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Alassio ultima ora – Rossi (Lega) ‘promosso’ presidente, Parodi lascia e diventa assessore
nella città dei dehors, suolo pubblico, spiagge
E col boom della campagna promozionale

Alassio, riparte alla grande la stagione turistica (?) e si annunciano importanti novità nella civica amministrazione. Se le fonti non perdono la scommessa viene dato ormai prossimo un mini rimpasto: l’avv. Massimo Parodi lascia la presidenza del consiglio comunale che viene assegnata, a sorpresa, a Simone Rossi, esponente della Lega e che siede sui banchi della minoranza. Qualche novità potrebbe arrivare pure dal settore Cultura con l’ingresso di un esterno, quale tecnico: Barbara Nieddu (contitolare di  Make Comunication) e che lo scorso anno si era occupata dell’organizzazione di alcuni importanti eventi.

Simone Rossi (Lega) prossimo alla designazione di Presidente del Consiglio comunale di Alassio

Se la sorte dell’avv. Parodi, sempre più attivo ed organico nella stanza dei bottoni, appariva scontata, potrebbe essere foriero di scossoni e sviluppi  l’accordo per Simone Rossi presidente (295 preferenze nelle comunali di giugno 2018). In realtà altri due leghisti erano già migrati tra i sostenitori della maggioranza del sindaco Marco Melgrati e del vice Angelo Galtieri. Ma questa volta il peso del personaggio non può che lasciare il segno. Si pensi, stando ai si dice, al grande disappunto dell’ex sindaco e consigliere capogruppo di FI, dr. Enzo Canepa, con una solida amicizia tra le due famiglie.

Nello scacchiere 2020 (elezioni regionali) si aggiunga che il presidente Toti, con il suo ‘Cambiamo’, ad Alassio può contare solo sulla fedelissima Lucia Leone, Vaccarezziana convinta.  Un Toti che, a questo punto, non potrebbe più permettersi di ignorare o sottovalutare la realtà elettorale alassina, ovvero non poter contare anche su quei voti. Dunque scendere a patti. Ma qui entra in gioco la decisione finale di Claudio Scajola che ad Alassio può fregiarsi della fedeltà dei Melgratiani e della loro forza elettorale.

L’avvocato Massimo Parodi avrebbe una delle deleghe di Galtieri (Politiche turistiche, coordinamento eventi e manifestazioni). Un Galtieri, peraltro, che deve occuparsi a tempo pieno del ruolo di sindaco di fatto, dunque del coordinamento e di sovrintendere alla complessa cabina di regia della squadra di governo, della maggioranza che lo regge. Gli resterebbero i Cimiteri, ma soprattutto i Lavori Pubblici, settore molto attivo, assai più dinamico di tante altre località rivierasche; basterebbe tener conto, ad esempio, degli impegni di bilancio per oltre 20 milioni di opere pubbliche a breve.

Più delicata, invece, la posizione ed il ruolo ( se sarà ufficializzato) di Barbara Nieddu fidanzata ufficiale, non da oggi, del sindaco Marco Melgrati e che nei giorni scorsi ha lasciato il Piemonte per raggiungere Alassio, parrebbe proprio per avviare i contatti e l’ingresso, da esterna, nel settore Cultura.

IL SUCCESSO DELLA CAMPAGNA PROMOZIONALE VOLUTA DAL PRESIDENTE PARODI –

Siamo già a oltre 200.000 visualizzazioni. Da record si direbbe. Poi Instagram: passato da 612 a 893 : +46%. Su Facebook 3500 mi piace ( al 27.04 erano 3000): circa +18% . Uno strepitoso successo in Lombardia e Piemonte, a dispetto di un certo scetticismo che aveva accolto la decisione e la strategia dell’amministrazione comunale e del suo ‘responsabile’ in materia, l’avv. Massimo Parodi che è anche presidente del consiglio comunale e regista, si direbbe, nei rapporti con il sindaco azzoppato Marco Melgrati. Vedi anche il bilancio in ottima salute della Gesco Srl. Mentre Alda Naso subentra a  Simona Monteleone dimissionaria.

L’immagine di un bagnino sconsolato (‘ non vede..non so quando ripartiremo….’) che con tanto di mascherina rastrella nella sua concessione demaniale in attesa di decidere come sistemare le cabine

Ad Alassio c’è il tema caldissimo dell’utilizzo spiagge, con alberghi e seconde case, la prima risorsa volano della comunità, dell’economia cittadina che si riverbera sul commercio, esercizi pubblici, artigianato. Così ecco il comunicato stampa che informa: Alassio chiede chiarimenti alla Regione (Con l’apertura dei confini regionale l’iniziativa è tesa ad evitare assembramenti sul litorale). Leggi ordinanza Regione Liguria utilizzo demanio.  Il Comune chiede chiarimenti in merito alla delibera di giunta regionale di venerdì 22 maggio. “Disposizioni in materia di utilizzo delle aree demaniali marittime per stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate spiagge libere limitatamente alla stagione balneare 2020”: con questo oggetto è partita stamani all’indirizzo del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dell’Assessore al Demanio, Marco Scajola e dell’ufficio Demanio della Regione Liguria una richiesta (allegata) di chiarimenti a firma del Vicesindaco di Alassio, Angelo Galtieri, del Presidente del consiglio Comunale, Massimo Parodi e della Consigliera incaricata al Demanio, Francesca Schivo, con allegato un

Il confabulare e le preoccupazioni del presidente di Aristobar, Carlo Maria Balzola seduto nel dehor dello storico locale di famiglia

articolato parere di viabilità e sicurezza sottoscritto dal Comandante della Polizia Municipale, Francesco Parrella (allegato).

La prospettiva  della riapertura, ormai prossima ,dei confini regionali e l’avvio della stagione balneare dal 15 giugno prossimo pone con urgente evidenza alcuni quesiti per i quali l’amministrazione alassina ha stamattina aperto un confronto fattivo con la Regione Liguria.

Spazi più ampi per i dehors, spazi più ampi per le spiagge e la gente? dove potrà muoversi o stazionare per evitare gli assembramenti? “La conformazione del lungomare alassino – spiegano dall’amministrazione della Città del Muretto – è tale per cui diventa difficile pensare a soluzioni che consentano da un lato lo stazionamento presso i nuovi e più ampi dehors e dall’altro il regolare flusso dei turisti che con la bella stagione, confidiamo

La solitaria vigilessa in servizio un lunedì mattina semideserto nel centro storico

raggiungeranno la costa ligure. Un problema che sicuramente non è solo alassino, ma per il quale avremmo pensato a una soluzione, qualora le Regione avvallasse il progetto”.

“La nostra proposta è sostanzialmente quella di ampliare alle ore serali le occupazioni del suolo demaniale, rendendo dunque fruibili anche le spiagge. Sarebbe così ampliata la superficie disponibile per i pubblici esercizi in una fascia oraria compatibile con l’attività balneare”.

 

Dehors e suolo pubblico: il nuovo regolamento guarda all’emergenza Covid-19

COMUNICATO STAMPA – E’ già possibile presentare la richiesta

Il lungomare quando il suolo pubblico viene occupato e resta un metro e mezzo per il passaggio pedonale. Le conseguenze sono abbastanza immaginabili

per ampliare senza ulteriori oneri la propria concessione comunale.​ “Gli ampliamenti sono previsti nel regolamento per la concessione del suolo pubblico  – Fabio Macheda, Assessore al Commercio del Comune di Alassio prosegue nel suo impegno per la tutela degli esercenti alassini – ma questa emergenza sanitaria ha imposto un’ulteriore attenzione. Grazie alla collaborazione con l’Assessore al Bilancio Patrizia Mordente, e naturalmente con tutta l’Amministrazione Melgrati Ter con cui abbiamo segnato le linee guida per la gestione dell’emergenza, e della ripartenza, siamo già riusciti a sgravare di talune imposte comunali gli esercenti alassini ma, tutti insieme stiamo lavorando per poter fare di più e dare un aiuto concreto a chi ha subito le peggiori ripercussioni della quarantena e a chi sta cercando faticosamente di ripartire con tutte le limitazioni del caso”.

E puntuale torna il ‘muro’ di cabine fronte mare

L’arredamento non è dei migliori, ovvero non si possono ricamare con fiori.

“Si è quindi istruito il regolamento – prosegue Macheda – mettendo a punto ulteriori modifiche per concedere ai dehors, laddove logisticamente possibile, di ampliare senza ulteriori spese

Lavori in corso per la seconda estate sul lungomare passeggiata di ponente

oltre a quella per la concessione in essere, comunque cancellata nel periodo di chiusura per covid. Sono sostanzialmente tre le “rivoluzioni” che abbiamo introdotto per andare incontro agli esercenti: la prima,  che, laddove logisticamente possibile, è permesso ampliare gratuitamente, nell’ordine del 30 per cento, lo spazio della concessione comunale in essere. La seconda: non sarà più necessario smontare e rimontare gli arredi che insistono sulla concessione, allargando la stessa all’intera giornata lavorativa. La terza: chi non avesse la titolarità per ottenere la concessione può, in deroga al regolamento, in accordo e confronto con i tecnici comunali valutare eventuali possibili soluzioni alternative”.

“A tal fine – conclude Macheda – come sempre proficua la

Lavori in corso per la nuova soletta di un bar

collaborazione con i Consiglieri di tutti i Gruppi che hanno acconsentito al deposito in via d’urgenza del regolamento nel  consiglio del 26 maggio​ Nell’attesa che venga compiuto l’iter di approvazione del nuovo regolamento, che necessariamente deve prevedere l’approvazione del Consiglio Comunale, è già possibile presentare la richiesta presso l’Ufficio Commercio del Comune, accompagnandola con una planimetria di massima degli spazi che si vorrebbe andare ad allestire”.

Lavori in corso del rio Palmero
COMUNICATO STAMPA – Sono iniziati i lavori di pulizia della foce del rio Palmero, il corso d’acqua che sfocia in prossimità del Torrione e che a causa delle alluvioni autunnali e invernali era stato intasato dai detriti. Contemporaneamente hanno preso il via i lavori di manutenzione della pavimentazione in piazza Quartino di fronte alla stazione ferroviaria con il contestuale abbattimento delle barriere architettoniche. “Con piccoli, continui interventi di riqualificazione e tutela del patrimonio pubblico – il commento di Franca Giannotta, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Alassio – stiamo quotidianamente contribuendo a ridisegnare la nostra città, renderla più sicura e gradevole”.

EPPURE NON MANCANO I VIGNETTISTI PER ‘ALASSIO SCACCIAPENSIERI’

Alassio scacciapensieri

ECCO IL BILANCIO DELLA GESCO

NUMERI DA ROSE E FIORI.  ALDA NASO

COMMERCIALISTA SUBENTRA A SARA MONTELEONE

COMUNICATO STAMPA –  ​Il valore della produzione è passato da Euro 1.318.709 al 31 dicembre 2018 ad Euro 1.734.567 al 31 dicembre 2019, facendo registrare una variazione in aumento di Euro 415.858 in valore assoluto e del 31,54% in valore relativo. Ecco in sintesi i numeri della Gesco Srl, la partecipata comunale che più di altre è stato oggetto di una rivoluzione sul piano della mission e dell’organizzazione che ha portato ad un significativo aumento dei volumi economici.La variazione, rispetto all’esercizio precedente, è infatti connessa principalmente oltre che ad una gestione più ampia e articolata, all’aumento dei ricavi relativi all’attività di gestione dei parcheggi a pagamento. Una nota: nel 2017 il valore della produzione era pari ad Euro 931.657: quasi raddoppiato in due anni.

L’utile netto infine evidenzia il seguente andamento nel biennio: 2018 Euro 6.297, 2019 Euro 23.465, quindi quasi quadruplicato.  “Nessun miracolo – spiega Igor Colombi Presidente Gesco – io e la consigliera Ivaldi, in eguale misura, abbiamo semplicemente usato il principio, noto in diritto, del buon padre di famiglia. Tanto lavoro, tanto entusiasmo e tanta attenzione alle spese e al rapporto costi-benefici, unita a una presenza costante in azienda diretta non solo a come impiegare le risorse disponibili nel modo migliore, ma ad una programmazione ragionata sul lungo periodo. Abbiamo posto inoltre grandissima attenzione al coinvolgimento diretto del personale – che non esito a definire eccezionale, ringraziandolo pubblicamente – in ogni progetto, dal più piccolo al più importante, creando motivazione e spirito di squadra. Sia io, sia l’architetto Ivaldi veniamo dal mondo del privato e non avevamo esperienze dirette nella gestione di un’azienda pubblica, ma è un impegno che ci piace assolvere e che ci ha dato e ci sta dando enormi soddisfazioni, quotidianamente confermate dalle innumerevoli manifestazioni di apprezzamento e fiducia”.

“Dal punto di vista finanziario – aggiunge l’Assessore alle Partecipate, Fabio Macheda – la società continua ad operare con mezzi propri dimostrando di essere in grado di adempiere a tutte quelle incombenze che le sono state trasferite. E’ questo un risultato che ci conforta nel percorso che abbiamo intrapreso appena insediati, quello di gestire in house providing un numero sempre maggiore di servizi. Gesco Srl è sicuramente la partecipata che maggiormente ha visto mutare la propria natura e la propria attività. Nel maggio del 2019 la firma del Contratto di Servizio ha di fatto trasferito a Gesco una serie di incombenze, in aggiunta alla gestione dei parcheggi, ovvero dalla pulizia degli edifici comunali, alla manutenzione di parte del verde pubblico a fronte di un contributo ampiamente inferiore rispetto a quello degli anni precedenti. Questi numeri quindi dimostrano che la scelta è stata vincente, l’Amministrazione Melgrati Ter non può complimentarsi per i risultati raggiunti certa che nel solco di quanto fin qui avviato, vi siano margini di ulteriore incremento delle attività che potrà gestire”.

Gli utili saranno dunque accantonati per futuri interventi di manutenzione edilizia su immobili del Comune in gestione o per mitigare parzialmente le perdite causate dall’emergenza sanitaria del 2020. La società sta infatti continuando a investire negli impianti in concessione, sia per la manutenzione ordinaria, sia per interventi strutturali (nuovi uffici, palestrina, area esterna al palazzetto, Loreto…).

La seduta del Consiglio di Amministrazione nella quale è stato approvato il Bilancio dell’esercizio 2019, è stato anche quello che ha completato la terna amministrativa dopo le dimissioni di Simona Monteleone. Sarà Alda Naso, ragioniera e commercialista, oggi in pensione, a subentrare.

“Torna a tre il Consiglio di Amministrazione di Gesco – aggiunge Colombi – che con Alda Naso completa la sfera di competenze a nostro avviso fondamentale per un lavoro sinergico. Alda sarà infatti un supporto prezioso per la gestione amministrativa di conti e finanze. Simona Ivaldi, come architetto, ha già dimostrato la sua competenza tecnica lasciando a me, avvocato, proprio le questioni di ordine legale, amministrativo. Ora la squadra è completa”.

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