Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Noli e l’ordinanza: i nodi vengono al pettine. E auguri alle centenarie Luigina e Elsa!

A seguito di dissesto sulla parete di quarzite della ex cava (San Michele) che da oltre 10 anni sovrasta Via Monsignor Poggio, il 31/12/2019, giorno di San Silvestro, viene pubblicata sull’albo pretorio del Comune l’ordinanza del sindaco N.39, del 20/12/19, con oggetto: “Ordinanza sindacale inerente lavori indifferibili ed urgenti per il ripristino e realizzazione delle opere private per la messa in sicurezza, dell’incolumità pubblica e privata, del versante di via  Mons. Poggio, civ. 5 verificatasi a seguito degli eventi pluviometrici intensi del 23- 25 novembre 2019 “(Vedi documento….)

Il complesso residenziale Liguria 17 in una foto d’archivio con i retrostanti terrazzamenti. Nel 2011 a seguito di una frana sono stati eseguiti ulteriori terrazzamenti a sn del primo complesso realizzato sull’ex fabbrica dei refrattari

Questa ordinanza “ORDINA” alla società Liguria17 Srl, in liquidazione…e, in solido, all’Amministratore del condominio di Via Poggio civ. 5… di “procedere a far eseguire interventi urgenti e necessari per l’eliminazione del pericolo e per la mitigazione del danno, procedendo in somma urgenza per il ripristino e mitigazione del rischio dei seguenti danni…”  …”entro 15 giorni dalla data della notifica.”..
Doverosa ordinanza precisa e puntuale, ma…ecco che “ i nodi vengono al pettine”. Per chi è interessato a sapere e conoscere la nostra storia recente.
Negli anni 2006/2007/2008 l’allora sindaco Ambrogio Repetto e la sua Giunta “fortissimamente vogliono” il secondo lotto di case proposto da Liguria17 srl; questo al termine della costruzione del primo lotto che ha occupato la zona della ex fabbrica refrattari, iniziato e concluso dalla precedente Amministrazione del sindaco Pino Niccoli.
Un “fortissimamente” che non significa dover, ma, invece e soprattutto voler superare un iniziale ostacolo, quello che  in quella zona non si poteva e non si può costruire secondo le normative regionali vigenti allora.
Un “fortissimamente” che, guarda caso, dimentica la proposta ereditata dalla Giunta di Carlo Gambetta al termine del suo mandato (1990) su quel sito: un assenso da parte della proprietà (ceramiche Ragno di Modena – Avv. Fontana) a costruire un autosilo.
Era competenza della Provincia autorizzare la “proposta” a poter costruire.
Trucioli Savonesi del 16 ottobre 2011 (vedi…..) riporta il verbale della Commissione Tecnico Provinciale che il 15 marzo 2007 rilascia, con sette voti favorevoli e quattro astenuti!!! (con le relative motivazioni da leggere attentamente) l’autorizzazione a costruire, seppure con precise prescrizioni.
Lascio quindi al lettore il giudizio su questa decisione che, a mio avviso, comparata alle difficoltà che molti hanno conosciuto di persona per poter aprire una finestra…la dice lunga: ….

Il verbale della Provincia  rimarcava: “…..alla luce di queste considerazioni si deve constatare la permanenza di condizioni favorevoli quantomeno all’innesco di possibili fenomeni di dissesto a cinematica veloce, di difficile modellazione preventiva, che, seppure localizzati, possono determinare un quadro di rischio residuale non pienamente compatibile, allo stato attuale, con la prevista localizzazione di unità abitative in aderenza al versante in oggetto.”…
Ad oggi, la prescrizione  come emerge dal verbale della Commissione Provincia che indica, tra le tante,…” Dovrà anche essere prevista l’integrazione del Piano di Protezione Civile che riguardi il controllo ed il monitoraggio costante delle misure strutturali per la protezione dai futuribili fenomeni di dissesto anche superficiali” è stata nel tempo attuata e sottoposta all’attenzione di quale organo di controllo ? Non è dato a sapere però  quale sia l’organo preposto. Incredibile ma vero. Liguria 17  o gli aventi causa (proprietari degli alloggi) a chi devono inviare il risultato del monitoraggio?
Questo sconosciuto organo di controllo ha mai controllato quanto sottoscritto dal controllore di se stesso?
Perchè non bisogna mai dimenticare la legge 225 del 1992 che recita:”Il Sindaco è la massima autorità comunale di Protezione Civile e ha il dovere primario di conoscere e riconoscere meglio di ogni altro i rischi presenti sul suo territorio”.
Oppure, come al solito ormai in Italia, omissione in più, omissione in meno, ci si augura  che non ci scappi il morto, specie quando il controllore controlla se stesso… con il “silenzio” di chi dovrebbe “vedere” e quindi “parlare”.
Senza considerare l’altra faccia di questa operazione immobiliare, è bene ribadirlo, fortissimamente voluta dalla prima Giunta Repetto, mai ostacolata da Niccoli in minoranza, operazione che così “regala” a tutti gli (inconsapevoli?) proprietari  degli alloggi del civ. 5 un preciso onere :“L’attività di monitoraggio  e controllo di cui sopra (la collina), la verifica ed il mantenimento della corretta funzionalità e staticità di tutte le opere, anche quelle minori, si intende oggi a carico del soggetto richiedente l’autorizzazione  (Liguria17, ora in liquidazione) o comunque di suoi aventi causa a qualsiasi titolo “. Bel regalo a chi ha inteso impegnare i suoi soldi in quel di Noli!!!
Ps. interessante rinfrescarsi la memoria rileggendo il numero successivo di Trucioli Savonesi del 23 ottobre 2011 (vedi……); tutte domande rimaste inevase, guarda caso mai fatte proprie dalla minoranza consiliare di allora.

EVENTI DI FINE ANNO
Tra dicembre e gennaio due signore hanno superato senza difficoltà i 100 anni.
Si tratta di Luigina (Gina) Ganduglia, l’unica donna di Noli (assieme alla sorella Rosetta operatrice presso l’ex ufficio postale di Noli di fronte al Comune) a conoscere l’alfabeto Morse, quando ancora si usava il telegrafo a tastiera per la corrispondenza telegrafica.

E allora Morse & Carlo Gambetta augurano “tanti auguri a  Luigina Ganduglia” ricorrendo alla scrittura in Morse:
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Elsa Gambetta centenaria il prossimo 16 gennaio

Luigina, tutt’oggi amorevolmente accudita dalla figlia Gabriella, è vedova di Giglio Parodi, pescatore, simpatico indimenticabile “Bisulin“. Colui che nei giorni antecedenti l’inizio dell’anno, agli amici che incontrava per strada, scherzosamente augurava, con un tocco di mano sulla spalla: “serca de fa unna bunna fin...”
La seconda  centenaria è Elsa Gambetta, vedova del savonese Angelo Ciarlo da cui ha avuto la figlia Fiorenza (deceduta) insegnante di lettere alle scuole medie di Lavagnola. Il papà di Elsa era originario di Noli, della stirpe dei “seneisci” (genovesi). Da anni risiede a Noli e dimostra un’invidiabile memoria; con lei ci si intrattiene parlando il dialetto  ligure ( orientamento savonese antico). Nota di colore, ma anche storica. Papà Ciarlo  faceva il barbiere, negozio  sulla piazzetta di Via Pia, ritrovo dei socialisti dell’epoca, tra i clienti anche un savonese illustre, Sandro Pertini. E il nolese comandante Giuseppe Brignole, Medaglia d’Oro al Valore Militare parente acquisito della famiglia di Elsa Gambetta.

Le sorelle Luigina e Rosetta Ganduglia
Luigina – ha compiuto 100 anni il giorno di Natale – in una foto ricordo con il marito Giglio in un momento felice della loro vita

CITTADINI ONORARI
Lunedi 23 dicembre, in occasione della tradizionale cerimonia del Confuoco, in Piazza Chiappella, l’Amministrazione Comunale, con  il sindaco Lucio Fossati, ha conferito la Cittadinanza Onoraria a  Roberto Croce ed a Fiorenza Pistocchi, mentre il Centro Storico “Civitas Nauli”  ha consegnato al nolese Guido Novaro un diploma di benemerenza per il suo impegno da sempre dimostrato nel volontariato locale.
Roberto Croce, originario di Chiavari (dove è ritornato da pensionato dopo la morte della consorte Gaziella Cossetta, insegnante di lettere, fortemente impegnata alla scoperta della storia di Noli con ricerche e pubblicazioni), ha vissuto dall’inizio degli anni 70 a Noli  facendo, come è stato definito, il “pescografo”. Ovvero il pescatore fotografo.
E’ vero! Appassionato ed esperto di fotografia, è riuscito ad  immortalare l’ultima storia della vita peschereccia nolese (e non solo) con foto, diapositive e filmati.
Fiorenza Pistocchi, da anni frequentatrice e…innamorata di Noli, ha usufruito del suo talento di scrittrice per  valorizzare il sito Noli nel suo complesso urbanistico,  per descrivere, in questo quadro, le trame dei suoi romanzi, la storia dei suoi personaggi.  Trucioli.it non può che unirsi nel ringraziare chi “ama” e fa conoscere Noli.
LUTTI CITTADINI – Due storiche figure del mondo simbolo della “marina” di Noli ci hanno lasciato l’anno scorso.

Luigina (Ginetta) Maffei, “pescella”, a 98 anni, era un personaggio unico per arguzia e per la simpatia che sapeva trasmettere.  Indimenticabili, per chi ha avuto la fortuna di assisterli e di goderli, con gli show carnevaleschi in maschera in coppia con Erminia (la tabaccaia).
Natale Garzoglio ci ha lasciati all’età di 103 anni. La foto (trofeo) lo immortala insieme al papà “Luensu” e alla mamma, sulla spiaggia della ex Colonia Rugnon di Torino, con il  “centurino” appena pescato con il tremaglio nella “cala” di Capo Noli.
Dolci, cari ricordi di una Noli che fu, per me  che ho avuto la fortuna di vivere.

Carlo Gambetta

Gli ultimi anni d’oro della pesca a Noli, Luigina, in piedi, al centro della foto con il vestito a colori, con un bottino di orate e saraghi e non era un’eccezione, pescati usando la rete tramaglio a circuizione (‘insenta) nelle acque dell’Isola di Bergeggi o Capo Noli (Foto R. Croce)
Natale Garzoglio in piedi, con papà Luensu e la mamma, in piedi sul suo trofeo di pesca: un ‘centurino’ – pesce vacca (famiglia degli squali ma innocuo) del peso di diversi quintali. La cattura, a pochi metri da riva e non era cosa rara, con nei tremagli calati nelle acque di Capo Noli. Da decenni sono scomparsi dal Mar Ligure.
L’omaggio augurale di Roberto Croce  che aveva immortalato l’allora sindaco Carlo Gambetta (a sn) di ritorno con il gozzo carico di acciughe (bei tempi !)  in attesa del turno di scarico. Davanti la barca madre con il capopesca Giacomo Gambetta (Vittorio), siamo negli anni settanta. (Foto R. Croce)
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C.Gambetta

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