Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Albenga spiagge libere al via.
E riapre il cantiere Palazzo Peloso Cepolla.
E singolare appello della terza media di Leca

Il sindaco Riccardo Tomatis e l’assessore Mauro Vannucci, accompagnati dai tecnici e dalla polizia locale, hanno effettuato sopralluoghi sul lungomare per valutare e vagliare alcune possibili soluzioni per la gestione delle spiagge libere. Leggi anche: fine del progetto NewPilgrimAge che per tre anni ha impegnato l’amministrazione comunale nel partecipato processo di valorizzazione dell’eredità culturale di San Martino, Infine  riapre il cantiere nello storico palazzo pelosa Cepolla. Leggi da ultimo il singolare appello ‘benefico’ degli alluni della terza media di Leca.

Spiagge libere: sopralluogo del sindaco Tomatis e dell’assessore Vannucci

Nei prossimi giorni – affermano il sindaco e l’assessore – ci saranno incontri con altre realtà del territorio e confronti anche con enti sovracomunali attraverso videoconferenze ANCI per la valutazione delle problematiche sorte per la gestione delle spiagge libere stante l’emergenza Covid19”. “Stiamo facendo tutte le valutazioni del caso per trovare la soluzione più adatta a una realtà come quella si Albenga che ha molte spiagge libere – alcune delle quali piccole ed altre, invece, molto ampie – che spesso non hanno un singolo accesso facile da monitorare e che, probabilmente, necessiterà di una valutazione accurata volta ad adottare, uno o più sistemi per garantire la sicurezza degli utenti. Quella che ci apprestiamo a vivere sarà un’estate particolare, per questo stiamo cercando le soluzioni più idonee per affrontarla al meglio”concludono.

 

 

 

 

 

 

Il progetto NewPilgrimAge si conclude con un grande evento social

COMUNICATO STAMPA – Installati nel Centro Storico alcuni pannelli con itinerari tematici che grazie a QR code guideranno le persone alla scoperta del patrimonio artistico-culturale ingauno. In occasione della fine del progetto NewPilgrimAge, che per tre anni ha impegnato l’amministrazione comunale in un lungo e partecipato processo di valorizzazione dell’eredità culturale di San Martino, giovedì 28 maggio si è tenuto un grande evento social conclusivo con una serie di dirette dedicate al Progetto e ai risultati raggiunti grazie alla preziosa collaborazione della comunità locale.

Tra i risultati raggiunti quello della realizzazione di servizi e prodotti per la valorizzazione del patrimonio culturale legato a San Martino, ma non solo, che andranno a beneficio sia della comunità locale sia di coloro che visitano o trascorrono le loro vacanze ad Albenga. Tra gli altri, la creazione di itinerari tematici – visualizzati su pannelli installati nel centro cittadino – che grazie a QR code guideranno le persone alla scoperta del patrimonio artistico-culturale ingauno e i bambini in una caccia al tesoro sulle tracce di San Martino; la creazione di una nuova postazione dedicata a San Martino e al suo legame con l’Isola Gallinara presso il Fortino Genovese.

Da non dimenticare, anche la rafforzata cooperazione internazionale, che ha visto una delle azioni pilota implementate nel corso del Progetto (il cammino intrapreso da Szombathely ad Albenga) che ha consentito di rafforzare la cooperazione con la Via Sancti Martini (l’entrata ufficiale di Albenga verrà formalizzata a breve) e di avviare azioni di scambio tra le scuole ingaune e quelle dei paesi/regioni partner. Il Progetto ha anche dato l’occasione di fare un percorso di comunità mai attuato prima: la partecipazione attiva di cittadini e associazioni della società civile, infatti, ha consentito un confronto interattivo tra le varie componenti della comunità locale, ma soprattutto sono stati alla base della redazione di documenti che hanno guidato l’evoluzione delle attività progettuali, ad esempio la Local Vision e la Gap Analysis. Questo processo ha visto come risultato finale la stesura di quella che è stata denominata Local Roadmap, cioè una strategia di medio-lungo periodo volta a proseguire le attività di valorizzazione del patrimonio culturale come volano per lo sviluppo locale. Il documento, è stato fatto proprio dall’Amministrazione comunale, che durante l’evento finale illustrerà le azioni che intende mettere in atto come prosecuzione delle attività intraprese grazie al Progetto NewPilgrimAge.

L’emergenza sanitaria in corso impedisce di realizzare eventi con un’ampia partecipazione di pubblico (come era stato previsto dal Progetto) pertanto gli eventi finali di Progetto, sia quello internazionale sia quelli locali, dovranno svolgersi in modalità remota attraverso una piattaforma online e la. pagina Facebook del Comune di Albenga. Partenza alle ore 14:00 con l’evento internazionale a cui si accederà, previa registrazione su Demio.com, durante il quale tutti i partner del Progetto presenteranno i risultati transnazionali e intratterranno i partecipanti con un gioco online dedicato a San Martino ed altri momenti di condivisione.

Alle 16:30 prenderà avvio, invece, l’evento conclusivo locale che sarà itinerante e si svolgerà tra il Fortino Genovese, dove si presenterà la nuova postazione dedicata a San Martino, la Torre civica con la presentazione degli itinerari di visita alla città supportati da QR code e dal Palazzo comunale, con la presentazione di una breve pubblicazione sui prodotti tipici del territorio, che possono stare alla base dello sviluppo di un turismo esperienziale a cui Albenga ed il suo territorio ben si prestano per la varietà dell’offerta culturale, paesaggistica e di tradizioni .

Durante l’evento interverranno alcune delle persone che hanno contribuito alla realizzazione dei risultati finali del Progetto e il Sindaco Riccardo Tomatis, che firmerà la Local Roadmap a simboleggiare l’impegno fattivo dell’Amministrazione comunale a proseguire il percorso intrapreso nel corso del Progetto e a sviluppare ulteriormente le idee di valorizzazione e sviluppo che sono emerse dal confronto con i cittadini.

Albenga riuscirà a fare il Campo Estivo nonostante l’emergenza Covid 

COMUNICATO STAMPA – Il Comune di Albenga, con il grande impegno dell’Assessore ai servizi sociali Simona Vespo, prima dell’emergenza coronavirus aveva lavorato alacremente per riportare il campo solare in città. Purtroppo, quanto accaduto ha reso necessario rimettere in discussione molte cose, ma l’Amministrazione Tomatis non ha voluto rinunciare al progetto di Campo Estivo. Per ragioni di sicurezza le maggiori modifiche al progetto originale saranno le seguenti:

  • Non sarà possibile effettuare  l’attività balneare
  • Non sarà possibile effettuare  il momento educativo della mensa
  • Seguirà un orario part-time
  • Non sarà possibile effettuare servizio scuolabus

Lo svolgimento del campo estivo sarà effettuato dalle 9,00 alle 13.30 con un servizio di pre-campo dalle 8,15 alle 9,00 per permettere  di svolgere tutte le operazioni logistiche di accoglienza. I ragazzi saranno suddivisi in gruppi di fasce di età omogenee e accolti in aree all’aperto, scelte primariamente dove vi siano dei bagni e lavandini necessari per le normali azioni quotidiane di igiene personale e per poter effettuare la corretta procedura di sanificazione. Individuate le aree adeguate al numero degli iscritti sarà cura dei genitori accompagnarli direttamente presso il luogo di attività e sarà cura dei genitori venirli a prendere, infatti, per motivi di sicurezza non si effettuerà servizio scuolabus.

Nell’area individuata i ragazzi potranno rispettare il giusto e dovuto distanziamento sociale imposto dalla normativa ministeriale, ma nello stesso tempo potranno avere l’opportunità di svolgere attività ludico ricreative, giochi e intrattenimento e molto altro. Afferma l’Assessore Simona Vespo: “Nonostante l’emergenza e le grosse difficoltà affrontate dal Comune durante questa emergenza Covid, sono felice di essere riuscita a organizzare il progetto di un campo estivo che si svolgerà dal 1 al 31 luglio e dal 3 al 31 agosto. Anche se purtroppo non potrà essere effettuata attività di balneazione i ragazzi potranno divertirsi, nel rispetto delle regole, attraverso attività sportive, giochi e molto altro”. “Inoltre – conclude l’assessore – questo è anche un modo per dare respiro alle famiglie.”

Palazzo Peloso Cepolla: apre il cantiere di restauro

La mattina di ieri, mercoledì 27 maggio, è iniziata con un buon segnale per la città antica: l’installazione del cantiere per il restauro del palazzo Peloso Cepolla. Il lavoro, dopo un primo sopralluogo dell’impresa, era stato bloccato dall’emergenza Covid.19 e ha subito un lungo periodo di attesa, secondo le disposizioni nazionali.

Ora finalmente l’Impresa Formento, assegnataria del restauro e che mantiene i necessari accordi con la Soprintendenza per i Beni Archeologici, Architettonici e Artistici della Liguria, ha avuto il “via libera”. Si apre così in piazza San Michele un altro cantiere, accanto a quello che ormai da alcuni mesi fronteggia il palazzo del Comune e la Cattedrale; ma certo il cantiere di palazzo Peloso Cepolla durerà a lungo, in quanto si tratta di un programma vasto, che verrà gestito dalla Soprintendenza in pieno accordo con il Comune di Albenga e con l’Istituto di Studi Liguri, che ha curato e finanziato il progetto. Il programma inizia ora con l’urgente consolidamento delle strutture per continuare con la necessaria risistemazione dei tetti. Il lavoro si estenderà progressivamente alle tre facciate: quelle cinque-seicentesche di piazza San Michele, che congloba la torre, e di via Roma e quella, di estremo interesse, verso via Cavour; qui infatti la ricostruzione cinquecentesca del palazzo ha utilizzato le facciate delle precedenti case tardo medievali, tra cui una bella facciata dipinta, esempio dell’evoluzione delle abitazioni di Albenga tra Quattro e Cinquecento.

Gli interventi comprenderanno successivamente il restauro delle decorazioni pittoriche interne, che costituiscono una preziosa testimonianza della vita e della cultura di una delle principali famiglie di Albenga attraverso alcuni secoli e ne documentano i rapporti con l’ambiente culturale non solo ligure ma aperto a un vasto ambito, certo attraverso la fitta rete commerciale ed economica che esse intrattenevano nel mondo mediterraneo.

Seguirà infine il riallestimento del Museo Navale Romano, qui creato nel 1960 dall’Istituto di Studi Liguri, dopo la provvisoria sistemazione delle anfore nel salone del palazzo D’Aste al momento della scoperta della nave romana nel 1950; museo che conserverà la scenografica schiera di anfore ideata da Nino Lamboglia accanto ai più moderni allestimenti multimediali. Il palazzo riprenderà anche il suo valore di Centro per l’archeologia subacquea, giungendo così a dare ad Albenga, ancora una volta, il ruolo museale e di formazione alle ricerche all’avanguardia che le compete a livello internazionale.

Appello degli alunni della III media di Leca:

“Votate i nostri elaborati vogliamo regalare un’aula super moderna ai nostri compagni”

Alcuni alunni delle classi III della scuola media di Leca hanno deciso di partecipare ad un concorso che prevede, per il vincitore, la realizzazione di un’aula moderna e attrezzata. Questa classe è il regalo che i ragazzi vorrebbero lasciare ai compagni di I e II e ai bambini della primaria che arriveranno a Leca.

La scuola di Leca è l’unica della zona a partecipare quindi chiede il supporto di tutti i cittadini di Albenga per superare quota 1000 like arrivando così ad essere primi assoluti in classifica.

Ecco i link ai 12 elaborati da votare:

https://tinyurl.com/ycox324j

https://tinyurl.com/ya3om7l9

https://tinyurl.com/ychx38qu

https://tinyurl.com/yaryy23k

https://tinyurl.com/ydgswt73

https://tinyurl.com/ybkuovby

https://tinyurl.com/yboa5d5s

https://tinyurl.com/ycy92me4

https://tinyurl.com/yco88vpk

https://tinyurl.com/yak8pzwf

https://tinyurl.com/ybj6nvjj

https://tinyurl.com/y7f8btvr

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