Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Buon 25 aprile a tutti: di Franco Astengo
Notizie da Loano e Alassio. E dai dissidenti
Albenga, il Pd: E’ la festa della Libertà e …

Il politologo della sinistra non allineata, Franco Astengo, augura Buon 25 Aprile a tutti, ma “rimangono da notare alcune questioni di grande importanza” scrive. Notizie del 25 Aprile con comunicati da Loano e Alassio; dall’Associazione Italiana Combattenti Interalleati. L’antifascismo visto con la satira del giornalista savonese Mimmo Lombezzi. E la ‘voce’ dei dissidenti: “Le torture dei comunisti e dei partigiani’. Dimenticando cosa ha significato, anche per l’Italia, la dittatura fascista e nazista: gli orrori delle guerre, le vittime, la miseria, la censura, l’olio di ricino.
DA SAVONA SUL 25 APRILE – Care compagne e cari compagni, siamo all’ennesima puntata di questa dolorosa vicenda riguardante le celebrazioni del 25 aprile. Come leggerete di seguito il chiarimento con la Presidenza del Consiglio sembra compiuto e la partecipazione delle associazioni partigiane assicurata. L’immediata mobilitazione seguita alla prima stesura della circolare della presidenza del consiglio ha dunque avuto esito positivo.

Rimangono da notare alcune questioni di grande importanza:

1) Rimane sospesa la cerimonia all’Altare della Patria alla presenza del Capo dello Stato;

2) Non si comprende perché, considerato che dovrebbe trattarsi di una questione di “assembramento” quindi di ordine pubblico in tempi di emergenza, la competenza sia stata attribuita alla Presidenza del Consiglio e non al Ministero dell’Interno;

3) L’insieme delle argomentazioni adottate, comprese quelle finali del chiarimento da parte del sottosegretario Fraccaro, inducono a riflettere su di un dato di evidente sottovalutazione dell’importanza della celebrazione del 25 aprile nella storia d’Italia.

Sotto quest’ultimo aspetto sarà il caso di insistere in questa e in successive occasioni sulla qualità degli interventi da portare avanti perché la memoria non sia revisionata secondo mode correnti, tanto più che ciò si sta verificando in un clima di limitazione democratica al limite della costituzionalità soprattutto al riguardo di forme inedite di controllo sociale. Forme di controllo sociale che potrebbero anche dar luogo a pericolose forme di insorgenza da parte della destra.

In ogni caso buon 25 aprile a tutti. Grazie per la pazienza e l’attenzione, Franco Astengo

Il chiarimento positivo del Sottosegretario Fraccaro sull’esclusione dell’ANPI dalle celebrazioni del 25 aprile

22 Aprile 2020 – Dopo la presa di posizione della Presidenza e della Segreteria nazionali ANPI sulla circolare del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Fraccaro che impediva all’Associazione di partecipare alle celebrazioni ufficiali per il 25 aprile, per evitare assembramenti, arriva il positivo chiarimento di Palazzo Chigi. La soddisfazione dell’ANPI

Di seguito, la nota della Presidenza del Consiglio, dopo la dura presa di posizione della Presidenza e della Segreteria nazionali e il successivo comunicato di soddisfazione delle stesse

“Con riferimento al comunicato dell’Associazione nazionale Partigiani d’Italia si precisa che la circolare inviata dalla Presidenza del Consiglio non esclude in alcun modo l’Anpi dalle celebrazioni del 25 aprile. La circolare e’ indirizzata alle sole autorita’ pubbliche e, in ragione dei provvedimenti restrittivi legati al Covid-19, intende semplicemente limitare la partecipazione delle autorita’ ed escludere assembramenti. Le associazioni partigiane e combattentistiche potranno quindi partecipare alle celebrazioni per il 75 anniversario della Liberazione, naturalmente in forme compatibili con l’attuale situazione di emergenza. Saranno date ulteriori indicazioni in tal senso ai Prefetti con la consapevolezza del valore che questo anniversario ricopre per l’Italia e dell’importanza di difendere la memoria democratica del Paese”

Nota di Palazzo Chigi- “Esprimiamo soddisfazione per il chiarimento espresso dal sottosegretario Fraccaro in merito alla nostra presa di posizione. Andiamo avanti con il 25 aprile, con le celebrazioni – nel pieno rispetto dei dispositivi di sicurezza – di questa data fondativa della Repubblica, della democrazia, della convivenza civile. Dell’Italia. L’ANPI ci sarà”

La Presidenza e la Segreteria nazionali ANPI

25 aprile virtuale anche a Loano #iorestolibero 

Anche a Loano l’emergenza coronavirus impone una celebrazione del 75° anniversario della Liberazione diversa rispetto a quella programmata. Pensavamo di poter affiggere il manifesto con il disegno scelto tra quelli preparati dai ragazzi delle terze medie “Mazzini-Ramella” e di avere la manifestazione pubblica con l’orazione ufficiale tenuta dagli studenti dell’Ist. Sup. “G. Falcone”.

Seguiremo invece le indicazioni dell’ANPI nazionale che invitano ad evitare assembramenti (necessità ribadita dalle disposizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e ad esporre ai balconi le bandiere dell’Anpi insieme a quelle nazionali. Anche così faremo sentire la riconoscenza verso chi ha lottato per darci la libertà e la Costituzione Repubblicana.

L’ANPI è tra i promotori dell’appello 25aprile2020#iorestolibero lanciato da tante personalità (da Zagrebelsky, a Vasco Rossi, a Gino Strada, a don Ciotti) a difesa della libertà e della giustizia sociale e aderisce all’evento in rete previsto nel primo pomeriggio di sabato 25 che si aprirà con l’Inno di Mameli seguito da qualificati interventi e si chiuderà con il canto di “Bella ciao”.  Facciamo risuonare la canzone dei partigiani da tanti balconi.

La presidente della nostra sezione, Laura Sero, ha per tempo contattato il sindaco Dott. Pignocca. Assieme nella mattinata di sabato 25 deporranno una corona al monumento posto sulla passeggiata, vicino al Kursaal, dove gli anni scorsi si concludeva la cerimonia pubblica. L’Anpi provvederà a far portare dei fiori al monumento ai caduti partigiani posto nei giardini Pertini alla foce del Nimbalto: ricorderemo così Renato BORAGINE, loanese, di anni 20, Guido D’ALONZO, ucciso a Loano, di anni 29, Agide MACCARI loanese, di anni 25, Adelio PANIZZA loanese, di anni 23, Guglielmo SIMI ucciso a Loano, di anni 23, Dario VOLPE                      ucciso a Loano, di anni 18. 

Ricordiamo che l’Anpi ha in programma in autunno l’allestimento nel salone del Mosaico in Comune, dal 28 settembre al 12 ottobre, la mostra fotografica “Gianni Rodari, un ricordo a cento anni dalla nascita“. Dopo le mostre degli scorsi anni sulla Resistenza e la guerra a Loano, su Pertini, sui fratelli Rosselli e su primo Levi ricorderemo un grande educatore, scrittore, antifascista e partigiano. In tale occasione esporremo i disegni sui valori della Resistenza preparati, come sopra ricordato, dai ragazzi di terza media.Chiudiamo ricordando e ringraziando coloro che si stanno sacrificando nella battaglia contro la pandemia a partire dal servizio sanitario nazionale pubblico, dalla Caritas, dalla Croce Rossa alla Protezione Civile e tanti altri.

Il segretario Lorenzo Cambiaso

DA ALBENGA COMUNATO STAMPA DEL PD – Sabato 25 Aprile sarà il 75° anniversario della Liberazione d’Italia.
A causa delle misure di contenimento relative alla pandemia da COVID-19 in corso e secondo le indicazioni del Prefetto, non potrà essere svolta la consueta commemorazione con presenza delle associazioni e dei cittadini.
Ciononostante la Amministrazione ingauna non mancherà di onorare i nostri caduti.  A nome di tutti i cittadini albenganesi la mattina del 25 aprile il Sindaco procederà alla commemorazione e noi potremo seguirlo sulla pagina Facebook del Comune.

Aggiungiamo una riflessione: in questi giorni in cui ognuno di noi sta maturando una esperienza diretta di cosa può significare sentirsi privato di alcune libertà, anche se in modo assai diverso da quali possano essere stati i drammi e le privazioni subite dalla popolazione durante il periodo di guerra e di occupazione Nazi-Fascista, il giorno della liberazione assume un connotato simbolico ancora più importante. Oggi più di ieri, vogliamo fermarci a ricordare i nostri padri e nonni che combattendo ci hanno resi liberi. Utilizziamo il tempo che siamo costretti a passare in casa per informarci, per raccontare e farci raccontare cos’è stata la Liberazione e cos’è stato il Nazi-fascismo. Accogliamo quindi con piacere l’invito dell’ANPI ed invitiamo la popolazione a celebrare il 25 Aprile esponendo il tricolore dal proprio balcone e facendo suonare alle ore 15.00 l’inno Partigiano Bella Ciao. Il XXV Aprile è la festa della Liberazione, la festa di tutti gli Italiani, la festa della Libertà.

IL 25 APRILE DIALETTALE RIVOLTO A SANDRO PERTINI: “SCIANDRIN DUMAN U L’E’ U 25 ARVI’ RITURNA HA LIBERANE DA’ U NEMIGU CHE’ HA EMMU IN CA’ !!!!!!!!! CIAO TI SEI SEMPRE I TI NOXI CO’ !!!”> Sandro domani è il 25 aprile ,ritorna ha liberarci da’ il nemico che abbiamo in casa ! Ciao sei sempre nei nostri cuori!

25 aprile, Alassio commemora con un video sui social

Comunicato stampa – La Festa della Liberazione al tempo del Coronavirus, cambia veste, si trasforma e diventa social.

“Inizialmente avevamo pensato ad una cerimonia simbolica – spiega Angelo Galtieri, vice sindaco di Alassio – con i soli rappresentanti delle istituzioni: nessun assembramento e rispetto delle distanze di sicurezza. La nota della Prefettura ha di fatto cancellato ogni iniziativa pubblica ma, se esiste un momento storico, dal dopoguerra ad oggi, in cui il tema della Libertà viene percepito in tutta la sua universalità, è sicuramente quello attuale. Da settimane siamo chiusi nelle nostre abitazioni, allontanati in molti casi dagli affetti per quella che molti hanno definito una guerra ad un nemico invisibile. Ed è per questo che i festeggiamenti per il 25 aprile, per il giorno della Liberazione, assumono oggi un’importanza irrinunciabile. Il 25 aprile ricordiamo quelli che con il loro sacrificio di combattenti ci hanno conquistato la libertà; presto, in una data che confidiamo vicina, ricorderemo quelli che con la loro abnegazione di medici, infermieri, ricercatori, forze dell’ordine e volontari ce l’hanno restituita”. “Nell’impossibilità di predisporre un programma partecipato – prosegue – si è voluto quindi ricorrere ai mezzi telematici che ancora una volta, in questa emergenza da  Covid-19, ci hanno supportato. Dalle ore 10 del 25 aprile sulla pagina facebook della Città di Alassio sarà pubblicato un video nel quale accanto al mio saluto troverete un momento di commemorazione della Prof.ssa Lorena Nattero , delegata ANPI di Alassio-Laigueglia, cui farà seguito la benedizione delle corone da parte di Don Gabriele Corini. Nella mattinata del 25 aprile, invece, insieme al Comandante della Polizia Municipale provvederò personalmente a deporre le corone ai Monumenti ai Caduti della nostra Città”.

ASSOCIAZIONE ITALIANA COMBATTENTI INTERALLEATI – CENTRO XXV APRILEIL 25 APRILE DEI ‘DISSIDENTI’ ?

Il seminarista  Rolando Maria Rivi nacque il 7 gennaio 1931 a San Valentino, borgo rurale del Comune di Castellarano (Reggio Emilia), in una famiglia profondamente cattolica. Il sito ‘papaboys’ scrive, tra l’altro:«Domani un prete di meno», questa la motivazione che venne data dal commissario politico della formazione partigiana garibaldina che uccise nel 1945 il seminarista Rolando Rivi di 14 anni. Ci furono molte vittime fra il clero italiano durante la Seconda guerra mondiale e la guerra civile. Vittime dei nazisti, come don Giuseppe Morosini (1913-1944), accompagnato al supplizio dal Vescovo che lo aveva ordinato sacerdote, il futuro Cardinale Luigi Traglia (1895-1977), oppure come tanti sacerdoti e parroci assassinati dai partigiani e militanti comunisti, anche oltre il 25 aprile, come don Umberto Pessina (1902-1946) .

Luigi Tezel – ex consigliere comunale a Laigueglia, tecnico dipendente del Comune di Alassio distaccato alla partecipata Gesco Srl, sulla sua pagina Facebook, scrive il 13 aprile 2020: “Oggi si ricorda la morte del seminarista appena 14enne Rolando Rivi, ucciso, dopo giorni di torture, dai comunisti. La sua ‘colpa’? Indossare l’abito talare.”

Luigi Tezel, apprezzato geometra del Comune di Alassio, i in quota Fratelli d’Italia, si è postato la foto: “Ci siamo quasi presto sposi” con le felicitazioni dei tanti amici e amiche

E Claudio Gandolfo a commentare: “Maledetti comunisti partigiani di merda”.

Gigi Ciccione: “Sai quanti ne hanno uccisi di poveri seminaristi ..innocenti”.
Paolo Gambarelli: “Un martire”.
Renzo Chiari:Vogliamo parlare della connivenza di Pio XII quando rastrellarono il ghetto a Roma? Da entrambe le parti ci furono porcate mi pare”.

Il mese scorso trucioli.it  ha pubblicato con titolo e articolo: ‘Il post di Tezel. Legittima la foto con ‘viva Mussolini’ (vedi…..).

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