Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Rezzo, il sindaco ringrazia la Regione
Donazione alla Pro Loco, aiuti dalla diocesi

Rezzo il paese della solidarietà. Se il sindaco ringrazia, con un comunicato stampa la Regione Liguria per i finanziamenti conseguenti all’alluvione del 23-24 novembre  2019, la Pro Loco può beneficiare di significative donazioni. Mentre la Diocesi di Albenga – Imperia, grazie alle collette delle messe del 20 gennaio, ha donato a Cenova 16.700 € , lasciando al Comune decidere la destinazione attraverso un proprio comitato.

IL COMUNICATO ED I RINGRAZIAMENTI DEL SINDACO ALLA REGIONE LIGURIA –

La bella scultura, da album storico e cartolina turistica, vera opera d’arte, che si può ammirare sulla piazzetta di Rezzo, in onore di tutti i Rezzaschi o Rezzesi. Un paese ricchissimo di storia. Dai Clavesana ai  conti di Ventimiglia, i Del carretto, la Repubblica di Genova, i Signori feudali  che cedono i loro diritti alla Superba, ma appena possono di alleano con i Visconti e gli Sforza di Milano. Sul finire del XV secolo tornano i Clavesana con l’affermarsi della Francia.  Poi sono i Savoia  ad entrare in campo. Con la valle di Rezzo che si trova  coinvolta in una guerra e che si ripete quando si affronteranno gli austro-piemontesi  con l’esercito franco – spagnolo. Segue un periodo di pace, ma ecco incalzare Napoleone con la sua Repubblica democratica, fino a quando rezzo con tutta la Liguria tornerà ai Savoia.

“La giunta Regionale ha reso noto le coperture delle somme urgenze a seguito del maltempo che ha flagellato la Liguria a fine 2019. Al nostro comune sono stati riconosciuti 631.000 euro più 234.454,71 euro già stanziati dalla Regione nel consiglio regionale del 27 dicembre scorso per un totale complessivo di  € 865.454,71.La regione ha attivato direttamente due collaborazioni, al fine di poter mitigare il rischio dissesto sul nostro territorio: la prima con la Fondazione CIMA (controllo del movimento franoso); la seconda con l’Università di Firenze (verifica e studio delle cause).

Un doveroso ringraziamento alla Regione Liguria per aver caparbiamente difeso le nostre istanze in sede governativa ma anche al Governo per averle sapute ascoltare ed accoglierle”. Renato Adorno sindaco.

QUANDO I GRADITI OSPITI STRANIERI RECUPERANO

E VALORIZZANO LE CARATTERISTICHE ARCHITETTONICHE DELLE VECCHIE CASE DI REZZO


Una casa, con annesso terreno a fasce, acquistati da una famiglia inglese che qui trascorre molti mesi all’anno, sapientemente ristrutturata, conservando e valorizzando la pietra a vista, ma anche il tetto di ‘vecchie ciappe’
Rezzo: una goliardica istantanea  da buon umore che non fa mai male. Anzi, ce n’è tanto bisogno. Ieri come oggi. Il sindaco Renato Adorno, con l’infaticabile parroco don Enrico Giovannini, nei locali dell’Agriturismo U Pastu, immagine postata sulla pagina Facebook dell’attivissimo primo cittadino

A Rezzo hanno sede gli uffici del dimagrito Parco delle Alpi Liguri dopo gli ultimi interventi della Regione Liguria
Dalla Pro Loco Rezzo, 4 marzo: Grazie in tutte le lingue del mondo!  Questo è un primo passo di quanto stiamo facendo grazie a voi. Continueremo a tenervi aggiornati. Per fortuna ci sono finanziamenti pubblici che aiuteranno molto, ma il vostro 3 è insuperabile.

LA SOLIDARIETA’ PER CENOVA DA PIEVE DI TECO

Gruppo vicariale Teatro Insieme… Spettacolo sabato 22 febbraio ore 21,00. Auditorium Rambaldi a Pieve di Teco, Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto a Cenova duramente colpita dall’alluvione del 27 novembre 2019 (Foto postata da Gianpaola Brunengo)

LA SCUOLA DI CENOVA – Non sono pochi i monumenti  della valle Arroscia  che ancora oggi conservano rilievi scultorei in marmo o pietra  che gli storici  dell’arte assegnano alla ‘scuola’ di Cenova.  Generazioni di lapidici hanno infatti realizzato nel Quattrocento sculture su architravi, portali ed elementi decorativi che presentano le stesse soluzioni stilistiche arcaiche assegnabili al  Medioevo o, addirittura, all’Alto Medioevo, mentre gli epigrafi che accompagnano le sculture per la loro resa stilistica e ricercatezza sono collocabili, senza dubbio,  negli anni che le scritte stesse talvolta indicano.  Basterà a questo proposito ricordare alcune formelle, scolpite e datate conservate nel complesso della cattedrale di Acqui Terme, citate in alcune transazioni  avvenute a metà Quattrocento tra i vescovi di Albenga e quella diocesi. Insieme a paramenti e oggetti preziosi destinati al culto, realizzati ad Albenga o nelle sue immediate vicinanze. Utile tuttavia ricordare  che spesso le sculture che ancora restano – sia  in valle Arroscia, sia sparse in altri territori del Ponente Ligure-  non sono mai state studiate a fondo ma assegnate genericamente a maestranze autoctone della valle Arroscia,  senza precise considerazioni sull’evidente dicotomia tra resa stilistica ed epigrafica e sulle difficoltà che certamente  le botteghe di Cenova avranno incontrato per approvigionarsi di marmo di Carrara

TURISMO: GIUNTA REGIONALE APPROVA BANDO DA 500 MILA EURO PER PICCOLI COMUNI O DELL’ENTROTERRA. ASSESSORE BERRINO: “UN CONTRIBUTO IMPORTANTE PER AUMENTARE L’ATTRATTIVITÀ DI TUTTA LA LIGURIA, ANCHE DELLE LOCALITÀ FUORI DAI CIRCUITI TURISTICI”

GENOVA. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al turismo Gianni Berrino, ha approvato un bando da 500 mila euro a favore dei comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti o il cui territorio sia totalmente ubicato nell’entroterra, per la riqualificazione di aree e percorsi pedonali, di giardini e parchi urbani e di percorsi ciclabili ed escursionistici.

Le domande di partecipazione al bando, il cui contributo è finanziato dal Fondo Strategico Regionale, dovranno essere inviate a partire dal 23 marzo 2020 ed entro e non oltre il  6 maggio 2020.

“Si tratta di un contributo importante per comuni che rischiano di restare fuori dai circuiti turistici e che con questo bando aiutiamo a valorizzare perché vogliamo che la Liguria sia attrattiva in ogni dove: dalla costa all’entroterra e dai grandi centri alle piccole realtà”, afferma l’assessore Berrino.

Il bando è riservato ai comuni che sono iscritti nell’elenco degli aderenti al patto per lo sviluppo strategico del turismo al momento della presentazione della domanda; hanno una popolazione inferiore ai 5 mila abitanti al 31 dicembre 2018 o il cui territorio è totalmente ubicato nell’entroterra.

Il bando, come detto, si propone di finanziare:

1) Aree e percorsi pedonali: riqualificazione di aree e di percorsi comunali ad uso prevalentemente pedonale di particolare interesse storico-culturale, ambientale o paesaggistico che caratterizzano anche turisticamente il territorio ligure: gli interventi oggetto del contributo devono prevalentemente riguardare la realizzazione o il mantenimento della agibilità delle tipiche “creuze” con pavimentazioni a ciottoli (“risseu”) e trottatoi in mattoni o solo in pietra; riqualificazione delle passeggiate a mare e dei centri storici mediante l’utilizzo di materiali tradizionali ivi compreso eventuale arredo urbano pertinenziale con preferenza per l’utilizzo di materiali eco-sostenibili.

2) Giardini e parchi urbani: manutenzione straordinaria o realizzazione di aree verdi collocate all’interno del sito di intervento o nelle immediate vicinanze (i contributi sono destinati a realizzare ed attrezzare percorsi a tema ad uso ricreativo e turistico, mediante il ripristino di elementi di caratterizzazione tradizionale compresa la manutenzione straordinaria e/o la creazione di percorsi natura, aree attrezzate per la sosta, relax e pic-nic nonché aree utilizzabili per manifestazioni e/o iniziative pubbliche transitorie, con eventuale installazione di bacheche e arredi vari); strutture e giochi per bambini; riqualificazione del verde e dei manufatti al fine di mantenere e/o rafforzare l’identità e la riconoscibilità turistica dei luoghi nell’ambito del più esteso sistema dei percorsi regionali;

3) Percorsi ciclabili ed escursionistici: ripristino di tratti, danneggiati da eventi quali alluvioni o frane, di piste ciclabili o ciclopedonali facenti parte della rete ciclabile ligure (RCL); completamento di itinerari ciclabili o ciclopedonali facenti parte della suddetta RCL al fine di eliminare interferenze con la viabilità ordinaria e garantire la massima sicurezza dei ciclisti; creazione di idonee aree attrezzate per la sosta dei ciclisti o velostazioni/ciclostazioni  nonché  arredi e dotazioni per il parcheggio delle bici, situati presso o nelle immediate vicinanze di percorsi ciclabili facenti parte della RCL; manutenzione straordinaria di percorsi escursionistici rientranti nella Rete Escursionistica Ligure (REL) “Rete di fruizione escursionistica della Liguria” e/o individuazione e realizzazione di percorsi escursionistici di collegamento con i principali itinerari regionali (Alta Via dei Monti Liguri e Sentiero Liguria).

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