Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Loano 5 proposte da LoaNoi
Le isole pedonali e il turismo sostenibile.
Il geometra: ‘Bollette acqua, altro che crisi’

Il comunicato della lista civica LoaNoi. Trucioli.it non ha ricevuto il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale dopo l’incontro con le categorie economiche della città. Con le dichiarazioni di alcuni rappresentanti, non abbiamo letto quelle di ciò che resta degli albergatori che pure sono presenti con le due più importanti (quanto a ricettività e servizi) strutture della Liguria. Leggi il post del geometra Fulvio Longo sulle bollette dell’acqua in tempi di coronavirus.

A leggere commenti sui social c’è chi invidia la ‘buona amministrazione’ che caratterizza Loano, altri ricordano la vitalità del commercio con 5 aperture di attività sull’Aurelia ad opera di extracomunitari. Loano brilla, i social ti danno una mano. In particolare nel sensibilizzare la cultura ambientale. Quasi come nei paesi nordici ormai all’avanguardia con città precluse al traffico, all’inquinamento da Co2 e regno delle biciclette, dei pedoni. Qui non possiamo lamentarci: c’è via Garibaldi ed il salotto, ineguagliabile, quanto a decoro dello stato stradale, dei vicoli in centro storico. Che tutti invidiano. Anche per questo la comunità loanese è all’indice massimo in Liguria per il centro destra ? E si avviano ad una clamorosa vittoria sia alle regionali prossime che alle comunali 2021, con la Lega di Luca Lettieri, futuro sindaco, a farla da padrone. A meno che l’attuale vice sindaco non voglia far ombra alla rielezione di Angelo Vaccarezza. Un seggio da 14 mila euro al mese. Contro i poco più di due mila netti del sindaco di Loano. Siamo in democrazia e i ‘meritevoli’ vincono.

IL COMUNICATO DI LOANOI

Ieri (15 maggio) abbiamo partecipato al secondo incontro organizzato dall’amministrazione  con le categorie economiche per valutare e condividere iniziative e proposte locali per fronteggiare l’emergenza in corso ed affrontare il futuro, limitando i contraccolpi collegati alle misure di contenimento del virus anche in ambito economico e produttivo.  Possiamo dire di essere soddisfatti per l’atteggiamento aperto e collaborativo dell’amministrazione (anche di fronte ad alcuni nostri suggerimenti). Ci siamo limitati a suggerire un coinvolgimento il più ampio possibile degli operatori non solo a livello di categorie ma anche territoriale: tutto il territorio ne è coinvolto per cui occorre tenere conto  anche delle esigenze degli operatori commerciali  delle altre zone della città (Aurelia, Via Dante, Gazzi, Olivette, Vignasse, ecc).  Auspichiamo altresì una maggiore unione ed una visione lungimirante con riferimento alla questione di Corso Roma: i personalismi non portano da nessuna parte. Non si devono fare favori a nessuno ma semplicemente cercare, tutti insieme, di trovare soluzioni accettabili per tutti che consentano alla nostra cittadina (nel momento in cui ci si potrà muovere dalle Regioni) di poter accogliere i turisti in una cornice degna di un paese turistico, ma rispettosa delle norme sul distanziamento sociale.
Per questi motivi facciamo le seguenti proposte:
– Istituzione permanente di una Consulta che permetta a  tutte le realtà turistiche (Alberghi, B&B, Gestori spiagge) e commerciali un confronto attivo e dinamico.
– Chiusura serale, nel periodo estivo, alla viabilità di Corso Roma, con possibilità di utilizzo gratuito della sede stradale da parte delle attività commerciali per posizionare più tavolini all’aperto. Queste soluzioni potrebbero essere applicabili anche in altre aree commerciali della città.
– Studio di fattibilità e realizzazione piste ciclabili (Lungomare e Aurelia).
-Riorganizzazione parcheggi, con digitalizzazione dei posti auto (all’ingresso di Loano devono essere presenti dei cartelli con le aree di parcheggio ed il numero di posti liberi). Dette aree dovrebbero essere: Stazione FS, San Pio X, Piazza Valerga, Porto (magari stipulando una convenzione)
-Bike sharing/e-bike con postazioni ricaricabili e di scambio nei pressi dei parcheggi pubblici.
Cordialità.
Lista civica LoaNoi
UN AIUTO DELLA REGIONE ALLE FAMIGLIE PER GLI AFFITTI ABITATIVI
Se non si tratta di una copia l’Ufficio stampa della Regione Liguria ha diramato un comunicato in cui si da notizia che l’ ASSESSORE MARCO SCAJOLA: “DESTINATI 1,7 MILIONI DI EURO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’ A PAGARE L’AFFITTO”. Quattro i Comuni in provincia di Savona: Savona ( 127 mila euro), Albenga( 44 mila euro), Cairo Montenotte (18.500 euro), Loano (31.900 euro). Otto in provincia di Imperia: Imperia ( 100.500 euro), Camporosso ( 6.900 euro), Diano Marina ( 9.800 euro), Vallecrosia (16 mila euro), Bordighera( 15 mila euro), Taggia ( 41.800 euro), Ventimiglia ( 35 mila euro), Sanremo (100.900 euro).
E poi c’è chi si lamenta che Loano non curi i fiori ed il suo decoro nelle strade, nelle piazze, nei Giardini, e non protegga i padroni degli animali da compagnia. In via Pollupice, zona pregiata e molto curata di Borgo Castello, anche i papaveri (peccato senza l’audio della vecchia canzone….Lo sai che i papaveri…..) per essere fotografati dai primi turisti post co0ronavirus
Loano non ha mai risparmiato con gli specchi in strada, anche il sindaco nella passeggiata domenicale in compagnia della figlia minore e del cagnolino, ha potuto apprezzare ed ammirare.

LE BOLLETTE DELL’ACQUA VISTE DA UN GEOMETRA:

Non conoscono emergenza virus e disagi veri per gli utenti in difficoltà

Il geometra Fulvio Longo ha postato un commento sulla sua pagina Facebook

Eccoci ancora qui a parlare di bollette, per l’acqua abbiamo visto che una fetta importante dell’importo và alla Soc Servizi Ambientali per servizio fognatura e depurazione, servizi questi che dovrebbero essere controllati e verificati dai Comuni in quanto soci. Per esempio il nostro Comune di Loano é socio di maggioranza e occorrerebbe conoscere dove é possibile consultare il resoconto delle citate verifiche (se esiste già detto servizio mi si perdoni l’ignoranza). Ma qui si deve parlare anche delle altre utenze che sono diventate esagerate, per molti addirittura insostenibili.

E allora mi chiedo, possibile che a fronte della grave situazione che stiamo vivendo, non solo sanitaria ma anche economica, le aziende erogatrici proseguono imperterrite ad emettere  bollette/cappio? Perché non si tiene conto di ciò che la gente sta subendo? Dove sono e cosa potrebbero fare le varie associazioni o federazioni consumatori? Sarà mai possibile vedersi recapitare delle bollette ridotte in concreto del 30 40% per emergenza?
Qualcuno può rispondere e prendere provvedimenti? Qui a Loano esiste uno sportello che tuteli i consumatori? Se ci fosse bisogno di dare un aiuto mi offro volontario e spero con me tanti altri.
Grazie per la vostra attenzione. Fulvio Longo
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