Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Il direttore di Confindustria Savona:
‘Italia unico paese dove la scuola non riparte
Il peggior segnale per i nostri ragazzi’

Il direttore dell’Unione Industriali della Provincia di Savona affida alla sua pagina Facebook. Italia unico paese che…Oggi come tutti i lunedì da fine febbraio, compresa Pasquetta, mi avvierò al lavoro. 

A l e s s a n d r o B e r t a direttore della Confindustria savonese

Il pensiero va a tutti e tutte, imprenditori, lavoratori autonomi, dipendenti che dopo molti giorni tra oggi e le prossime settimane riprenderanno con fatica le loro attività, alle difficoltà, alle paure ai dubbi che hanno e avranno, alla complessità delle regole che li vedranno protagonisti, alle speranze che nutrono per il loro futuro perché senza speranza non puoi andare avanti. A chi addirittura proprio oggi sta aprendo nuove attività.

Ma non posso non pensare a chi, amici e conoscenti e sconosciuti né oggi, né domani riaprirà.  E a quei lavoratori che, in cassa integrazione, non sanno se e quando potranno rientrare al lavoro. E a chi rischia di essere travolto dalla crisi nel prossimo difficile, molto difficile, autunno.
Per tutti loro dobbiamo fare il possibile, come cittadini, anche perché non confido per nulla nelle misure messe in atto fino ad oggi, perché tenga il sistema economico e quindi quello sociale. Perché da questa crisi ne dobbiamo uscire il più possibile insieme, tutti ahimè non ne usciremo. La paura e la crisi portano e porteranno all’esasperazione dell’egoismo, è inutile che ce la raccontiamo o ce la raccontino diversa, non ne usciamo migliori. Ogni giorno, ciascuno nel proprio ruolo, chi più in alto, chi come semplice cliente, anche solo comprando un caffè, potrà supportare nel suo piccolo, con mille azioni, ogni attività economica, dal negozio, all’impresa edile, al professionista, alla fabbrica vicino a casa. E dovremo dare e fare di più o diversamente da ciò che davamo e facevamo nel mondo di prima. Che non riapre oggi come se non fosse cambiato nulla. Quello è un tempo che non ritorna e non parlo di aspetti sanitari, è proprio cambiato, radicalmente. Sarà solo quasi come prima.
E il pensiero ultimo va ai ragazzi delle scuole, perché si capisca che alla Scuola occorre pensare per tempo. E che è non solo un luogo di studio. E chi avrà più difficoltà ad uscire di casa sono proprio loro i ragazzi per la mancanza del luogo fisico e aggregativo che è la scuola. Come se i ragazzi fossero più idioti o incapaci degli adulti nel gestire le regole. Siamo l’unico Paese che non ha fatto lo sforzo di far ripartire la Scuola e sta pensandone anche di peggio per la maturità, e questo è molto sconfortante. Il peggior segnale che potessimo dare ai nostri ragazzi.
(Per quelli che non si sono fermati mai cambia solo che oggi ci sono un sacco di tizi in giro in più, e sinceramente io preferisco così).
Comunque forza. (Dalla pagina Facebook)
ECCO I PROVVEDIMENTI PER LE IMPRESE
Quindi a parte l’Irap e un po’ di fondo perduto, tanto credito di imposta, cioè non ti do soldi ma mi pagherai meno tasse in futuro (tasse che probabilmente non ti avrei pagato comunque visto che non incasso). Non benissimo. Sono coperture a babbo morto cioè con cose che forse manco ci sarebbero state (tasse). Comunque molto meglio del nulla cosmico del decreto precedente. Sull’IRAP siccome avrò minor fatturato comunque il risparmio sarà “minore” e comunque stiamo parlando di una decina di migliaia di euro in media (per le aziende tra 1 e 5 milioni cioè la maggioranza). Come dire un pugno di mosche. L’IRAP Va cancellata. Punto.
Elenco solo i provvedimenti per le imprese.
1. Sconto sull’IRAP 2020 del 40%
2. Fondo perduto per le aziende fino a 5 milioni di fatturato per Delta ricavi o fatturato aprile 2020 su Aprile 2019 inferiore ad oltre i 2/3
3. Credito di imposta per affitti commerciali e affitto d’azienda per imprese fino a 5 milioni di fatturato pari al 60% del canone
4. Credito di imposta 20% per aumento capitale a pagamento per imprese con più di 5 milioni di fatturato
5. Possibilità di partecipazione della CDP nel capitale di imprese con più di 50 milioni di euro di fatturato
6. Rinnovo misure dei 600 euro per aprile e solo per alcuni e con riduzione consistente del fatturato bimestre marzo aprile a 1000 euro per maggio
7. Proroga due mesi Naspi
8. Cigo, Cassa in Deroga, Cigs per Covid da 9 settimane a 9 e se esaurite altre 5.
9. Altre cosucce su efficentamento energetico degli edifici, pagamento di 12 miliardi di crediti dei fornitori dello stato con un meccanismo borbonico
10. Iva al 5% (temporaneamente a zero) sui dispositivi medici
11. Credito di imposta per la sanificazione dei luoghi di lavoro etc
12. Proroga dei termini delle riscossioni
13. Compensazioni in f24 fino a 1 milione di euro
14. La tax credit vacanze (300 euro in totale se sei in due, 500 se sei in tre) resta come un credito di imposta per l’albergatore che ti fa lo sconto (!?!)
15. Esenzione IMU per settore turistico compresi stabilimenti balneari e bed & breakfast e agriturismi se il gestore è anche proprietario
16. Misure di esonero (?) pagamento Tosap per esercizi pubblici e semplificazione per nuove domande
17. Qualche soldo per i musei e la cultura
18. 500 euro alle edicole
19. Riduzione canoni concessionari portuali
20. Riconoscimento addizionale di integrazione all’IMA per i lavoratori delle compagnie portuali di 60 euro per ogni giornata non lavorata.
21. Finanziamento della progettazione FERROVIA Genova Ventimiglia per renderla più efficiente in AV/AC
22. Altre cose varie anche interessanti ma non di incidenza diretta sulle imprese. (Dalla pagina Facebook)
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