Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

Settimanale d’informazione senza pubblicità, indipendente e non a scopo di lucro Tel. 350.1018572 blog@trucioli.it

Albenga, bandiere e Inno alla San Michele.
Buoni spesa ai bisognosi, già 1800 richieste
Il sindaco, serve denaro dalle casse comunali
‘Dramma economico nel dramma sanitario’

Ha pubblicato SavonaNews: un tripudio di bandiere tricolore per la visita della Croce Bianca e del sindaco alla clinica San Michele di Albenga (VIDEO). Un momento di vicinanza della Pubblica Assistenza e dell’amministrazione ai 72 ricoverati in via di guarigione da Coronavirus. Vedi anche Buoni spesa: il Comune stanzierà risorse proprie per far fronte alle domande pervenute. L’assessore Simona Vespo: “Molte persone stanno vivendo un dramma economico nel dramma sanitario”.

Prevedo che con l’estate passerà (sarebbe bello, almeno in Liguria, una Liberazione già per il 25 aprile). Prevedo che la buona stagione ci darà un po’ di respiro (vedo piuttosto con preoccupazione l’avanzamento verso il sud dell’epidemia, con eventuale riaccensione di focolai dovuti a “ritorni” al nord). Ciò per diversi motivi. Intanto perché si sta formando un’immunità di gruppo ( le indagini sierologiche ex post mostreranno che circa e forse più del 50% delle persone risulteranno essere state contagiate, anche se la stragrande maggioranza dei giovani ed adulti sani con pochi o nulli sintomi).

Poi per la naturale tendenza del virus ad attenuarsi adattandosi all’uomo, non avendo nessun interesse ad ucciderlo, per morire con lui (Boris Johnson potrebbe aver sperato proprio nell’attenuazione del virus transitando per l’Europa continentale prima di attraversare la manica. Forse due mesi sono pochi, tra qualche mese ragionevolmente succederà).

Poi perché nella bella stagione si diluiscono le concentrazioni microbiche tipiche della frequentazione degli ambienti chiusi e poco areati. Penso inoltre (e, forse, soprattutto) che alla ripresa delle epidemie virali respiratorie dell’autunno ci sarà il vaccino. È in sperimentazione sull’uomo e, secondo me, ne forzeranno i passaggi, magari per abbinarlo al prossimo vaccino antinfluenzale; con il vantaggio che anche quest’ultima vaccinazione verrà accettata da tutti i soggetti a rischio.

Certo, l’industria farmaceutica ne avrà beneficio, ma da qui a pensare, come qualcuno sibila, ad epidemie artificiali o a guerre batteriologiche deve scorrere molta, altrettanto artificiosa fantasia. Il vaccino è americano è vero, ma io continuo a pensare agli americani ed ai loro progenitori Inglesi come ai salvatori della libertà del mondo occidentale. E all’industria come a un supporto della civiltà. Ed alla democrazia che tiene tutto in equilibrio.

Nicola Nante

Buoni spesa: il Comune stanzierà risorse proprie  per far fronte alle domande pervenute

 

COMUNICATO STAMPA – Il sindaco Tomatis: “Nessuno verrà lasciato indietro”. Sono circa 1800 le domande arrivate al Comune di Albenga per i buoni spesa. Di queste poco più di 700 sono già state evase e soddisfatte attraverso un grandissimo lavoro degli uffici comunali, altre 400 non sono state accolte (alcuni cittadini non avevano i requisiti richiesti, altre domande sono state accolte e associate perché presentate più volte, alcune sono state presentate da più soggetti appartenenti allo stesso nucleo famigliare, altre da persone non residenti nel Comune ecc), ed entro questa settimana verranno consegnati i buoni spesa ad altri 200 nuclei famigliari esaurendo così il finanziamento statale di 163mila euro.

A rimanere escluse dalla copertura finanziaria saranno dunque circa 500 domande. L’Amministrazione Tomatis, tuttavia, non vuole lasciare indietro nessuno e intende dare una risposta a tutte le famiglie che a causa dell’emergenza legata al Coronavirus hanno visto rapidamente e improvvisamente mutare le loro condizioni finanziarie. Afferma l’Assessore alle politiche sociali Simona Vespo: “Gli uffici hanno fatto un immenso e ottimo lavoro in questi giorni per riuscire ad analizzare tutte le domande che ci sono arrivate e stilare una lista vche tenesse conto delle difficoltà di ciascuno. Le prime domande che abbiamo cercato di soddisfare sono state quelle delle famiglie in seria e comprovata difficoltà.  Abbiamo ricevuto richieste di buoni spesa da ogni categoria di lavoratori dipendenti molti stagionali o precari, molti con riduzione di orario e lavoratori autonomi che, a causa dell’emergenza sanitaria, hanno visto mancare improvvisamente la loro unica fonte di reddito trovandosi, da un giorno all’altro, in condizione di non riuscire neppure ad andare a fare la spesa.  Molte persone stanno vivendo un dramma economico nel dramma sanitario.

Vorrei rivolgermi a ognuno di loro per manifestare la mia sincera vicinanza e posso dire sin d’ora che come Amministrazione ci prendiamo l’impegno di fare il possibile per aiutare tutti coloro che sono in difficoltà. Dove non siamo arrivati con i fondi stanziati dal Governo cercheremo di arrivare con le nostre risorse! Nessuno sarà lasciato indietro.”

Voglio ringraziare infine gli uffici comunali che hanno lavorato molto e bene. Incrociando i dati dello stato civile con le domande ricevute sono riusciti a ricostruire i nuclei famigliari dei richiedenti scoprendo, in taluni casi, che più componenti della stessa famiglia avevano presentato la richiesta o che magari erano stati inseriti, all’interno del nucleo famigliare, più persone. Il lavoro non è stato semplice ed anche per questo i tempi per la consegna dei buoni si sono un po’ allungati, ma sono soddisfatta e orgogliosa di quanto è stato fatto”conclude l’assessore Vespo.

Il sindaco Riccardo Tomatis afferma: “Le domande arrivate per i buoni spesa sono state tantissime. Questo evidenzia una grave difficoltà economica che ha colpito e sta colpendo il nostro territorio e che è strettamente legata all’emergenza Coronavirus. 

Stiamo parlando di famiglie che, magari fino a poco tempo fa riuscivano ad avere una vita dignitosa mentre oggi non riescono neppure ad andare a fare la spesa. La nostra Amministrazione a tal proposito ha deciso di fare una scelta importante e stanziare ulteriori risorse comunali per fronteggiare l’emergenza alimentare e per aiutare i nostri concittadini.”

Sulla tematica delle tassazioni occorre precisare che il Comune di Albenga ha già annunciato che sarà annullata la rata Cosap per il trimestre marzo-aprile-maggio a favore delle attività che occupano suolo pubblico, fatti salvi ulteriori benefici qualora il periodo di lockdown dovesse malauguratamente aumentare.

RINVIATE LE SCADENZE PER LE TASSE COMUNALI

Comunicato stampa – Inoltre, durante il Consiglio Comunale è stata approvata la modifica al regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) permettendone così la proroga delle scadenze di pagamento per l’anno 2020.“Abbiamo cercato e stiamo cercando di fare tutto il possibile per fare scelte appropriate in una situazione così difficile e complessa” precisa l’assessore Pelosi.

Successivamente si è passati alla trattazione della variazione di bilancio di previsione 2020/2022 per una somma di 65 mila euro utilizzati dall’Amministrazione per far fronte alle necessità legate al Coronavirus. In particolare tali somme sono state utilizzate per la sanificazione di alcuni edifici, per lo smaltimento dei rifiuti speciali (quelli prodotti da persone in quarantena per motivi legati al Covid19), per l’acquisto di materiali e per interventi su mezzi della Protezione Civile.

Avatar

Trucioli

Torna in alto