Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Villanova d’Albenga da Liliana Segre
Omaggio a Schivo, guardia carceraria
‘Albengasillumindaimmenso’, vince Milena
E la città con bilancio comunale partecipato

Per la comunità di Villanova d’Albenga un incontro intenso ed emozionante quello con Liliana Segre che ha voluto presenziare alla cerimonia in ricordo di Andrea Schivo che si è svolta ieri a Milano. Altra notizia da Albenga: i vincitori del contest fotografico Albengasillumindaimmenso. Terza notizia, prende il via il ‘bilancio  comunale partecipato’ tra i cittadini ingauni. Infine, da Albenga, la Onlus BastaPoco presenta il progetto per l’apertura di un ‘gruppo di auto mutuo aiuto per persone in lutto per la perdita di una persona cara dopo malattia oncologica’.

LILIANA SEGRE A MILANO ALLA COMMEMORAZIONE DEL VILLANOVESE ANDREA SCHIVO
PRESENTE ANCHE UNA DELEGAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE 
Il sindaco Balestra el’assessore Scrigna, a Milano, con Liliana Segre

COMUNICATO STAMPA –IL SINDACO Balestra: “E’ stato un onore conoscerla: sono stato molto colpito dalle parole che ha speso per descrivere il nostro concittadino”. “Un incontro intenso ed emozionante quello con Liliana Segre che ha voluto presenziare alla cerimonia in ricordo di Andrea Schivo che si è svolta ieri a Milano. E’ stato un onore conoscerla: sono stato molto colpito dalle parole che ha speso per descrivere il nostro concittadino. La senatrice a vita ha ricordato il grande valore e il coraggio di un uomo che fece un scelta di grande umanità in un periodo di grande terrore, ben sapendo di mettere a rischio la propria vita”.

Così il Sindaco di Villanova d’Albenga, Pietro Balestra che ha guidato la delegazione di villanovesi invitati alla celebrazione ufficiale in ricordo di Andrea Schivo che si è svolta nel carcere di San Vittore davanti al quale è stata posta una pietra d’inciampo in ricordo della guardia carceraria ligure che aiutò gli ebrei rinchiusi nel carcere milanese.  Nel suo intervento il primo cittadino ha tracciato il contesto socio economico della Villanova a cavallo tra 800 e 900 in cui Schivo è cresciuto e i sani principi  familiari e morali che lo hanno guidato sino da piccolo.
 “E’ giusto che sia stato onorato con la pietra d’inciampo e ricordato con una cerimonia  emozionante e colma di quella gratitudine sincera che Schivo merita – ha aggiunto Balestra – Siamo orgogliosi di lui e dei valori che rappresenta e di cui ci sentiamo partecipi.  Fino al 27 gennaio, Giorno della Memoria, il nostro ponte d‘ingresso a Villanova d’Albenga sarà illuminato con il tricolore in suo onore e di tutte le vittime dello sterminio nazista. Ci saranno certamente altre occasioni per onorare Schivo perché il suo esempio sia portato alle giovani generazioni. Ringrazio il Presidente Anpi di Milano Roberto Cenati per la cortesia e la collaborazione, l’insegnante del ramo femminile del carcere di San Vittore, Cinzia Chinaglia che ha organizzato il tutto. Siamo lieti che la storia di Schivo e della sua Villanova d’Albenga sia stata portata all’attenzione dei quotidiani e delle televisioni nazionali e locali”.
Alla commemorazione dell’agente di custodia di San Vittore, ucciso il 29 gennaio del 1945 nel lager di Flossenburg c’erano,insieme al  primo cittadino di Villanova d’Albenga, il vice sindaco Paolo Cha, l’assessore Franco Scrigna, i consiglieri comunali Gaia Pellegrino e Filippo Morbelli e la direttrice della Biblioteca Maria Grazia Timo. All’evento, organizzato da Associazione CPIA 5 e da Costituzione Viva erano presenti oltre alla senatrice a vita Liliana Segre, il capo del Dipartimento per l’Amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, il direttore di S. Vittore Giacinto Siciliano e il presidente del Comitato Pietre d’Inciampo di Milano Marco Steiner.
“L’agente di custodia Andrea Schivo “scelse di essere uomo” a differenza di molti italiani “che si girarono dall’altra parte” – ha detto  Liliana Segre per rendere omaggio alla memoria di Schivo. “Gli unici che dimostrarono umanità – ha aggiunto la senatrice a vita – furono i detenuti comuni, poi passarono altri due anni prima di rivedere degli uomini. Fino ad allora vidi solo mostri”.
Assunta Borzacchiello, Direttore ufficio cerimoniale e relazioni esterne del DAP, da anni sta lavorando per raccogliere materiale da utilizzare per la pubblicazione di un libro dedicato alle storie di quegli agenti che hanno pagato con la vita il loro attaccamento al Corpo e la loro straordinaria umanità.
 Ecco cosa scrive di Andrea Schivo: “Aveva quasi cinquanta anni dopo un paio di anni avrebbe potuto andare in pensione. Ogni giorno assiste agli stenti di quei prigionieri senza alcuna colpa, nella drammatica attesa di essere trasferiti, in un’alba qualsiasi, in un campo di concentramento. Anche per chi non è prigioniero la vita è difficile, i viveri scarseggiano, si lotta per arrivare la sera con un piatto caldo, ma ‘il secondino’ Andrea Schivo non rimane indifferente o inerte di fronte a quel dolore. Nonostante gli scarsi mezzi a disposizione, con i quali deve mantenere la moglie e la figlia, inizia a portare qualche cosa da mangiare a una famiglia ebrea detenuta al V raggio. Si improvvisa staffetta per recapitare biglietti, abilmente nascosti, tra chi è imprigionato e i familiari rimasti fuori”.
Sono state le figlie di Clara Cardosa, Giuliana, Marisa e Gabriella, a testimoniare del coraggio e del sacrificio di Andrea che consegnava loro i biglietti scritti dalla madre dopo l’arresto, mentre alla donna, Andrea faceva giungere indumenti e cibo da parte della famiglia.
«Mia madre era stata arrestata, perché ebrea, la mattina del 12 maggio 1944 nella nostra abitazione di Gallarate da agenti di pubblica sicurezza per ordine della questura di Varese (…).Ogni settimana io incontravo Andrea Schivo a Milano, nella sua abitazione di Via Savona, per consegnargli dei pacchi con cibo ed indumenti per la mamma e per ricevere e inviarle nostre notizie».
Gli incontri tra Giuliana, la figlia maggiore di Clara, avvenivano di sera, a casa di Andrea Schivo, che Giuliana raggiungeva in tram fino alla fermata di Porta Ticinese. La ragazza, che all’epoca aveva diciotto anni, consegnava il necessario per scrivere i biglietti e gli indumenti che Andrea avrebbe consegnato l’indomani a Clara. Nonostante la libertà di movimento all’ interno del carcere di cui godeva Schivo, il pericolo è altissimo.  Ne è consapevole Clara che in un biglietto scrive: «La sorveglianza è aumentata e il pericolo è grande. Vi prego anzi di non abusare della cortesia del latore del presente, egli è soggetto a continui rischi».

Vincitori contest fotografico #Albengasillumindaimmenso 

COMUNICATO STAMPA – Non mettete vie i vostri smartphone e le vostre macchine fotografiche, lo spettacolo continua! Nella giornata di ieri sono stati individuati i vincitori del contest fotografico

Milena Manzoli vincitrice

La giuria composta da: Alberto Passino (Vicesindaco Comune di Albenga), Marta Gaia (consigliere comunale Comune di Albenga), Paolo Carrera (dipendente comunale esperto in fotografia), Chiara D’Aurizio (consulente collaboratrice per la campagna “Albenga s’illumina d’immenso”) e Mara Cacace (addetta stampa Comune di Albenga) hanno decretato i seguenti vincitori:

  1. Foto più suggestiva: Milena Manzoli
    2. Foto nella Casetta di Babbo Natale: Rita Baio
    3. Foto di Gruppo: Agesci Albenga 5
    4. Foto Pet Friendly: Paola Inzaghi Alberto
    5. Premio Speciale della Critica: Chiara Bosisio

Complimenti a tutti i vincitori e a tutti coloro che hanno postato e condiviso le stupende immagini delle proiezioni architetturali di

Il gruppo Agesci

Albenga. La magia non finisce qui! Ricordiamo, infatti, che dall’8 al 23 febbraio le proiezioni torneranno a grande richiesta e del tutto rinnovate. Il tema sarà: l’Amore nell’Arte!

Non mettete via i vostri smartphone e le vostre macchine fotografiche, lo spettacolo continua!

La suggestiva illuminazione che si è aggiudicata il primo premio con Milena Manzoli

ALBENGA CITTA’ CON IL ‘BILANCIO PARTECIPATO’

COMUNICATO STAMPA – Dopo il buon risultato dei primi tre cicli del Bilancio Partecipativo, il Comune di Albenga, con la collaborazione di numerose realtà associative del territorio, apre il quarto ciclo 2019/2020 con l’intenzione di migliorare ulteriormente la partecipazione e la condivisione da parte della popolazione di questo importante strumento di democrazia.

Anche per quest’anno sono stati stanziati € 40.000,00. 

“FASE EMERSIONE DEL BISOGNO”. La fase avrà inizio con un Incontro Pubblico che si svolgerà Martedì 21/1/2020 presso la sala convegni del Centro Giovani – YEPP, in Piazza Corridoni, ad Albenga. A partire da quella data verranno distribuite in tutto il territorio comunale le schede in formato cartaceo e che potrete trovare anche sul sito internet del Comune. La scheda è quella che trovate sul retro di questa lettera, con essa tutte e tutti potrete proporre un’opera pubblica utile ed innovativa per la nostra città. Dovrete ovviamente tener conto della cifra stanziata, del fatto che alcune opere potrebbero già essere state messe in cantiere dall’Amministrazione Comunale o che fanno già parte della normale attività di manutenzione del Patrimonio Pubblico. Le schede con le vostre proposte le potrete riconsegnare al Comune attraverso le apposite urne che troverete nei seguenti luoghi:

Bar San Marco – Quartiere Vadino <> Ufficio Ragioneria Palazzo Comunale – Piazza San Michele <> Sportello del Cittadino – Palazzo Ester Siccardi – Viale Martiri <> Biblioteca Civica – Via Roma <> Polizia Municipale – Via Bologna 1 <> Barstia – Bastia d’Albenga <> Tabaccheria – Leca d’Albenga <> Le Petit Cafè – San Fedele <> Bar Dolce Caffè – Campochiesa. Potrete fare la vostra proposta e restituirla al Comune anche via email inviandola al seguente indirizzo:  bilanciopartecipativo@comune.albenga.sv.it .

Tutte le proposte trasmesse via email e quelle depositate nelle urne ubicate nei siti istituzionali (Ufficio Tributi, Sportello del Cittadino, Biblioteca Civica e Polizia Municipale), verranno messe su www.comune.albenga.sv.it/bilanciopartecipativo , in modo che tutte e tutti potranno vederle ed essere informati. Anche quelle “scartate” per i motivi sopra citati, verranno comunque messe sul sito con l’opportuna spiegazione dei motivi che hanno portato alla loro eliminazione. Ovviamente i proponenti di tale proposte potranno ripresentarle cercando di rientrare nei parametri.

La fase “Emersione del bisogno” si concluderà il 31 marzo 2020. Successivamente e fino al 15/5/2020 gli uffici comunali (tecnico e finanziario), insieme alla Commissione per l’Attuazione del Bilancio Partecipativo, valuteranno le proposte pervenute a stileranno una lista di 5/6 opere che saranno messe in votazione nella fase successiva. 

“FASE DECIDO ANCHIO”. Dal 1 giugno 2020, con un Incontro Pubblico, verranno distribuite le schede contenenti le opere tra le quali potrete sceglierne due che ritenete valide e significative. La vostra scheda di voto la potrete restituire entro il 31/7/2020, con le stesse modalità e negli stessi luoghi della fase precedente, così come potrete votare sul sito www.comune.albenga.sv.it/bilanciopartecipativo .Il 29 settembre 2020, in occasione della Festa del Volontariato, in un Incontro Pubblico, l’Amministrazione Comunale e la Commissione per l’Attuazione del Bilancio Partecipativo, presenteranno i risultati della votazione.  Il Sindaco,  Riccardo Tomatis

BASTAPOCO ONLUS- GRUPPI AUTO MUTUO AIUTO

In attesa di poter fornire i risultati economici, ottenuti dalla commercializzazione dei calendari dell’associazione BastaPoco Onlus, dei quali rimangono ancora a disposizione delle copie, ripartono di slancio anche nel 2020 una serie di attività .

RISALIRE A BORDO – Visto il grande successo  e la soddisfazione ottenuta  dalle partecipanti viene riproposta a partire da prossimo  3 Marzo una serie di incontri tenuti dalla Dottoressa Giorgia Maspes a supporto delle donne con tumore al seno. Gli incontri si terranno ogni marte dipresso la sede dell’associazione in via Piave 98/B ad Albenga.

GRUPPI AUTO MUTUO AIUTO- Presentazione di un progetto per l’apertura di un gruppo di auto mutuo aiuto per persone in lutto per la perdita di una persona cara dopo malattia oncologica. Il gruppo di auto mutuo aiuto per l’elaborazione del lutto si propone come luogo di condivisione per persone accomunate dal fatto di aver perso una persona cara per malattia oncologica e per questo in grado di accogliere e comprendere vissuti ed emozioni derivanti dalla morte e dal percorso doloroso che l’ha determinata.

Si tratta quindi di offrire uno spazio fisico identificabile nella sala della sede Basta Poco in cui accogliere a cadenza prestabilita un gruppo di persone in lutto che decidono volontariamente di condividere le proprie emozioni, le proprie storie, le proprie paure e le proprie speranze in un contesto protetto e garantito dalla presenza di un facilitatore appositamente formato.

Il gruppo per l’elaborazione del lutto si intende aperto, con possibilità di ingresso in qualunque momento (salvo raggiungimento numero massimo di partecipanti identificato in 12) e ha lo scopo di favorire la condivisione grazie all’offerta di un ambiente accogliente, empatico e non giudicante. Il potere della condivisione consente l’affievolirsi del senso di solitudine e disperazione e l’emergere delle risorse necessarie ad affrontare l’assenza  del proprio caro grazie al confronto con partecipanti che si trovano in una fase del lutto più avanzata.

Allo stesso tempo per questi ultimi il ripercorrere le fasi iniziali del loro dolore offre un paramento per misurare i progressi compiuti per trarre da questa consapevolezza nuova forza con cui affrontare la quotidianità.

Compito del facilitatore è quello di garantire uno spazio equo a tutti i partecipanti, mantenere il focus del gruppo centrato sul lutto, gestire eventuali conflitti e favorire la progressione del percorso verso la ripresa di una vita personale e di relazione soddisfacente, in cui il dolore per la perdita subita sia stato esplorato, elaborato e integrato adeguatamente nel proprio vissuto.

 

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