nella fase emergenziale non possono che cambiare le carte in tavola dell’inchiesta condotta dalla Procura di Savona e che vede indagata l’ex presidente della Camera Irene Pivetti, amministratore delegato della Only Italia Logistic, l’azienda che aveva importato le mascherine dalla Cina.

La stessa Pivetti  (difesa dall’avv. Enrico Nan di Pietra Ligure) aveva tirato in ballo la farmacia Saettone, che invece ora può ribadire come “si sono fatte le verifiche del caso, naturalmente siamo stati costretti a cambiare fornitore. Ora, sperando in un dissequestro, rimetteremo in commercio le mascherine che però avranno un prezzo molto più ridotto rispetto all’iniziale fornitura, passando da 10 euro a 4,50 euro” precisa ancora Saettone.

DA NICOLA PER NON DIMENTICARE

LA STORIA DEL ‘RE DELLE PIZZERIE’ DI SAVONA

Livio Pippo Marino 19 maggio  dalla sua pagina Facebook

Livio Pippo Marino del ristorante da Nicola a savona

C’È UN POSTO MAGICO IN UNA CITTÀ MAGICA ABITATA DA GENTE MAGICA…. UNA CITTÀ MALEDETTA ED IMPOSSIBILE SCHIACCIATA TRA LE MONTAGNE MA CON LE RADICI IN MARE… E CHE MARE….IL POSTO È UN RITROVO DOVE TUTTI SONO PASSATI, UN PUNTO DI RIFERIMENTO, CHIUNQUE A SAVONA SA DOVE SI TROVA, CHIUNQUE CONOSCE LA SUA STORIA ED IL SUO FONDATORE… COLUI CHE MOLTI VEDONO COME UN PADRE, (ED È STATO DIFFICILE CONDIVIDERLO CON COSÌ TANTA GENTE) IO NE SONO FIERO, E SONO FIERO DI MIA SORELLA CHE DOPO DI ME E MIO FRATELLO STA CERCANDO DI PORTARE AVANTI UNA TRADIZIONE NON SOLO DELLA FAMIGLIA MARINO, MA DI SAVONA, E DELLA CUCINA ITALIANA…. QUESTO POSTO È SOPRAVVISSUTO PER OLTRE SESSANTA ANNI… QUESTO POSTO DOMANI CERCA DI RIPARTIRE, SI MEDICA COME PUÒ LE FERITE E COME UN VECCHIO SAGGIO APRE GLI OCCHI ED ASPETTA…. ASPETTA…. CHIUNQUE SI TROVI A PASSARE DI LÌ GUARDI DENTRO, OPPURE ENTRI DENTRO, TROVERÀ GLI STESSI SORRISI DI SEMPRE, GLI STESSI GUSTI E GLI STESSI COLORI, UN QUADRO DIPINTO DA MOLTI ARTISTI ,DA MOLTI SAVONESI, E DA MOLTI ABITANTI DEL MONDO, UN QUADRO INDELEBILE CHE NEMMENO IL PIÙ TERRIBILE DEI MALI DI SEMPRE POTRÀ CANCELLARE….. DOMANI LA PIZZERIA DA NICOLA RIAPRE, CASA VOSTRA… COME SEMPRE; ED IL MIO CUORE SARÀ LÌ..

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