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Osiglia, il lago e l’acquarello: le Signore della Pittura di Mondovì, 28 artisti, 6 fotografi

Mostra dedicata al tema “acqua”, ad Osiglia (SV), da una idea di Silvia Bottaro, per far conoscere meglio sia il locale unico lago artificiale, sia la tecnica elegante e difficile dell’acquerello con la quale gli artisti, italiani e stranieri presenti, si sono espressi. Inoltre, per la prima volta, si dà avvio alla collaborazione con l’Associazione “le Signore della Pittura” di Mondovì, particolarmente versate nella tecnica dell’acquerello assieme al loro Maestro Prof. Roberto Andreoli, e si espone una sezione dedicata alla fotografia grazie alla collaborazione di Franco Chiara e di alcuni suoi allievi fotografi. Inaugurazione 27 giugno 2015, ore 17,30 presso la Sala mostre dell’Albergo Alpino, Sarà aperta, fino al 30 agosto 2015.

Titolo della mostra: L’acqua battezza un silenzio eterno e vivo, un incantesimo. Luogo espositivo: Salone dell’Albergo Alpino, località Rossi, Osiglia (Savona). Data: dal 27 giugno 2015 al 30 agosto 2015. Inaugurazione: 27 giugno 2015, ore 17,30 con la presentazione a cura del Sindaco di Osiglia Angelo Navone e del critico d’arte Silvia Bottaro. Enti aderenti: Comune di Osiglia, Consulta Ligure delle Associazioni Culturali, Le Signore della Pittura di Mondovì. Ideazione e organizzazione: Associazione “Renzo Aiolfi” no profit, Savona. Orario di apertura della mostra: da venerdì a domenica ore 16,30-18,30; ingresso libero.

Artisti che espongono opere realizzate con la tecnica dell’acquerello:

Accarini Riccardo, Andreoli Roberto, Audisio Luciana, Bertolino Lorenzina, Curti Lucia, Del Pizzo Lara, De Paoli Augusto, Esposito Luigi, Failla Paola, Ferracane Rosy, Ferrari Fiorenza, Giacone Sabina, Giovagnoli Luisa, Marsupino Teresa, Mijich Ingrid, Minuto Renata, Montanari Maria Luisa, Nucera Manuela, Orsoni Riccardo, Palladini Sergio, Gianni Pascoli, Peirone Annamaria, Pellegrino Rosanna, Pompilio Mauro, Prucca Silvana, Schiavetta Beppe, Stan Neacsu Costantin, Trielli Giuseppe

Sezione fotografia:

Franco Chiara, Dao Blandine, Fiorito Roberta, Piccinini Claudia, Rapetto Elda, Vescovi Bruno.

Motivazione:

Per il secondo anno consecutivo (grazie alla sensibilità della precedente civica Amministrazione e di quella attuale) Osiglia diventa il teatro naturale, dove presentare decine di Artisti alle prese con l’antica, e se vogliamo, povera ma difficilissima tecnica dell’acquerello. Un omaggio a questo Territorio dove l’acqua riempie il suo bacino artificiale quale unica realtà locale. L’acquerello riesce, grazie alla creatività degli Artisti presenti, ad ascoltare la musica dell’essere e quella del silenzio, declinato nelle sue diverse differenze. La trasparenza della materia acqua, la sua purezza e limpida verità, mettono in risalto, grazie a mani sapienti, il mistero del silenzio e della Natura: vero primo artista perché mai un frutto è identico a un altro. Canti di luce si possono definire alcune opere che ci portano a intuire emozioni pure, popolari, spiazzanti a volte. E’ un po’ ritrovarsi dentro il flusso di una certa corrente antica che cammina per sentieri millenari, entra dentro le Vallate (come nel nostro caso della Valle Bormida), incontra laghi, fiumi, torrenti, fontanelle, porti dove la materia ”acqua” è regina, e madre della Terra. Queste opere intendono, anche, farci capire come sia importante la risorsa acqua per l’Umanità e come non sia infinita, quindi, un forte invito a conoscerla meglio, a difenderla e non offenderla, a limitarne sempre più gli sprechi. L’arte ha questa valenza sociologica ed etica che ci porta a capire meglio il mistero della vita che nasce grazie all’acqua.

Il mio grazie agli Artisti va al di là di un doveroso ringraziamento per coloro che hanno deciso di partecipare a questa esposizione, così rara poiché completamente dedicata all’acquerello, perché Tutti hanno espresso in modo singolare il “profumo” dell’acqua, il suo valore universale e così per l’inedita sezione “fotografia”. Questa mostra vuole, anche, far conoscere e, quindi, attendere molto turismo, Osiglia un borgo antico e ricco di fascino e di natura incontaminata: Questo territorio era compreso in una delle tre marche aleramiche (secc. IX-XI), nate dalla divisione della marca voluta da Berengario II, re d’Italia. La Valle Bormida era inserita nei possedimenti donati nel 967 dall’imperatore Ottone I ad Aleramo. Osiglia raggiunge la media di 760 m.s.l., si distende alle falde del monte Settepani che, attraverso il passo del Melogno, la collega al mare ligure di ponente (Finale Ligure e Calice). Altro ringraziamento al Sindaco di Osiglia – Angelo Navone – alla sua Giunta, al Consiglio Comunale tutto e alla Sig.ra Maria, che ospita la mostra nella sede dell’Albergo Alpino di Osiglia e la terrà aperta al Pubblico per la sua fruizione, a Mario Accatino e Roberto Debenedetti (dell’Associazione “Aiolfi” di Savona) che hanno curato l’allestimento della mostra in discorso.  Silvia Bottaro

Informazioni: Associazione Culturale“R. Aiolfi”-no profit; via P. Boselli 6/3, 17100-Savona. Orario: mercoledì ore 10-12, giovedì ore16-18; Tel. 3356762773; E-mail: ass.aiolfi@libero.it – http://aiolfiassociazione.blogspot.it

Didascalia immagine: Eugenio Bonivento,Veduta del lago con castello, acquerello su carta, cm. 31×24

 

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