Trucioli

Liguria e Basso Piemonte

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Lettera /Alassio e la sua spiaggia dorata
Quella notte, un film già visto…e il COC

Oggi è un giorno doloroso. È il giorno dove tutto prende forma e dove a mente fredda si può fare il punto. Fa male!! Leggi anche: quella notte con un film già visto e all’opera il Centro Operativo Comunale. E la cronaca della città che resiste all’attacco del mare.

Fa male perché sembra di essere tornati indietro di un anno; fa male perché tutto l’impegno che è stato messo, economico e non, per fare tornare la spiaggia per la stagione, è stato dissolto nel nulla; fa male perché lo avevamo detto; fa male perché dal 29/30 ottobre 2018 si è fatto troppo poco di concreto, di tangibile per risolvere la situazione ; fa male perché questo poco o niente lo abbiamo assaporato in modo trasversale un po’ da tutti gli attori.
Da oggi inizierà una passerella, così come andata in onda lo scorso anno, di promesse e buone intenzioni. Beh, non ascolteremo nemmeno più . Volete essere credibili ? FATE !!
Alassio ha bisogno di FATTI . I cittadini hanno bisogno di FATTI e soprattutto dobbiamo dei FATTI ai nostri turisti. A loro delle nostre beghe lontane o vicine non frega davvero nulla . Oggi siamo nuovamente in Game Over .
Credo che , quella che per decenni è stata la perla della Liguria per le sue spiagge e per il suo turismo balneare, meriti che qualcuno inserisca i suoi gettoni per far ripartire il gioco a tutti. Insert Coins to Continue, Signore e Signori !
Lettera con indirizzo mail….
E QUEL RIPASCIMENTO DI 15 MILA METRI CUBI DI SABBIA….
LA CITTA’ DOVE IL BRAND (NON) RICACCIA INDIETRO LE MAREGGIATE
NEL FOCUS DI SERGIO DEL SANTO, CON 591 MILA PRESENZE NEGLI ALBERGHI
350 MILA  INVECE AD ALBENGA  NEI CAMPEGGI E VILLAGGI TURISTICI
QUELLA NOTTE, UN FILM GIA’ VISTO E IL … COC
Nella foto personaggi da alluvione: Parrella, Galtieri, Caviglia, Griffo, Paliotto, Giannotta, Scarpati
 COMUNICATO STAMPA – Anche la pioggia, che sembrava aver dato un attimo di tregua, ha ripreso a battere​ su una città che cerca di resistere grazie ai volontari della Protezione Civile e al Centro Operativo Comunale che, attivo già da più di 21 ore, continuerà a gestire le emergenze fino al termine dell’allerta. Oltre al lungomare flagellato da onde che si spingono fino al “Budello” invaso da tronchi, inerti, pietre e sabbia, ecco dove nelle ultime ore si sono verificate problematiche causate dalla straordinaria ondata di maltempo: Piazza Stalla: un albero è caduto al suolo compromettendo un palo della luce che è stato opportunamente delimitato. Si è subito provveduto ad avvisare Enel Sole per l’intervento. Strada Romana: sono caduti due massi che hanno invaso la carreggiata ma che sono stati subito rimossi. Via Cazulini (foto): si tratta di una scarpata terrosa, inzuppata d’acqua è andata in saturazione ed scesa sulla carreggiata, il transito è comunque aperto a senso unico alternato a vista e non si ravvisano pericoli ulteriori. Via Vigo: l’acqua sta compromettendo ulteriormente il tratto di strada, già interessato stamani da una frana. L’acqua incessante ha ulteriormente aggravato la situazione. Siamo intervenuti per deviare il fiume d’acqua con sacchi di sabbia e sbarramenti sperando di poter arginare il problema ed evitare ulteriori smottamenti. “Ma per la computa dei danni – commentano dal COC – dovremo attendere il sorgere di un nuovo giorno e soprattutto il placarsi della perturbazione che ci ha investito”.

Alassio resiste al nuovo attacco del mare

La passeggiata Grollero con la mareggiata
La passeggiata Grollero

COMUNICATO STAMPA – Galtieri: le immagini di Alassio, della Liguria, di Venezia, delle coste italiane ci devono far capire che quello della difesa costiera non è un problema che un singolo Comune può risolvere; va affrontato non solo a livello Regionale, ma Nazionale ed Europeo.

Non accenna a quietarsi la forza del mare che ha letteralmente invaso la passeggiata e i vicoli che salgono verso il centro storico alassino. Il picco atteso per le 16 si è presentato puntuale e ha investito il litorale alassino invadendo in taluni casi qualche locale. “Le onde continuano a flagellare la costa – spiega l’Assessore alla Protezione Civile Franca Giannotta, che da stamani insieme al geologo Alessandro Scarpati e al dirigente dell’ufficio tecnico comunale Enrico Paliotto, ha personalmente monitorato le diverse zone a rischio del litorale e non solo – Stando alle previsioni sarà così almeno fino alle 22 di questa sera, poi – è la speranza di tutti – il vento e il mare inizieranno a placarsi. Come purtroppo pensavamo il pericolo è arrivato dal mare, anche se la pioggia è caduta copiosa, a tratti in maniera davvero violenta e ha creato numerosi disagi: qualche allagamento e, mi hanno appena segnalato, una piccola frana sulla strada per Vegliasco. I volontari della Protezione Civile si stanno recando sul posto per verificare la situazione”

“Qualche pietra è caduta anche sulla strada per la Crocetta – aggiunge il Comandante della Polizia Municipale Francesco Parrella – ma si tratta davvero di poca roba, non è stato necessario neanche interrompere il transito veicolare. Sul fronte dei disagi da parte delle piogge davvero abbondanti e continue, al momento siamo stati “graziati” anche se il centralino del comando è stato letteralmente preso d’assalto: richieste di intervento per cantine allagate o più semplicemente richieste di informazioni da parte di chi proprietario di seconde case, da lontano, segue le vicende alassine e richiede informazioni. Ci hanno appena segnalato la caduta di un albero in Piazza Stalla, fortunatamente senza arrecare danni a persone. Stiamo intervenendo per verificare la situazione, ma i veri problemi arrivano ancora una volta dal mare che a tratti raggiunge il “Budello”, il cuore della città. Ora poi s’è fatto buio e tutto sembra più…difficile”.

“Alassio resiste – dichiara Angelo Galtieri, vice sindaco di Alassio – ma le immagini della nostra città in queste ore, quelle di Genova, della Liguria tutta, ma anche quelle di Venezia della costa veneta e dell’Emilia Romagna mi sembra debbano, tutte insieme evidenziare, che questo non è più – ammesso che lo sia mai stato – un problema del singolo Comune o addirittura della singola Regione. E’ un problema, quello della difesa costiera che va affrontato seriamente a livello nazionale ed europeo, senza attendere oltre. I Comuni stanno resistendo stoicamente, con bilanci sempre più risicati, ma per un amministratore locale, così come per un imprenditore costruire, ricostruire, e dover ricostruire ancora è molto più che frustrante. Alassio resiste, dicevo, e resisterà fiera di sè stessa e siccome nel bene e nel male ciò che accade ad Alassio fa notizia e crea attenzione mi piacerebbe che già da lunedì mattina tutti i Comuni della Costa Ligure, insieme alla Regione e ai rappresentanti liguri in seno al Parlamento e al Senato della Repubblica si mobilitino perchè sia alzata l’asticella e che si prenda atto che il mutamento climatico non è una favoletta della buonanotte. Questo significherà anche attuare altre strategie, sia nel modo di costruire, sia nelle autorizzazioni ma, ripeto non può essere un problema che un singolo Comune possa risolvere da solo. La visita del Governatore Toti, già fissata per martedì pomeriggio, sarà occasione perchè da qui, da Alassio, dalla Liguria parta una vera strategia per salvare le nostre coste”. “In tutto questo – il comune sentire dell’amministrazione alassina – ancora una volta è doveroso il ringraziamento ai volontari della Protezione Civile, e al loro coordinatore Cesare Caviglia, che da 18 ore, in condizioni ovviamente proibitive, sono al lavoro per gestire emergenze e problematiche segnalati di volta in volta dai cittadini”.

 

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