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Liguria e Basso Piemonte

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Albenga, 10 ‘comandamenti’ comunali
Ecco il progetto “Parole O_Stili”.
E ‘Restiamo insieme’ in quarantena
Incontri, dialoga Alfredo Sgarlato psicologo

Esordio giovedì 14 maggio: Perchè tu dormi e io no. Ogni giovedì fino al 18 giugno, ore 21, l’iniziativa ‘restiamo insieme in una piazza virtuale’. Tra conferenze, incontri, interviste, presentazioni e libri. Incontri, dopo la quarantena, per ripartire. Dialoga con i vari relatori delle serate Algfredo Sgarlato, psicologo e mediatore famigliare. Leggi anche: “Parole O_Stili”: il Comune aderisce all’iniziativa volta a ridefinire lo stile con cui le persone stanno in rete. Vedi infine: “SCUOLA IN FIORE”- l’Istituto Comprensivo Albenga 2.

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“Parole O_Stili”: il Comune aderisce all’iniziativa volta a ridefinire lo stile con cui le persone stanno in rete

Afferma Martina Isoleri consigliere con delega alla biblioteca, alle farmacie e al volontariato e delegata alla gentilezza: “Parole O-Stili si inserisce pienamente nell’indirizzo della nostra amministrazione che già aveva aderito all’Assessorato della gentilezza”.

“Vicini anche se Lontani” e gli eventi culturali e le iniziative ad Albenga non si fermano con l’emergenza coronavirus, ma si trasformano e, in molti casi diventano social. Ne è un esempio l’iniziativa promossa da #cosavuoichetilegga e immaginafamiglie la cui presidentessa Monica Maggi collabora attivamente con l’Amministrazione comunale ingauna portando avanti molte ed importanti iniziative.

Con delibera di Giunta 119 del 30 aprile il Comune di Albenga ha aderito al progetto “Parole O_Stili”. Tale progetto ha l’ambizione di ridefinire lo stile con cui le persone stanno in rete e che vuole diffondere l’attitudine positiva a scegliere le parole con cura e con la consapevolezza che queste sono importanti.

Alcune semplici “regole” della comunicazione non ostile possono essere sintetizzate in:

  1. Virtuale è reale. Dico o scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.
  2. Si è ciò che si comunica. Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.
  3. Le parole danno forma al pensiero. Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.
  4. Prima di parlare bisogna ascoltare. Nessuno ha sempre ragione. Neanche io. Ascolto con onestà e apertura.
  5. Le parole sono un ponte. Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.
  6. Le parole hanno conseguenze. So che ogni mia parola potrà avere conseguenze piccole o grandi.
  7. Condividere è una responsabilità. Condivido testi e immagini nolo dopo averli letti, valutati e compresi.
  8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare. Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.
  9. Gli insulti non sono argomenti. Non accatto insulti e aggressività nemmeno a favore della mia tesi.
  10. Anche il silenzio comunica. Quando la scelta migliore é tacere, taccio.

Il Comune inoltre aderisce a “Il Maggio dei Libri” quale campagna di promozione della lettura del Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e le Attività Culturali e per il Turismo che quest’anno, nella decima edizione, invita a portare i libri e la letteratura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono, ma che possono essere incuriositi se stimolati nel giusto modo anche attraverso la creatività digitale.

Afferma Martina Isoleri consigliere con delega alla biblioteca, alle farmacie e al volontariato e delegata alla “gentilezza”:Parole O-Stili si inserisce pienamente nell’indirizzo della nostra amministrazione che già aveva aderito all’Assessorato della gentilezza. Legato alla lettura è anche l’adesione al programma “Il Maggio dei Libri”, con iniziative che verranno portate dalla biblioteca comunale, dall’associazione Cosavuoichetilegga e le scuole non appena sarà possibile”.

Il Comune di Albenga mette a disposizione 2 appartamenti per il personale sanitario

COMUNICATO STAMPA – Il sindaco Tomatis: “La nostra iniziativa è stata mossa dall’esigenza di andare incontro a tutti quei medici e infermieri che, in questo periodo, hanno la forte preoccupazione del dover fare rientro presso le proprie abitazioni, dai propri cari. Il timore di poter portare in casa il virus ed infettare i componenti della loro famiglia.”

Il Comune di Albenga mette a disposizione del personale medico e paramedico che lavora all’interno dell’Ospedale di Albenga,temporaneamente convertito in “Covid Hospital”, due appartamenti di proprietà comunale. In particolare si tratta di un alloggio sito in via Savona e uno in Viale 8 marzo che potranno ospitare in totale 5 persone (medici e/o personale sanitario) per la durata dell’emergenza COVID 19.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “L’Ospedale di Albenga è stato riconvertito per la cura dei pazienti affetti da Coronavirus ed ha, quindi, incrementato il personale sanitario che opera al suo interno. Alcuni di loro vengono da lontano e spesso, dopo turni lunghi e particolarmente intensi, si vedono costretti ad affrontare anche il tragitto per il ritorno a casa.

A fronte di tale considerazione ci siamo immediatamente attivati. Abbiamo eseguito degli interventi manutentivi in due alloggi di proprietà del Comune e li abbiamo messi a disposizione dell’ASL che individuerà medici o personale sanitario che in questo momento hanno particolarmente bisogno di poter stare più vicini al proprio posto di lavoro. Non solo, infatti la nostra iniziativa è stata mossa anche da un’altra esigenza, quella di andare incontro a tutti quei medici e infermieri che, in questo periodo, hanno la forte preoccupazione del dover fare rientro presso le proprie abitazioni, dai propri cari. Il timore di poter portare in casa il virus ed infettare i componenti della loro famiglia.
Mettendo a disposizione questi due appartamenti speriamo di riuscire a portare un po’ di sollievo non solo a 5 persone, ma a 5 famiglie. E’ un modo per rappresentare tutta la nostra vicinanza a chi ogni giorno è in prima linea nella battaglia contro questa pandemia.”

L’Assessore ai servizi sociali Simona Vespo aggiunge:Siamo molto felici di poter mettere a disposizione questi due appartamenti che solitamente sono utilizzati per fare fronte alle emergenze abitative. In questo momento riteniamo sia importante aiutare, per quanto ci è possibile, medici e infermieri che quotidianamente sono impegnati ad assistere i pazienti affetti da Covid. Un ringraziamento va a tutti loro e, a loro, va il nostro grosso, seppur virtuale, abbraccio”.

“SCUOLA IN FIORE”- l’Istituto Comprensivo Albenga 2

COMUNICATO STAMPA – “Scuola in fiore”, è un’idea nata da un gruppo di insegnanti della Scuola Primaria “T. Paccini” di Albenga, i quali, oltre alla presenza costante nella didattica a distanza, si sono interrogati su come aiutare i propri alunni a trascorrere questi giorni di isolamento. Nella nostra scuola, ogni anno, la primavera è salutata da molti eventi, primo fra tutti gli addobbi di aule, finestre, corridoi e atrio. È un momento di gioiosa creatività, dove insegnanti, Comitato genitori e alunni creano decorazioni e disegni meravigliosi. Quest’anno tutto questo non è stato possibile, perciò abbiamo pensato di farlo virtualmente : “ Decoriamo le nostre casa come fossero un pezzettino della nostra scuola” questo è stato l’invito. L’idea è piaciuta, abbiamo ricevuto tantissime foto di vere “opere d’arte”, che non potevano rimanere nascoste nei nostri pc o smartphone, così è nata l’idea di creare una finestra virtuale che rappresenti tutte le finestre delle aule utilizzando una pagina facebook, affinchè tutti le possano ammirare.

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